venerdì, settembre 04, 2026

Troppo caldo in classe? Arrivano 57 euro


Valditara si vanta di stanziamenti irrisori. L’occasione mancata del Pnrr per l’efficientamento energetico. Flc Cgil: con temperature troppo alte non è possibile fare scuola

STEFANO IUCCI

In Italia solo il 7,42% degli edifici scolastici è provvisto di un impianto di condizionamento e ventilazione. E mentre da tante zone del Paese arrivano allarmi sulla difficoltà per studenti e lavoratori di iniziare l’anno scolastico in queste condizioni, il ministro Valditara si vanta di aver previsto uno stanziamento di 20 milioni di euro per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento.

𝟰° 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗘𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗥𝗔𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜𝗧𝗘. Stasera con la partita della finale si conclude l'edizione 2026 del Torneo delle Confraternite


Si contenderanno il titolo di campione le due squadre di 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗲𝗼𝗹𝘂𝗰𝗮/𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 e il 𝗥𝗲𝗮𝗹 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮, entrambe già vincitrici di edizioni precedenti.

La serata sarà arricchita dalla "Partita del cuore 2026" che vedrà scendere in campo la squadra inedita del "𝗖𝗢𝗥𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗦𝗔𝗟 𝗟𝗔𝗗𝗬", squadra chè ha solcato i campi partecipando al campionato femminile di calcio a 5, e la squadra ospite 𝗟𝗔𝗜𝗖𝗢𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧 con al suo interno alcuni sacerdoti. Puro divertimento e spettacolo con tante attrazioni per una serata all'insegna della solidarietà.

L'evento organizzato dalla Laicosport è inserito nel calendario dell'estate corleonese grazie al patrocinio della Città di Corleone che sostiene l'iniziativa.

Corleone ospita la IV edizione di Acta Mediaevalia: tre giornate dedicate all’archeologia e al patrimonio della Sicilia medievale


Dal 4 al 6 settembre 2026 la Città di Corleone ospiterà la IV edizione di Acta Mediaevalia – Archeologia e patrimonio storico della Sicilia medievale, appuntamento dedicato alla ricerca, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico dell’Isola.

Per tre giornate, archeologi, storici e ricercatori provenienti da diverse istituzioni italiane e internazionali si confronteranno su temi legati alla Sicilia medievale e alle sue connessioni con il Mediterraneo. Gli incontri si svolgeranno presso il CIDMA – Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia, in via G. Valenti 7.

Morte di Camara Dramane, Flai Cgil e Cgil Palermo: “Basta ipocrisie. Morti come questa sono tragedie evitabili. Chiediamo una degna sepoltura". Il sindacato si stringe alla comunità della Guinea

Enza Pisa e Bijou Nzirirane

Palermo 3 settembre 2026 – La Flai Cgil Palermo e la Cgil Palermo esprimono rabbia e fermezza davanti alla morte di Camara Dramane, l'operaio agricolo di 30 anni, originario della Guinea (non del Gambia) schiacciato due giorni fa da un mezzo agricolo a Ciminna. E dicendo basta al “cordoglio di facciata”, Flai e Cgil chiedono che la sua morte non venga archiviata come un caso ma considerata come “l'effetto diretto di un sistema agricolo che non sempre applica tutte le tutele e le norme sulla sicurezza e tollera le zone grigie”.

Il sindacato è già in contatto con la comunità della Guinea presente a Palermo seguirà passo dopo passo l'evoluzione delle indagini e insieme alla comunità si mobiliterà e vigilerà per garantire degna sepoltura a Camara mentre si attende l’esito dell’autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.

giovedì, settembre 03, 2026

GALLERIA DI CORLEONE. INCONTRO DI UNA DELEGAZIONE PD CON L’ANAS. DOMANI DOVREBBERO RIPRENDERE I LAVORI: IL PD HA PROPOSTO DI RADDOPPIARE I TURNI DI LAVORO GIORNALIERI PER DIMEZZARE I TEMPI DELL’INTERVENTO

