10/08/2026

PREMIO NAZIONALE HONOS 2026 PROMOSSO DALLA GALLERIA ETNO-ANTROPOLOGICA. A Noto il riconoscimento a chi promuove legalità, cultura e impegno civile


Sarà la Sala Gagliardi di Noto a ospitare, sabato 10 ottobre 2026 - pre-evento ore 17.30, la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale Honos 2026, promosso dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino.
Premio nato dalla volontà della prof.ssa Giuseppa Gozzo, cittadina attiva impegnata nel rispetto dell'ambiente, presidente ventennale del WWF e dell'Osservatorio Civico del Territorio, e dedicato allo studioso di storia patria Paolo Listro, consorte della prof.ssa Gozzo, compagno di vita e di lotte comuni
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Il Premio, organizzato dalla Galleria EtnoAntropologica, ha ricevuto il patrocinio gratuito quale sostegno al progetto sociale dai Comuni di Canicattini Bagni, Contessa Entellina, Santo Stefano Quisquina, Palazzo Adriano, dalla Regione Siciliana e dall'Abbazia Monumentale di Santa Maria del Bosco di Calatamauro.

Disability Pride, salpa la barca a vela Our Dream: un bastimento carico di inclusione


di Patrizia Gariffo

La Lega navale italiana gestisce un’imbarcazione confiscata alla criminalità per progetti con persone con disabilità

La rivoluzione viene anche dal mare. Domenica 11 ottobre, alle 10.30, le barche della Lega navale italianasalperanno dalla Cala di Palermo per l'ultimo evento del Disability Pride Palermo 2026. Tra queste ci sarà "Our Dream", un’imbarcazione sequestrata alla criminalità organizzata e utilizzata dalla Lega Navale per progetti sociali e per la vela per persone con disabilità. Questo evento rappresenta forse più degli altri il tema della quinta edizione della manifestazione: "Disabilità rivoluzionarie".

Giovanni Perrino, la sua Itaca petrosa, la sua Corleone selvaggio borgo natio…

 Pubblichiamo l’interessante relazione introduttiva svolta dalla prof.ssa Benedetta Marcianti alla presentazione del libro di Giovanni Perrino “La bianca notte dei passeri”, tenuta nel salone del Cidma a Corleone lo scorso 6 ottobre 2026.  


Benedetta Marcianti


Benedetta MARCIANTI

“Un paese ci vuole, non fosse altro che per il gusto di andarsene via” Cesare Pavese (La luna e i falò)

Itaca ancora Itaca, così recita l’incipit del libro. “Non saresti partito senza di lei” (Costantino Kavafis)

Così per Marco, il protagonista, senza la sua Itaca petrosa, senza la sua Corleone, selvaggio borgo natio, non sarebbe partito, non avrebbe avuto il desiderio di costruire la sua esistenza lontano da quell’ambiente, come se la fuga fosse l’unica possibilità, come un biglietto della lotteria di Capodanno che si compra ogni anno per tentare la fortuna, anche se sa che si parte per “un vuoto lago salato”. Eppure è un viaggio che prevede un Nostos, un ritorno, non necessariamente fisico, sull’onda dei ricordi che nonostante la convinzione che la sua vita sia “altrove”, restano indelebili  nella sua mente e nel suo cuore, come le navi che partono e arrivano con il loro fascino intatto e il loro carico di ricordi e nostalgia.

Nostalgia (nostos + alghia), desiderio di tornare a vivere un luogo, rimpianto per le occasioni perdute.

SALUTE MENTALE. Legare i malati ai letti è il mio retaggio di un passato che non deve tornare


FILIPPO SENSI

Con la risoluzione votata all’unanimità, il Parlamento chiede al governo un impegno chiaro al superamento della pratica della contenzione meccanica che è stata all’origine della rivoluzione basagliana

Non è capitato molte volte nel corso di questa legislatura. Un paio di occasioni, molto importanti, sulla violenza di genere (anche se sul consenso siamo arrivati a un passo, e invece). Ma poi niente, mai. Figurarsi poi in vista delle elezioni, con destra e sinistra arroccate nei loro spalti. Non si parla col nemico. I fascisti, i comunisti. Per questo assume un significato politico più generale il voto all’unanimità in commissione Diritti umani al Senato su una risoluzione che impegna il governo a superare la contenzione meccanica, nome astruso per dire della triste abitudine di legare i malati ai letti nei luoghi di cura della salute mentale, con una mossa semplice, efficace.

