10/14/2026

Una pagina di giornale in un vecchio baule… il ricordo di Giovanni Orcel, mio pro-zio

Miriam Giuliana

MIRIAM GIULIANA*

Qualche tempo fa, quasi per caso, mentre curiosavo in un vecchio baule di famiglia, nascosta tra  ritagli di giornale che raccontavano l’arrivo dell’uomo sulla Luna, ho trovato una piccola scatola.

Al suo interno, un foglio di giornale ingiallito dal tempo: un articolo del 1923, pubblicato su "La Sicilia Grafica, organo dei tipografi siciliani", corredato da un ritratto fotografico.

*pronipote Giovanni Orcel

GLI SCOMPARSI. Ricordando Giovanni Orcel a tre anni dall’assassinio


Pubblichiamo il testo integrale della commemorazione di Giovanni Orcel, pubblicata il 1 novembre 1923 da Sicilia Grafica, organo dei tipografi siciliani, la cui pagina è stata ritrovata in un vecchio baule di famiglia da Miriam Giuliana, pronipote del sindacalista che ricordiamo stamattina a 106 dalla sua uccisione. L’intero numero della rivista abbiamo appreso che è conservato presso la Biblioteca regionale di Palermo, che ringraziamo per averne consentito la riproduzione alla Cgil di Palermo 

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Son trascorsi pochi giorni che il Tempo, eguale ed inesorabile, ha compiuto il terzo anniversario dell'assassinio di Giovanni Orcel.

Il ghigno sinistro e beffardo delle Parche risona ancora nel nostro orecchio come l’eco di un martellare continuo, che si ripercote con insistenza nel nostro cuore di lavoratori.

Tre anni! Tre anni da quando egli, colpito nell'ombra da un assassino senza nome, cadeva sul cammino del ritorno verso la sua cara famiglia.

Cadde, sì, la fragile carne, impotente a resistere al colpo orrendamente mortale, ma non è caduto lo spirito suo, il quale, anzi, protestando per l'infame colpo, si presenta di certo alla coscienza di chi o di coloro l'hanno finito per rimproverargli il male compiuto, e, dopo, nauseato dalla coscienza reproba di costoro, viene a noi per ricrearsi nello spazio delle nostre anime sincere.

10/13/2026

LA CONFERENZA STAMPA. Landini: “La Via Maestra, un futuro di pace e diritti nel segno della Costituzione”


“Le nostre proposte per un futuro diverso”: il segretario generale della Cgil presenta la grande manifestazione in programma a Roma il 17 ottobre

STEFANO IUCCI

“Non siamo qui per fare una semplice opposizione: la piazza del 17 ottobre porta proposte precise, un insieme di cose da fare per affermare un altro modello sociale. Un altro modello di sviluppo che sia coerente con la nostra Costituzione e che rimetta al centro in Italia e in Europa il tema della fine della guerra, per la costruzione di una pace che sia fondata sulla centralità della diplomazia, della politica e della persona”.

Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini che oggi (12 ottobre) ha presentato presso l’Associazione stampa estera, La Via Maestra. La grande manifestazione nazionale in programma sabato 17 ottobre a Roma (il concentramento è previsto alle 13.30 in piazza della Repubblica da cui partirà il corteo diretto a piazza del Popolo) che vedrà sfilare insieme oltre 100 associazioni, tra cui la Cgil. Insieme a lui Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell’Udu, e Giulio Marcon, portavoce della campagna Sbilanciamoci!.

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI PALERMO, 277 GIOVANI AL SERVIZIO DEI CITTADINI: AL VIA “ASP IN RETE” E “INFOCARE”


PRIMO GIORNO DI ATTIVITÀ PER I VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE: PER 12 MESI AFFIANCHERANNO GLI OPERATORI AZIENDALI NELL’ACCOGLIENZA E NELL’ORIENTAMENTO AI SERVIZI SANITARI. 
PREVISTE OLTRE 100 ORE DI FORMAZIONE 

PALERMO 13 OTTOBRE 2026 – Duecentosettantasette giovani al servizio dei cittadini per rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari e orientarsi tra prestazioni, strutture e percorsi di assistenza. È iniziata oggi, con una giornata di formazione nell'aula magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, l’esperienza dei volontari del Servizio civile impegnati nei progetti “ASP in rete” e “InfoCare”.

