Don Francesco Romano / Don Cosimo Scordato
Sperando di essere quasi fuori dal caldo insopportabile della nostra estate, proponiamo una breve riflessione che, andando oltre la semplice evenienza, ne ricerchi le cause.
A tal proposito ci piace ricordare la vicenda di quel signore che, preso dall'euforia del suo lavoro, non si rendeva conto che stava tagliando il ramo su cui si trovava. Se non si fosse fermato in tempo sarebbe precipitato dall'albero rischiando di morire. Ebbene prendiamo spunto da questa storiella per ricordare che la nostra situazione sul pianeta Terra nell'era dell’antropocene, ovvero nell'epoca in cui l'uomo è entrato in scena come frutto dell'evoluzione delle epoche precedenti, è analoga a quella appena accennata. L'uomo faber, trattando sempre più il mondo come oggetto da studiare e da sfruttare, con la sua intelligenza, le sue invenzioni, la ricerca tecnica sempre più avanzata è arrivato al punto in cui sta rendendo sempre meno vivibile a sé e alle altre creature il Pianeta nel quale siamo nati.
