Le primarie del “Campo largo” e la pesantezza dell’essere elettore della sinistra


di
NINO CUFFARO

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La prova per questo obbiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. 
Enrico Berlinguer 7 Giugno 1984, Padova


A differenza dell’elettore ideale immaginato dalla comunicazione politica contemporanea, che reagisce agli slogan e si identifica emotivamente con un leader, l’elettore di sinistra tende a problematizzare, a chiedere spiegazioni, a pretendere coerenza tra parole e fatti. Quando queste spiegazioni non arrivano e la coerenza viene meno, spesso non cambia semplicemente partito: smette di votare. 

Da mesi, nel cosiddetto Campo largo, si discute dell’eventualità di indire primarie per scegliere il candidato premier. Eppure, a pochi mesi dalle elezioni, non si intravede un confronto altrettanto serio sul programma, sulla visione del Paese e sulla strategia necessaria per costruire un’alternativa credibile di governo. 

10/07/2026

Tanzania, l'ambasciata celebra con un libro San Francesco d''Assisi. Fra Paolo cavaliere della Stella d’Italia

Fra Paolo Boldrini 


A Fra Paolo Boldrini, dei Frati Minori Rinnovati basati a Pomerini (Iringa), l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia, conferitagli dal Presidente della Repubblica

(ANSA) - NAIROBI, 03 OTT 2026 - In occasione dell'ottocentesimo anniversario del transitus di San Francesco d'Assisi, l'ambasciata d'Italia a Dar es Salaam ha presentato il 2 ottobre, il libro "Saint Francis of Assisi in Tanzania. A Living Presence" presso il centro dei Cappuccini di Dar es Salaam. 

Il volume, in swahili e inglese, ripercorre la vita e la spiritualità del Santo Patrono d'Italia, include alcune delle sue preghiere (in italiano, inglese e swahili) e illustra la presenza francescana in Tanzania, dall'arrivo dei primi missionari francescani nel 1921 alle attuali circa venti congregazioni francescane attive nel Paese.

Fra Paolo: “Credo che il Signore continuerà a mandarmi sorelle e fratelli tanzaniani e italiani che mi accompagneranno con gioia e speranza fino all’incontro con sorella morte”

La consegna dell’onorificenza a fra Paolo

Fra Paolo
Il discorso di Fra Paolo durante la cerimonia di consegna dall’onorificenza 
di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia, conferitagli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
(Complimenti vivissimi al caro fra Paolo, che continua a mantenere un posto speciale nel nostro cuore e nel cuore di tutti i corleonesi onesti - d.p.)

di FRA PAOLO BOLDRINI

Alla fine della sua vita terrena san Francesco ha lasciato un testamento in cui non ha dato disposizioni su come dividere delle proprietà che lui non aveva, ma per aiutarci a rileggere con uno sguardo di fede la sua avventura terrena. Ad un certo punto dopo aver raccontato la sua esperienza iniziale di conversione, scrive “Il Signore mi dette dei fratelli”. Ricordo queste parole di San Francesco, perché la mia esperienza in Tanzania l’ho vissuta fin dall’inizio così: un imprevisto dono di Dio. Così come Francesco non aveva previsto che altri volessero seguire il suo esempio vivendo in fraternità, neppure io avevo previsto di imbarcarmi su un aereo e passare quasi tutta la mia vita in Tanzania! Io ero contento che la nostra recente (1972) fondazione dei Frati minori rinnovati avesse dei fratelli desiderosi e pronti per partire come missionari in Tanzania collaborando con la diocesi di Agrigento che aveva già la gestione di una parrocchia nella diocesi di Iringa.

Il principale rivale di Netanyahu alle elezioni è un generale: Gadi Eisenkot

Gadi Eisenkot durante il lancio della campagna elettorale di Yashar, il 30 giugno 2026

Il partito di Gadi Eisenkot è messo bene nei sondaggi per le elezioni di ottobre: in un paese dove tutta la politica è spostata a destra è considerato centrista

Secondo i sondaggi in Israele c’è un uomo che può battere Benjamin Netanyahu alle elezioni del 27 ottobre: è Gadi Eisenkot, ex capo delle Forze armate. Eisenkot ha 66 anni, ha iniziato a fare politica dal 2022 dopo aver chiuso con la carriera militare e solo dallo scorso settembre ha creato un suo partito, Yashar. In Israele a ottobre si vota per rinnovare il parlamento e non direttamente per eleggere il primo ministro, ma Yashar è il partito di opposizione che dovrebbe ottenere più voti e quindi più seggi, rendendo Eisenkot il candidato naturale a capo del governo.

