9/12/2026

Corleone, allo spreco dei lavori di via Addolorata, c’è d’aggiungere l’abbattimento degli alberi nella stessa via e in via SS. Salvatore

L’abbattimento degli alberi in via Addolorata


Con aranci amari?

Abbiamo pubblicato la nota pacata nella forma, ma dura nel contenuto, di una cittadina corleonese che chiede delle cose semplici al comune di Corleone sui lavori di via Addolorata. Ma, come è ovvio per gli standard del comune, temiamo che non riceverà nessuna risposta, riproducendo la “filosofia” resa famosa dalla frase: “io sono io, voi non siete un c…”. 

Smantellare tutto e rifare il fondo stradale di via Addolorata per permettere il passaggio della processione il 15 settembre, per poi smantellarlo nuovamente per eseguire i lavori previsti dal progetto sembra una cosa da pazzi. Sicuramente uno spreco incredibile che non trova nessuna giustificazione. Non potevano ritardare i lavori di qualche settimana? Non potrebbero usare il percorso alternativo di via Bottonaro anche per la processione?

Aggiungiamo anche che sono stati abbattuti tutti gli alberi di via Addolorata e di via SS. Salvatore, perché dice l’assessore Schillaci provocavano allergie ai cittadini (?). Saranno sostituiti da altri alberi (filare di Arancio amaro e Lagerstroemia indica) ci dice sempre l’assessore Schillaci. L’arancio amaro l’abbiamo già in corso dei mille: bello, ma quando le arance non commestibili maturano si spiaccicano sul marciapiede sporcando tutto. È la soluzione migliore abbattere begli alberi che avevano circa 50 anni per sostituirli con gli aranci amari, che presentano tanti problemi? Qualcuno del comune risponderà? (dp)

ACCADE A CORLEONE. Perchè si spendono soldi pubblici per fare un lavoro, disfarlo e poi rifarlo nuovamente, quando sarebbe stato possibile valutare un percorso alternativo per la processione?

Il pasticcio di via Addolorata 

KRISTINA MADONIA

Per quanto sia felice che la strada in cui abito, Via Addolorata, venga finalmente rifatta completamente — dopo anni di buche, perdite d’acqua, sampietrini che saltavano fuori, problemi con la rete fognaria e con le tubature — sono molto sorpresa e soprattutto delusa dal modo in cui questi lavori stanno venendo realizzati.

Da ormai due settimane, operai e grandi macchinari stanno demolendo completamente la strada: sono stati rimossi tutti i sampietrini, i marciapiedi, gli alberi e le panchine. Un lavoro importante, che ha richiesto tempo, mezzi e denaro.

9/11/2026

LETTERA APERTA AL SINDACO WALTER RA’ SUI LAVORI DELLA GALLERIA DI CORLEONE


Luciano Labruzzo 
di LUCIANO LABRUZZO

Signor Sindaco,

​ho letto il suo resoconto sul sopralluogo con i vertici di ANAS. Finalmente, dopo mesi di silenzio, si è degnato di metterci la faccia e di dare ai cittadini una spiegazione: l'amianto nei giunti, il degrado della calotta, la variante da 900 mila euro.

​Bene per la sicurezza e la salute, ci mancherebbe altro. Ma per il resto, Signor Sindaco, le sue parole non rassicurano affatto: mettono i brividi.

​Da cittadino che ogni giorno subisce sulla propria pelle i costi, i pericoli e i disagi di questo isolamento, le dico con estrema franchezza che il suo comunicato non è una vittoria. È la presa d'atto di una resa a rate.

​Ci sono tre verità scomode che lei non può far finta di non vedere:

LAVORI GALLERIA CORLEONE. Il sindaco: “Abbiamo richiesto una accelerazione attraverso l’esecuzione degli stessi mediante doppi turni o turni continuativi di lavoro, anche notturni, laddove possibile”. FINALMENTE!, diciamo noi!

