9/18/2026

𝗟𝗲𝗼𝗹𝘂𝗰𝗮 𝗢𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼: “𝗡𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗼 𝗺𝗮 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗴𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶, 𝗼𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗲”

Leoluca Orlando

Giusi Spica 

Intervista all’ex sindaco di Palermo: “Bisogna coinvolgere la società civile che altrimenti resta a casa e fa vincere la destra”.

Stavolta è pronto a sostenere il vincitore delle primarie. Purché si facciano. «È l'unico modo per evitare di scegliere agnelli sacrificali nel chiuso delle segreterie di partito». Il cinque volte sindaco e oggi eurodeputato di Avs Leoluca Orlando, però, si tira fuori.

𝐃𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚. 𝐂𝐞 𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐢𝐜𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟐?

9/15/2026

CONTRATTAZIONE SOCIALE NEL CORLEONESE: CHI HA PAURA DEL CONFRONTO?


È da più di quattro anni che i comuni del Distretto 40 con capofila Corleone non convocano incontri con le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. 

Un black-out di rapporti che ha impoverito molto la qualità e la quantità delle offerte sociali ai cittadini e in particolare alle fasce più deboli della popolazione così come denunciamo ormai da tre anni anche nelle assemblee pubbliche da noi svolte nei comuni del distretto in occasione della mancata concertazione per i progetti finanziati dal PNNR. 

CORLEONE FILM FESTIVAL: LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO A CUI SARÀ CONFERITO IL “PREMIO NONUCCIO ANSELMO”


Venerdì 18 settembre, nell’ambito delle 4 giornate del “Corleone Film Festival” prenderà vita il festival delle Eccellenze del Territorio. Una kermesse dedicata a chi si è particolarmente distinto nel proprio ambito. La manifestazione guarderà tutto il territorio ed oltre.
 Avrà luogo in piazza Asilo alle ore 21.00 del 18 settembre  

ECCO I NOMI DELLE ECCELLENZE DEL TERRITORIO A CUI SARÀ CONFERITO IL “PREMIO NONUCCIO ANSELMO”

Corleone Film Festival: una notte da film sotto il cielo stellato!

 

Il 17 sera alle ore 21:00, la splendida cornice dell’Ex Ospedale dei Bianchi si trasforma in un cinema a cielo aperto per una serata davvero speciale: proietteremo sul grande schermo tutti i titoli protagonisti di questa edizione del festival!

Venite a scoprire e a godervi le opere che hanno conquistato la nostra giuria:

🍿 Marta vuole giocare

Don Pino Puglisi e don Peppe Diana, cronaca di due morti annunciate

Francesco Deliziosi


Il giorno in cui l'ammazzarono, il 15 settembre del 1993, don Pino Puglisi si alzò alle 5,30 del mattino come Santiago Nasar, il protagonista di «Cronaca di una morte annunciata» di Gabriel García Márquez. Era il giorno del suo compleanno. Ma aveva un'agenda fittissima: un incontro al Comune di Palermo per chiedere ancora una volta una scuola media per Brancaccio; due matrimoni da benedire, uno di mattina e uno di pomeriggio al Duomo di Monreale; incontri in parrocchia fino a tardi.

Fino all'incontro con i due killer di mafia che lo attendevano sotto casa. Per loro le sue ultime parole, "Me l'aspettavo", e il suo ultimo sorriso. In cambio un colpo di pistola alla nuca.

Il giorno in cui l'ammazzarono, il 19 marzo 1994, anche don Peppe Diana si era alzato prestissimo come Santiago Nasar. Era il giorno del suo onomastico. Alle 7,20 era già nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe e si accingeva a celebrare la messa. Un killer di camorra gli sparò contro cinque proiettili, tutti a segno.

