
L’arcivescovo di Milano Mario Delpini
di Zita Dazzi
Il monsignore che guida la chiesa di Milano sui disordini dello scorso fine settimana e sui giovanissimi coinvolti: “La creazione del ghetto non pone le basi perché i ragazzi che vi abitano diventino buoni cittadini”
«La creazione del ghetto non pone le condizioni perché i giovani che vi abitano diventino buoni cittadini. L’aggressività scriteriata non si guarisce con le minacce e non può essere solo contenuta dalla repressione». L’arcivescovo di Milano Mario Delpini, è rimasto scosso di fronte alle violenze che si sono scatenate lo scorso fine settimana. E pensando a quel che si teme accada nei prossimi giorni chiede alla società di ripensare i modelli educativi e di mettere in campo misure contro «lo scandalo della miseria».




































