9/22/2026

Cgil Palermo, indetta mobilitazione sociale contro il carovita. Manifestazione il 14 ottobre ore 16 da palazzo Comitini alla Prefettura

Mario Ridulfo

Indetta dall’assemblea generale dell Camera del lavoro di Palermo una manifestazione per il 14 ottobre, da palazzo Comitini alla Prefettura, per denunciare lo stato di crisi della città che fa i conti con il carovita. 

Con l’elaborazione di alcune proposte, a partire dal riconoscimento di abbonamenti Ast, Amat, Trenitalia a prezzo ridotto del 50 per cento per lavoratori dipendenti, precari e pensionati con reddito fino a 35 mila euro. O come l’istituzione di un bonus regionale di 300 euro annui per l'acquisto di carburante per i pendolari e di un contributo fino a 500 euro per la spesa energetica familiare, per redditi Isee fino a 20.000 euro. Per finire con la richiesta di un piano generale per la crescita e lo sviluppo della provincia di Palermo, sia dal punto di vista industriale che dei servizi e delle infrastrutture.

I medici di famiglia prenoteranno le visite


Carla Fernandez

Saranno i medici di medicina generale a prenotare direttamente visite ed esami per i propri assistiti, accedendo alle agende del SovraCup senza costringere i pazienti a rivolgersi al Cup o a cercare autonomamente un posto. 

È uno dei cardini del riordino delle liste d’attesa al quale lavora l’assessorato regionale alla Salute e che confluirà nel nuovo Piano regionale.

IL QUIRINALE BLOCCA LA LEGGE CHE AVREBBE DOVUTO ESTROMETTERE I SENATORI SCARPINATO E DE RAHO (M5S) DALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA. MATTARELLA RIBADISCE AL GOVERNO CHE LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA!

Il presidente Sergio Mattarella

Le istituzioni, e Il Presidente della Repubblica, stavolta hanno.fatto argine. Il Servizio Studi del Senato e poi quello del Quirinale hanno giudicato incostituzionale la cosiddetta legge anti-Scarpinato e De Raho, con cui il centrodestra voleva di fatto mettere a tacere i due senatori del Movimento 5 Stelle nella Commissione parlamentare antimafia.

Il disegno di legge, presentato da Fratelli d’Italia, prevedeva che bastassero due soli membri della Commissione per sollevare un presunto “conflitto di interessi” nei confronti di un collega. Sarebbe poi stata la stessa Commissione, a maggioranza, a decidere se quel senatore dovesse astenersi dai lavori e dal voto su determinati atti. Tradotto in parole semplici: la maggioranza politica avrebbe avuto il potere di escludere chi non si allinea, di silenziare una voce critica con il paravento dell’etica pubblica.

9/21/2026

La scuola di Mattarella e Zuppi (e quella di Meloni)

Sergio Mattarella

Il cardinale Matteo Zuppi
di
 Giancarlo Mola

Non citano mai la premier, ovviamente. Ma nel giro di poche ore sia Sergio Mattarella sia Matteo Zuppi hanno marcato quanta distanza ci sia tra l’idea di scuola evocata ieri da Giorgia Meloni e la loro. 

“La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti – “È aperta a tutti”: così dispone l’articolo 34 della Costituzione”, ha ricordato il presidente della Repubblica aprendo l’anno scolastico nell’istituto di Amatrice ricostruito dopo il sisma. E poi ha aggiunto: “Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale”. Una definizione che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.

Il don Colletto di Corleone vince il premio del concorso nazionale promosso dal ministero su San Francesco d’Asssisi


L’IISS DON Giovanni Colletto  sul podio dei vincitori nell’ambito del concorso nazionale 2026 promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito su “San Francesco d’Assisi”! 

Responsabilità e verso l’ambiente e verso i più fragili, in un messaggio ispirato al poverello di Assisi e declinato sulle note di un brano musicale: questo il prodotto che ha ottenuto il massimo riconoscimento oltre che un consistente premio.

Congratulazioni alla classe V M del liceo musicale e alla professoressa Cinzia Bianchino per un risultato che ci rende orgogliosi dell’importante  riconoscimento ricevuto!