9/14/2026

Luciana Castellina: “Non rinuncio al comunismo, va cercata una società di libertà e uguaglianza”

Luciana Castellina

La storica militante all'Adnkronos: "Viviamo in un mondo più ingiusto di quando ho cominciato io a fare politica nel 1947"

Paolo Martini

"Rinunciare a quello che voleva essere il comunismo sarebbe una cosa molto sbagliata". A dirlo è Luciana Castellina, 97 anni, giornalista e storica militante della sinistra comunista italiana, iscritta al Pci nel 1947, partito da cui venne radiata nel 1969 quando fondò il gruppo de "Il manifesto" con Lucio Magri, Aldo Natoli, Valentino Parlato, Luigi Pintor e Rossana Rossanda, intervistata dall'Adnkronos al Lido di Venezia, dove si trova in occasione della Mostra del Cinema come presidente onoraria di Bookciak, Azione!, il concorso cineletterario dedicato ai cortometraggi ispirati ai libri. Castellina rivendica ancora oggi la propria appartenenza comunista, ma distingue nettamente l'idea di comunismo dalle esperienze storiche dei regimi del Novecento: "La rivoluzione russa ha portato l'uguaglianza, ma non ha portato la libertà, ha tolto la libertà. E che facciamo?Rinunciamo a trovare una società in cui ci sia la libertà e anche l'uguaglianza? Io voglio continuare, voglio provarci".

Corleone, confronto sugli interventi del distretto socio sanitario 40, dopo le sollecitazioni di Cgil e Spi. “In questi anni, azzerati i servizi complementari e di prevenzione per le fasce più deboli. Si riparta”

Il complesso S. Agostino dove si è svolto l’incontro

Palermo 14 settembre 2026 – Riparte, dopo ripetute richieste da parte di Cgil e Spi, l’attività di concertazione per la programmazione degli interventi del distretto socio sanitario 40, di cui il comune di Corleone è capofila. La rete territoriale per la protezione e l’inclusione sociale è tornata a riunirsi dopo un black out, anche comunicativo, di quattro anni, con un incontro nel salone Dalla Chiesa del complesso architettonico di S. Agostino.

In questi anni i comuni del distretto 40 non hanno mai convocato incontri con le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. Un fatto che ha impoverito molto la qualità e la quantità delle offerte sociali ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli della popolazione Il 90 per cento della spesa sociale per anziani del distretto è stato assorbito dall’assistenza domiciliare mentre l’intero ventaglio dei servizi complementari e di prevenzione, come centri diurni, trasporto sociale, attività di socializzazione, risulta assente o azzerato”, denunciano Caterina Pollichino, segretaria della Camera del lavoro di Corleone , Dino Paternostro, segretario lega di distretto Spi Cgil di Corleone, e Emanuela Bortone, segretario provinciale dello Spi Cgil Palermo.

Il preside Massimo Valentino lascia la Falcone: «Il mio cuore resta allo Zen»

Il preside Massimo Valentino

Anna Cane

Era arrivato alla scuola Giovanni Falcone allo Zen tre anni fa, dopo l’arresto di Daniela Lo Verde, accusata di corruzione e peculato. 

Il preside Massimo Valentino saluta i suoi studenti e le famiglie del quartiere perché lascia l’istituto comprensivo e va a dirigere il liceo linguistico Ninni Cassarà, in via Fattori e in via Don Orione. «Lascio un pezzo di cuore allo Zen - dice il dirigente scolastico -. Questi tre anni mi hanno segnato».

Ricorda l’accoglienza ricevuta quando arrivò la prima volta allo Zen?

Piani di vita, si muove l’Asp: due medici in più per le visite


Giancarlo Macaluso

Un piccolo spiraglio si apre nella vicenda dei Piani di vita per le persone con disabilità. Dopo l’attenzione sollevata dal Giornale di Sicilia e la denuncia dell’onorevole Davide Faraone sui tempi di attesa, arriva la risposta dell’Asp. 

L’Azienda sanitaria annuncia il potenziamento dell’Unità di valutazione multidimensionale (Uvm), la struttura chiamata a esaminare le richieste e a definire, insieme alla componente sociale del Comune, i progetti individualizzati.

