domenica, febbraio 08, 2026

Città Nuove, Cgil, Anpi, Associazione Italia-Cuba e Federconsumatori hanno chiesto al comune di Corleone di dedicare dei luoghi pubblici al preside Giuseppe Governali, a Nino Gennaro e Biagia Birtone. “Sono importanti tessere del mosaico Corleone”

Giuseppe Governali (ph. Mario Cuccia)

Nino Gennaro
Dino Paternostro, direttore Città Nuove Corleone, Caterina Pollichino, segretaria Camera del lavoro “P. Rizzotto” Corleone, Antonella Sanzio, presidente Associazione di Amicizia “Italia-Cuba” Corleone, Salvatore Di Miceli, presidente circolo Anpi Corleone e Salvatore Iannazzo, presidente Federconsumatori Corleone hanno presentato al Sindaco, al Presidente del consiglio e ai consiglieri del comune di Corleone
la richiesta di dedicare una strada cittadina alla memoria del preside prof. Giuseppe Governali, per tanti anni insegnante di lettere al Liceo di Corleone, consigliere ed assessore comunale con la delega di vicesindaco di Corleone. 

Biagia Birtone
Hanno presentato anche una richiesta per collocare nella sala consiliare una targa alla memoria di Biagia Birtone, prima donna consigliera comunale di Corleone nelle prime elezioni in cui le donne hanno potuto godere dell’elettorato attivo e passivo. Biagia militava del Partito comunista italiano ed era amica di Placido Rizzotto.
Dino Paternostro, Caterina Pollichino, Antonella Sanzio, Salvatore Di Miceli e Salvatore Iannazzo, insieme ad Augusto Cavadi, saggista e consulente filosofico, Anna Puglisi e Umberto Santino, fondatori del Centro Siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato, Alessandro Rais, storico del cinema, già direttore Sicilia Film Commission, padre Cosimo Scordato, docente presso la Facoltà Teologica di Sicilia, e Andrea Inzerillo, direttore Sicilia queer film fest, hanno presentato al comune anche la richiesta di intitolare il Centro multimediale di piazzale Danimarca al poeta, scrittore ed autore di testi teatrali d’avanguardia Nino Gennaro, a trent’anni della sua scomparsa, apponendovi un’apposita targa.

Adesso la parola passa all’Amministrazione e al Consiglio comunale di Corleone, che si dovrà esprimere sulle richieste. Ci auguriamo che esse vengano accolte, consentendo alla città di Corleone di onorare la memoria di alcuni dei suoi figli, che hanno contribuito e contribuiscono alla formazione di quel “mosaico Corleone”, costituito da tessere diverse, che insieme diventano preziosa ricchezza.

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