Cgil e Fiom Palermo: Giovanni Orcel, mercoledì 14 ottobre il 106° anniversario dell’assassinio mafioso. Il ricordo alle ore 9,30 sotto la targa in corso Vittorio Emanuele


Palermo 12 ottobre 2026 – Mercoledì è il 106° anniversario dell’assassinio mafioso di Giovanni Orcel, dirigente  della Camera del Lavoro di Palermo e  segretario generale della Fiom. Costruttore di unità tra il mondo contadino e operaio, il segretario dei metallurgici sarà ricordato il 14 ottobre alle ore 9,30 in corso Vittorio Emanuele (angolo via del Giusino), con la deposizione di una corona d’alloro sotto la targa che ricorda la sua uccisione, avvenuta il 14 ottobre del 1920. Durante la commemorazione gli alunni del liceo musicale dell’IIss Regina Margherita eseguiranno “Il Silenzio”.

Prenderanno quindi la parola Giusi Torrente, per la Fiom Cgil Palermo, i rappresentanti studenteschi dell’IISS Regina Margherita, Umberto Santino presidente del Centro Impastato e No Mafia Memorial, Armando Sorrentino, vice presidente vicario Anpi Palermo, e Mario Riduflo, segretario generale Cgil Palermo. Coordina, Dino Paternostro, responsabile del dipartimento archivio e memoria storica Cgil Palermo.

Nichi Vendola: "La questione sociale stavolta entra senza chiedere il permesso"


di
Federica Fantozzi

Centinaia di migliaia di studenti in piazza in Francia in tre settimane di protesta. Manifestazioni e cortei in tutta la Spagna. Operai, insegnanti, ragazzi: è un nuovo '68 che dilaga per l'Europa?

 

Chi sono questi ragazzini che, sbucati in massa dai loro licei, spesso insieme ai loro insegnanti, sfidano manganelli e lacrimogeni della République? Chi è questa vecchia signora che aggancia al suo tetto perduto tutta la Spagna?  Ogni volta che un movimento imprevisto irrompe sulla scena e sconvolge l’agenda politica, sembra prevalere l’istinto alla classificazione piuttosto che la fatica della comprensione. Certo, il Sessantotto resta il fantasma che con più tenacia le classi dirigenti, soprattutto nell’ultimo lustro, hanno tentato di esorcizzare: perché fu, insieme, rivolta politica e rottura generazionale, fu desiderio di liberazione e critica del capitalismo, fu anti-autoritarismo e rovesciamento delle culture che sublimavano la natura di un potere feroce.

Programma nazionale Equità nella Salute (PNES), a Corleone 82 prestazioni sanitarie gratuite per le persone più fragili


Giornata di visite e screening organizzata all'Ospedale dei Bianchi

CORLEONE 12 OTTOBRE 2026 – Ottantadue prestazioni sanitarie in una giornata dedicata all’equità nell’accesso alle cure. È il bilancio dell’iniziativa realizzata oggi dall’ASP di Palermo all’ospedale di Corleone nell’ambito del Programma nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, rivolto a contrastare le disuguaglianze e agevolare l’accesso ai servizi sanitari delle persone in condizioni di vulnerabilità socioeconomica. Nel corso della giornata sono state effettuate 54 prestazioni cardiologiche, 6 di medicina interna e 22 screening visivi, per un totale di 82 prestazioni.

10/12/2026

Freedom Flottilla Italia: “Siamo stati in Libano nei vari campi profughi palestinesi dal Nord al Sud…


NINO ROCCA*

Dal giorno 15 settembre sino al giorno 20 siamo stati nei vari campi profughi palestinesi dal Nord al Sud, abbiamo visto al sud i bombarbamenti dei Sionisti ai villaggi Libanesi al confino con Israele e dopo i borbamenti l’occupazione degli stessi.