I lavori in galleria a Corleone 

L’ing. Montesano e il sindaco Rà 

Prendiamo atto che il sindaco dell’io-io (ho fatto un sopralluogo, ho incontrato, ho… ho…) ha scelto di sostenere la proposta del circolo Pd di Corleone e dell’on. Cracolici che, giorni fa, avevano chiesto ad Anas durante un incontro a Palermo di accelerare i lavori della galleria mediante la previsione almeno di doppi turni giornalieri. Non siamo ottimisti sull’esito di tale richiesta, infarcita di tanti (troppi) “grazie”, che sembrano celare debolezza politico-istituzionale. Ma almeno è stata avanzata, anche per non farsi dire di essere da meno di una forza politica non rappresentata in consiglio comunale. (dp)

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Walter Rà

Sindaco di Corleone

Questa mattina ho effettuato un sopralluogo tecnico alla Galleria “Corleone”, lungo la Strada Statale 118 “Corleonese-Agrigentina”, insieme al Responsabile della Struttura Territoriale ANAS Sicilia, Ing. Nicola Montesano, al dirigente Ing. Nicola Russo e ai tecnici ANAS.

Morta Denise Cosco. Don Luigi Ciotti: «Coraggiosa e sofferente»

Denise Cosco bambina con la mamma Lea Garofalo (foto: Antimafia2000)

Il sacerdote presidente di Libera e Gruppo Abele commenta il suicidio della figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta. «Aveva una grande sete di vita, libertà e amore»

È morta ieri, 10 settembre, dopo essersi lanciata domenica scorsa  dal palazzo in cui viveva ad Ariccia, Denise Cosco, 35 anni, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta quando aveva la stessa età. «Una giovane donna coraggiosa e sofferente»: la ricorda così don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele. «Il coraggio e la sofferenza – aggiunge – hanno rappresentato i due estremi dentro ai quali si è mossa l’intera vita di Denise, i due piani della bilancia che a lungo ha provato, con tutte le sue forze, a tenere in equilibrio. Oggi però qualcosa, in quel fragilissimo equilibrio, si è spezzato per sempre. Qualcosa si è spezzato dentro la sua anima inquieta e sensibile. E qualcosa si sta spezzando anche dentro di noi».

L’11 SETTEMBRE DI 53 ANNI FÀ VENIVA UCCISO SALVADOR ALLENDE: AVEVA STABILITO CHE OGNI BAMBINO CILENO AVESSE DIRITTO A MEZZO LITRO DI LATTE AL GIORNO


Sono le 9.10 del mattino dell'11 settembre 1973 a Santiago del Cile. 
Salvador Allende è asserragliato nel palazzo della Moneda con un elmetto in testa e un fucile tra le mani. Fuori ci sono i carri armati. Dal cielo stanno per arrivare i caccia.

Afferra il microfono di Radio Magallanes, l'ultima emittente rimasta fedele al governo democraticamente eletto, e parla ai cileni per l'ultima volta: "Pagherò con la mia vita la lealtà del popolo". I golpisti gli offrono un aereo per lasciare il Paese insieme alla famiglia. Allende rifiuta. Poco prima di mezzogiorno le bombe cominciano a piovere sul palazzo presidenziale. Nel primo pomeriggio Salvador Allende è morto. Sono passati 53 anni…

Germania, analisi del voto in Sassonia tra presente e futuro prossimo


di Giuseppe Savagnone

Verso la frammentazione dell’Europa?

La vittoria schiacciante di AfD in Sassonia è stata oggetto di innumerevoli commenti e reazioni emotive, che però non sempre sono di aiuto a capire il suo significato.  Proviamo qui a evidenziarlo leggendo l’esito delle urne sotto tre profili diversi. Il primo riguarda il progetto europeista che da decenni, con alti e bassi, vede gli Stati del vecchio continente impegnati a trovare un’unità che superi le divisioni nazionali e dia luogo a un vero e proprio soggetto politico, in grado di dialogare sullo stesso piano con gli Stati Uniti, la Russia e la Cina.