L’ATTACCO TERRORISTICO DI HAMAS DEL SETTE OTTOBRE, UNA DATA CHE SIA UN MONITO PER LA PACE

Elio Sanfilippo


Sette ottobre 2023. Sono trascorsi tre anni dal terribile attacco terroristico del gruppo di Hamas agli israeliani nella striscia di Gaza che ha innescato una violenta risposta da parte dello Stato di Israele che non ha risparmiato la popolazione civile.

Da una parte Hamas è stato accusato di avere eseguito brutali atrocità su esseri indifesi e dall’altra Israele di avere perpetuato un vero e proprio genocidio.

Si sono cosi riproposte due tifoserie contrapposte che hanno coinvolto non solo i cittadini ma anche i governi europei. Sarebbe ora di mettere da parte il tifo che non serve a trovare una soluzione ad un grave e drammatico problema che insieme all’Ucraina costituisce una serie minaccia alla pace mondiale.

Cerda, ricordare e resistere per rinascere. Presentazione del libro di Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella


Dopo ottant’anni dall’oblio emergono i nomi di dodici coraggiosi picciotti cerdesi che all’indomani dell’8 settembre 1943 nel momento più tragico scelsero consapevolmente da che parte stare.

Attraverso il testo “CERDA: RICORDARE E’RESISTERE PER RINASCERE” Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella restituiscono un pezzo di memoria negata. Silvio Alaimo, Nicolò Castiglia, Giuseppe Fusco, Vittorio Geraci, Giuseppe Grispino, Pietro Interbartolo, Attilio La Monica, Antonino Leta, Angelo Li Pomi, Carmelo Lodato, Salvatore Romano, Ignazio Vaccaro, questi i nomi dei dodici Partigiani di Cerda che per troppo tempo sono rimasti sepolti dall’indifferenza e dalla colpa di chi sapeva e tacque e della loro stessa paura.

10/06/2026

LA SALUTE DEL CERVELLO, L’ASP PALERMO ADERISCE ALL’(H) OPEN WEEKEND DI FONDAZIONE ONDA

La sede Asp di Palermo

DAL 7 AL 9 OTTOBRE INFO POINT E ATTIVITÀ GRATUITE IN OTTO SEDI DELL’AZIENDA: ACCESSO LIBERO, SENZA PRENOTAZIONE E SENZA RICETTA
PALERMO 6 OTTOBRE 2026 – La salute del cervello sarà al centro di tre giornate di prevenzione, informazione e ascolto organizzate dall’ASP di Palermo nell’ambito della prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello, promosso da Fondazione Onda ETS. L’Azienda sanitaria aderisce all’iniziativa con un programma articolato che coinvolge otto sedi del territorio, da Palermo alla provincia fino a Lampedusa.

Armao, le mazzette in un video, nascondeva i soldi incassati nel suo orologio a pendolo


Corruzione, l'ex vicepresidente della Regione Sicilia ripreso dalle video- camere della polizia in auto e nello studio

DI SALVO PALAZZOLO

Mettili qua — dice con tono perentorio all'amico che sta per passargli una mazzetta — nel sacchetto dell'immondizia». E ride. Gaetano Armao — avvocato e docente universitario, ex vice presidente della Regione e marito dell'ex capo di gabinetto del ministro Nordio — è stato ripreso mentre conta soldi, dentro un'auto. La microtelecamera piazzata dagli investigatori della squadra mobile ha colto tutta la sua ansia: «Questo per cos'è?». E l'amico, Pierluigi Matta, pure lui avvocato e cultore della materia di Armao a Scienze politiche, spiega: «Agosto». 