«Sui tempi di definizione dei Piani di vita, va precisato che le Uvm sono organismi interistituzionali, nei quali sono coinvolte la componente sanitaria dell’Azienda e quella sociale del Comune», spiega il direttore generale Alberto Firenze. L’Asp ha individuato e conferito due incarichi a medici che si aggiungono ai professionisti già impegnati nelle attività. È stata inoltre programmata un’attività aggiuntiva dell’Unità, con sedute straordinarie, «proprio per contribuire alla riduzione dei tempi di attesa».

9/13/2026

Nel deserto del Gobi la Cina fa funzionare il solare anche di notte. E qui da noi si continua a discutere di PNRR


di Francesco Palmieri

Provate a immaginare la scena. Il sole è tramontato da sei ore sul Gobi, il deserto più spietato dell’Asia centrale: temperature che di giorno bruciano e di notte gelano, sabbia a perdita d’occhio, il nulla più totale. 

Eppure, in quel nulla, dei tubi pieni di sale continuano a essere caldi come la lava e a produrre elettricità come se il sole non se ne fosse mai andato. Non è fantascienza. È un impianto industriale che oggi, mentre voi leggete, sta davvero facendo questo.

Si chiama Hami, è nello Xinjiang, ai piedi dei monti Tianshan, e lo ha costruito China Three Gorges, il colosso statale che in Cina progetta dighe e centrali come da noi si progettano rotatorie. Numeri semplici da capire, ma da restare a bocca aperta: 1 gigawatt di potenza, 260.000 specchi motorizzati, 800.000 metri quadrati, più o meno 110 campi da calcio, che inseguono il sole tutto il giorno e concentrano il suo calore su tubi dove scorre sale fuso portato a 550 gradi. Quel sale bollente finisce in enormi termos giganti, coibentati, e quando il sole se ne va viene usato per fare vapore, girare turbine, mandare corrente in rete. Per otto ore filate, ogni notte. Senza una sola batteria al litio.

Dieci anni a rimirar le stelle: la festa dell'osservatorio di Isnello

Un'immagine del centro Gal Hassin di Isnello

L'osservatorio fa festa col meteorite di un'altra era. I dieci anni di Gal Hassin che ha fatto di Isnello un polo scientifico. Il planetario e il telescopio per gli asteroidi

DI MARIO PINTAGRO

C'è un pezzo di roccia vecchio quattro miliardi e mezzo di anni da vedere al Gal Hassin, il Centro internazionale per le scienze astronomiche di Isnello, e la sola presenza di questo proiettile cosmico precipitato sulla Terra nel 1882 nel deserto cileno di Atacama, merita una visita nel cuore delle Madonie. Il meteorite Imilac, prestato dal Museo italiano di scienze planetarie, è solo una modesta parte dell'intero meteorite che pesava quasi una tonnellata. Tecnicamente è una palliaste, composta per lo più di ferro e nichel con cristalli di olivina che gli fanno assumere colori giallo, verde e arancio. Un meteorite che proviene dalla fascia compresa fra Marte e Giove e racconta tanto della genesi del sistema solare: si è formato quando grandi masse rocciose, chiamate planetesimi, si sono fuse e si sono scontrate l'una contro l'altra.

9/12/2026

Corleone, allo spreco dei lavori di via Addolorata, c’è d’aggiungere l’abbattimento degli alberi nella stessa via e in via SS. Salvatore

L’abbattimento degli alberi in via Addolorata


Con aranci amari?

Abbiamo pubblicato la nota pacata nella forma, ma dura nel contenuto, di una cittadina corleonese che chiede delle cose semplici al comune di Corleone sui lavori di via Addolorata. Ma, come è ovvio per gli standard del comune, temiamo che non riceverà nessuna risposta, riproducendo la “filosofia” resa famosa dalla frase: “io sono io, voi non siete un c…”. 

Smantellare tutto e rifare il fondo stradale di via Addolorata per permettere il passaggio della processione il 15 settembre, per poi smantellarlo nuovamente per eseguire i lavori previsti dal progetto sembra una cosa da pazzi. Sicuramente uno spreco incredibile che non trova nessuna giustificazione. Non potevano ritardare i lavori di qualche settimana? Non potrebbero usare il percorso alternativo di via Bottonaro anche per la processione?

