sabato 12 giugno 2021

Nonuccio Anselmo: “Mi lascia perplesso l’affermazione che il “Muto” sia l’autore dell’affresco nelle scale di casa”. Giovanni Perrino: “Non ho mai scritto questo”


NONUCCIO ANSELMO

Caro direttore,

ho letto con grande piacere l’articolo di Giovanni Perrino, mio cugino, sull’affresco che rappresenta la crocifissione nella casa paterna, che mi ha riportato a troppo tempo fa. Ho rivissuto i momenti del cantiere aperto nella scala di casa, con il “Muto” che lavorava con tecniche magari elementari ma che mi lasciavano incantato, tipo fare vibrare la lenza sporca di nerofumo sul muro per segnare perfette linee dritte.

INDIETRO NON SI TORNA! SI SCRIVE ACQUA E BENI COMUNI, SI LEGGE DEMOCRAZIA


10 anni fa
 la maggioranza assoluta degli italiani e dei siciliani 27.000.000, hanno dato alla politica una indicazione inequivocabile: acqua pubblica, fuori i profitti dalla gestione dei servizi pubblici, no al nucleare. Ma quanto vale la volontà Popolare? Il Forum siciliano dei movimenti per l'Acqua e i Beni Comuni lo ha chiesto con un appello pubblico al Governo ed alla Assemblea Regionale, a tutte le forze politiche, a tutti i Sindaci siciliani. Si chiede alla Regione di rispettare la legge regionale 19/2015 che dichiara l'acqua un diritto umano inalienabile non assoggettabile a ragioni di mercato, la cui gestione è realizzata senza finalità lucrative e di conseguenza di avviare il recesso dalla convenzione con Siciliacque spa per il 75% della multinazionale francese Veolia. Ai Sindaci di individuare a livello di ambito un'Azienda speciale consortile quale gestore PubblicoAlle forze politiche di esprimersi: gestione pubblica e partecipativa o mercificazione e profitto.

venerdì 11 giugno 2021

Sportello della Federconsumatori presso la Camera del Lavoro zonale di Termini Imerese. Il servizio attivo ogni lunedì dalle 15 alle 17.30


Palermo 11 giugno 2021 – Un nuovo servizio per la tutela dei consumatori presso la Camera del Lavoro zonale di Termini Imerese.
In collaborazione con la Cgil, Federconsumatori apre uno sportello nella sede del sindacato, in via Piersanti Mattarella15 H, rivolto non solo agli iscritti ma a disposizione di tutti cittadini di Termini Imerese e dei nove comuni del comprensorio (Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Trabia). Lo sportello sarà attivo ogni lunedì pomeriggioa partire dal 14 giugno, dalle ore 15 alle ore 17.30, e offrirà ai cittadini tutte le informazioni per la tutela dei consumatori e degli utenti nei loro rapporti con enti pubblici e aziende private, farà da sponda per le rivendicazioni che riguardano l'efficienza dei servizi per combattere tutte le forme di illegalità, truffa e raggiro, fornendo consulenza legale e assistenza specializzata in materia di risparmio e credito e per i contenziosi con Telecom e altri gestori telefonici, aziende del gas, elettricità, trasporto pubblico, banche, assicurazioni, tour operator, aziende private, artigiani e commercianti.  

Cantiere Navale, allarme per operaio infortunato sul lavoro. Fiom: “Chiesto incontro a Fincantieri per discutere questioni urgenti che riguardano la sicurezza all'interno dello stabilimento”


Palermo 11 giugno 2021 – Un nuovo incidente al Cantiere Navale riapre l'allarme sicurezza. 
Mercoledì sera un lavoratore di una ditta dell'indotto è caduto da un ponteggio di quasi due metri mentre faceva operazioni di molatura all'interno di un'officina. Trasportato i ambulanza a Villa Sofia, gli è stata riscontrata dai medici una lussazione alla spalla con una prognosi di 20 giorni. I delegati della Fiom sono subito intervenuti in soccorso constatando che “fortunatamente il lavoratore era vivo e cosciente”. Fin da subito dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza è stato chiesto a Fincantieri, come prevede il protocollo, un incontro per capire la dinamica dell'infortunio. 

In ricordo di Giuseppe Valarioti, giovane intellettuale calabrese

Giuseppe Valarioti

Un omicidio impunito. Le indagini, portate avanti dalla Procura della Repubblica di Palmi, puntarono inizialmente alla “questione di donne”, trascurando incredibilmente i fatti che avevano preceduto il delitto: l’attentato alla sezione del Pci, i manifesti capovolti e l’incendio dell’auto di Peppino Lavorato (storica roccia della sinistra calabrese) durante la campagna elettorale appena conclusasi con il successo dei comunisti divenuti il primo partito a Rosarno

Pino Ippolito Armino

Quarantuno anni fa, era il 10 giugno 1980, veniva assassinato a Rosarno il segretario della locale sezione del Pci, un giovane intellettuale appena trentenne. A quell’omicidio, seguito a distanza di pochi giorni da quello di un altro comunista calabrese, Giannino Losardo, farà seguito un lungo periodo di impaurito silenzio della società civile e della politica calabrese. Ancora una volta le speranze di rinnovamento dell’estrema periferia italiana erano state soffocate nel sangue. La ‘ndrangheta aveva raggiunto il suo obiettivo.