Mattarella e Zuppi ad Assisi nel segno di san Francesco: "Il suo sole illumini la pace"

 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri sul sagrato di Assisi 

Mons. Matteo Zuppi
LA VISITA. 
Il presidente alla messa per gli 800 anni dalla morte del santo. Il capo della Cei: "La guerra non è un destino"

DAL NOSTRO INVIATO CONCETTO VECCHIO

Mai come oggi San Francesco sarebbe necessario. Infatti, da lassù, dalla loggia del sacro convento, Sergio Mattarella ne attualizza gesti e pensieri. Per gli ottocento anni dalla morte fa un discorso pacifista: «Terribili conflitti insanguinano tante parti del mondo, e addirittura da alcune parti si tornano a benedire le armi e a porre gli eserciti sotto insegne religiose: Francesco ci insegna che non c'è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio». In tremila almeno, da tutta Italia, sono giunti per ascoltarlo. Prima di lui il cardinale Matteo Zuppi, nella basilica superiore, aveva fatto un'omelia fortissima, denunciando «la cultura della potenza, volgare, invadente», da cui «siamo sedotti», e mettendo in guardia dai «nazionalismi che rovinano le nazioni». 

10/04/2026

V^ RASSEGNA DI POESIA A CORLEONE: LA PAROLA AI POETI DEL TERRITORIO


A Corleone riparte la Rassegna di poesia, giunta quest’anno alla quinta edizione.

L’iniziativa è promossa in sinergia dal Rotary Club di Corleone e dalla Pro – Loco e patrocinata dal Comune di Corleone, si conferma un appuntamento di grande spessore per dare voce e visibilità ai talenti del territorio.

È nostra intenzione, affermano Ciro Spataro e Luca Gazzarra, rispettivamente presidenti delle due associazioni, offrire uno spazio di aggregazione culturale non solo per l’intera comunità di Corleone ma anche per i paesi viciniori tra cui Campofiorito, Marineo, Prizzi, Bisacquino. Ecco perché invitiamo i poeti ad iscriversi con le loro liriche contattando Angela Leone.

L’appuntamento è per sabato 17 ottobre, alle ore 18.00, presso il Complesso Monumentale di Sant’Agostino. La rassegna viene presentata dalla poetessa Delia Pecoraro, ed avrà diversi interventi musicali fra cui quello del complesso di frati “Note Crescenti” guidato dal clarinettista Pietro Vivona. 


LUCIANO LABRUZZO SCRIVE ANCORA AL SINDACO SULLA GALLERIA CHIUSA: “UN MESE DI BUGIE E PRESE IN GIRO: ORA LA MIA RABBIA È QUELLA DI TUTTA LA CITTÀ”


Luciano Labruzzo
di LUCIANO LABRUZZO

Oggi, 4 ottobre, ricorre esattamente un mese da quel 4 settembre in cui ci era stata sbandierata con gran classe la ripartenza dei lavori in Galleria. Ci avevano riempito la testa con varianti, amianto, centinaia di migliaia di euro in più e promesse di impegni imminenti.

Andate a vedere oggi stesso: NON C'È SEGNO DI ANIMA VIVA. IL NULLA PIÙ TOTALE! E sapete qual è la cosa più sconcertante e indignante? Il Sindaco, da me e da centinaia di cittadini più volte sollecitato, si è chiuso in un silenzio mortificante. Ma non è il solo! Anche la Presidente del Consiglio Comunale aveva solennemente promesso che avrebbe vigilato passo dopo passo sull'avanzamento dei lavori. Mi chiedo e vi chiedo: ma cosa avete vigilato in questo mese? Il vuoto? L'assenza di operai? Il silenzio di ANAS?

(Effettivamente non dare nessuna risposta ai cittadini che chiedono notizie su temi di pubblico interesse ci sembra incredibile, assurdo. E la cosa grave è che non si tratta di svista, ma di scelta di strategia comunicativa: “non possiamo perdere tempo a parlare con questo/questi!”. Tipo il marchese del grillo… ci uniamo anche noi alla richiesta: diteci perché i lavori della galleria sono di nuovo fermi! Dismettete questo stupido atteggiamento del marchese del grillo! (dp)

Benigni: “San Francesco dimostra che un altro mondo è possibile”


di Roberto Benigni

Quella del santo di Assisi, morto ottocento anni fa, è una rivoluzione che riscatta una società violenta contro gli umani, gli animali, la natura. L’anticipazione del monologo del premio Oscar in uscita in libreria e stasera su Rai Uno

Tanti si unirono a san Francesco perché esercitava un fascino irresistibile, e questo lo sappiamo. Ma soprattutto perché il mondo dell’epoca di Francesco è un mondo pieno di violenza: sugli uomini, sugli animali, sulla natura. Un mondo dominato dall’avidità, dalla sete di potere.