Elisa Inglima

Dirigente scolastico IISS “Don G. Colletto”

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IL COMUNICATO UFFICIALE DEL MINISTERO 

Concorso MIM San Francesco d'Assisi: premiate sei scuole da nord a sud (15/09/2026)

9/20/2026

CIMITERO DEI ROTOLI, LAVORI PER IL NUOVO FORNO CREMATORIO ALL’ULTIMO MIGLIO


Pietro Minardi

Lavori in stato avanzato al cimitero dei Rotoli di Palermo. All’interno del camposanto della VII Circoscrizione infatti sorgerà a breve un nuovo forno crematorio

Gli interventi sono iniziati a febbraio 2024, con un costo complessivo da circa 3,7 milioni di euro. Risorse trovate fra le economie della struttura commissarialerappresentata dal sindaco Roberto Lagalla e dall’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando, nonchè fra le pieghe dell’avanzo vincolato 2023. Soldi che sono serviti a sbloccare un progetto rimasto paralizzato addirittura dal 2015.

Nuovo forno crematorio al cimitero dei Rotoli, cosa prevede il progetto

Disagio e solitudine: piccoli Comuni nella morsa del gioco d'azzardo


ANDREA D’ORAZIO 

In cima alla graduatoria siciliana c’è Chiusa Sclafani, nel Palermitano, con 7.035 euro di giocati, seguono Balestrate, con 6.689, e Brolo, nel Messinese, con 6.470. Superano quota 6mila euro anche Ciminna, Terme Vigliatore, San Cipirello e Sinagra

Quarta regione per volume di spesa pro capite se si considerano i centri sotto i 10mila abitanti, seconda se si guarda anche alle città più grandi, anche se i dati più pesanti emergono dai paesi e portano tutti alla stessa conclusione: c’è una Sicilia dei piccoli Comuni che, accanto ai problemi cronici dello spopolamento e dell’inverno demografico, si trova a fare i conti con una nuova emergenza, quella dell’azzardo. A fotografarla è l’ultima indagine in materia sviluppata da Federconsumatori, Isscon e Cgil, che nell’Isola registra 20 dei 113 borghi italiani in cui la spesa pro capite per scommesse e altri giochi a pagamento, soprattutto online, ha superato di almeno due volte il valore rilevato da Nord a Sud dello Stivale. 

Lea e Denise, Lumia: «L’antimafia è ancora quella del giorno dopo»


L’ex presidente della Commissione parlamentare antimafia denuncia il silenzio dello Stato sull’interrogazione del 2010: «Tutto era prevedibile. Ora si accerti la catena delle responsabilità».

di Paolo De Chiara  

La morte di Denise riporta l’Italia distratta e menefreghista davanti allo specchio. Nel Paese del giorno “dopo”, in cui le parole vengono usate con ipocrisia, stiamo cercando di tenere i riflettori accesi sulle responsabilità che riguardano le istituzioni, la politica, le associazioni e anche i cittadini comuni. Per troppi anni abbiamo registrato un assordante silenzio. Per troppi anni coloro che dovevano ribellarsi sono rimasti in ombra. Per troppo tempo i rappresentanti delle istituzioni (come Chiara Colosimo, addirittura presidente della Commissione parlamentare antimafia, che parla di “una sconfitta dello Stato”ma non ha mai risposto alle nostre domande sui testimoni di giustizia). Per anni Lea chiese aiuto. Lo scrisse in una lettera (aprile 2009) che oggi riscoprono tutti. Ma quando era in vita quella lettera non arrivò nemmeno al Quirinale. Solo “dopo” il suo assassinio (Milano, 24 novembre 2009), arrivarono le celebrazioni. Sventurato quel Paese che ha bisogno di eroi, diceva Brecht. Noi siamo da sempre quel Paese. 

Giuseppe Lumia, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, insieme ad Angela Napoli (venerdì abbiamo pubblicato la sua intervista: «Lo Stato considera ancora i testimoni di giustizia un peso. Denise non doveva essere abbandonata»), furono le uniche voci che portarono la scomparsa e l’uccisione di Lea nelle aule delle istituzioni. Il 16 novembre del 2010 presentò al Senato l’interrogazione a risposta orale, rivolta ai ministri dell’Interno e della Giustizia. Chiese perché, pur essendo nota la volontà della ’ndrangheta di eliminare Lea, non fossero stati adottati provvedimenti straordinari per garantirne la sicurezza.

