
Un momento della sottoscrizione dell’accordo
di Antonio Fundarò
È un accordo innovativo quello sottoscritto a Palermo tra la Filiale regionale della Banca d’Italia e l’IISS Don Colletto di Corleone guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Elisa Inglima. L’intesa recepisce le finalità promosse congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Banca d’Italia attraverso il Protocollo d’Intesa nazionale del 28 gennaio scorso.
La collaborazione rappresenta un valore aggiunto per un’importante attività di sperimentazione già avviata nel liceo corleonese e segna una novità significativa nel panorama dell’offerta formativa degli indirizzi scientifici. L’obiettivo è integrare in modo strutturato l’insegnamento dell’economia e della matematica applicata nel curricolo del Liceo Scientifico tradizionale, rispondendo a un bisogno formativo espresso dagli studenti e dalle famiglie.
Il ruolo centrale dell’IISS Don Colletto di Corleone
L’IISS Don Colletto di Corleone si conferma una scuola capace di leggere i cambiamenti sociali ed economici e di tradurli in innovazione didattica. Storico punto di riferimento culturale del territorio, il liceo ha scelto di investire su una curvatura economico finanziaria che rafforza il profilo educativo e culturale dell’indirizzo scientifico senza snaturarne l’identità.
La scuola ha progettato un percorso organico e continuativo, denominato “Cittadini Competenti: Percorso Economico-Finanziario Integrato”, che punta a formare studenti consapevoli delle conseguenze delle proprie scelte economiche e orientati verso il mondo del lavoro e dell’autoimprenditorialità.
Il progetto non comporta modifiche al monte ore complessivo delle discipline, ma utilizza in modo strategico spazi curricolari già previsti: Educazione civica nel quinquennio, Orientamento e Formazione Scuola-Lavoro nel triennio. Complessivamente il percorso si sviluppa su 235 ore nell’arco dei cinque anni, garantendo continuità didattica e progressività degli apprendimenti.
La visione della dirigente scolastica
La dirigente scolastica prof.ssa Elisa Inglima ha sottolineato come l’iniziativa nasca dall’ascolto degli studenti. “I nostri studenti ci chiedono da tempo una specifica formazione in campo economico finanziario. Esigenza a cui abbiamo risposto finora con interventi singoli. Grazie a questo accordo vogliamo avviare un lavoro organico, per inserire a pieno titolo l’educazione finanziaria nel curricolo del liceo scientifico e fornire ai nostri studenti e studentesse le competenze chiave in campo economico”.
Le parole della dirigente mettono in luce una scelta strategica che rafforza l’identità del liceo come scuola aperta all’innovazione e capace di coniugare rigore scientifico e cittadinanza attiva. L’inserimento stabile dell’educazione finanziaria nel percorso di studi rappresenta una risposta concreta alle trasformazioni del contesto economico globale e alle nuove sfide che attendono i giovani.
Il contributo della Banca d’Italia
Determinante il ruolo della Banca d’Italia, che attraverso la propria Filiale regionale affiancherà la scuola in un percorso di collaborazione continuativa. La direttrice Milena Caldarella ha evidenziato che l’educazione finanziaria è fondamentale per l’inclusione finanziaria e digitale di ogni cittadino, strumento essenziale per costruire stabilità e sicurezza, proteggere le transazioni elettroniche dalle insidie cibernetiche e gestire le risorse in modo responsabile.
La collaborazione prevede azioni di formazione rivolte al personale docente, con un effetto a cascata sugli studenti, che saranno accompagnati verso una maggiore consapevolezza nella gestione del rischio e del risparmio. Si tratta di un modello di partnership istituzionale che rafforza il legame tra scuola e istituzioni economiche, valorizzando l’orientamento formativo e l’occupabilità futura degli studenti.
Obiettivi formativi e competenze attese
La curvatura economico finanziaria si propone di integrare nel curricolo competenze economiche di base, capacità di analisi critica su temi finanziari, fiscali, assicurativi e previdenziali, nonché una solida cittadinanza economica consapevole.
Gli studenti saranno guidati nella comprensione dei concetti fondamentali di economia e finanza personale, nell’interpretazione di dati economici, grafici e indicatori, nell’orientamento nel sistema bancario e fiscale e nella riflessione sulle implicazioni etiche delle scelte economiche.
Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo del pensiero critico, delle capacità decisionali e progettuali, delle competenze di budgeting e imprenditorialità, con un rafforzamento dell’autonomia e della responsabilità individuale.
Un modello replicabile per le scuole italiane
L’esperienza dell’IISS Don Colletto offre un modello facilmente replicabile in altri licei scientifici e istituti secondari di secondo grado.
Il primo elemento chiave è l’integrazione nel curricolo esistente, senza incremento del monte ore, attraverso la valorizzazione degli spazi di Educazione civica, Orientamento e Formazione Scuola-Lavoro. Questo consente sostenibilità organizzativa e coerenza con la normativa vigente.
Il secondo elemento è la formalizzazione di un accordo con un ente istituzionale qualificato, come la Banca d’Italia, che garantisca supporto scientifico, formazione docenti e continuità progettuale.
Il terzo elemento riguarda la progettazione quinquennale, con obiettivi progressivi e verificabili, che accompagnino gli studenti dalla prima alla quinta classe.
Infine, è centrale il ruolo della dirigenza scolastica nel coordinare il progetto, valorizzare le competenze interne e costruire una rete territoriale capace di sostenere l’innovazione.
La curvatura economico finanziaria del Liceo Scientifico Don Colletto rappresenta dunque una novità significativa e un esempio concreto di come la scuola possa anticipare i bisogni formativi, rafforzare la cittadinanza economica e offrire agli studenti strumenti reali per affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.
orizzontescuola.it, 20 febbraio 2026
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