10/03/2026

CARO ENERGIA E CARBURANTI: FEDERCONSUMATORI PALERMO LANCIA LA MOBILITAZIONE GENERALE OGGI ALLE ORE 18.00


Sabato 3 ottobre alle ore 18:00 sit-in di protesta a Piazza Verdi - Palermo, davanti il Teatro Massimo, contro le speculazioni e gli scippi a danno di cittadini-consumatori e imprese. Invita la cittadinanza ad astenersi dal fare carburante nella giornata della manifestazione.  

​PALERMO — Di fronte all'ennesimo ed insostenibile aumento dei prezzi del carburante e dell'energia, causato dalle guerre volute da logiche nazionalistiche per fare arricchire i pochi a spese dei tanti consumatori e da inaccettabili speculazioni sui mercati delle materie prime (petrolio e metano), Federconsumatori Palermo chiama a raccolta la cittadinanza, i lavoratori e gli autotrasportatori per una grande manifestazione di protesta. 

ENTROPIA E ARTE A CAMPOBELLO DI LICATA CON SILVIA LOTTI ED ALTRI ARTISTI


Folto, il programma di "i Silvi incontri" con "La via del mare" anche questo sabato 3 ottobre 2027.

Il tema - ENTROPIA E ARTE - è affascinante e le sue complessità saranno affrontate come sempre in modo assai comprensibile, colloquiale e coinvolgente.

 

Silvia Lotti (nella locandina e oggi in mostra nella Saletta Minerva un suo nuovo acrilico su tela) farà viaggiare nel tempo (da Esiodo a Ovidio sino al contemporaneo) e attraverso diversi punti di vista (citando la politologa Jane Bennet, il paesaggista Gilles Clément e Victor Hugo, il matematico Claude Shannon...), diversi aspetti che dalla materia conducono anche, attraverso l'arte, all'entropia come metafora esistenziale in quanto alla tematica e/o alla forma, alla struttura dell'opera.

Sunia Palermo: “La casa è diventata una delle principali voci dell’impoverimento delle famiglie“

Roberto Alosi, segretario generale del Sunia Cgil Palermo


Il Sunia alla manifestazione del 14 promossa dalla Cgli Palermo, con al centro anche il diritto all’abitare

Palermo  2 ottobre 2026  - Il Sunia di Palermo parteciperà alla manifestazione promossa dalla Cgil  Palermo per il 14 ottobre contro il carovita. Il sindacato degli inquilini porterà al corteo una questione che pesa sempre di più sui bilanci delle famiglie: il costo della casa. “Oggi parlare di caro vita significa necessariamente parlare di caro abitare – dichiara Roberto Alosi, segretario generale del Sunia Cgil Palermo – perché per migliaia di famiglie il canone di locazione, insieme alle utenze e alle altre spese legate all’abitazione, assorbe una quota sempre maggiore del reddito disponibile. La casa rischia così di trasformarsi da diritto fondamentale e condizione essenziale di sicurezza sociale in uno dei principali fattori di impoverimento”.

10/02/2026

Bolognetta, inaugurato il primo asilo nido. “Il giardino di Ogliastro”, già pronto a ospitare 15 bimbi tra 3 e 36 mesi



Si chiama “Il giardino di Ogliastro” ed è il primo asilo nido di Bolognetta, in provincia di Palermo. Dopo un accurato restyling, i locali dell’ex biblioteca comunale sono pronti ad accogliere 15 bambini da 3 a 36 mesi per l’anno educativo 2026/27. A poche settimane dal completamento dei lavori, è stata infatti già individuata la cooperativa sociale che gestirà la struttura: si tratta della Dialuogo Lirum Larum di Santa Flavia.

All’inaugurazione hanno preso parte tra gli altri l’assessore regionale alle Infrastrutture On. Alessandro Aricò, l’On. Questore Vincenzo Figuccia, l’On. Mario Giambona dell’Assemblea Regionale Siciliana, il consigliere Paolo Francesco Martorana, in rappresentanza della Città Metropolitana di Palermo, il sindaco di Bolognetta Mary Elizabeth Smith con rappresentanti di giunta e consiglio comunale, il parroco Antonino Cannizzaro, carabinieri e polizia municipale.