9/19/2026

Dino Paternostro: “Grazie per il Premio Nonuccio Anselmo che mi è stato conferito per l’impegno civico e culturale nel raccontare luci e ombre di Corleone”

La consegna del premio

DINO PATERNOSTRO

Ringrazio il “Corleone Film Festival” per il Premio "Nonuccio Anselmo" conferitomi con la motivazione: "Per l’impegno civico e culturale nel raccontare luci e ombre di Corleone". E intanto complimenti agli ideatori di questo premio di “eccellenza corleonese”, conferito a me e ad altri cittadini distintisi per il loro impegno, che viene a sfatare il detto “nemo propheta in patria” (nessuno è profeta in patria).

Lo accolgo con gratitudine e sento il bisogno di precisare che ho raccontato le tante, troppe ombre di Corleone (la mafia, il malgoverno, la cattiva politica e gli sprechi), ma l'ho fatto per far emergere meglio le tante luci della sua storia millenaria, che non può essere offuscata, che nessuno può offuscare. 

Ma il problema della nostra democrazia non è la nuova legge elettorale


di GIUSEPPE SAVAGNONE

La polemica sul premio di maggioranza

Divampa la polemica sulla riforma elettorale che è stata appena approvata al Senato e sta per esserlo, presumibilmente, alla Camera. L’opposizione l’ha già battezzata “legge-truffa”. E 160 costituzionalisti hanno sottoscritto un appello per segnalarne gli aspetti più critici. Tra questi è in primo piano l’introduzione del premio di maggioranza – una misura che non c’era nel Rosatellum, la legge elettorale finora vigente –, per cui alla lista o alla coalizione che alla fine prenda almeno il 42% dei voti, in entrambe le Camere, spetteranno 70 seggi aggiuntivi alla Camera dei deputati e 35 al Senato, facendola arrivare al 55%.

Corleone e la settima arte. Debutta il Film Festival


Simonetta Trovato

Una notte bianca dedicata allo spettacolo, showcooking stellati, libri, cortometraggi e il ricordo di un giornalista e appassionato storico del suo borgo come è stato Nonuccio Anselmo. Stasera a Corleone si apre il film festival che durerà fino a domenica: ed è stato messo insieme un palinsesto ricco e articolato che per quattro giornate trasformerà la città in palcoscenico attraverso proiezioni, incontri letterari, laboratori per bambini, concerti nei luoghi più suggestivi del territorio, come l’ex Ospedale dei Bianchi o il Cidma antimafia, fino a piazza Asilo. Tra gli appuntamenti principali il tributo al cronista del Giornale di Sicilia e scrittore corleonese, Nonuccio Anselmo scomparso in aprile: stasera il festival si aprirà con un suo cortometraggio, Viva Verro, mentre domani sera alle 21 la figlia riceverà un premio in sua memoria. Sempre domani è previsto lo showcooking di Gianni Marino, il commesso bagherese che ha

9/18/2026

Carovita insostenibile, il 22 l’assemblea generale della Cgil Palermo, con analisi dei dati e proposte. Ridulfo: “A Palermo l’inflazione salita del 3,9 per cento in un anno. Il patto sociale è saltato. Pronti alla mobilitazione”


Palermo 18 settembre 2022 – Il 22 la Cgil Palermo terrà la sua assemblea generale sul tema del carovita, che sta erodendo il potere d’acquisto dei salari di lavoratori e pensionati. Al centro dell’attenzione dell’assemblea che si aprirà alle 9,30 alla Camera del Lavoro con la relazione del segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo i numeri importanti e impietosi che fanno di Palermo una città non in crisi ma letteralmente “in ginocchio”, per precise responsabilità politiche. 

A partire da un dato: a Palermo, il costo della vita accelera e supera la media nazionale. Ad agosto l'inflazione nella città di Palermo è salita del 3,9 per cento rispetto ad agosto 2025, contro una media nazionale del 3,3 per cento. Il carovita è concentrato sulla spesa quotidiana, cioè i prodotti ad alta frequenza di acquisto come cibo, carburanti, ristoranti, che segnano un 4,6 per cento di aumento annuo.