Se questo è uno Stato. L’abiura di Primo Levi è dominata dall’attrazione morbosa per le “vittime che si fanno carnefici”

Primo Levi

Giulio Meotti

Il 7 giugno 1967 lo stato d’Israele si trova sotto minaccia di morte e lancia un blitz militare per respingere l’accerchiamento di Egitto e Siria. E’ la Guerra dei sei giorni e anche nelle piazze d’Italia, dove la militanza a favore dello stato ebraico si porta ancora bene, si dona il sangue. Per gli ebrei sotto assedio. Primo Levi si fa fotografare dalla Stampa di Torino con il tatuaggio di deportato ad Auschwitz mentre, disteso sul lettino, dona il suo plasma rosso.

“Parecchi vorrebbero aprire le loro case ai bimbi israeliani”, recita un articolo della Stampa, oggi impensabile. “Un piccolo popolo coraggioso difende il suo diritto all’esistenza”. E ancora: “Il sangue dei torinesi nella terra dove i superstiti del ghetto di Varsavia e dei campi di sterminio lottano perché i loro figli, nati e cresciuti in Palestina, non conoscano più l’antico dolore di una gente mille volte perseguitata e mille volte dispersa”.

9/10/2026

Sanità territoriale e prevenzione, Fp Cgil e Spi Cgil: “Tavolo della Salute: positivi gli impegni dell’Asp Palermo. Ora servono personale e risorse. Vigileremo sui tempi”

La sede centrale Asp in via Cusmano a Palermo

Palermo 9 settembre 2026 – Tavolo della Salute: impegno per una forte accelerazione delle attività di prevenzione, con creazione e potenziamento dei punti vaccinali e dei percorsi di screening oncologico per il tumore del colon-retto, della cervice uterina e della mammella. Ed entro una settimana report sull’organico necessario alle Case di Comunità.
 

Sono alcuni dei risultati dell’incontro che si è svolto presso l’Asp Palermo, tra la direzione generale e i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil. Tra le azioni annunciate dall’azienda, particolare attenzione alla copertura vaccinale, specie per l’infanzia, e al potenziamento della sanità territoriale.

-7 GIORNI AL CORLEONE FILM FESTIVAL 2026!


Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Dal 17 al 20 settembre Corleone si trasformerà in un vivaio del cinema, dell'arte e della cultura.

Ecco un assaggio di cosa vi aspetta durante le quattro giornate:

- Giovedì 17: Inaugurazione, incontro dedicato ai 100 anni del cinema e la proiezione dei corti vincitori sotto le stelle.

Ribaltone al secondo turno, la simulazione che svela l’effetto Futuro nazionale


Il sondaggio di YouTrend dimostra che il vantaggio del centrosinistra viene annullato al ballottaggio

Il Campo largo vince al primo turno arrivando al 44,4% e superando di oltre sei punti il centrodestra che invece si ferma al 38,1% ma, in caso di ballottaggio, perde di 2,2 punti percentuali. Un ribaltone tutto a favore dell’attuale maggioranza che negli ultimi giorni ha presentato un emendamento alla legge elettorale, in discussione in Senato, per inserire il ballottaggio. Sono i risultati di un sondaggio svolto da YouTrend tra l’1 e il 2 settembre 2026 su un campione di 1.200 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia.


La Segretaria del Pd Elly Schlein risponde a mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi: “Siamo pronti a sostenere anche la proposta di un dipartimento per la “Difesa civile”

Elly Schlein

Nei giorni scorsi, attraverso le colonne di Avvenire, monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, aveva inviato una lettera alla Segretaria del Pd Elly Schlein rivolgendole un appello affinché "la politica agisca per la pace". Vi proponiamo di seguito la risposta della Segretaria.

Gentilissimo reverendo monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, La ringrazio molto della Sua lettera, e del ricordo di quel dialogo epistolare di cinquant’anni fa tra due straordinarie personalità, il vescovo Luigi Bettazzi e il segretario Enrico Berlinguer, che è scolpito nella cultura politica della sinistra progressista e popolare del Pd e del nostro Paese. Un dialogo e un intreccio, tra la cultura cattolica e quella della sinistra, che è poi proseguito e ha generato le basi su cui è nato il nostro Partito. Oggi viviamo una vera e propria rottura d’epoca dai tratti drammatici e pieni di incognite per il futuro dell’umanità, con il tragico ritorno delle guerre, l’aumento delle disuguaglianze, la crisi climatica, nuove tecnologie che concentrano ancor più il potere e pericolosi nazionalismi che mettono a dura prova la democrazia. Non dobbiamo perdere la speranza, ma serve consapevolezza e una grande mobilitazione collettiva, ciascuno nel suo ruolo, per cambiare le cose.