La sede Anas di Palermo



L’eliporto di Corleone
Una delegazione del Pd del Corleonese, guidato dall’on. Antonello Cracolici, è stata ricevuta stamattina a Palermo dall’ing. Nicola Montesano, direttore Anas Sicilia, e dalla sua equipe per avere notizie dettagliate sui motivi per cui da sei mesi sono stati sospesi i lavori della galleria a monte del centro abitato di Corleone, sui contenuti della perizia di variante, sulla ripresa dei lavori e sui tempi di conclusione degli stessi.
 

Il progetto iniziale prevedeva il rifacimento della copertura della galleria per l’impermeabilizzazione idraulica e la canalizzazione delle infiltrazioni d’acqua, ma a lavori in corso è stato necessario predisporre un intervento strutturale più complesso, a causa della verifica del degrado corticale della calotta e del rinvenimento di materiali contenenti amianto nei giunti strutturali.

Queste criticità hanno reso necessaria una perizia di variante e determinato la sospensione dei lavori per circa sei mesi. Adesso, definita la variante e reperito circa un milione di euro per finanziarla, i lavori saranno riconsegnati domani 4 settembre alla ditta e riprenderanno nel più breve tempo possibile.

Dal furto al museo di Messina alla chiusura pomeridiana della biblioteca regionale, il Patrimonio culturale siciliano sembra un malato in corsia

L’atrio della Biblioteca regionale

Enzo Abbinanti
Enzo Abbinanti

Il clamoroso furto al Museo di Messina ha messo in luce tutte le falle esistenti nel sistema. La recente notizia della chiusura pomeridiana della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana dimostra la scarsa attenzione per la fruizione dei beni culturali 

La gestione dei beni culturali in Sicilia fa acqua da tutte le parti, ma il vero problema rimane la mancanza di un indirizzo politico atto ad invertire la tendenza verso il declino che si registra ormai da diversi anni.

Il clamoroso furto al Museo di Messina ha messo in luce tutte le falle esistenti nel sistema, lungo tutta la catena di comando e gestione, a partire dai vertici istituzionali fino ad arrivare all’ultimo anello rappresentato dai custodi che, al di là delle singole responsabilità che verranno accertate dagli investigatori e dalla magistratura, non possono diventare, come categoria, il capro espiatorio utile a coprire responsabilità di ben altro livello.

mercoledì, settembre 02, 2026

L'INCANTESIMO DEL FUOCO. Storie d'amore e ribellione ai quattro angoli del mondo


Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in luoghi lontani.

Le storie d'amore e ribellione ai quattro angoli del mondo narrate in queste pagine si aprono e si chiudono su immagini di terre che prendono forma dai popoli che le attraversano, dove il legame sociale si crea attraverso l'articolazione emozionale. L'incantesimo del fuoco è un viaggio in sospeso tra il realismo magico e l'epica rivoluzionaria che attraversa i capitoli legando le vite picaresche dei barrios cubani alla poesia militante di un Vietnam antico che continua a pulsare in quello moderno. E' un filo rosso che dal villaggio di pescatori venezuelani che affrontarono l'assalto dei Rambo a stelle e strisce, ci trasporta fino al cuore del socialismo panarabo: dalla Libia di Gheddafi al Burkina Faso di Ibrahim Traoré passando per la Palestina di Arafat.

Calabria. Omicidio a Lauropoli, la pentola della ‘ndrangheta va scoperchiata. Dieci punti per dar vita all’antimafia “del giorno prima”

Giuseppe Lumia

di Giuseppe Lumia

Un altro omicidio è stato perpetrato a Lauropoli, nella stupenda e antica comunità di Cassano All’Ionio. Dopo che quattro anni fa fu ucciso Maurizio Scorza,adesso è toccata la stessa sorte al figlio Giuseppe. Pensare a un semplice regolamento di conti contro un “cane sciolto” non consentirebbe di sentirsi tranquilli e con le carte a posto: il minimalismo è solo foriero di sottovalutazioni ed errori imperdonabili. 