Bernardo, il santo spadaccino

Un’immagine della cerimonia di canonizzazione di fra Bernardo

DINO PATERNOSTRO

Sono passati vent’anni dalla canonizzazione del frate cappuccino di Corleone, che Papa Karol Wojtyla il 10 giugno 2001 ha elevato agli onore degli altari. Si chiamava Filippo, visse nel 1600 e veniva considerato la “prima spada di Sicilia”. Poi la conversione fino alla santità

Sono passati vent’anni dal 10 giugno 2001, quando Papa Karol Wojtyla chiamò agli onori degli altari fra Bernardo, l’umile frate cappuccino originario di Corleone, proclamandolo santo. 

giovedì 10 giugno 2021

10 giugno 2001 - 10 giugno 2021: ventesimo anniversario della canonizzazione di fra Bernardo da Corleone!


NONUCCIO ANSELMO


Era illitterato Bernardo, anzi, come lo chiamavano prima di diventare frate, Filippo. Era un illitterato calzolaio del Seicento Filippo Latino; viveva in un paese del feudo che si chiamava Corleone. 

Paese? Si sarebbero offesi i corleonesi del Seicento. Quella era una Animosa Civitas, come aveva certificato Carlo V. E in questa città, capoluogo di circoscrizione fin dal tempo degli arabi, si era trasferito mastro Nardo Latino. Era un conciapelli, veniva da Chiusa Sclafani. Si era sistemato al Biari, alla Savaretta, dove, come diceva il toponimo, c'era con il fiume che lambiva l'abitato, tutta l'acqua necessaria alla concia delle pelli.

Porto di Palermo, Monti AdSP: “Uno scalo europeo premiato dal Governo”


PARLA IL PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SICILIA OCCIDENTALE PASQUALINO MONTI

“Il Porto di Palermo deve riconnettersi alla sua città, deve diventare funzionale alla sua comunità, sia da punto di vista del servizio delle merci che per il mercato di consumo che vede circa 2 milioni e mezzo di persone e come porta d’ingresso via mare di una città meravigliosa, che deva avere una propria dignità anche nelle strutture ricettive d’ambito portuale. Stiamo lavorando con grande rapidità perché questo porto, come gli altri del nostro Sistema, ha bisogno anche di dare un segnale visivo immediato”.

mercoledì 9 giugno 2021

Corleone, il Centro Multimediale di S. Lucia diventerà un Hub Vaccinale, inaugurato “preventivamente”...


Questa mattina al centro multimediale di S. Lucia sono arrivati in visita il presidente della Regione Nello Musumeci, l’assessore alla Salute Ruggero Razza, il prefetto Giuseppe Forlani, il commissario Anti-Covid Renato Costa, il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, gli altri sindaci della zona e diversi deputati. Hanno effettuato un sopralluogo ai locali che saranno trasformati in Hub Vaccinale. 

Una presenza esagerata, se si pensa che ancora nei locali non c’è nulla. Solo l’idea progettuale di trasformarli in un centro di vaccinazione. Nell’arco di una decina di giorni, infatti, la struttura dovrebbe ufficialmente essere trasformata in Hub, con la contemporanea chiusura del punto vaccinale dell’UOT di prevenzione e del PO dei Bianchi. Diventerà il Centro Unificato di Vaccinazione di Corleone a cui potranno accedere i cittadini di tutta la zona del Corleonese. 

Sarebbe stato più utile e produttivo una inaugurazione a lavori eseguiti, per parlare anche delle strutture sanitarie del territorio: ospedale e distretto sanitario, la cui dotazione organica sottodimensionata fa temere un drastico ridimensionamento dei servizi sanitari per i cittadini. Ma così vanno le cose a Corleone e in Sicilia avvicinandosi le elezioni... (Dp)

Covid, da domani ancora "Porte aperte" negli hub vaccinali dell'Isola


Torna l'iniziativa "Porte aperte" in Sicilia. Da domani (giovedì 10) a domenica 13 giugno i cittadini dai 18 anni in su, che non presentano fragilità, potranno vaccinarsi su base volontaria presso gli hub vaccinali provinciali anche senza prenotazione. 
I vaccini dedicati all'iniziativa saranno Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson & Johnson

L’iniziativa prende l’avvio da una disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci per accelerare ulteriormente la campagna d'immunizzazione, che procede in maniera spedita in tutta l'Isola e fa registrare un trend in costante crescita. Nel periodo compreso tra 1 e 6 giugno, infatti, sono state effettuate quasi 287 mila somministrazioni, superando ogni giorno il target assegnato alla Sicilia dalla struttura commissariale nazionale.

Corleone, il sindaco metropolitano Leoluca Orlando ed altre autorità hanno visitato il cantiere per i lavori di manutenzione della Caserma CC


Stamani il Sindaco metropolitano, Leoluca Orlando, si è recato in visita al cantiere per i lavori di manutenzione della Caserma dei Carabinieri di Corleone, edificio di proprietà della Città Metropolitana di Palermo.

Il progetto finanziato dalla Regione Siciliana con il fondo del Patto per il Sud, è stato, redatto dai tecnici della Città Metropolitana di Palermo (Direzione Edilizia e Beni Culturali, Resp. Ing. Claudio Delfino, RUP Ing. Giuseppe Giunchiglia) per un importo pari a €.400.000,00.

Corleone, la Cgil alla consegna dei lavori per la Sp 4. Ridulfo: “Garantire strade sicure per creare le condizioni per il rilancio e lo sviluppo di queste aree”

L’intervento di Mario Ridulfo

Palermo 9 giugno 2021 - “Un'occasione che segna un momento di svolta per tutta quest'area del corleonese. Credo che lo sforzo collettivo, che ci richiedono gli abitanti e i tanti lavoratori del corleonese, che ogni giorno fanno la spola tra i paesi di questa zona e la città, non sia solo quello di una strada da mettere in sicurezza ma garantire strade secondarie sicure sempre, per chi viaggia, e creare le condizioni per un rilancio e uno sviluppo di una delle aree agricole interne più importanti della Sicilia”. 
Lo ha dichiarato il segretario generale della Cgil Palermo Mario Ridulfo stamani alla consegna dei lavori, alla presenza delle istituzioni, della strada provinciale 4 “Portella di Poira”, tra San Cipirello e Corleone.

