domenica, febbraio 15, 2026

L’acqua finalmente è tornata «Fermiamo il razionamento»

Un’immagine dello Scanzano senz’acqua: oggi ha già 8 milioni 169 di mc di acqua. E gli altri invasi vanno ancora meglio

Giancarlo Macaluso

Dopo oltre quindici mesi di restrizioni idriche, la città torna alla normalità. Da domani sarà sospeso il razionamento che aveva interessato circa 250 mila cittadini. La decisione presa dall'Amap, d’intesa con la Cabina di regia della Regione e con il Comune, azionista di maggioranza della società che gestisce il servizio idrico integrato.

Il razionamento era stato introdotto nell’autunno del 2024, nel pieno della più grave crisi idrica degli ultimi trent’anni. La drastica riduzione delle precipitazioni e il progressivo svuotamento degli invasi avevano reso necessario un piano straordinario per garantire l’approvvigionamento minimo. In diversi quartieri l’erogazione dell’acqua era stata limitata a poche ore al giorno. Famiglie e attività economiche avevano dovuto organizzarsi con serbatoi, autobotti e sistemi di accumulo.

La sospensione del provvedimento arriva grazie al miglioramento delle riserve idriche e agli interventi attivati negli ultimi mesi. Secondo i dati forniti dalla Regione, gli invasi che alimentano il sistema metropolitano hanno raggiunto un volume complessivo lordo di circa 92 milioni di metri cubi, pari al 51% della capacità massima. Dall’inizio dell’anno, nei bacini di Scanzano, Piana degli Albanesi, Poma e Rosamarina sono stati invasati complessivamente circa 40 milioni di metri cubi d’acqua. Si tratta del primo incremento significativo dopo tre anni caratterizzati da una siccità persistente.

«Finalmente si sono create le condizioni per revocare il piano di emergenza», ha dichiarato il sindaco , Roberto Lagalla. «I bacini hanno una capienza che consente di programmare il futuro con maggiore serenità». Il primo cittadino ha ricordato gli interventi avviati durante la crisi. «Abbiamo attivato nuovi pozzi, riavviato il dissalatore di Presidiana e lavorato al progetto Oreto. Le risorse alternative agli invasi contribuiscono oggi in maniera determinante al fabbisogno idrico».

Determinante anche il contributo dei cittadini. Il razionamento, secondo Amap, ha consentito un risparmio complessivo di quasi 8 milioni di metri cubi d’acqua. «Ci è sembrato corretto sottoporre immediatamente al sindaco la possibilità di ritirare il razionamento - ha spiegato l’amministratore unico di Amap, Giovanni Sciortino -. I sacrifici dei palermitani e i nuovi interventi ci consentono di gestire un presente meno insidioso e programmare un futuro più sereno».

Tra le misure attivate figura anche la ripresa dei prelievi dal fiume Oreto, resa possibile grazie agli interventi finanziati dal dipartimento regionale della Protezione civile. Nei prossimi mesi è previsto un ulteriore rafforzamento del sistema. «Da giugno conteremo sull’apporto di quasi 400 litri al secondo dal modulo definitivo del potabilizzatore di Presidiana», ha aggiunto Sciortino. «Successivamente, con il depuratore di Pioppo, potremo puntare al raddoppio dei prelievi dall’Oreto».

«L'obiettivo – interviene il presidente della Regione, Renato Schifani - resta garantire continuità e sicurezza nell’approvvigionamento idrico. Adesso Amap dovrà lavorare sul contenimento delle perdite e su un’efficiente gestione della rete». 

Soddisfazione è stata espressa da alcuni esponenti del Consiglio. «È un risultato significativo che consente alla città di tornare alla normalità», hanno dichiarato i consiglieri Domenico Bonanno e Viviana Raja. Positivo anche il commento del consigliere Ottavio Zacco. «È una notizia attesa da migliaia di famiglie e attività economiche». Non mancano tuttavia le posizioni critiche. Alcuni esponenti dell’opposizione chiedono chiarimenti sui disagi subiti durante l’emergenza e sugli aumenti tariffari applicati negli ultimi mesi. «La fine del razionamento è un fatto positivo», affermano. «Ma non cancella i sacrifici sostenuti da famiglie e attività commerciali». 

Nonostante la sospensione delle restrizioni, resta alta l’attenzione sulla gestione delle risorse. Amap ha annunciato nuove iniziative di sensibilizzazione sul consumo consapevole e continuerà a monitorare la rete.

GdS, 15/2/2026

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