Capire cosa bolle nella pentola dei locali della ‘ndrangheta è fondamentale per reagire tempestivamente e attuare quel lavoro culturale e sociale, oltre che repressivo, che purtroppo è tuttora frammentato e si stenta a renderlo sistematico e integrato, in grado di spostare l’azione sull’antimafia “del giorno prima”, consapevole e liberatoria, anziché rincorrere affannosamente le strategie mafiose e rimanere così inchiodati nella pur necessaria ma molto limitata antimafia “del giorno dopo”. 

martedì, settembre 01, 2026

Il Pd del Corleonese ha incontrato l’on. Antonello Cracolici. “I lavori fermi della galleria, la viabilità, gli ambulatori specialistici e l’ospedale, questi i problemi che stiamo affrontando e per i quali chiediamo soluzioni”


Ieri pomeriggio una delegazione del PD del Corleonese ha incontrato l’on. Antonello Cracolici, storico dirigente del partito e presidente della Commissione regionale antimafia, per discutere dei principali problemi del nostro territorio e, soprattutto, delle soluzioni che vogliamo contribuire a costruire.

Abbiamo affrontato innanzitutto l’emergenza viabilità, a partire dalla chiusura della galleria sulla SS118 alle porte di Corleone. Da sei mesi i lavori di messa in sicurezza sono fermi e ancora non è stata fatta sufficiente chiarezza sulle ragioni della sospensione e sulla consistente perizia di variante annunciata dall’amministrazione comunale.

Abbiamo discusso anche della frana al km 10+500 sulla SS188 in direzione Campofiorito, oltre che dei diversi tratti ammalorati presenti sulla viabilità. Solleciteremo l’Anas a intervenire su queste situazioni, affinché vengano garantiti interventi di messa in sicurezza e ripristino.

FERMIAMO LA STRAGE. Piacenza, driver precario muore durante una consegna


Pasquale Andriotta
I suoi colleghi erano in sciopero contro carichi di lavoro insostenibili, a Pasquale Andriotta scadeva oggi il contratto a termine

PATRIZIA PALLARA

Pasquale era un driver e oggi non poteva scioperare: era precario. Era al lavoro perché il suo contratto a termine scadeva proprio oggi e temeva di non vederselo rinnovare. Non poteva sottrarsi a condizioni gravose e faticose, le stesse per le quali i suoi colleghi hanno incrociato le braccia. Pasquale Andriotta, 42 anni, è morto questa mattina stroncato da un malore mentre stava effettuando una consegna in vicolo del Guazzo a Piacenza. 

lunedì, agosto 31, 2026

Domani primo settembre l’anniversario dei 125 anni della Camera del Lavoro metropolitana di Palermo, con le sue radici nel movimento dei Fasci siciliani. La ricorrenza sarà celebrata nelle prossime settimane


Palermo 30 agosto 2026 - La Camera del Lavoro Metropolitana di Palermo, fondata il primo settembre del 1901 da Rosario Garibaldi Bosco, uno dei leader del movimento dei Fasci siciliani, quest’anno celebra 12anni di storia.

Cinque anni fa, per i 120 anni, furono apposte due targhe, una nella sede storica del sindacato di via Montevergini e l’altra nella sede attuale dove dal 1980 si trova la Cgil Palermo, in via Giovanni Meli, 5. La sede è intitolata a Giovanni Orcel, storico segretario dei metalmeccanici, ucciso in un agguato mafioso il 14 ottobre 1920, a pochi mesi di distanza dall’omicidio di Nicolò Alongi, dirigente del movimento contadino di Prizzi.

Le dittature cancellano i diritti dei cittadini e pure la vita


Don Francesco Romano / Don Cosimo Scordato

Abbiamo appreso, in questi giorni, che Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord, si è impegnato a inviare a Putin, oltre ai precedenti, altri cinquantamila soldati nord-coreani da utilizzare nella guerra tra Russia e Ucraina. Cosa pensarne? 

