Finalmente l’America reagisce. E con essa tornano a respirare quanti, nel mondo, avevano cominciato a temere che la più grande democrazia occidentale fosse diventata ostaggio dell’arroganza di un uomo solo.
Le elezioni di metà mandato hanno inflitto a Donald Trump una pesantissima sconfitta politica. I democratici hanno riconquistato il Senato e hanno la maggioranza alla Camera. Questo voto di ieri ha dimostrato che l’America non coincide con Trump, né con i suoi fanatici MAGA. E che milioni di cittadini non sono disposti a consegnare indefinitamente il proprio futuro alla prepotenza, alla paura e al culto della personalità.






