Aggiungiamo anche che sono stati abbattuti tutti gli alberi di via Addolorata e di via SS. Salvatore, perché dice l’assessore Schillaci provocavano allergie ai cittadini (?). Saranno sostituiti da altri alberi (filare di Arancio amaro e Lagerstroemia indica) ci dice sempre l’assessore Schillaci. L’arancio amaro l’abbiamo già in corso dei mille: bello, ma quando le arance non commestibili maturano si spiaccicano sul marciapiede sporcando tutto. È la soluzione migliore abbattere begli alberi che avevano circa 50 anni per sostituirli con gli aranci amari, che presentano tanti problemi? Qualcuno del comune risponderà? (dp)

ACCADE A CORLEONE. Perchè si spendono soldi pubblici per fare un lavoro, disfarlo e poi rifarlo nuovamente, quando sarebbe stato possibile valutare un percorso alternativo per la processione?

Il pasticcio di via Addolorata 

KRISTINA MADONIA

Per quanto sia felice che la strada in cui abito, Via Addolorata, venga finalmente rifatta completamente — dopo anni di buche, perdite d’acqua, sampietrini che saltavano fuori, problemi con la rete fognaria e con le tubature — sono molto sorpresa e soprattutto delusa dal modo in cui questi lavori stanno venendo realizzati.

Da ormai due settimane, operai e grandi macchinari stanno demolendo completamente la strada: sono stati rimossi tutti i sampietrini, i marciapiedi, gli alberi e le panchine. Un lavoro importante, che ha richiesto tempo, mezzi e denaro.

9/11/2026

LETTERA APERTA AL SINDACO WALTER RA’ SUI LAVORI DELLA GALLERIA DI CORLEONE


Luciano Labruzzo 
di LUCIANO LABRUZZO

Signor Sindaco,

​ho letto il suo resoconto sul sopralluogo con i vertici di ANAS. Finalmente, dopo mesi di silenzio, si è degnato di metterci la faccia e di dare ai cittadini una spiegazione: l'amianto nei giunti, il degrado della calotta, la variante da 900 mila euro.

​Bene per la sicurezza e la salute, ci mancherebbe altro. Ma per il resto, Signor Sindaco, le sue parole non rassicurano affatto: mettono i brividi.

​Da cittadino che ogni giorno subisce sulla propria pelle i costi, i pericoli e i disagi di questo isolamento, le dico con estrema franchezza che il suo comunicato non è una vittoria. È la presa d'atto di una resa a rate.

​Ci sono tre verità scomode che lei non può far finta di non vedere:

LAVORI GALLERIA CORLEONE. Il sindaco: “Abbiamo richiesto una accelerazione attraverso l’esecuzione degli stessi mediante doppi turni o turni continuativi di lavoro, anche notturni, laddove possibile”. FINALMENTE!, diciamo noi!

I lavori in galleria a Corleone 

L’ing. Montesano e il sindaco Rà 

Prendiamo atto che il sindaco dell’io-io (ho fatto un sopralluogo, ho incontrato, ho… ho…) ha scelto di sostenere la proposta del circolo Pd di Corleone e dell’on. Cracolici che, giorni fa, avevano chiesto ad Anas durante un incontro a Palermo di accelerare i lavori della galleria mediante la previsione almeno di doppi turni giornalieri. Non siamo ottimisti sull’esito di tale richiesta, infarcita di tanti (troppi) “grazie”, che sembrano celare debolezza politico-istituzionale. Ma almeno è stata avanzata, anche per non farsi dire di essere da meno di una forza politica non rappresentata in consiglio comunale. (dp)

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Walter Rà

Sindaco di Corleone

Questa mattina ho effettuato un sopralluogo tecnico alla Galleria “Corleone”, lungo la Strada Statale 118 “Corleonese-Agrigentina”, insieme al Responsabile della Struttura Territoriale ANAS Sicilia, Ing. Nicola Montesano, al dirigente Ing. Nicola Russo e ai tecnici ANAS.