Presupponiamo che la Russia stia avendo difficoltà a reclutare militari per la decantata “operazione speciale” e che la morte di centinaia di migliaia di persone, inviate al fronte ormai da cinque anni, abbia cominciato a scuotere l’opinione pubblica. Migliaia di giovani, coinvolti in esercitazioni che non dovevano essere pericolose, non sono più tornati e questo avrà resa incalzante la richiesta dei genitori ad avere i corpi dei propri cari almeno per poterli seppellire. Il ricorso a militari stranieri è certamente un sintomo della debolezza del governo russo. Ciò non toglie che, neppure sul fronte ucraino, ci sia una situazione meno drammatica. Presupponiamo, inoltre, che la Russia dia qualcosa in contraccambio alla disponibilità del dittatore nordcoreano; in questo caso i soldati si configurano come vera merce di scambio per qualche favore (economico, militare o di altro genere) che la Nord Corea attende o ha già avuto da Putin.

“VUOI IL MIO POSTO AUTO? PRENDITI PURE IL MIO POSTO NELLA VITA”


MARIA DI CARLO
Decenni fa mi trovavo in Germania, in visita a vari città e paesi, e notavo ovunque una gran quantità di zone pedonali, in cui la gente comodamente passeggiava, si sedeva nei bar, faceva compere, leggeva su una panchina… Notavo anche una quantità sterminata di biciclette, adoperate da tutti, dalle persone anziane fino ai bambini di pochi anni, da signore in ghingheri e da signori in giacca e cravatta. Nelle università distese di biciclette, ancora più che altrove. 

Tutti le usavano. Tutti. Notavo che si faceva (ripeto vari decenni fa) una raccolta ultra differenziata. Automobili e bus si fermavano a debita distanza da strisce pedonali, e stavano là in attesa che io (come chiunque) passassi, anche se magari non dovevo passare proprio, e solo per distrazione  stazionavo all’inizio di strisce pedonali, magari per guardare la cartina stradale.  

domenica, agosto 30, 2026

Il procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia: È una mafia che (non) cambia «Muta pelle e si infiltra sempre»


Riccardo Arena

Palermo - La mafia che cambia in fondo non cambia mai. Lo dimostra la storia di Libero Grassi, il cui esempio luminoso, ancor oggi, 35 anni dopo l’omicidio, non viene seguito da molti suoi colleghi imprenditori.

Lo dimostra l’arrogante spavalderia di una manovalanza giovanile fredda e determinata, pronta a perseguire nuovamente la via della violenza per imporre la legge del pizzo e del terrore. Lo dimostra il ritorno dei kalashnikov e del fuoco contro chi «deve» essere costretto a contribuire alle casse di Cosa nostra. L’ultimo saggio del procuratore della Repubblica di Palermo vede Maurizio de Lucia passare dal Cappio alla Cattura, suoi precedenti volumi rispettivamente del 2009 (scritto a quattro mani col giornalista Enrico Bellavia) e del 2023, sui misteri di Matteo Messina Denaro, realizzato con Salvo Palazzolo, inviato di Repubblica che firma col magistrato anche il nuovo saggio, titolato appunto La mafia che cambia - Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi (Bur saggi, 238 pp., 15 euro).

Davide Grassi: «Palermo criminale e collusa. Non so se cambierà mai»


Anna Cane

Palermo - Nel giorno del 35° anniversario della morte di Libero Grassi, il figlio Davide non nasconde la sua preoccupazione per i tanti giovani che «in cambio di denaro sono disposti a commettere reati senza remore e con brutale sfrontatezza». 

Durante la cerimonia di commemorazione del padre, Davide Grassi analizza gli ultimi episodi di estorsioni e intimidazioni, nelle zone di San Lorenzo, Tommaso Natale e Sferracavallo, soprattutto, e gli autori dei reati, che sono tutti giovani, se non giovanissimi.