Abbiamo partecipato alla commemorazione della terribile strage avvenuta nell’82 nei campi profughi si Sabra e Chatila dove sono stati massacrati più di 3000 civili uomini donne e bambini e poi seppelliti in fosse comuni. Dodici campi profughi nel Libano, la terra dei Cedri, sparsi su una striscia di terra lunga 250 chilometri e larga al massimo 60. A ridosso delle città principali: Tripoli, Beirut, Baalbek, Sidone, Tiro. Fuori, ma non troppo. Così come la storia, o meglio i suoi epigoni, hanno deciso di collocare il popolo palestinese. In un limbo. Catastrofico, disumano, atroce.

La pagina di giornale ritrovata dopo 103 anni, la foto inedita di Orcel

Giusi Torrente (Fiom) e Miriam Giuliana, pronipote di Giovanni Orcel con la foto e il giornale ritrovati

Questa pagina di giornale, per noi inedita, è stata ritrovata (grazie a Miriam Giuliana, pronipote di Giovanni Orcel). È stata presentata stamattina da Dino Paternostro, responsabile del dipartimento Archivio e Memoria storica della Cgil Palermo, agli studenti dell’IISS “Regina Margherita”, nella prima delle due iniziative per ricordare il 106mo anniversario dell’assassinio di Orcel.

La pagina del giornale "La Sicilia grafica, organo dei tipografi siciliani", del 1923, ritrovata fortunosamente in un vecchio baule di famiglia da Miriam, ricorda i tre anni trascorsi dall'omicidio mafioso del dirigente sindacale della Camera del lavoro e segretario generale della Fiom di Palermo (avvenuto il 14 ottobre 1920). E riporta una foto anch'essa inedita di un giovane Orcel, che pubblichiamo nella versione "restaurata", la cui copia è stata donata da Miriam alla Cgil e alla Fiom.

Navi Pillay, la donna sudafricana discriminata tre volte che ha lottato per Gaza


Nata povera, è stata la prima non bianca nell'Alta corte del suo Paese. "I massacri nella Striscia? Non serve coraggio per dire la verità"

DI FABIO TONACCI

Navi Pillay non poteva fare l'avvocato perché era povera, era donna e non era bianca. Tre volte discriminata nel Sudafrica dell'apartheid. «Tuo padre guida gli autobus, non può procurare clienti facoltosi allo studio», le dissero. «Che succede se rimani incinta?», le domandarono. «Sei nera, nessun impiegato ti darà retta», la avvertirono. Ma le vite straordinarie esondano dagli argini, soprattutto se innalzati da altri, sono straordinarie proprio per questo, seguono traiettorie solitarie e ostinate. E arrivano dove altri non osano.

Perciò una giovane donna di nome Navanethem, ma che tutti a Durban chiamavano Navi, di origini indiane (i nonni erano tamil, portati dai coloni per lavorare nelle piantagioni coloniali da zucchero), quinta di otto figli, spirito libero e ironico, si è presa da sola quel che non le era concesso prendere. Era il 1967, aveva 26 anni: prima donna non bianca a capo di uno studio legale nella provincia di Natal.

10/11/2026

Dietro il caso Maricarmen un modello di città che svanisce

Maricarmen Abascal

Don Francesco Romano e Don Cosimo Scordato 

La vicenda nella nostra nonnina spagnola Maricarmen, morta all'ospedale dopo essere stata sfrattata dalla sua abitazione, ha scatenato una sequenza di manifestazioni in Spagna e non solo, coinvolgendo scuole, università, gente comune, tutti scesi in piazza in segno di solidarietà per lei ma anche per rivendicare il diritto alla casa soprattutto per i più diseredati e le persone in difficoltà. 

Il diritto alla casa viene riconosciuto anche dalla nostra Costituzione Italiana che, secondo gli articoli 2 e 3, può essere collegato “al pieno sviluppo della persona umana e alla rimozione degli ostacoli economici e sociali che limitano l'uguaglianza dei cittadini”. Diritto, però, che viene offuscato, se non addirittura conculcato, da una prassi che rende possibile sempre più il profitto di tanti speculatori e di tanti fondi di investimento che, senza guardare in faccia a nessuno, stanno rendendo sempre più difficile l’accesso alla casa. 