Morta Denise Cosco. Don Luigi Ciotti: «Coraggiosa e sofferente»

Denise Cosco bambina con la mamma Lea Garofalo (foto: Antimafia2000)

Il sacerdote presidente di Libera e Gruppo Abele commenta il suicidio della figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta. «Aveva una grande sete di vita, libertà e amore»

È morta ieri, 10 settembre, dopo essersi lanciata domenica scorsa  dal palazzo in cui viveva ad Ariccia, Denise Cosco, 35 anni, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta quando aveva la stessa età. «Una giovane donna coraggiosa e sofferente»: la ricorda così don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele. «Il coraggio e la sofferenza – aggiunge – hanno rappresentato i due estremi dentro ai quali si è mossa l’intera vita di Denise, i due piani della bilancia che a lungo ha provato, con tutte le sue forze, a tenere in equilibrio. Oggi però qualcosa, in quel fragilissimo equilibrio, si è spezzato per sempre. Qualcosa si è spezzato dentro la sua anima inquieta e sensibile. E qualcosa si sta spezzando anche dentro di noi».

L’11 SETTEMBRE DI 53 ANNI FÀ VENIVA UCCISO SALVADOR ALLENDE: AVEVA STABILITO CHE OGNI BAMBINO CILENO AVESSE DIRITTO A MEZZO LITRO DI LATTE AL GIORNO


Sono le 9.10 del mattino dell'11 settembre 1973 a Santiago del Cile. 
Salvador Allende è asserragliato nel palazzo della Moneda con un elmetto in testa e un fucile tra le mani. Fuori ci sono i carri armati. Dal cielo stanno per arrivare i caccia.

Afferra il microfono di Radio Magallanes, l'ultima emittente rimasta fedele al governo democraticamente eletto, e parla ai cileni per l'ultima volta: "Pagherò con la mia vita la lealtà del popolo". I golpisti gli offrono un aereo per lasciare il Paese insieme alla famiglia. Allende rifiuta. Poco prima di mezzogiorno le bombe cominciano a piovere sul palazzo presidenziale. Nel primo pomeriggio Salvador Allende è morto. Sono passati 53 anni…

Germania, analisi del voto in Sassonia tra presente e futuro prossimo


di Giuseppe Savagnone

Verso la frammentazione dell’Europa?

La vittoria schiacciante di AfD in Sassonia è stata oggetto di innumerevoli commenti e reazioni emotive, che però non sempre sono di aiuto a capire il suo significato.  Proviamo qui a evidenziarlo leggendo l’esito delle urne sotto tre profili diversi. Il primo riguarda il progetto europeista che da decenni, con alti e bassi, vede gli Stati del vecchio continente impegnati a trovare un’unità che superi le divisioni nazionali e dia luogo a un vero e proprio soggetto politico, in grado di dialogare sullo stesso piano con gli Stati Uniti, la Russia e la Cina.

Se questo è uno Stato. L’abiura di Primo Levi è dominata dall’attrazione morbosa per le “vittime che si fanno carnefici”

Primo Levi

Giulio Meotti

Il 7 giugno 1967 lo stato d’Israele si trova sotto minaccia di morte e lancia un blitz militare per respingere l’accerchiamento di Egitto e Siria. E’ la Guerra dei sei giorni e anche nelle piazze d’Italia, dove la militanza a favore dello stato ebraico si porta ancora bene, si dona il sangue. Per gli ebrei sotto assedio. Primo Levi si fa fotografare dalla Stampa di Torino con il tatuaggio di deportato ad Auschwitz mentre, disteso sul lettino, dona il suo plasma rosso.

“Parecchi vorrebbero aprire le loro case ai bimbi israeliani”, recita un articolo della Stampa, oggi impensabile. “Un piccolo popolo coraggioso difende il suo diritto all’esistenza”. E ancora: “Il sangue dei torinesi nella terra dove i superstiti del ghetto di Varsavia e dei campi di sterminio lottano perché i loro figli, nati e cresciuti in Palestina, non conoscano più l’antico dolore di una gente mille volte perseguitata e mille volte dispersa”.

