mercoledì, febbraio 11, 2026

A Palermo il 40° del maxiprocesso è stato ricordato col documentario di Pasquale Scimeca, scritto con la penna di Enrico Bellavia. Una testimonianza civile di alto livello, che ha coinvolto tanti giovani studenti


Nel giorno esatto del 40° anniversario dall’inizio del #Maxiprocesso, il documentario di Pasquale Scimeca — scritto con la penna lucida di  Enrico Bellavia e fortemente sostenuto da Legacoop Sicilia— ha smesso di essere un’opera cinematografica per farsi testimonianza civile, accolta da una sala stracolma di giovani pronti a riscoprire le radici della propria libertà.

​Sotto la guida di Silvia Francese di Coopculture, la memoria è diventata un dialogo vivo tra generazioni. Al tavolo dei relatori, le riflessioni del Sostituto Procuratore Antonio Balsamo, del Presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini e dell'ex Sostituto Procuratore Leonardo Agueci hanno restituito il senso profondo della giustizia, accanto alle  riflessioni dell'avvocato Nino Caleca  e alla preziosa testimonianza dell'avvocato Stefano  Giordano, figlio di quel Presidente che, nel 1986, ebbe il coraggio e la fermezza di guidare la Corte nell'aula bunker.

A tracciare il filo rosso che lega la lotta alla mafia all'impegno sociale è stato il Presidente di Legacoop Sicilia, Filippo Parrino, ricordando come l'intuizione di Pio La Torre rimanga ancora oggi il pilastro su cui poggia la #cooperazione sana.

​Proprio perché l’educazione alla legalità non è un privilegio ma un diritto di #cittadinanza, Legacoop Sicilia e la cooperativa guidata da Pasquale Scimeca  Arbash hanno fatto una scelta di campo: il documentario sarà donato alla comunità e messo a disposizione gratuitamente. Per Legacoop Sicilia e le proprie #cooperative, infatti, formare le coscienze ed educare alla legalità è una missione GRATUITA e imprescindibile, e tale deve rimanere. Mettere questo strumento a disposizione di tutti significa credere che la conoscenza sia l'unico vero antidoto al condizionamento mafioso. Oggi, a quarant'anni da quel 10 febbraio del 1986, abbiamo confermato che la memoria non è un monumento polveroso, ma un patrimonio vivo che cammina sulle gambe dei ragazzi, anche oggi in tantissimi presenti all'inizitiva di Legacoop #Sicilia.

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