
L’intervento del sindaco Walter Rà
DINO PATERNOSTRO
La piazza con S. Francesco
Indietro tutta con la statua di S. Francesco. Non si tocca più. Resterà in piazza Falcone e Borsellino. Dopo la protesta dei cittadini sui social e con la raccolta firme, il sindaco Rà nemmeno ci ha provato a resistere e a spiegare qual era il “fantastico” progetto delle due fontane della villa comunale a cui aggiungerne una terza (architettonicamente imponente) in piazza Falcone e Borsellino) da alimentare con l’acqua della rete fognaria depurata. La statua resta dov’è.
“Mi sono confrontato con la parrocchia della Grazia e con i consiglieri di maggioranza, ho saputo delle proteste, ed ho deciso di lasciare San Francesco dove si trova adesso”, ha detto ieri mattina in consiglio comunale il primo cittadino. Sensibile alle contestazioni della sua maggioranza e alle proteste della gente. Ma incapace di comprendere che il confronto deve avvenire con tutti i cittadini, non soltanto con la maggioranza. Anche con la minoranza, e con tutti i cittadini, perché il sindaco (anche se a volte lo dimentica) é di tutti. Il punto non è essere o non essere criticato, ma il metodo con cui si amministra. Il confronto - in questo come in altri casi - doveva essere





