9/09/2026

Corleone Film Festival, boom di cortometraggi: oltre 1.600 opere da tutto il mondo



Sono 1.626 i cortometraggi arrivati per la prima edizione del Corleone Film Festival, in programma dal 17 al 20 settembre. Con la chiusura del bando prende adesso il via la selezione delle opere. I cortometraggi saranno sottoposti a una prima valutazione affidata a una giuria popolare. 

Quelli che supereranno questa fase passeranno quindi all'esame di una giuria tecnica composta da professionisti del cinema e della cultura, chiamata a individuare finalisti e vincitori, così come spiegano dall'organizzazione.

Per quattro giorni Corleone ospiterà proiezioni, incontri, talk, presentazioni di libri e spettacoli, con la partecipazione di registi, attori, giornalisti e scrittori. Le opere in concorso sono arrivate sia dall'Italia sia dall'estero. La regia dell'evento è affidata a Giulia Galati.

Sicilia, all’ascolto attivo di microstorie dimenticate. Da Paceco a Corleone…


IN VIAGGIO Il reportage letterario di Sergio Sichenze: «Figli del caos», per Navarra editore (volume 1)

Ne Il dono dVladimir Nabokov la scrittura è come un «ricordo» di storie già compiute da qualcun altro da qualche altra parte. È come se a ciascun libro ne preesistano molti altri. Questa esperienza è appunto un dono. Analogamente, il reportage letterario che Sergio Sichenze ha compiuto con Figli del caos. Viaggio nell’ascolto. Da Paceco a Corleone(Navarra Editore Volume 1, pp. 372, euro 20) ci offre settanta storie raccolte lungo l’Antica Trasversale Sicula nel corso di quattro mesi di viaggio.

L’AUTORE non si limita a condividere con noi lettori queste testimonianze. Ci rinnova la proposta di un metodo antico di conoscenza, l’ascolto attivo, maieutico avrebbe detto Danilo Dolci. Come primo atto di resistenza contro il consumo della parola dentro un sistema di progresso-scorsoio, in cui «non si sa se ingoio o vengo ingoiato».

Quale filosofia per il suicidio assistito?


di Giuseppe Savagnone

L’opposizione cattolica al suicidio assistito

L’approvazione, il 2 settembre, della legge sul suicidio assistito da parte del Consiglio regionale del Veneto dimostra che il problema non può essere affrontato nella logica dello scontro tra destra e sinistra e richiede uno sguardo capace di andare più a fondo. E su questo terreno si è mossa la ferma opposizione di importanti settori del mondo cattolico. “Comunione e Liberazione”, in una nota, ha scritto: «Una legge che piega il Servizio sanitario pubblico a fornire prestazioni che anticipano la morte dei malati afferma una visione secondo cui il valore e la dignità della persona dipendono dalla sua autonomia e dalle sue capacità, cosicché la malattia e la debolezza divengono prive di senso o, peggio, un peso di cui conviene liberarsi, finendo così per favorire quella “cultura dello scarto” che secondo papa Francesco “contagia tutti”».

9/08/2026

LA DURA LEZIONE POLITICA DEL RISULTATO ELETTORALE IN SASSONIA. IL TEMPO DELLE SCELTE STRINGE

Peppe Lumia


di Giuseppe Lumia

Il risultato devastante delle elezioni in Sassonia, con la vittoria nazifascista dell’AFD, è arrivato, come da previsione. 

È un’altra tappa del cammino dell’estrema destra verso la disarticolazione della democrazia, dei diritti umani e della stessa Europa. Sembra una sorte inesorabile, come ben descritta nel famosissimo romanzo di Gabriel García Márquez, “Cronaca di una morte annunciata”. Le forze democratiche sono bloccate nel ripetere gli stessi errori politici, economici e culturali e nel perpetuare le stesse scelte di governo che risultano essere le cause principali del vuoto sociale, democratico e di partecipazione in cui si stanno insinuando le estreme destre anche in Italia. 