Una semplice domanda sul ddl contro l’antisemitismo




di Giuseppe Savagnone

Il testo

Poche volte un disegno di legge ha creato tante spaccature nel fronte politico quanto quello sulla prevenzione e il contrasto all’antisemitismo discusso in questi giorni alla Camera, dopo essere stato approvato, il 4 marzo scorso, al Senato. Perché su di esso non si sono divisi solo i partiti di destra e di centro da quelli di sinistra, ma anche un gruppo di esponenti del Pd lo ha sostenuto, in aperta rottura con la posizione ufficiale dei democratici (ora apertamente contrari, mentre nella votazione al Senato si erano astenuti).

Ma da che cosa nasce questo clima incandescente? Per comprenderlo, prima di entrare nel merito del dissenso, è bene riprendere i punti essenziali del testo.

All’art. 1, comma 1, esso esordisce dichiarando che il nostro Stato «ripudia ogni forma di antisemitismo (…) ferme restando la libertà di critica politica e di espressione del pensiero e la libertà di riunione e di associazione, nel rispetto dei princìpi costituzionali». Precisazione inserita successivamente nel testo originario per tenere conto dei timori di chi paventava limitazioni alla libertà di pensiero e di espressione.

Cuba, il diritto internazionale e la legge di Trump


di GIUSEPPE SAVAGNONE

Alle origini dimenticate di una storia

Nel suo discorso all’ONU Donald Trump ha menzionato Cuba: «Cuba», ha detto, «è uno Stato fallito e cadrà».  Dopo il Venezuela, è il secondo caso di una dittatura “di sinistra” presa di mira dal presidente americano, con la giustificazione – contenuta in una dichiarazione del 29 gennaio 2026 – che Cuba costituisce una minaccia «inusuale e straordinaria» per la sicurezza nazionale statunitense. Da parte sua, l’opinione pubblica occidentale non sembra affatto preoccuparsi di questa situazione, anche perché nell’immaginario collettivo al nome dell’Isola si collega solo la vaga immagine di un regime dittatoriale vetero-marxista.

E in effetti, anche dopo l’uscita di scena di Fidel Castro, avvenuta già nel 2006, per motivi di salute, e quella del fratello Raúl, che ne aveva preso il posto, non sembra che l’ascesa al potere di Miguel Díaz-Canel, presidente dall’aprile 2018, abbia molto cambiato la situazione.

A proposito dell'articolo di Tawfiq Al Ghussein e Rania Hammad, "Perchè dovete vedere Palestina 36 e non applaudire Naza"


R. Mangiameli
Il titolo credo sia volutamente provocatorio, il contenuto può fare riflettere e dialogare.

di ROSARIO MANGIAMELI*

Il problema è quello di sciogliere alcuni nodi interpretativi come per esempio quello della colpevolizzazione che ancora viene usato. In realtà lo stesso film propone questa lettura. Le inquadrature delle abitazioni che fanno da sfondo alle interviste, l’entrare nelle case, mostrare gli schermi televisivi attraverso le finestre, e poi quell’immagine fortissima delle mani che puliscono un tavolo, si suppone dopo cena, insomma tutte immagini di quotidianità che accompagnano le atroci confessioni, ricordano un altro film: “La zona di interesse”, e non casualmente. Jonathan Glazer, il regista di”La zona di interesse” è coinvolto nella produzione di Naza e in qualche modo se ne è fatto garante, diciamo morale e artistico. 

* storico

9/30/2026

120 anni di storia, Landini: Tanti auguri CGIL e buon lavoro a tutte e tutti noi

Il presidente Sergio Mattarella con Maurizio Landini

Maurizio Landini
MARCO MERLINI

“Non dobbiamo consegnare ai giovani soltanto la memoria delle conquiste ma la possibilità di conquistarne di nuove” . Nel discorso per i 120 anni della CGIL al Teatro alla Scala di Milano, Maurizio Landini ringrazia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua presenza e vicinanza al mondo del lavoro, ripercorre la storia del sindacato e rilancia le sfide del futuro tra diritti, pace, partecipazione e democrazia. (30 settembre 2026)

Pubblichiamo di seguito il discorso di Maurizio Landini, segretario generale Cgil, tenuto a Milano, Teatro alla Scala, per le celebrazioni dei 120 anni CGIL.