Corleone, consegnati i lavori del secondo lotto della SP4, della SP2 “Di Fellamonica” e della SP82 “Del Giardo”


Sono stati consegnati stamani i lavori riguardanti le Strade Provinciali dell'area del Corleonese e del Partinicese: SP4 “Portella di Poira” San Cipirrello -Corleone, SP2 “Fellamonica” Partinico- San Cipirrello, SP82 “Del Giardo” Prizzi 

Si tratta del Secondo lotto di lavori avviato successivamente al periodo di chiusura dovuta all’emergenza pandemica, e il cui importo complessivo ammonta a €. 4.800.000,00.

Corleone, il Rotary Club ha donato 13 tablets ad alunni della scuola primaria e secondaria: il “premio sorriso”


Il Rotary Club Corleone ha consegnato ieri 13 tablets ad alunni delle classi V della scuola primaria e III della scuola secondaria di primo grado dell'I.C. G. Vasi di Corleone, vincitori del concorso PREMIO SORRISO.
I premi sono stati assegnati agli alunni che durante l'anno scolastico 2020-21 hanno dimostrato un comportamento esemplare nei confronti dei compagni e degli insegnanti. Il concorso sarà ripetuto nei successivi anni scolastici per contribuire alla  formazione delle giovani generazioni  indirizzandoli ai valori del servizio e della disponibilità verso gli altri.

ASP DI PALERMO: ATTIVATI A VILLA DELLE GINESTRE ESAMI DI RISONANZA MAGNETICA FETALE


CONSENTE L’ACCERTAMENTO DI PATOLOGIE ENCEFALICHE NEL NASCITURO

PALERMO 9 GIUGNO 2021 – L’Asp di Palermo arricchisce l’offerta sanitaria nei confronti dell’utenza ed in particolare delle gravide. Nell’Unità Operativa Semplice di Radiodiagnostica di Villa delle Ginestre, guidata da Marco Brancato, afferente al Dipartimento di Diagnostica per Immagini aziendale, diretto da Elio Bennici, vengono eseguiti esami di Risonanza Magnetica fetale (RMF), metodica di “terzo livello” per l’accertamento delle patologie encefaliche fetali.

L’ultimo saluto a Guglielmo Epifani

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martedì 8 giugno 2021

CORLEONE, L’ARTISTA SENZA PAROLE

L’Addolorata ai piedi della croce affiancata 

da San Giovanni e da San Bernardo, che il Muto 

era stato chiamato negli ultimi anni cinquanta 

ad un lavoro di pulitura


GIOVANNI PERRINO 

Mi spiace, non può esservi un titolo al suo protagonista perché non ne conosco il nome. Dubito di trovarlo tramite l’anagrafe perché caratteristica del paese in cui viveva era quello di usare non il nome ma il soprannome e lui, essendo sordomuto, non poteva che essere per tutti il Muto “ u Mutu”.

L’ho perso di vista che ero ancora un ragazzo e lui già anziano ma spesso la sua figura mi viene in mente con la curiosità di sapere chi fosse in realtà e quali caratteristiche avesse avuto la sua esistenza ma oggi nessuno più lo ricorda anche perché essere muto è purtroppo una condizione non rara e ciò rende ancor più labile la memoria di chi non ha voce.

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I sindacati alla direzione dell’Asp di Palermo: “Non saremo complici di scelte irricevibili”


Oggi tutte le OO.SS. hanno scritto al Direttore Generale ASP Palermo, al
 Responsabile UOS Relazioni Sindacali, e p.c. All’Assessorato Regionale alla Salute a proposito della dotazione organica dell’azienda sanitaria, ritenuta assolutamente insufficiente ai bisogni dei cittadini. 

Con l’auspicio di poter superare a breve la grave emergenza pandemica, - scrivo i sindacati - il nostro SSR dovrà adesso sostenere l’altra impegnativa prova del ritorno alla normalità e recuperare le prestazioni ordinarie che i cittadini cercano adesso di ottenere con l’unica modalità in atto disponibile, riversandosi ed intasando le sale di attesa delle aree di emergenza. Per lo più si tratta di prestazioni ambulatoriali (consulenze specialistiche, accertamenti diagnostici e di laboratorio, indagini di screening oncologici, attività di riabilitazione, assistenza domiciliare) che dovrebbero ricadere soprattutto sull’assistenza territoriale delle Aziende Sanitarie, ma anche d’interventi chirurgici in elezione, sospesi e rinviati per l’emergenza pandemica”.

SANITÀ. MENTRE A ROMA SI DISCUTE PALERMO AFFONDA


Il Ministro Speranza durante la Consulta dei professionisti ha tracciato le linee guida del Pnrr e delle linee di sviluppo del Sistema Sanitario Nazionale per i prossimi anni. “Costruire un Ssn sempre più capace di rispondere ai bisogni delle persone”. 
Ma questo vale pure per la Sicilia? Questo vale pure per l'ASP di Palermo?

A guardare quello che si profila in questi giorni, credo proprio di no, visto che si continua con tagli al personale in servizi già carenti.

lunedì 7 giugno 2021

In ricordo di Epifani, scomparso improvvisamente oggi: “Ciao, sono Guglielmo...”