9/07/2026

Fillea Cgil Palermo: Cosimo Lo Sciuto è il nuovo segretario generale del sindacato degli edili di Palermo. Subentra a Piero Ceraulo, alla guida della Fillea dal 2019

Cosimo Lo Sciuto, corleonese, da oggi neo segretario generale della Fillea Cgil Palermo

Palermo 7 settembre 2026 - Cosimo Lo Sciuto, 42 anni, di Corleone, è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Palermo. Prende il posto di Piero Ceraulo, dal 2019 alla guida del sindacato degli edili di Palermo, chiamato a  coprire un nuovo incarico a Roma, alla Fillea Cgil nazionale. Lo Sciuto è stato eletto oggi all'unanimità. 

La proclamazione è avvenuta  su proposta dei centri regolatori della Fillea, nel corso dell’assemblea generale della Fillea palermitana. Erano presenti anche  il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco, il segretario generale Fillea Cgil Sicilia Giovanni Pistorio, il segretario generale Cgil Sicilia Alfio Mannino e il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo.

L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno • di legge contro - l'antisemitismo"

 


"L’ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l’approvazione del cosiddetto “disegno di legge contro l’antisemitismo” perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.

Il contrasto e la condanna dell’antisemitismo, espressione delle formazioni che si richiamano alle ideologie suprematiste, xenofobe e razziste, condannate dalla storia e che violano l’art. 3 della Costituzione, è stato, è e sarà un impegno costante dell’ANPI che in più occasioni ha anche chiesto e sollecitato l’intervento delle istituzioni preposte al rispetto delle leggi italiane.

Panico, hanno vinto i nazisti. Calma, la Sassonia Anhalt conta 2 milioni e rotti di abitanti, un quarantesimo della popolazione tedesca

 


CORRADINO MINEO

Panico, hanno vinto i nazisti. Calma, La Sassonia Anhalt conta 2 milioni e rotti  di a. È una regione abitata da anziani, età media quasi italiana, 47 anni e 2 mesi. 

Centinaia di migliaia di giovani sono andati a cercar fortuna in altri Lander. Reddito pro capite in Sassonia 42,500 euro, reddito medio tedesco tra i 51mila e 59mila l’anno. I salari sono più bassi di un 11,4%. La Sassonia Anhalt non si è mai sentita prussiana, né vicina a Monaco di Baviera né a Bonn. Un’isola separata nel mare germanico. Parte degli anziani rimpiange la Germania Democratica, quella che c’era prima che cadesse il muro. Il trionfatore, Urlich Siegmund, è uomo di Putin. Volete che la dica altrimenti? Uno dei tanti convinti che la guerra in Ucraina l’abbia voluta l’Europa e che Putin sia un pacifista. Propone che vengano i cacciati i migranti. Non quelli che si trova fra i piedi, che sono ucraini e fanno i tassisti, o siriani che lavorano negli ospedali. No, vuole la testa del migrante inesistente, simbolo del decadimento tedesco, della razza pura che si sarebbe avariata. Sentimenti che le brave famiglie della Sassonia trovano sensati. Perché quei migranti di certo altrove stupreranno, ruberanno e chissà che altro. Forse gli sembra ragionevole anche che i bambini con handicap frequentino classi speciali, lontano dai “normali”. Segregazione, ma a fin di bene. 

Bonus caregiver, ancora ritardi. Dopo 4 anni dai fondi stanziati nel 2022, nel palermitano solo Petralia ha pubblicato l'avviso. Spi Cgil Palermo sollecita i comuni: “Nove distretti socio sanitari su dieci ancora fermi. Sostegni a rischio”


Palermo 3 settembre 2026 – Bonus cargiver per chi assiste familiari con disabilità grave e gravissima: i fondi, oltre 2 milioni di euro, la Regione li ha stanziati nel 2022. Il via libera per accedere ai bonus attribuiti ai distretti socio-sanitari dell’Isola è stato dato solo il 16 luglio scorso, con il decreto 2561, con il quale la Regione siciliana ha finalmente liquidato le risorse del fondo caregiver familiare.