Area interna del Corleonese, del Sosio e del Torto: avvio dei lavori finanziati con 33,5 milioni di euro a valere sul PR FESR 2021–2027


Una seduta dell’Area Interna del Corleonese, del Sosio e del Torto presieduta da Vito Barone

Entra nel vivo l'attività dell'Area interna del Corleonese, del Sosio e del Torto presieduta dal sindaco di Ciminna Vito Barone. I primi cittadini dei 16 comuni che costituiscono il nuovo organismo intermedio riconosciuto dalla Regione hanno fatto il punto sull'avvio dei lavori finanziati con 33,5 milioni di euro a valere sul PR FESR 2021–2027. A questi si aggiungono 4 milioni di fondi nazionali PSNAI e 3,4 milioni per azioni sociali innovative a valere sui fondi del PR FSE+ Sicilia 2021-2027. Ecco il dettaglio degli interventi.

Messa in sicurezza e ripristino strade a Corleone-Roccamena (SP 45 Ponte Aranci e SP 27); Vicari (SR 16); Bisacquino-Contessa Entellina (ex consortili 32 e 37); Chiusa Sclafani (SP 118); Giuliana (SP 83 bivio Mulini); Contessa Entellina-Campofiorito (SP 12); Palazzo Adriano (SR 15); Campofiorito (strada ex comunità montana 1); Prizzi (SP 82 del Giardo); Bisacquino (via Carlo Alberto dalla Chiesa); Lercara Friddi (collegamento SS 188 e SP 123); Godrano (strada adiacente piazza Fiera). 

𝗟𝗲𝗼𝗹𝘂𝗰𝗮 𝗢𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼: “𝗡𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗼 𝗺𝗮 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗴𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶, 𝗼𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗲”

Leoluca Orlando

Giusi Spica 

Intervista all’ex sindaco di Palermo: “Bisogna coinvolgere la società civile che altrimenti resta a casa e fa vincere la destra”.

Stavolta è pronto a sostenere il vincitore delle primarie. Purché si facciano. «È l'unico modo per evitare di scegliere agnelli sacrificali nel chiuso delle segreterie di partito». Il cinque volte sindaco e oggi eurodeputato di Avs Leoluca Orlando, però, si tira fuori.

𝐃𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚. 𝐂𝐞 𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐢𝐜𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟐?

9/15/2026

CONTRATTAZIONE SOCIALE NEL CORLEONESE: CHI HA PAURA DEL CONFRONTO?


È da più di quattro anni che i comuni del Distretto 40 con capofila Corleone non convocano incontri con le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. 

Un black-out di rapporti che ha impoverito molto la qualità e la quantità delle offerte sociali ai cittadini e in particolare alle fasce più deboli della popolazione così come denunciamo ormai da tre anni anche nelle assemblee pubbliche da noi svolte nei comuni del distretto in occasione della mancata concertazione per i progetti finanziati dal PNNR. 

CORLEONE FILM FESTIVAL: LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO A CUI SARÀ CONFERITO IL “PREMIO NONUCCIO ANSELMO”


Venerdì 18 settembre, nell’ambito delle 4 giornate del “Corleone Film Festival” prenderà vita il festival delle Eccellenze del Territorio. Una kermesse dedicata a chi si è particolarmente distinto nel proprio ambito. La manifestazione guarderà tutto il territorio ed oltre.
 Avrà luogo in piazza Asilo alle ore 21.00 del 18 settembre  

ECCO I NOMI DELLE ECCELLENZE DEL TERRITORIO A CUI SARÀ CONFERITO IL “PREMIO NONUCCIO ANSELMO”

Corleone Film Festival: una notte da film sotto il cielo stellato!

 

Il 17 sera alle ore 21:00, la splendida cornice dell’Ex Ospedale dei Bianchi si trasforma in un cinema a cielo aperto per una serata davvero speciale: proietteremo sul grande schermo tutti i titoli protagonisti di questa edizione del festival!

Venite a scoprire e a godervi le opere che hanno conquistato la nostra giuria:

🍿 Marta vuole giocare

Don Pino Puglisi e don Peppe Diana, cronaca di due morti annunciate

Francesco Deliziosi


Il giorno in cui l'ammazzarono, il 15 settembre del 1993, don Pino Puglisi si alzò alle 5,30 del mattino come Santiago Nasar, il protagonista di «Cronaca di una morte annunciata» di Gabriel García Márquez. Era il giorno del suo compleanno. Ma aveva un'agenda fittissima: un incontro al Comune di Palermo per chiedere ancora una volta una scuola media per Brancaccio; due matrimoni da benedire, uno di mattina e uno di pomeriggio al Duomo di Monreale; incontri in parrocchia fino a tardi.