Il mio intervento al congresso di Rimini (4 marzo 2006)

DINO PATERNOSTRO

Ero stanco, preoccupato e un po’ scoraggiato quel sabato 28 gennaio 2006. Ero stato svegliato alle 4 del mattino dalla polizia e dai vigili del fuoco. “La sua macchina sta andando a fuoco”, mi disse il poliziotto. Dal balcone di casa la vidi la macchina, la mia Opel Vectra, che le fiamme stavano divorando.

Pensavo a mille cose e a nulla, ma qualcosa dovevo dirla a mia figlia di otto anni, che mi chiedeva perché c’era gente così cattiva che mi aveva bruciato la macchina. “Sarà stato un corto circuito, gioia mia, stai tranquilla”, dissi non so quanto convincente. Poi fu un tourbillon di telefonate, giornalisti, polizia e carabinieri per i verbali di rito. “Qualcuno l’aveva minacciata? Ha fatto qualcosa che possa spiegare l’attentato? Sospetta di qualcuno?”, le prime domande di prammatica. 

Che domande! Ero segretario della Camera del lavoro di Corleone, stavo conducendo diverse vertenze (nettezza urbana, servizi di pulizia, lavoro nero...). E due mesi prima avevo scritto un libro che mai nessun corleonese aveva avuto il coraggio di scrivere: la storia dei “corleonesi”, dei mafiosi di Corleone, chiamandoli tutti con nome e cognome. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Un libro pubblicato con l’Unità e distribuito in tutte le edicole d’Italia. 

LEGALITÀ. Nasce Law, l’osservatorio della CGIL Emilia-Romagna contro le attività della criminalità organizzata in regione


Presentato all’Estragon il primo “Rapporto sulla legalità, i diritti e il lavoro”.

Trasferire alla società emiliano-romagnola le nostre conoscenze, condividere le nostre analisi, avanzare le nostre proposte per rendere sempre più efficace e corale lo sforzo nel contrasto alle mafie. Fornire strumenti di conoscenza, di formazione e strategie contrattuali utili ai nostri dirigenti e ai nostri militanti. Far percepire in profondità alle cittadine e ai cittadini di questa regione la gravità e la pervasività dei fenomeni legati alla criminalità organizzata e l’urgenza del contrasto a tali fenomeni. Da queste esigenze nasce “LAW”, l’osservatorio della CGIL Emilia-Romagna contro le attività della criminalità organizzata nella nostra regione. 

Corleone, il Santuario della chieda dell’Addolorata compie 33 anni

La chiesa/santuario dell’Addolorata a Corleone

FRANCESCO MARSALISI 

Oggi la chiesa dell’Addolorata compie 33 anni da quando fu eretta Santuario. Per una conoscenza storica sulle chiese di Corleone vi ripropongo un mio articolo pubblicato sul giornale locale, “Città Nuove”, nel 2008 in occasione del ventesimo anniversario dell’erezione a Santuario. 

Corleone, mercoledì consegna dei lavori del secondo lotto della SP4

Un tratto disastrato della SP 4 Corleone-S. Cipirello

Consegna dei lavori del secondo lotto della Strada Provinciale 4 Portella di Poira tra San Cipirello e Corleone. La cerimonia si svolgerà mercoledì 9 giugno a Corleone alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, degli assessori regionali alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone, e alla Salute, Ruggero Razza, del prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, del sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, dell’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi. 

Saranno altresì presenti il direttore generale del Dipartimento di Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, ing. Mario La Rocca, il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, il commissario straordinario per l’emergenza Covid di Palermo, Renato Costa, i dirigenti generali dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, dr. Fulvio Bellomo e arch. Salvatore Lizzio, il dirigente generale della Protezione Civile, ing. Salvo Cocina, il direttore generale di Anas Sicilia, ing. Valerio Mele.

domenica 6 giugno 2021

Corleone, la giunta approva il progetto di riqualificazione del campetto sportivo di via don G. Colletto

Particolari del progetto di riqualificazione 

La giunta comunale ha approvato il progetto per la riqualificazione del campetto sportivo di via Don Giovanni Colletto tra ii plessi Santa Maria (scuola primaria) e Baccelli (istituto Di Vincenti).
Verranno eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di 45.000 euro. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’Area Lavori Pubblici dell’Ufficio tecnico. 

IL TEMPO È ADESSO!

Claudio Fava

CLAUDIO FAVA

Posso garbatamente dire che non sono d’accordo con Cancelleri quando dice che non è questo il tempo per decidere il candidato presidente per la Sicilia? “Non è ancora il tempo” è il viatico per ogni sconfitta, l’idea di far melina a centrocampo nascondendo la palla, convinti che gli avversari restino a guardare allocchiti. Poi, quando ricominceremo a giocare, quelli ci avranno rifilato già dieci gol.

sabato 5 giugno 2021

CI SCRIVONO. Giuliana, la ristrutturazione del Centro parrocchiale giovanile: una boccata d'ossigeno per i lavoratori ed un buon segnale di ripresa“

La foto di gruppo a fine lavori 

Erano i giorni dell'alluvione del 2018, ed in quegli stessi giorni c'erano le scadenze per  presentare progetti relativi ai cantieri di lavoro, il primo con soldi della regione ripartiti a pioggia per tutti i comuni della Sicilia (svolto tra il 2019/2020 presso il Cimitero Comunale) ed il secondo, facoltativo, da presentare per progetti per edifici della Chiesa.