In provincia di Palermo sono disponibili complessivamente 136 mila euro. Ma dopo quattro lunghi anni di attesa,  su 10 distretti socio-sanitari aventi diritto, solo il distretto di Petralia ha pubblicato l’avviso. E centinaia di caregiver lavorano nel campo dell’assistenza senza alcun sostegno economico.

A denunciare i ritardi è lo Spi Cgil Palermo, che ha deciso di inviare una Pec di sollecito a tutti i 9 comuni capofila “inadempienti”, per chiedere la pubblicazione immediata degli avvisi, e all’assessorato Famiglia e Politiche sociali.

9/06/2026

Quaranta milioni per le strade provinciali palermitane, completata la Provinciale 4: ecco la mappa dei nuovi cantieri e la svolta sulla Corleone-Mare


di Manlio Viola

Svolta per la viabilità nella provincia di Palermo. La Città Metropolitana ha ultimato i lavori di messa in sicurezza sulla SP 4 di Portella di Poira per un investimento di circa 9 milioni di euro e, contestualmente, ha sbloccato le procedure per l’Accordo quadro da 100 milioni di euro. 

Questa accelerazione permetterà di far partire, entro la fine del 2026, una prima tranche di cantieri dal valore complessivo di 40.450.000 euro distribuiti su tutta la rete viaria del territorio.

L’obiettivo principale del piano è il risanamento della Dorsale Corleone-Mare (composta dalle strade provinciali 2 e 4), un asse viario strategico che collega Corleone e Partinico con le grandi arterie (SS 120, SS 624 e l’autostrada A29) e garantisce l’accesso rapido ai presidi ospedalieri della zona.

9/04/2026

Troppo caldo in classe? Arrivano 57 euro


Valditara si vanta di stanziamenti irrisori. L’occasione mancata del Pnrr per l’efficientamento energetico. Flc Cgil: con temperature troppo alte non è possibile fare scuola

STEFANO IUCCI

In Italia solo il 7,42% degli edifici scolastici è provvisto di un impianto di condizionamento e ventilazione. E mentre da tante zone del Paese arrivano allarmi sulla difficoltà per studenti e lavoratori di iniziare l’anno scolastico in queste condizioni, il ministro Valditara si vanta di aver previsto uno stanziamento di 20 milioni di euro per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento.

𝟰° 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗘𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗥𝗔𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜𝗧𝗘. Stasera con la partita della finale si conclude l'edizione 2026 del Torneo delle Confraternite


Si contenderanno il titolo di campione le due squadre di 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗲𝗼𝗹𝘂𝗰𝗮/𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 e il 𝗥𝗲𝗮𝗹 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮, entrambe già vincitrici di edizioni precedenti.

La serata sarà arricchita dalla "Partita del cuore 2026" che vedrà scendere in campo la squadra inedita del "𝗖𝗢𝗥𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗦𝗔𝗟 𝗟𝗔𝗗𝗬", squadra chè ha solcato i campi partecipando al campionato femminile di calcio a 5, e la squadra ospite 𝗟𝗔𝗜𝗖𝗢𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧 con al suo interno alcuni sacerdoti. Puro divertimento e spettacolo con tante attrazioni per una serata all'insegna della solidarietà.

L'evento organizzato dalla Laicosport è inserito nel calendario dell'estate corleonese grazie al patrocinio della Città di Corleone che sostiene l'iniziativa.

Corleone ospita la IV edizione di Acta Mediaevalia: tre giornate dedicate all’archeologia e al patrimonio della Sicilia medievale


Dal 4 al 6 settembre 2026 la Città di Corleone ospiterà la IV edizione di Acta Mediaevalia – Archeologia e patrimonio storico della Sicilia medievale, appuntamento dedicato alla ricerca, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico dell’Isola.