Fino all'incontro con i due killer di mafia che lo attendevano sotto casa. Per loro le sue ultime parole, "Me l'aspettavo", e il suo ultimo sorriso. In cambio un colpo di pistola alla nuca.

Il giorno in cui l'ammazzarono, il 19 marzo 1994, anche don Peppe Diana si era alzato prestissimo come Santiago Nasar. Era il giorno del suo onomastico. Alle 7,20 era già nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe e si accingeva a celebrare la messa. Un killer di camorra gli sparò contro cinque proiettili, tutti a segno.

9/14/2026

Luciana Castellina: “Non rinuncio al comunismo, va cercata una società di libertà e uguaglianza”

Luciana Castellina

La storica militante all'Adnkronos: "Viviamo in un mondo più ingiusto di quando ho cominciato io a fare politica nel 1947"

Paolo Martini

"Rinunciare a quello che voleva essere il comunismo sarebbe una cosa molto sbagliata". A dirlo è Luciana Castellina, 97 anni, giornalista e storica militante della sinistra comunista italiana, iscritta al Pci nel 1947, partito da cui venne radiata nel 1969 quando fondò il gruppo de "Il manifesto" con Lucio Magri, Aldo Natoli, Valentino Parlato, Luigi Pintor e Rossana Rossanda, intervistata dall'Adnkronos al Lido di Venezia, dove si trova in occasione della Mostra del Cinema come presidente onoraria di Bookciak, Azione!, il concorso cineletterario dedicato ai cortometraggi ispirati ai libri. Castellina rivendica ancora oggi la propria appartenenza comunista, ma distingue nettamente l'idea di comunismo dalle esperienze storiche dei regimi del Novecento: "La rivoluzione russa ha portato l'uguaglianza, ma non ha portato la libertà, ha tolto la libertà. E che facciamo?Rinunciamo a trovare una società in cui ci sia la libertà e anche l'uguaglianza? Io voglio continuare, voglio provarci".

Corleone, confronto sugli interventi del distretto socio sanitario 40, dopo le sollecitazioni di Cgil e Spi. “In questi anni, azzerati i servizi complementari e di prevenzione per le fasce più deboli. Si riparta”

Il complesso S. Agostino dove si è svolto l’incontro

Palermo 14 settembre 2026 – Riparte, dopo ripetute richieste da parte di Cgil e Spi, l’attività di concertazione per la programmazione degli interventi del distretto socio sanitario 40, di cui il comune di Corleone è capofila. La rete territoriale per la protezione e l’inclusione sociale è tornata a riunirsi dopo un black out, anche comunicativo, di quattro anni, con un incontro nel salone Dalla Chiesa del complesso architettonico di S. Agostino.

In questi anni i comuni del distretto 40 non hanno mai convocato incontri con le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. Un fatto che ha impoverito molto la qualità e la quantità delle offerte sociali ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli della popolazione Il 90 per cento della spesa sociale per anziani del distretto è stato assorbito dall’assistenza domiciliare mentre l’intero ventaglio dei servizi complementari e di prevenzione, come centri diurni, trasporto sociale, attività di socializzazione, risulta assente o azzerato”, denunciano Caterina Pollichino, segretaria della Camera del lavoro di Corleone , Dino Paternostro, segretario lega di distretto Spi Cgil di Corleone, e Emanuela Bortone, segretario provinciale dello Spi Cgil Palermo.

Il preside Massimo Valentino lascia la Falcone: «Il mio cuore resta allo Zen»

Il preside Massimo Valentino

Anna Cane

Era arrivato alla scuola Giovanni Falcone allo Zen tre anni fa, dopo l’arresto di Daniela Lo Verde, accusata di corruzione e peculato. 

Il preside Massimo Valentino saluta i suoi studenti e le famiglie del quartiere perché lascia l’istituto comprensivo e va a dirigere il liceo linguistico Ninni Cassarà, in via Fattori e in via Don Orione. «Lascio un pezzo di cuore allo Zen - dice il dirigente scolastico -. Questi tre anni mi hanno segnato».

Ricorda l’accoglienza ricevuta quando arrivò la prima volta allo Zen?