Ci scrivono. Diciamo “No, grazie, alla filosofia di Trump!”, ma dobbiamo dire cosa dovrebbe esserci al suo posto


GAETANO MANNINA

ho letto con gratitudine l'analisi di Giuseppe Savagnone. Ha fatto quello che da mesi non vedevo fare: ha preso sul serio il trumpismo. Non come folklore, non come tweet, ma come filosofia.

E ha ragione quando dice che “Si sottovaluta solitamente la portata culturale, oserei dire filosofica, del trumpismo” e che dietro ci sono Vance e Rubio a costruire un disegno destinato a durare.

Savagnone ha colto il punto che ci interessa come cristiani: l'inganno sta proprio nella parte nobile del discorso.

La filosofia del trumpismo

 

Il presidente USA Trump

di Giuseppe Savagnone

Il richiamo ai valori perduti dall’Europa

Si sottovaluta solitamente la portata culturale, oserei dire “filosofica”, del trumpismo. 

Lo si riduce al personaggio umano che lo rappresenta, con il suo narcisismo, le sue buffonate, le sue contraddizioni. A ricordarci che dietro questo c’è molto di più sono stati i suoi due uomini di fiducia, il vicepresidente J. D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio – non a caso i più probabili candidati a succedergli, nelle prossime elezioni presidenziali – i quali, in due importanti discorsi, hanno delineato una prospettiva ideale destinata a sopravvivere all’attuale inquilino della Casa Bianca e a influire in modo decisivo sul futuro degli Stati Uniti e dell’intero Occidente.

10/10/2026

La partita del Palermo. A EMPOLI RIECCO LA VALANGA ROSANERO


di Gaetano PERRICONE

Pazzo, incredibile, divertentissimo Palermo a Empoli. Vince 2-4 una partita spettacolo. Si mangia sei gol fatti nel primo tempo, con due pali e tre paratissime del portiere toscano Seghetti. 

Va sotto su rigore sfortunato, trasformato da Saporiti in avvio di ripresa; si arrabbia e ne fa tre, bellissimi, in dodici minuti con u biunnu Joel Pohjanpalo, super Antonio Palumbo e l'irrefrenabile, anche in errori, Dennis Jhonsen, arrivato a quota quattro; si becca un altro rigore, per ingenuità di Ranocchia, ripetuto due volte e realizzato da Popov a dieci minuti dalla fine; ci fa addirittura soffrire, fino a quando all'88esimo Tommaso Cassandro non ristabilisce le gerarchie, realizzando di potenza il suo primo gol con la maglia del Palermo.

Questa la sintesi di una partita che, se il Palermo avesse vinto almeno10-2, avrebbe fatto semplicemente il proprio dovere: trasformare in gol l'infinità di occasioni create con un gioco spumeggiante e una superiorità schiacciante, una vera e propria valanga rosanero.

Programma nazionale Equità nella Salute (PNES), lunedì visite specialistiche gratuite all’ospedale di Corleone


Il 12 ottobre, dalle 9.30 alle 16, previste prestazioni di medicina interna, diabetologia, cardiologia e screening visivo. Accesso riservato alle persone in condizioni di vulnerabilità socio economica in possesso dei requisiti previsti dal programma. 

CORLEONE 10 OTTOBRE 2026 – Visite specialistiche gratuite per le persone in condizioni di vulnerabilità socioeconomica. 

Lunedì 12 ottobre, dalle 9.30 alle 16, l’Ospedale di Corleone, in via Don Giovanni Colletto 44, ospiterà una giornata di assistenza sanitaria promossa dall’ASP di Palermo nell’ambito del Programma nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, finanziato dall’Unione europea.
L’iniziativa prevede prestazioni di medicina interna, diabetologia, cardiologia e screening visivo, con l’obiettivo di agevolare l’accesso alle cure e alla prevenzione per le persone che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo dei servizi sanitari.

Ambizioni e guai di Giusi&Gaetano a tutta Forza Italia

Gaetano Armao e Giusi Bartolozzi 

di PINO CORRIAS

Un applauso per l’alto profilo istituzionale di questa bella coppia di moglie e marito: Giusi Bartolozzi e Gaetano Armao. Lei magistrato di massimo potere a Roma, lui avvocato di massimo prestigio a Palermo. 