Insieme al lavoro incessante dell'ufficio tecnico, del Geom. Giuseppe Gendusa e del parroco Don Antonino Di Chiara presentammo quello per il centro Parrocchiale Giovanile di Giuliana per l'importo massimo disponibile di 120.000,00 euro circa. Dopo tanto impegno, nonostante il periodo difficile, oggi con immenso orgoglio, abbiamo portato il saluto dell'Amministrazione alle 18 maestranze, tutte giulianesi, individuate tramite la graduatoria del Centro per l'Impiego di Corleone, che hanno iniziato il cantiere di lavoro.

venerdì 4 giugno 2021

Flai Cgil Palermo e Casa dei Giovani: firmato un protocollo di legalità per la collaborazione nel contrasto del fenomeno della tratta e dello sfruttamento di uomini e donne in agricoltura


Palermo 4 giugno 2021 – Il monitoraggio e una mappatura del fenomeno della tratta e dello sfruttamento lavorativo che in agricoltura è molto diffusa
. Percorsi di alfabetizzazione sindacale per spiegare i propri diritti ai lavoratori, migranti e non. L'attivazione di sportelli di ascolto fissi e mobili per creare un punto di riferimento che spezzi paura e solitudine e che risponda a dubbi e quesiti su condizione lavorativa e salario. 

ASP DI PALERMO: OPEN DAY DELLE VACCINAZIONI “TRADIZIONALI” (ANTI HPV, ANTI DTPA E ANTI MENINGOCCO)

SABATO 5 E DOMENICA 6 GIUGNO LIBERO ACCESSO AL PRESIDIO ALBANESE PER GLI ADOLESCENTI (12-18 ANNI). SI REPLICA IL 12 E 13 GIUGNO

PALERMO 3 GIUGNO 2021 – Due weekend dedicati alle vaccinazioni” tradizionali” degli adolescenti. L’Asp di Palermo ha organizzato per il 5 e 6 giugno e per il 12 e 13 giugno, dalle ore 9 alle 17, l’Open Day nel Presidio “Enrico Albanese” di via Papa Sergio.

Flc Cgil Palermo, nasce lo sportello per l'assistenza ai docenti precari. A gestirlo tre insegnanti precarie

Cirino “Le rivendicazioni dei precari della scuola al centro della manifestazione del 9 giugno”. Palermo 3 giugno 2021 - Attivato lo sportello Docenti Precari, presso la sede della Flc Cgil Palermo, in via Meli, 5. A curarlo tre insegnanti precarie, Elisabetta Di Patti, Mary Albanese e Nicoletta Stellino. Lo sportello è attivo tutti i mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 18.30 e ha un indirizzo mail dedicato precari@flcgilpalermo.it finalizzato a raccogliere richieste di informazioni, dubbi, suggerimenti e proposte.

La denuncia dell’opposizione al Comune di Corleone: “la Giunta Comunale e la maggioranza fuggono davanti ai problemi della città”

Consiglio comunale di Corleone: i banchi della maggioranza sono rimasti vuoti 

Ieri pomeriggio doveva tenersi il consiglio comunale, ma il Sindaco, la Giunta Comunale e la Maggioranza non si presentano in aula
I punti all'ordine del giorno erano molteplici e molto importanti. Qualcuno di questi ha messo paura alla maggioranza? Forse la mozione presentata dall'opposizione per sostituire gli Assessori coinvolti nelle vaccinazioni anomale ha spaventato la maggioranza? Forse la maggioranza e la giunta hanno difficoltà a fare quadrare i conti economici afflitta da una rilevante situazione debitoria

giovedì 3 giugno 2021

Sanità, La Cisl Fp smentisce le affermazioni degli altri sindacati del comparto sanità: “Noi per primi abbiamo espresso perplessità sulla dotazione organica dell’Asp di Palermo“

Gaetano Mazzola (Cisl Fp)

“Chi ci attribuisce altre posizioni lo fa in maniera tendenziosa”

Palermo, 20 maggio 2021 - La Cisl Fp Palermo Trapani smentisce categoricamente le notizie diffuse da altre sigle sindacali del comparto sanità sulla dotazione organica dell’Asp di Palermo. “Siamo stati i primi a esprimere perplessità su questo piano aziendale - sottolinea il segretario aziendale della Cisl Fp Palermo Trapani, Gaetano Mazzola - e abbiamo detto che non sottoscriveremo un’intesa di questo tipo a meno che non vengano effettuate delle modifiche. Da tempo infatti chiediamo al management aziendale di pianificare una strategia volta a colmare i vuoti in organico, a perfezionare la gestione del personale in servizio, rendendo quindi più efficienti i servizi resi ai cittadini”.

Asp Palermo: tutte le sigle sindacali (tranne la CISL comparto) rifiutano di trattare se prima la direzione aziendale non rimodula il piano che taglia drasticamente gli organici


Le Organizzazioni sindacali aziendali dell’Asp di Palermo rifiutano si sedersi al tavolo della direzione strategica se prima i vertici sanitari non procederanno a rielaborare radicalmente la bozza di dotazione organica.
Una presa di posizione durissima, condivisa da tutti i sindacati, tranne la CISL del comparto (la CISL medici invece aderisce con tutte le altre sigle. 
Ma lèggiamo la mail inviata dài sindacati al direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni.

mercoledì 2 giugno 2021

Ruggero Razza è di nuovo l’assessore regionale alla Salute

Ruggero Razza

Ruggero Razza
 è di nuovo l’assessore regionale alla Salute
. Lo ha annunciato il Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. A un mese e mezzo circa dalle dimissioni annunciate dal ‘delfino politico’ del governatore, l’avvocato catanese torna al timone dell’assessorato di piazza Ottavio Ziino. Razza aveva annunciato le proprie dimissioni immediatamente dopo aver avuto la notizia dell’indagine sulla presunta falsificazione dei dati sulla diffusione della pandemia da coronavirus in Sicilia, partita dalla Procura di Trapani e poi trasferita per competenza a Palermo. Nel frattempo l’indagine si è ridimensionata, con la caduta delle accuse di falso legate al numero dei decessi per Covid in Sicilia.

