Lelio Cusimano
L’auto in Italia non è qualcosa di residuale. È un mezzo d’uso quotidiano; proprio per questo, il suo ricambio è uno dei nodi economici, ambientali e sociali più difficili da sciogliere. Altro che la diatriba sul bollo auto!
A dirlo, sono i numeri. Sulle strade italiane circolano circa 45 milioni di veicoli per 59 milioni di abitanti. Dietro c’è molto più del solo problema del traffico. Ci sono lavoro, consumi, distribuzione delle merci, pendolarismo. C’è un’intera filiera economica che vive dell’uso dei veicoli: carburanti, manutenzione, assicurazioni, componentistica, infrastrutture, autostrade, parcheggi, noleggio e servizi collegati alla mobilità. È questa la prima questione da mettere a fuoco: l’automobile è uno strumento attraverso il quale si produce e si organizza una parte rilevante dell’attività economica del Paese.







