Siciliani di nascita, di vocazione e di destino. Sempre eleganti e carichi di ambizioni. Berlusconiani in purezza. Devoti al punto da cantare con Silvio l’inno tra le bandiere di Forza Italia ai bei tempi, quando la Sicilia era tutta candita d’azzurro elettorale, come certe cassate da addentare e masticare una fetta alla volta, mentre Berlusconi a Palazzo Chigi diceva: “Tranquilli, ce n’è per tutti”.

10/09/2026

Giovanni Perrino: tra poesia e narrativa, “la bianca notte dei passeri”

Angela Pizzitola 


Pubblichiamo una riflessione - recensione di Angela Pizzitola sul libro di Giovanni Perrino, presentato lo scorso 6 ottobre a Corleone, dal titolo “La bianca notte dei passeri”. È il suo intervento “rivisitato”, che ha contribuito ad animare ed impreziosire l’iniziativa organizzata dal nostro giornale e dal Cidma. (dp)

 ANGELA PIZZITOLA

Abbiamo apprezzato Giovanni Perrino come poeta, attraverso le numerose sillogi di cui ci ha fatto dono, da Mala Strana alla Liturgia degli anni, fino al Breve Tempo, i cui versi ho avuto modo di meditare per una presentazione che, poi, per motivi contingenti, non si è potuta più realizzare. 

Mi è parso di cogliere nelle sue numerose liriche la ricerca e l’affermazione di uno spazio e un tempo interiore, una sorta di ”vindica te tibi” che, attraverso parole essenziali attinte nella profondità dell’anima, e che ”bucano inaspettate la nebbia del quotidiano”, il poeta dà alla vita un senso nuovo, perché ci conduce ad interpretarne il valore e l’essenza. 

A Campobello di Licata, SILVIA LOTTI presenta ENTROPIA e ARTE II, interventi con proiezioni, poesia-ascolto, video, pittura, mostra, composizioni, poesia


Rudolf Arnheim (1904–2007), celebre teorico dell'arte, fa notare che l’arte, così come la vita biologica, si muove costantemente tra due forze: una (quella entropica del cosmo) che spinge verso lo scarico della tensione, che cerca la massima semplicità, la quiete e il minor dispendio energetico; l’altra (quella ad esempio vitale della biologia) che tende ad erigere strutture complesse, differenziate e ricche di significato. 

L’arte pone queste forze in delicato equilibrio: l'opera d'arte perfetta non è un sistema a massima entropia (il caos totale, dove tutto si equivale e si annulla) e non è solo un sistema di ordine, l’arte apporta significati attraverso  l’organizzazione coerente di una tensione dinamica.

“La percezione visiva, l’atto del ‘guardare’ - commenta Silvia Lotti – non è una pura registrazione meccanica della realtà ma contiene una ricerca attiva di struttura e di significato: il sistema visivo umano organizza i dati sensoriali secondo criteri di semplicità, di ordine, di equilibrio, e anche quando guardiamo un'opera d'arte il nostro cervello cerca configurazioni stabili”, anche in quelle vie dell'arte moderna (come certo Espressionismo Astratto, certa arte concettuale) che sfidano l'ordine tradizionale oscillando tra la ricerca di un equilibrio elementare e il rischio della dissoluzione caotica...”.

10/08/2026

PREMIO NAZIONALE HONOS 2026 PROMOSSO DALLA GALLERIA ETNO-ANTROPOLOGICA. A Noto il riconoscimento a chi promuove legalità, cultura e impegno civile


Sarà la Sala Gagliardi di Noto a ospitare, sabato 10 ottobre 2026 - pre-evento ore 17.30, la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale Honos 2026, promosso dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino.
Premio nato dalla volontà della prof.ssa Giuseppa Gozzo, cittadina attiva impegnata nel rispetto dell'ambiente, presidente ventennale del WWF e dell'Osservatorio Civico del Territorio, e dedicato allo studioso di storia patria Paolo Listro, consorte della prof.ssa Gozzo, compagno di vita e di lotte comuni
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Il Premio, organizzato dalla Galleria EtnoAntropologica, ha ricevuto il patrocinio gratuito quale sostegno al progetto sociale dai Comuni di Canicattini Bagni, Contessa Entellina, Santo Stefano Quisquina, Palazzo Adriano, dalla Regione Siciliana e dall'Abbazia Monumentale di Santa Maria del Bosco di Calatamauro.