L’intervista. Fabio Carapezza: "Così la Vucciria sedusse Guttuso"

La Vucciria di Renato Guttuso

di PAOLA NICITA
Alcune opere d’arte sono detentrici di un segreto che non è legato alla struttura formale, all’essere icona dello spirito di quel tempo, o del condurre con sé un bagaglio di suggestioni: è questo il caso della Vucciria dipinta da Renato Guttuso, dove il dato estetico e quello semantico appaiono ad un tratto indipendenti dall’idea generatrice, prescindono e superano la stessa opera, scivolando in un’aura invisibile che arriva dritta alla testa, o al cuore, o simultaneamente ad entrambi. Poche opere sono riuscite a rappresentare con tale forza donne, uomini, luoghi: la Vucciria è la costruzione di una architettura della visione che, in una unica immagine, ci dice, per sempre, cosa è Palermo, i palermitani, il colore della luce e quello del buio, la gioia mortifera della fisicità, l’ineffabilità della storia, l’abbanniata della vita.

Giovanni Brusca. L’uomo del telecomando e quel condono per i suoi segreti

L'arresto di Giovanni Brusca nel 1996

di ENRICO BELLAVIA
Giovanni Brusca conclude la sua detenzione e usufruisce dello sconto di pena nonostante abbia dosato i suoi ricordi evitando di rivelare tutto quel che sa sulle stragi del ‘ 92 e del ‘ 93
Se la pena fosse commisurata al danno, a Giovanni Brusca non basterebbero 200 vite da scontare in galera. E viene da dire che la sua scarcerazione è il migliore spot contro l’abolizione dell’ergastolo ostativo per gli assassini di mafia che non hanno neppure collaborato. Quelli che non hanno pace in vita, i sopravvissuti al suo orrore, hanno tutto il sacrosanto diritto di indignarsi a saperlo libero. Perché è ingiusto nella sostanza immaginarlo ad accarezzare il figlio con le stesse mani che hanno tolto bambini a padri e madri e padri e madri a bambini. Ricordate come diede l’ordine di sbarazzarsi del piccolo Giuseppe Di Matteo?

Il primo giorno della Repubblica

Milano, 1946. Dopo il referendum piazza G. D'Annunzio
diventa piazza della Repubblica

di
EZIO MAURO
2 giugno 1946-2021. CRONACA DI UNA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA: Cosa accadde quel 2 giugno del 1946, esattamente 75 anni fa. Quando gli italiani si svegliarono per l’ultima volta in un Regno
All’alba della Repubblica, il 2 giugno 1946, il sole si era alzato su Roma alle 5,37, con la temperatura di 13 gradi che nel corso della giornata sarebbero diventati 28, e l’umidità del 60 per cento. A quell’ora il vecchio re Vittorio Emanuele III si svegliava ogni mattina per alzarsi alle 6, con un’abitudine militare che sorprese lo Zar di tutte le Russie durante il soggiorno a Racconigi nella visita di Stato, tanto da comunicare il suo stupore in una lettera alla zarina madre: «Qui vanno tutti a dormire alle 23, perché il re si alza prestissimo». Ma ormai il Re era diventato il conte di Pollenzo, in esilio in Egitto dopo l’abdicazione, e l’ultima fotografia lo riprendeva in canoa con l’ex regina Elena, un casco coloniale in testa e un binocolo al collo, come un turista sfaccendato e lontano. Il nuovo sovrano Umberto II, devoto alla Chiesa a differenza del padre, cominciò la sua giornata con la Santa Messa, inginocchiato non nella cappella Paolina, dove erano state celebrate le sue nozze con Maria José, ma davanti all’altare dell’Annunziata nel palazzo del Quirinale, vicino al suo appartamento privato. Quando il celebrante invocò la benedizione di rito su Casa Savoia tutti chinarono il capo facendo il segno della croce: ma nessuno affidò pubblicamente all’Altissimo la cura di quel giorno speciale, in cui l’Italia era chiamata a scegliere il suo destino tra la repubblica e la monarchia.

IL PERSONAGGIO. "Così insegnai alle donne come si vota"

Teresa Vergalli nel 1946

di SIMONETTA FIORI
Teresa Vergalli, 93 anni, "combattente" della Brigata Garibaldi ricorda quel 2 giugno del ’46: "La Repubblica era un sogno femminile"
«Le donne avevano paura di sbagliare, di stropicciare la scheda, di rovinarne la piega nel gesto di chiuderla. Perché avevano mani forti da contadine, mani callose abituate alla vanga e alla zappa più che ai manufatti di carta. E molte erano analfabete, non distinguevano un simbolo dall’altro. Le più vecchie non si fidavano degli occhi stanchi, le lenti erano un lusso riservato ai ricchi. E io dicevo loro: andate tranquille, e siate libere di scegliere. La scelta questa volta è solo vostra». Teresa Vergalli è cresciuta nella campagna reggiana, figlia di due mezzadri di Bibbiano. Il 2 giugno del 1946 non poté esercitare il diritto di voto perché non ancora maggiorenne, ma era una delle partigiane che avevano preparato al voto le donne, le mondine chiuse nelle cascine e le giovani operaie già protese verso la modernità.