Piani di vita, si muove l’Asp: due medici in più per le visite


Giancarlo Macaluso

Un piccolo spiraglio si apre nella vicenda dei Piani di vita per le persone con disabilità. Dopo l’attenzione sollevata dal Giornale di Sicilia e la denuncia dell’onorevole Davide Faraone sui tempi di attesa, arriva la risposta dell’Asp. 

L’Azienda sanitaria annuncia il potenziamento dell’Unità di valutazione multidimensionale (Uvm), la struttura chiamata a esaminare le richieste e a definire, insieme alla componente sociale del Comune, i progetti individualizzati.

«Sui tempi di definizione dei Piani di vita, va precisato che le Uvm sono organismi interistituzionali, nei quali sono coinvolte la componente sanitaria dell’Azienda e quella sociale del Comune», spiega il direttore generale Alberto Firenze. L’Asp ha individuato e conferito due incarichi a medici che si aggiungono ai professionisti già impegnati nelle attività. È stata inoltre programmata un’attività aggiuntiva dell’Unità, con sedute straordinarie, «proprio per contribuire alla riduzione dei tempi di attesa».

9/13/2026

Nel deserto del Gobi la Cina fa funzionare il solare anche di notte. E qui da noi si continua a discutere di PNRR


di Francesco Palmieri

Provate a immaginare la scena. Il sole è tramontato da sei ore sul Gobi, il deserto più spietato dell’Asia centrale: temperature che di giorno bruciano e di notte gelano, sabbia a perdita d’occhio, il nulla più totale. 

Eppure, in quel nulla, dei tubi pieni di sale continuano a essere caldi come la lava e a produrre elettricità come se il sole non se ne fosse mai andato. Non è fantascienza. È un impianto industriale che oggi, mentre voi leggete, sta davvero facendo questo.

Si chiama Hami, è nello Xinjiang, ai piedi dei monti Tianshan, e lo ha costruito China Three Gorges, il colosso statale che in Cina progetta dighe e centrali come da noi si progettano rotatorie. Numeri semplici da capire, ma da restare a bocca aperta: 1 gigawatt di potenza, 260.000 specchi motorizzati, 800.000 metri quadrati, più o meno 110 campi da calcio, che inseguono il sole tutto il giorno e concentrano il suo calore su tubi dove scorre sale fuso portato a 550 gradi. Quel sale bollente finisce in enormi termos giganti, coibentati, e quando il sole se ne va viene usato per fare vapore, girare turbine, mandare corrente in rete. Per otto ore filate, ogni notte. Senza una sola batteria al litio.

Dieci anni a rimirar le stelle: la festa dell'osservatorio di Isnello

Un'immagine del centro Gal Hassin di Isnello

L'osservatorio fa festa col meteorite di un'altra era. I dieci anni di Gal Hassin che ha fatto di Isnello un polo scientifico. Il planetario e il telescopio per gli asteroidi

DI MARIO PINTAGRO

C'è un pezzo di roccia vecchio quattro miliardi e mezzo di anni da vedere al Gal Hassin, il Centro internazionale per le scienze astronomiche di Isnello, e la sola presenza di questo proiettile cosmico precipitato sulla Terra nel 1882 nel deserto cileno di Atacama, merita una visita nel cuore delle Madonie. Il meteorite Imilac, prestato dal Museo italiano di scienze planetarie, è solo una modesta parte dell'intero meteorite che pesava quasi una tonnellata. Tecnicamente è una palliaste, composta per lo più di ferro e nichel con cristalli di olivina che gli fanno assumere colori giallo, verde e arancio. Un meteorite che proviene dalla fascia compresa fra Marte e Giove e racconta tanto della genesi del sistema solare: si è formato quando grandi masse rocciose, chiamate planetesimi, si sono fuse e si sono scontrate l'una contro l'altra.

9/12/2026

Corleone, allo spreco dei lavori di via Addolorata, c’è d’aggiungere l’abbattimento degli alberi nella stessa via e in via SS. Salvatore

L’abbattimento degli alberi in via Addolorata


Con aranci amari?

Abbiamo pubblicato la nota pacata nella forma, ma dura nel contenuto, di una cittadina corleonese che chiede delle cose semplici al comune di Corleone sui lavori di via Addolorata. Ma, come è ovvio per gli standard del comune, temiamo che non riceverà nessuna risposta, riproducendo la “filosofia” resa famosa dalla frase: “io sono io, voi non siete un c…”. 