Care compagne e cari compagni,

Lettera aperta al Direttore di Città Nuove di Rosa Verdetti (Vesti-Amo il fratello): “Crediamo sia necessario fare chiarezza!”

La sede di Vesti-Amo il fratello a Corleone

Egregio Direttore 

Dopo aver visto sulla pagina Facebook l’intervista rilasciata del responsabile e dal co-responsabile dell’associazione “4Chiacchiere” , ho aspettato fino a oggi , 29 Settembre 2026, l’incontro che era stato programmato alle ore 16:00 presso l’abitazione del Signor “X” , per primo , aveva fatto rilevare la nostra assenza dell’elenco delle eccellenze ponendo pubblicamente un punto  interrogativo al quale, fino a oggi , non era stata data risposta. L’invito all’incontro, non ostante la mia disponibilità a chiarire qualsiasi eventuale equivoco o incomprensione, è stato declinato.

Prima di scrivere queste righe, insieme alle mie collaboratrici e ai miei collaboratori ci siamo fermati a riflettere. Alla fine abbiamo deciso di chiarire la nostra posizione, perché riteniamo sia giusto che quando si parla di una persona o di una associazione, si ascolta anche l’altra campana. 

9/29/2026

Perché dovete vedere Palestine 36, e non applaudire NAZA


di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad

Vera Pegna
Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga nella storia del festival. L'anno prima il record era di ventitré minuti, e apparteneva anch'esso a un film su Gaza: La voce di Hind Rajab, costruito attorno all'ultima telefonata di una bambina palestinese intrappolata in un'auto sotto il fuoco. 

Le due ovazioni più lunghe mai tributate a Venezia riguardano entrambe Gaza. La più lunga, però, non è per la voce della bambina. È per NAZA, un documentario in cui ufficiali dell'intelligence e soldati israeliani, con il volto nascosto, raccontano come Gaza sia stata trasformata in un sistema di bersagli, di punteggi, di morti civili calcolate in anticipo. Il titolo stesso è un termine che l'esercito israeliano usava per indicare quanti civili una singola incursione avrebbe presumibilmente ucciso.

Vale la pena fermarsi qui, prima di parlare del film.

L'Arcidiocesi di Monreale promuove le ''Giornate dell'Ambiente'' presso il santuario di Tagliavia (Corleone)


Organizzate dall'Ufficio Pastorale  Sociale e del Lavoro, si terranno presso il santuario di Tagliavia dall'1 al 4 ottobre con tavole rotonde tematiche, escursioni e momenti di preghiera

Le ''Giornate dell’Ambiente'' promosse dall’Arcidiocesi di Monreale, attraverso l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, si propongono come uno spazio di ascolto, confronto e impegno, con particolare attenzione ai ragazzi, alle scuole e alle comunità locali. Non si tratta di un appuntamento limitato alla sola sensibilizzazione, ma di un’occasione per mettere in relazione questioni spesso affrontate separatamente: la tutela del territorio, la salute, la protezione civile, l’educazione, le relazioni umane e l’uso consapevole degli strumenti digitali.

Corleone, martedì 6 ottobre, “La bianca notte dei passeri“ di G. Perrino sarà presentato al Cidma


Giovanni Perrino

Un giovane lascia la propria terra, la Sicilia, Corleone. Affronta un lungo viaggio che lo porterà a Roma, in Trentino Alto Adige, in Lombardia. E poi fino alla Piazza Rossa di Mosca, per dirigere le scuole italiane in Russia. Ma il suo è anche un lungo viaggio interiore, un viaggio interiore che conserva il legame con la memoria e le proprie radici. Il titolo riprende un famoso racconto di Anton Cechov "una storia difficile", mentre la notte ricorda un periodo di incertezze, di ricerca, di distacco dalla propria terra e dalla propria famiglia. 

La notte bianca perché, lungi dall'essere oscura e minacciosa, è illuminata dalla memoria, dalla speranza e dalla purezza dei ricordi. I passeri sono simbolo di creature semplici che s'accontentano di quel che trovano e quindi del ritorno al nido e agli affetti quotidiani. Si allontanano dal nido ma conservano sempre il richiamo delle proprie origini. Il titolo è l'immagine poetica e cecoviana di una generazione che lascia il proprio paese per costruirsi un futuro, attraversando una notte in cui tante cose potrebbero cambiare, ma nel bianco chiarore degli affetti e della memoria.