Mafia, il caso Brusca. La legge e il valore dei pentiti

Brusca schiacciò il telecomando per la strage di Capaci

di
GIUSEPPE PIGNATONE
La definitiva scarcerazione di Giovanni Brusca ha suscitato un vivace dibattito nell’opinione pubblica e reazioni molto negative specialmente tra alcuni familiari delle vittime dei delitti di cui egli si è riconosciuto colpevole. Maria Falcone, sorella del giudice assassinato a Capaci, ha invece correttamente commentato la notizia, dicendo: «Umanamente è una notizia che mi addolora, però questa è la legge, che peraltro ha voluto mio fratello, e quindi va rispettata». In effetti Brusca è stato scarcerato perché ha interamente scontato la pena massima di trent’anni di reclusione inflittagli, in quanto collaboratore di giustizia, invece dell’ergastolo, secondo quanto previsto dalla legge 15 marzo 1991 n. 82, approvata due mesi prima dell’arrivo di Giovanni Falcone al ministero della Giustizia, ma da lui ispirata e fortemente voluta sulla base delle esperienze palermitane, a cominciare dalle dichiarazioni rese nel 1984 da Tommaso Buscetta.

ASP DI PALERMO: DOMANI ATTIVO UN PUNTO DI VACCINAZIONE ANTICOVID AL CENTRO COMMERCIALE POSEIDON DI CARINI


PALERMO 2 GIUGNO 2021 – Sarà attivato domani (giovedì 3 giugno) alle ore 11, alla presenza del Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, un Punto di Vaccinazione anticovid realizzato all’interno del Centro commerciale “Poseidon” di Carini, città nella quale non era stato possibile allestire una struttura dedicata, così com’è avvenuto in tutte le altre sedi di Distretto. 
Il Centro, dotato di 4 postazioni per la somministrazione del siero ed altrettante per l’anamnesi, integra il Presidio di Cinisi, fornendo così un’ulteriore opportunità alla popolazione residente. Il Punto di Vaccinazione del “Poseidon” sarà in funzione sette giorni su sette dalle ore 8 alle 20. A regime potrà garantire circa 400 somministrazioni al giorno.

Festa della Repubblica: tanti i giovani vaccinati nell’ambulatorio mobile in piazza Castelnuovo

La vaccinazione di Benedetta

I medici dell’Asp di Palermo, Loredana Curcurù e Vincenzo Prestianni, hanno ricevuto l’onorificenza di cavalieri al merito
PALERMO 2 GIUGNO 2021 – Benedetta frequenta l’ultimo anno del corso serale dell’Istituto Professionale Pietro Piazza di Palermo ad indirizzo enogastronomico. Questa mattina alle 7 era già in Piazza Castelnuovo quando gli operatori dell’Asp sono arrivati per allestire il punto mobile di vaccinazione dedicato ai maturandi maggiorenni. Ha atteso che venisse montato l’ambulatorio mobile, la struttura dedicata all’anamnesi e quella per il rilascio delle certificazioni, poi alle 9 in punto, ha ricevuto il vaccino Jannsen monodose. “Volevo essere sicura di potermi vaccinare – ha detto Benedetta – sono veramente felice e spero che tutti possano farlo in maniera tale che si possa presto riprendere una vita normale”.

Con gli Annali, per una ricerca disseminata: «riprendiamoci la storia»

Lo storico Carlo Ruta

di FLORA BONACCORSO

Con l’adesione forte di numerosi studiosi internazionali, tutti di prestigio globale, e con una redazione ben selezionata, lo storico italiano Carlo Ruta fa partire gli Annali di storia, sulle vie di una ricerca disseminata.

«Riprendiamoci la storia» potrebbe essere la parola d’ordine di questo progetto d’eccellenza di studi storiografici che non nasce a Cambridge o a Princeton, bensì in Italia. Difficile spiegare la concatenazione dei fatti, ma il risultato è sorprendente. Un antefatto di rilievo è costituito dall’esperienza della Storia dei Mediterranei, una serie di testi specialistici, di struttura collettanea, usciti nell’arco di alcuni anni sotto la direzione scientifica di Carlo Ruta, il quale ha dato un’impronta precisa al progetto, in direzione di quella che lui ha voluto battezzare «storia disseminata».

martedì 1 giugno 2021

Cgil sabato in piazza alla manifestazione “Fuori la rabbia” del Palermo Pride e di Arcigay


Palermo 1 giugno 2021 – La Cgil Palermo aderisce alla manifestazione indetta dal coordinamento Palermo Pride e Arcigay Palermo per sabato 5 giugno, ore 17, a Piazza Verdi, per ribadire il proprio no a ogni forma di violenza ed esprimere solidarietà alla coppia di turisti torinesi aggredita sabato scorso in città. 

“Torniamo a esprimere – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, la responsabile del coordinamento donne del sindacato Enza Pisa e Angelo Candiloro, del dipartimento Associazionismo - la nostra vicinanza alla coppia di turisti omosessuali barbaramente aggredita sabato sera in pieno centro storico, nella nostra città. Gli atti di violenza gratuita e immotivata, scaturiti da odio e intolleranza verso ciò che viene vissuto come diverso, stanno assumendo a Palermo una frequenza preoccupante.

Addio Emilia, grande donna dell’Italia migliore

Emilia Cestelli con Nando Dalla Chiesa

di Pierpaolo Farina

Se ne è andata mercoledì scorso, il giorno dopo Battiato, quattro giorni prima il 29° anniversario della Strage di Capaci. Si chiamava Emilia, e forse qualcuno di voi lo ha saputo dai giornali, perché di cognome faceva Cestelli e per 51 anni è stata al fianco di Nando dalla Chiesa, quasi 44 da moglie.

La ragazza di Vicolo Pandolfini”, l’ha salutata il giorno dopo lui su Instagram, luogo di Palermo dove si giurarono amore eterno una vita fa. La “biondina”, per chi leggeva il suo blog o i suoi libri, “Emù” per chi ha avuto il privilegio di conoscerla. Io sono stato tra quelle persone.