Disability Pride, salpa la barca a vela Our Dream: un bastimento carico di inclusione


di Patrizia Gariffo

La Lega navale italiana gestisce un’imbarcazione confiscata alla criminalità per progetti con persone con disabilità

La rivoluzione viene anche dal mare. Domenica 11 ottobre, alle 10.30, le barche della Lega navale italianasalperanno dalla Cala di Palermo per l'ultimo evento del Disability Pride Palermo 2026. Tra queste ci sarà "Our Dream", un’imbarcazione sequestrata alla criminalità organizzata e utilizzata dalla Lega Navale per progetti sociali e per la vela per persone con disabilità. Questo evento rappresenta forse più degli altri il tema della quinta edizione della manifestazione: "Disabilità rivoluzionarie".

Giovanni Perrino, la sua Itaca petrosa, la sua Corleone selvaggio borgo natio…

 Pubblichiamo l’interessante relazione introduttiva svolta dalla prof.ssa Benedetta Marcianti alla presentazione del libro di Giovanni Perrino “La bianca notte dei passeri”, tenuta nel salone del Cidma a Corleone lo scorso 6 ottobre 2026.  


Benedetta Marcianti


Benedetta MARCIANTI

“Un paese ci vuole, non fosse altro che per il gusto di andarsene via” Cesare Pavese (La luna e i falò)

Itaca ancora Itaca, così recita l’incipit del libro. “Non saresti partito senza di lei” (Costantino Kavafis)

Così per Marco, il protagonista, senza la sua Itaca petrosa, senza la sua Corleone, selvaggio borgo natio, non sarebbe partito, non avrebbe avuto il desiderio di costruire la sua esistenza lontano da quell’ambiente, come se la fuga fosse l’unica possibilità, come un biglietto della lotteria di Capodanno che si compra ogni anno per tentare la fortuna, anche se sa che si parte per “un vuoto lago salato”. Eppure è un viaggio che prevede un Nostos, un ritorno, non necessariamente fisico, sull’onda dei ricordi che nonostante la convinzione che la sua vita sia “altrove”, restano indelebili  nella sua mente e nel suo cuore, come le navi che partono e arrivano con il loro fascino intatto e il loro carico di ricordi e nostalgia.

Nostalgia (nostos + alghia), desiderio di tornare a vivere un luogo, rimpianto per le occasioni perdute.

SALUTE MENTALE. Legare i malati ai letti è il mio retaggio di un passato che non deve tornare


FILIPPO SENSI

Con la risoluzione votata all’unanimità, il Parlamento chiede al governo un impegno chiaro al superamento della pratica della contenzione meccanica che è stata all’origine della rivoluzione basagliana

Non è capitato molte volte nel corso di questa legislatura. Un paio di occasioni, molto importanti, sulla violenza di genere (anche se sul consenso siamo arrivati a un passo, e invece). Ma poi niente, mai. Figurarsi poi in vista delle elezioni, con destra e sinistra arroccate nei loro spalti. Non si parla col nemico. I fascisti, i comunisti. Per questo assume un significato politico più generale il voto all’unanimità in commissione Diritti umani al Senato su una risoluzione che impegna il governo a superare la contenzione meccanica, nome astruso per dire della triste abitudine di legare i malati ai letti nei luoghi di cura della salute mentale, con una mossa semplice, efficace.

Le primarie del “Campo largo” e la pesantezza dell’essere elettore della sinistra


di
NINO CUFFARO

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La prova per questo obbiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. 
Enrico Berlinguer 7 Giugno 1984, Padova


A differenza dell’elettore ideale immaginato dalla comunicazione politica contemporanea, che reagisce agli slogan e si identifica emotivamente con un leader, l’elettore di sinistra tende a problematizzare, a chiedere spiegazioni, a pretendere coerenza tra parole e fatti. Quando queste spiegazioni non arrivano e la coerenza viene meno, spesso non cambia semplicemente partito: smette di votare. 