9/10/2026

Sanità territoriale e prevenzione, Fp Cgil e Spi Cgil: “Tavolo della Salute: positivi gli impegni dell’Asp Palermo. Ora servono personale e risorse. Vigileremo sui tempi”

La sede centrale Asp in via Cusmano a Palermo

Palermo 9 settembre 2026 – Tavolo della Salute: impegno per una forte accelerazione delle attività di prevenzione, con creazione e potenziamento dei punti vaccinali e dei percorsi di screening oncologico per il tumore del colon-retto, della cervice uterina e della mammella. Ed entro una settimana report sull’organico necessario alle Case di Comunità.
 

Sono alcuni dei risultati dell’incontro che si è svolto presso l’Asp Palermo, tra la direzione generale e i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil. Tra le azioni annunciate dall’azienda, particolare attenzione alla copertura vaccinale, specie per l’infanzia, e al potenziamento della sanità territoriale.

-7 GIORNI AL CORLEONE FILM FESTIVAL 2026!


Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Dal 17 al 20 settembre Corleone si trasformerà in un vivaio del cinema, dell'arte e della cultura.

Ecco un assaggio di cosa vi aspetta durante le quattro giornate:

- Giovedì 17: Inaugurazione, incontro dedicato ai 100 anni del cinema e la proiezione dei corti vincitori sotto le stelle.

Ribaltone al secondo turno, la simulazione che svela l’effetto Futuro nazionale


Il sondaggio di YouTrend dimostra che il vantaggio del centrosinistra viene annullato al ballottaggio

Il Campo largo vince al primo turno arrivando al 44,4% e superando di oltre sei punti il centrodestra che invece si ferma al 38,1% ma, in caso di ballottaggio, perde di 2,2 punti percentuali. Un ribaltone tutto a favore dell’attuale maggioranza che negli ultimi giorni ha presentato un emendamento alla legge elettorale, in discussione in Senato, per inserire il ballottaggio. Sono i risultati di un sondaggio svolto da YouTrend tra l’1 e il 2 settembre 2026 su un campione di 1.200 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia.


La Segretaria del Pd Elly Schlein risponde a mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi: “Siamo pronti a sostenere anche la proposta di un dipartimento per la “Difesa civile”

Elly Schlein

Nei giorni scorsi, attraverso le colonne di Avvenire, monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, aveva inviato una lettera alla Segretaria del Pd Elly Schlein rivolgendole un appello affinché "la politica agisca per la pace". Vi proponiamo di seguito la risposta della Segretaria.

Gentilissimo reverendo monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, La ringrazio molto della Sua lettera, e del ricordo di quel dialogo epistolare di cinquant’anni fa tra due straordinarie personalità, il vescovo Luigi Bettazzi e il segretario Enrico Berlinguer, che è scolpito nella cultura politica della sinistra progressista e popolare del Pd e del nostro Paese. Un dialogo e un intreccio, tra la cultura cattolica e quella della sinistra, che è poi proseguito e ha generato le basi su cui è nato il nostro Partito. Oggi viviamo una vera e propria rottura d’epoca dai tratti drammatici e pieni di incognite per il futuro dell’umanità, con il tragico ritorno delle guerre, l’aumento delle disuguaglianze, la crisi climatica, nuove tecnologie che concentrano ancor più il potere e pericolosi nazionalismi che mettono a dura prova la democrazia. Non dobbiamo perdere la speranza, ma serve consapevolezza e una grande mobilitazione collettiva, ciascuno nel suo ruolo, per cambiare le cose.

9/09/2026

Corleone Film Festival, boom di cortometraggi: oltre 1.600 opere da tutto il mondo



Sono 1.626 i cortometraggi arrivati per la prima edizione del Corleone Film Festival, in programma dal 17 al 20 settembre. Con la chiusura del bando prende adesso il via la selezione delle opere. I cortometraggi saranno sottoposti a una prima valutazione affidata a una giuria popolare. 

Quelli che supereranno questa fase passeranno quindi all'esame di una giuria tecnica composta da professionisti del cinema e della cultura, chiamata a individuare finalisti e vincitori, così come spiegano dall'organizzazione.