Aggressione a Palermo: i movimenti e le istituzioni in piazza per la manifestazione “Ci vogliamo vive e vivi, se toccano una/o toccano tutte/i: fuori la rabbia”


Una giornata di testimonianze, interventi e flash mob per portare in piazza tutta la rabbia: sabato 5 giugno dalle 17 alle 20 in piazza Verdi Coordinamento Palermo Pride e Arcigay Palermo sono capofila di una manifestazione corale e trasversale che vede associazioni, circoli, movimenti e collettivi riuniti insieme per prendere la parola e lo spazio pubblico contro gli attacchi e le violenze all'indomani dell'aggressione ai danni della coppia di turisti.
“Un dovere morale partecipare”, secondo il sindaco Leoluca Orlando che intende pungolare la politica affinché approvi rapidamente il ddl Zan, oggi peraltro oggetto di un “orribile dibattito pubblico che sta sdoganando la libertà di odiarci”, sostengono i movimenti che rilanciano: “Finché ci sarà il Palermo Pride non saremo noi persone Lgbt+ a dover aver paura perché non permetteremo mai che vinca la cultura dell’odio”.

Cgil Palermo: “Più che indignarci per la scarcerazione di Brusca, ci indigniamo per la sottovalutazione da parte dello Stato del pericolo mafia, che mette a rischio la ripartenza”

Palermo 1 giugno 2021 - “Sarà anche vero, come dice l’ex procuratore antimafia Piero Grasso, che con Brusca lo Stato ha vinto tre volte. Purtroppo, è una triplice vittoria che ha un retrogusto molto amaro. Il mostro di S. Giuseppe Jato, infatti, è colui che ha confessato ben 150 omicidi e che ha premuto il telecomando a Capaci. Si capiscono bene, dunque, il dolore, la rabbia e l’amarezza dei familiari delle vittime innocenti di mafia e di tanti cittadini onesti”, dichiarano Dino Paternostro, responsabile dipartimento Legalità e Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo. “Noi abbiamo il dovere di sottolineare che questo epilogo era ampiamente previsto. Lo prevede la legge sui collaboratori di giustizia, voluta dallo stesso Giovanni Falcone, come opportunamente ha sottolineato la sorella Maria.  Non comprendiamo – aggiungono Paternostro e Ridulfo -  l’indignazione di tanti esponenti della politica e delle istituzioni, che appaiono molto bravi a cavalcare l’onda populista, ma poco inclini ad assumere atteggiamenti da leali servitori dello Stato.  Si ha l’impressione, infatti, che la lotta alla mafia venga ogni giorno di più derubricata a problema molto secondario nel nostro Paese. Infatti, certa politica si indigna per la scarcerazione di Brusca, ma asseconda il ripristino del massimo ribasso nelle gare d’appalto, che è stata da sempre via maestra della mafia per infiltrarsi nei lavori pubblici. Grida 'vergogna' per il boia di Capaci, ma non batte un colpo se nelle 270 pagine del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) la parola 'mafia' sta scritta una sola volta e una sola volta la parola 'criminalità'”.  

ACQUA PUBBLICA, mantenuta la gestione diretta dei Comuni in regime di salvaguardia


La mobilitazione dei Sindaci e delle comunità locali ha avuto successo. 
L’ipotesi che era circolata a fine aprile di una norma contenuta nel DL Semplificazione predisposto dal Ministero della Transizione Ecologica che abrogava il regime di salvaguardia per diversi Comuni, è stata stralciata dopo la mobilitazione dei Sindaci e delle rispettive comunità locali.
Dopo che i Consigli Comunali hanno deliberato ed è stata avviata una petizione popolare, le delegazione dei Sindaci siciliani hanno incontrato rappresentanti di diverse forze politiche e di Governo per spiegare a tutti le ragioni della difesa dell’attuale impianto normativo discendente dal mantenimento dell’articolo 147 del D.to L.vo 152/2006, che prevede le gestioni dirette comunali in presenza dei presupposti di legge, in regime salvaguardate già riconosciute. La sua abrogazione avrebbe comportato penalizzazioni per i Comuni che in questi anni sono stati impegnati ad avviare processi virtuosi.

Mafia, Giovanni Brusca torna libero: dopo 25 anni lascia il carcere il fedelissimo di Totò Riina

L'arresto di Giovanni Brusca nel 1996

L'ultimo abbuono di 45 giorni ha aperto a Giovanni Brusca le porte del carcere: fine pena è la formula d'uso che chiude i suoi tanti conti aperti con la giustizia. A 64 anni l'uomo che ha premuto il telecomando a Capaci e fatto sciogliere nell'acido il piccolo Giuseppe Di Matteo è, con tutte le cautele previste per un personaggio della sua caratura criminale, una persona libera.
 Anche se era un esito annunciato, la scarcerazione suscita comunque le reazioni più critiche. I familiari delle vittime avevano già espresso le loro preoccupazioni quando si è cominciato a porre, già l'anno scorso, il problema di rimandare a casa un boss dalla ferocia così impetuosa da meritare l'appellativo di "scannacristiani". Nel suo caso sono stati semplicemente applicati i benefici previsti per i collaboratori "affidabili"Se ne era già tenuto conto nel calcolo delle condanne che complessivamente arrivano a 26 anni. Siccome il boss di San Giuseppe Jato era stato arrestato nel 1996 nel suo covo in provincia di Agrigento, sarebbe stato scarcerato nel 2022. Ma la pena si è ancora accorciata per la "buona condotta" dopo che a Brusca erano stati concessi alcuni giorni premio di libertà. Gli ultimi calcoli prevedevano la scarcerazione a ottobre. È arrivata anche prima.