Per tre giornate, archeologi, storici e ricercatori provenienti da diverse istituzioni italiane e internazionali si confronteranno su temi legati alla Sicilia medievale e alle sue connessioni con il Mediterraneo. Gli incontri si svolgeranno presso il CIDMA – Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia, in via G. Valenti 7.

Morte di Camara Dramane, Flai Cgil e Cgil Palermo: “Basta ipocrisie. Morti come questa sono tragedie evitabili. Chiediamo una degna sepoltura". Il sindacato si stringe alla comunità della Guinea

Enza Pisa e Bijou Nzirirane

Palermo 3 settembre 2026 – La Flai Cgil Palermo e la Cgil Palermo esprimono rabbia e fermezza davanti alla morte di Camara Dramane, l'operaio agricolo di 30 anni, originario della Guinea (non del Gambia) schiacciato due giorni fa da un mezzo agricolo a Ciminna. E dicendo basta al “cordoglio di facciata”, Flai e Cgil chiedono che la sua morte non venga archiviata come un caso ma considerata come “l'effetto diretto di un sistema agricolo che non sempre applica tutte le tutele e le norme sulla sicurezza e tollera le zone grigie”.

Il sindacato è già in contatto con la comunità della Guinea presente a Palermo seguirà passo dopo passo l'evoluzione delle indagini e insieme alla comunità si mobiliterà e vigilerà per garantire degna sepoltura a Camara mentre si attende l’esito dell’autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.

9/03/2026

GALLERIA DI CORLEONE. INCONTRO DI UNA DELEGAZIONE PD CON L’ANAS. DOMANI DOVREBBERO RIPRENDERE I LAVORI: IL PD HA PROPOSTO DI RADDOPPIARE I TURNI DI LAVORO GIORNALIERI PER DIMEZZARE I TEMPI DELL’INTERVENTO

La sede Anas di Palermo



L’eliporto di Corleone
Una delegazione del Pd del Corleonese, guidato dall’on. Antonello Cracolici, è stata ricevuta stamattina a Palermo dall’ing. Nicola Montesano, direttore Anas Sicilia, e dalla sua equipe per avere notizie dettagliate sui motivi per cui da sei mesi sono stati sospesi i lavori della galleria a monte del centro abitato di Corleone, sui contenuti della perizia di variante, sulla ripresa dei lavori e sui tempi di conclusione degli stessi.
 

Il progetto iniziale prevedeva il rifacimento della copertura della galleria per l’impermeabilizzazione idraulica e la canalizzazione delle infiltrazioni d’acqua, ma a lavori in corso è stato necessario predisporre un intervento strutturale più complesso, a causa della verifica del degrado corticale della calotta e del rinvenimento di materiali contenenti amianto nei giunti strutturali.

Queste criticità hanno reso necessaria una perizia di variante e determinato la sospensione dei lavori per circa sei mesi. Adesso, definita la variante e reperito circa un milione di euro per finanziarla, i lavori saranno riconsegnati domani 4 settembre alla ditta e riprenderanno nel più breve tempo possibile.

Dal furto al museo di Messina alla chiusura pomeridiana della biblioteca regionale, il Patrimonio culturale siciliano sembra un malato in corsia

L’atrio della Biblioteca regionale

Enzo Abbinanti
Enzo Abbinanti

Il clamoroso furto al Museo di Messina ha messo in luce tutte le falle esistenti nel sistema. La recente notizia della chiusura pomeridiana della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana dimostra la scarsa attenzione per la fruizione dei beni culturali 

La gestione dei beni culturali in Sicilia fa acqua da tutte le parti, ma il vero problema rimane la mancanza di un indirizzo politico atto ad invertire la tendenza verso il declino che si registra ormai da diversi anni.

Il clamoroso furto al Museo di Messina ha messo in luce tutte le falle esistenti nel sistema, lungo tutta la catena di comando e gestione, a partire dai vertici istituzionali fino ad arrivare all’ultimo anello rappresentato dai custodi che, al di là delle singole responsabilità che verranno accertate dagli investigatori e dalla magistratura, non possono diventare, come categoria, il capro espiatorio utile a coprire responsabilità di ben altro livello.