Per quattro giorni Corleone ospiterà proiezioni, incontri, talk, presentazioni di libri e spettacoli, con la partecipazione di registi, attori, giornalisti e scrittori. Le opere in concorso sono arrivate sia dall'Italia sia dall'estero. La regia dell'evento è affidata a Giulia Galati.

Sicilia, all’ascolto attivo di microstorie dimenticate. Da Paceco a Corleone…


IN VIAGGIO Il reportage letterario di Sergio Sichenze: «Figli del caos», per Navarra editore (volume 1)

Ne Il dono dVladimir Nabokov la scrittura è come un «ricordo» di storie già compiute da qualcun altro da qualche altra parte. È come se a ciascun libro ne preesistano molti altri. Questa esperienza è appunto un dono. Analogamente, il reportage letterario che Sergio Sichenze ha compiuto con Figli del caos. Viaggio nell’ascolto. Da Paceco a Corleone(Navarra Editore Volume 1, pp. 372, euro 20) ci offre settanta storie raccolte lungo l’Antica Trasversale Sicula nel corso di quattro mesi di viaggio.

L’AUTORE non si limita a condividere con noi lettori queste testimonianze. Ci rinnova la proposta di un metodo antico di conoscenza, l’ascolto attivo, maieutico avrebbe detto Danilo Dolci. Come primo atto di resistenza contro il consumo della parola dentro un sistema di progresso-scorsoio, in cui «non si sa se ingoio o vengo ingoiato».

Quale filosofia per il suicidio assistito?


di Giuseppe Savagnone

L’opposizione cattolica al suicidio assistito

L’approvazione, il 2 settembre, della legge sul suicidio assistito da parte del Consiglio regionale del Veneto dimostra che il problema non può essere affrontato nella logica dello scontro tra destra e sinistra e richiede uno sguardo capace di andare più a fondo. E su questo terreno si è mossa la ferma opposizione di importanti settori del mondo cattolico. “Comunione e Liberazione”, in una nota, ha scritto: «Una legge che piega il Servizio sanitario pubblico a fornire prestazioni che anticipano la morte dei malati afferma una visione secondo cui il valore e la dignità della persona dipendono dalla sua autonomia e dalle sue capacità, cosicché la malattia e la debolezza divengono prive di senso o, peggio, un peso di cui conviene liberarsi, finendo così per favorire quella “cultura dello scarto” che secondo papa Francesco “contagia tutti”».

9/08/2026

LA DURA LEZIONE POLITICA DEL RISULTATO ELETTORALE IN SASSONIA. IL TEMPO DELLE SCELTE STRINGE

Peppe Lumia


di Giuseppe Lumia

Il risultato devastante delle elezioni in Sassonia, con la vittoria nazifascista dell’AFD, è arrivato, come da previsione. 

È un’altra tappa del cammino dell’estrema destra verso la disarticolazione della democrazia, dei diritti umani e della stessa Europa. Sembra una sorte inesorabile, come ben descritta nel famosissimo romanzo di Gabriel García Márquez, “Cronaca di una morte annunciata”. Le forze democratiche sono bloccate nel ripetere gli stessi errori politici, economici e culturali e nel perpetuare le stesse scelte di governo che risultano essere le cause principali del vuoto sociale, democratico e di partecipazione in cui si stanno insinuando le estreme destre anche in Italia. 

9/07/2026

Fillea Cgil Palermo: Cosimo Lo Sciuto è il nuovo segretario generale del sindacato degli edili di Palermo. Subentra a Piero Ceraulo, alla guida della Fillea dal 2019

Cosimo Lo Sciuto, corleonese, da oggi neo segretario generale della Fillea Cgil Palermo

Palermo 7 settembre 2026 - Cosimo Lo Sciuto, 42 anni, di Corleone, è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Palermo. Prende il posto di Piero Ceraulo, dal 2019 alla guida del sindacato degli edili di Palermo, chiamato a  coprire un nuovo incarico a Roma, alla Fillea Cgil nazionale. Lo Sciuto è stato eletto oggi all'unanimità. 