Da mesi, nel cosiddetto Campo largo, si discute dell’eventualità di indire primarie per scegliere il candidato premier. Eppure, a pochi mesi dalle elezioni, non si intravede un confronto altrettanto serio sul programma, sulla visione del Paese e sulla strategia necessaria per costruire un’alternativa credibile di governo. 

10/07/2026

Tanzania, l'ambasciata celebra con un libro San Francesco d''Assisi. Fra Paolo cavaliere della Stella d’Italia

Fra Paolo Boldrini 


A Fra Paolo Boldrini, dei Frati Minori Rinnovati basati a Pomerini (Iringa), l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia, conferitagli dal Presidente della Repubblica

(ANSA) - NAIROBI, 03 OTT 2026 - In occasione dell'ottocentesimo anniversario del transitus di San Francesco d'Assisi, l'ambasciata d'Italia a Dar es Salaam ha presentato il 2 ottobre, il libro "Saint Francis of Assisi in Tanzania. A Living Presence" presso il centro dei Cappuccini di Dar es Salaam. 

Il volume, in swahili e inglese, ripercorre la vita e la spiritualità del Santo Patrono d'Italia, include alcune delle sue preghiere (in italiano, inglese e swahili) e illustra la presenza francescana in Tanzania, dall'arrivo dei primi missionari francescani nel 1921 alle attuali circa venti congregazioni francescane attive nel Paese.

Fra Paolo: “Credo che il Signore continuerà a mandarmi sorelle e fratelli tanzaniani e italiani che mi accompagneranno con gioia e speranza fino all’incontro con sorella morte”

La consegna dell’onorificenza a fra Paolo

Fra Paolo
Il discorso di Fra Paolo durante la cerimonia di consegna dall’onorificenza 
di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia, conferitagli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
(Complimenti vivissimi al caro fra Paolo, che continua a mantenere un posto speciale nel nostro cuore e nel cuore di tutti i corleonesi onesti - d.p.)

di FRA PAOLO BOLDRINI

Alla fine della sua vita terrena san Francesco ha lasciato un testamento in cui non ha dato disposizioni su come dividere delle proprietà che lui non aveva, ma per aiutarci a rileggere con uno sguardo di fede la sua avventura terrena. Ad un certo punto dopo aver raccontato la sua esperienza iniziale di conversione, scrive “Il Signore mi dette dei fratelli”. Ricordo queste parole di San Francesco, perché la mia esperienza in Tanzania l’ho vissuta fin dall’inizio così: un imprevisto dono di Dio. Così come Francesco non aveva previsto che altri volessero seguire il suo esempio vivendo in fraternità, neppure io avevo previsto di imbarcarmi su un aereo e passare quasi tutta la mia vita in Tanzania! Io ero contento che la nostra recente (1972) fondazione dei Frati minori rinnovati avesse dei fratelli desiderosi e pronti per partire come missionari in Tanzania collaborando con la diocesi di Agrigento che aveva già la gestione di una parrocchia nella diocesi di Iringa.

Il principale rivale di Netanyahu alle elezioni è un generale: Gadi Eisenkot

Gadi Eisenkot durante il lancio della campagna elettorale di Yashar, il 30 giugno 2026

Il partito di Gadi Eisenkot è messo bene nei sondaggi per le elezioni di ottobre: in un paese dove tutta la politica è spostata a destra è considerato centrista

Secondo i sondaggi in Israele c’è un uomo che può battere Benjamin Netanyahu alle elezioni del 27 ottobre: è Gadi Eisenkot, ex capo delle Forze armate. Eisenkot ha 66 anni, ha iniziato a fare politica dal 2022 dopo aver chiuso con la carriera militare e solo dallo scorso settembre ha creato un suo partito, Yashar. In Israele a ottobre si vota per rinnovare il parlamento e non direttamente per eleggere il primo ministro, ma Yashar è il partito di opposizione che dovrebbe ottenere più voti e quindi più seggi, rendendo Eisenkot il candidato naturale a capo del governo.