Smantellare tutto e rifare il fondo stradale di via Addolorata per permettere il passaggio della processione il 15 settembre, per poi smantellarlo nuovamente per eseguire i lavori previsti dal progetto sembra una cosa da pazzi. Sicuramente uno spreco incredibile che non trova nessuna giustificazione. Non potevano ritardare i lavori di qualche settimana? Non potrebbero usare il percorso alternativo di via Bottonaro anche per la processione?

Aggiungiamo anche che sono stati abbattuti tutti gli alberi di via Addolorata e di via SS. Salvatore, perché dice l’assessore Schillaci provocavano allergie ai cittadini (?). Saranno sostituiti da altri alberi (filare di Arancio amaro e Lagerstroemia indica) ci dice sempre l’assessore Schillaci. L’arancio amaro l’abbiamo già in corso dei mille: bello, ma quando le arance non commestibili maturano si spiaccicano sul marciapiede sporcando tutto. È la soluzione migliore abbattere begli alberi che avevano circa 50 anni per sostituirli con gli aranci amari, che presentano tanti problemi? Qualcuno del comune risponderà? (dp)

ACCADE A CORLEONE. Perchè si spendono soldi pubblici per fare un lavoro, disfarlo e poi rifarlo nuovamente, quando sarebbe stato possibile valutare un percorso alternativo per la processione?

Il pasticcio di via Addolorata 

KRISTINA MADONIA

Per quanto sia felice che la strada in cui abito, Via Addolorata, venga finalmente rifatta completamente — dopo anni di buche, perdite d’acqua, sampietrini che saltavano fuori, problemi con la rete fognaria e con le tubature — sono molto sorpresa e soprattutto delusa dal modo in cui questi lavori stanno venendo realizzati.

Da ormai due settimane, operai e grandi macchinari stanno demolendo completamente la strada: sono stati rimossi tutti i sampietrini, i marciapiedi, gli alberi e le panchine. Un lavoro importante, che ha richiesto tempo, mezzi e denaro.

9/11/2026

LETTERA APERTA AL SINDACO WALTER RA’ SUI LAVORI DELLA GALLERIA DI CORLEONE


Luciano Labruzzo 
di LUCIANO LABRUZZO

Signor Sindaco,

​ho letto il suo resoconto sul sopralluogo con i vertici di ANAS. Finalmente, dopo mesi di silenzio, si è degnato di metterci la faccia e di dare ai cittadini una spiegazione: l'amianto nei giunti, il degrado della calotta, la variante da 900 mila euro.

​Bene per la sicurezza e la salute, ci mancherebbe altro. Ma per il resto, Signor Sindaco, le sue parole non rassicurano affatto: mettono i brividi.

​Da cittadino che ogni giorno subisce sulla propria pelle i costi, i pericoli e i disagi di questo isolamento, le dico con estrema franchezza che il suo comunicato non è una vittoria. È la presa d'atto di una resa a rate.

​Ci sono tre verità scomode che lei non può far finta di non vedere:

LAVORI GALLERIA CORLEONE. Il sindaco: “Abbiamo richiesto una accelerazione attraverso l’esecuzione degli stessi mediante doppi turni o turni continuativi di lavoro, anche notturni, laddove possibile”. FINALMENTE!, diciamo noi!

I lavori in galleria a Corleone 

L’ing. Montesano e il sindaco Rà 

Prendiamo atto che il sindaco dell’io-io (ho fatto un sopralluogo, ho incontrato, ho… ho…) ha scelto di sostenere la proposta del circolo Pd di Corleone e dell’on. Cracolici che, giorni fa, avevano chiesto ad Anas durante un incontro a Palermo di accelerare i lavori della galleria mediante la previsione almeno di doppi turni giornalieri. Non siamo ottimisti sull’esito di tale richiesta, infarcita di tanti (troppi) “grazie”, che sembrano celare debolezza politico-istituzionale. Ma almeno è stata avanzata, anche per non farsi dire di essere da meno di una forza politica non rappresentata in consiglio comunale. (dp)

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Walter Rà

Sindaco di Corleone

Questa mattina ho effettuato un sopralluogo tecnico alla Galleria “Corleone”, lungo la Strada Statale 118 “Corleonese-Agrigentina”, insieme al Responsabile della Struttura Territoriale ANAS Sicilia, Ing. Nicola Montesano, al dirigente Ing. Nicola Russo e ai tecnici ANAS.