La proclamazione è avvenuta  su proposta dei centri regolatori della Fillea, nel corso dell’assemblea generale della Fillea palermitana. Erano presenti anche  il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco, il segretario generale Fillea Cgil Sicilia Giovanni Pistorio, il segretario generale Cgil Sicilia Alfio Mannino e il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo.

L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno • di legge contro - l'antisemitismo"

 


"L’ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l’approvazione del cosiddetto “disegno di legge contro l’antisemitismo” perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.

Il contrasto e la condanna dell’antisemitismo, espressione delle formazioni che si richiamano alle ideologie suprematiste, xenofobe e razziste, condannate dalla storia e che violano l’art. 3 della Costituzione, è stato, è e sarà un impegno costante dell’ANPI che in più occasioni ha anche chiesto e sollecitato l’intervento delle istituzioni preposte al rispetto delle leggi italiane.

Panico, hanno vinto i nazisti. Calma, la Sassonia Anhalt conta 2 milioni e rotti di abitanti, un quarantesimo della popolazione tedesca

 


CORRADINO MINEO

Panico, hanno vinto i nazisti. Calma, La Sassonia Anhalt conta 2 milioni e rotti  di a. È una regione abitata da anziani, età media quasi italiana, 47 anni e 2 mesi. 

Centinaia di migliaia di giovani sono andati a cercar fortuna in altri Lander. Reddito pro capite in Sassonia 42,500 euro, reddito medio tedesco tra i 51mila e 59mila l’anno. I salari sono più bassi di un 11,4%. La Sassonia Anhalt non si è mai sentita prussiana, né vicina a Monaco di Baviera né a Bonn. Un’isola separata nel mare germanico. Parte degli anziani rimpiange la Germania Democratica, quella che c’era prima che cadesse il muro. Il trionfatore, Urlich Siegmund, è uomo di Putin. Volete che la dica altrimenti? Uno dei tanti convinti che la guerra in Ucraina l’abbia voluta l’Europa e che Putin sia un pacifista. Propone che vengano i cacciati i migranti. Non quelli che si trova fra i piedi, che sono ucraini e fanno i tassisti, o siriani che lavorano negli ospedali. No, vuole la testa del migrante inesistente, simbolo del decadimento tedesco, della razza pura che si sarebbe avariata. Sentimenti che le brave famiglie della Sassonia trovano sensati. Perché quei migranti di certo altrove stupreranno, ruberanno e chissà che altro. Forse gli sembra ragionevole anche che i bambini con handicap frequentino classi speciali, lontano dai “normali”. Segregazione, ma a fin di bene. 

Bonus caregiver, ancora ritardi. Dopo 4 anni dai fondi stanziati nel 2022, nel palermitano solo Petralia ha pubblicato l'avviso. Spi Cgil Palermo sollecita i comuni: “Nove distretti socio sanitari su dieci ancora fermi. Sostegni a rischio”


Palermo 3 settembre 2026 – Bonus cargiver per chi assiste familiari con disabilità grave e gravissima: i fondi, oltre 2 milioni di euro, la Regione li ha stanziati nel 2022. Il via libera per accedere ai bonus attribuiti ai distretti socio-sanitari dell’Isola è stato dato solo il 16 luglio scorso, con il decreto 2561, con il quale la Regione siciliana ha finalmente liquidato le risorse del fondo caregiver familiare.

In provincia di Palermo sono disponibili complessivamente 136 mila euro. Ma dopo quattro lunghi anni di attesa,  su 10 distretti socio-sanitari aventi diritto, solo il distretto di Petralia ha pubblicato l’avviso. E centinaia di caregiver lavorano nel campo dell’assistenza senza alcun sostegno economico.

A denunciare i ritardi è lo Spi Cgil Palermo, che ha deciso di inviare una Pec di sollecito a tutti i 9 comuni capofila “inadempienti”, per chiedere la pubblicazione immediata degli avvisi, e all’assessorato Famiglia e Politiche sociali.