9/02/2026

L'INCANTESIMO DEL FUOCO. Storie d'amore e ribellione ai quattro angoli del mondo


Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in luoghi lontani.

Le storie d'amore e ribellione ai quattro angoli del mondo narrate in queste pagine si aprono e si chiudono su immagini di terre che prendono forma dai popoli che le attraversano, dove il legame sociale si crea attraverso l'articolazione emozionale. L'incantesimo del fuoco è un viaggio in sospeso tra il realismo magico e l'epica rivoluzionaria che attraversa i capitoli legando le vite picaresche dei barrios cubani alla poesia militante di un Vietnam antico che continua a pulsare in quello moderno. E' un filo rosso che dal villaggio di pescatori venezuelani che affrontarono l'assalto dei Rambo a stelle e strisce, ci trasporta fino al cuore del socialismo panarabo: dalla Libia di Gheddafi al Burkina Faso di Ibrahim Traoré passando per la Palestina di Arafat.

Calabria. Omicidio a Lauropoli, la pentola della ‘ndrangheta va scoperchiata. Dieci punti per dar vita all’antimafia “del giorno prima”

Giuseppe Lumia

di Giuseppe Lumia

Un altro omicidio è stato perpetrato a Lauropoli, nella stupenda e antica comunità di Cassano All’Ionio. Dopo che quattro anni fa fu ucciso Maurizio Scorza,adesso è toccata la stessa sorte al figlio Giuseppe. Pensare a un semplice regolamento di conti contro un “cane sciolto” non consentirebbe di sentirsi tranquilli e con le carte a posto: il minimalismo è solo foriero di sottovalutazioni ed errori imperdonabili. 

Capire cosa bolle nella pentola dei locali della ‘ndrangheta è fondamentale per reagire tempestivamente e attuare quel lavoro culturale e sociale, oltre che repressivo, che purtroppo è tuttora frammentato e si stenta a renderlo sistematico e integrato, in grado di spostare l’azione sull’antimafia “del giorno prima”, consapevole e liberatoria, anziché rincorrere affannosamente le strategie mafiose e rimanere così inchiodati nella pur necessaria ma molto limitata antimafia “del giorno dopo”. 

9/01/2026

Il Pd del Corleonese ha incontrato l’on. Antonello Cracolici. “I lavori fermi della galleria, la viabilità, gli ambulatori specialistici e l’ospedale, questi i problemi che stiamo affrontando e per i quali chiediamo soluzioni”


Ieri pomeriggio una delegazione del PD del Corleonese ha incontrato l’on. Antonello Cracolici, storico dirigente del partito e presidente della Commissione regionale antimafia, per discutere dei principali problemi del nostro territorio e, soprattutto, delle soluzioni che vogliamo contribuire a costruire.

Abbiamo affrontato innanzitutto l’emergenza viabilità, a partire dalla chiusura della galleria sulla SS118 alle porte di Corleone. Da sei mesi i lavori di messa in sicurezza sono fermi e ancora non è stata fatta sufficiente chiarezza sulle ragioni della sospensione e sulla consistente perizia di variante annunciata dall’amministrazione comunale.

Abbiamo discusso anche della frana al km 10+500 sulla SS188 in direzione Campofiorito, oltre che dei diversi tratti ammalorati presenti sulla viabilità. Solleciteremo l’Anas a intervenire su queste situazioni, affinché vengano garantiti interventi di messa in sicurezza e ripristino.

FERMIAMO LA STRAGE. Piacenza, driver precario muore durante una consegna


Pasquale Andriotta
I suoi colleghi erano in sciopero contro carichi di lavoro insostenibili, a Pasquale Andriotta scadeva oggi il contratto a termine

PATRIZIA PALLARA

Pasquale era un driver e oggi non poteva scioperare: era precario. Era al lavoro perché il suo contratto a termine scadeva proprio oggi e temeva di non vederselo rinnovare. Non poteva sottrarsi a condizioni gravose e faticose, le stesse per le quali i suoi colleghi hanno incrociato le braccia. Pasquale Andriotta, 42 anni, è morto questa mattina stroncato da un malore mentre stava effettuando una consegna in vicolo del Guazzo a Piacenza.