Cosa sta succedendo a Palermo? Si stanno facendo passi indietro sul fronte della legalità?

«Vedo una città più violenta e più mafiosa. Alla mia età, quasi 70 anni, comincio a chiedermi se riuscirò mai a vedere migliorare Palermo. Quello che stupisce è la sfrontatezza impunita con cui i giovani e i giovanissimi fanno le intimidazioni agli imprenditori e ai commercianti. È come se la violenza fosse più uno scopo che un mezzo. Mi impressiona la giovane età di questi ragazzi, disponibili per un po’ di denaro a commettere reati che influenzano negativamente tutta la loro esistenza. Mi preoccupa anche l’acquiescenza della società». 

È MORTA TERESA PUGLIATTI, IL MITO DELLA STORIA DELL’ARTE SICILIANA

Teresa Pugliatti

Si è spenta a Messina, all’età di 92 anni, Teresa Pugliatti, insigne storica dell’arte e docente universitaria, prima a Messina e successivamente a Palermo, figlia di Salvatore Pugliatti, illustre giurista, umanista e già rettore dell’Università della città dello Stretto.

La sua carriera accademica, iniziata a Messina, è proseguita a Palermo, dove è stata professoressa ordinaria e ha diretto per molti anni l’Istituto di Storia dell’arte della Facoltà di Lettere. Donna di straordinaria statura morale e di sconfinata cultura, è stato punto di riferimento sui beni artistici per intere generazioni di studenti e di studiosi: un vero e proprio mito della storia dell’arte siciliana. Autrice di oltre duecento contributi, tra monografie, saggi, articoli, relazioni a convegni, cataloghi, recensioni e interventi scientifici, Teresa Pugliatti ha attraversato con le sue ricerche un arco temporale vastissimo: dalla pittura medievale al Rinascimento, dal Manierismo al Seicento, fino al Simbolismo europeo e all’arte contemporanea. Alla ricerca universitaria ha affiancato un lungo e appassionato impegno per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico siciliano.

sabato, agosto 29, 2026

Report, Slc Cgil: "Grave ingerenza della maggioranza sull'azienda Rai. Urgente il recepimento dei contenuti e delle prescrizioni dell'European Media Freedom Act"

Sigfrido Ranucci

Roma, 29 agosto - "L'allontanamento dalla conduzione di Report di Sigfrido Ranucci, nel pieno di una indagine ancora in corso e nella quale il giornalista è vittima di un atto inquietante, rappresenta un ulteriore salto di qualità nell’insofferenza di certo potere politico all’indipendenza ed alla libertà del giornalismo". 

E' quanto si legge in una nota della segreteria nazionale di Slc Cgil che continua: "Un fatto che aumenta l'urgenza del pieno recepimento dei contenuti e delle prescrizioni dell'European Media Freedom Act. Anche in questa vicenda ci sembra evidente come il decisore aziendale non sia riuscito in alcun modo a svincolarsi dal decisore politico, governativo per la precisiome". 

venerdì, agosto 28, 2026

CORLEONE, IL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO PEDIATRICO SI TRASFERISCE NELLA CASA DI COMUNITÀ

La Casa di Comunità in via Duca d’Aosta a Corleone

DA DOMANI, 29 AGOSTO, IL SERVIZIO SARÀ ATTIVO NELLA NUOVA SEDE DI VIA DUCA D’AOSTA

PALERMO 28 AGOSTO 2026 – Il Punto di Primo Intervento Pediatrico (P.P.I.P.) di Corleone si trasferisce nella Casa di Comunità Spoke di Corleone, in via Duca D’Aosta 2. Il servizio sarà attivo nella nuova sede a partire da domani, sabato 29 agosto 2026.

Lo spostamento del P.P.I.P. all’interno della Casa di Comunità si inserisce nel percorso di sviluppo della rete territoriale dell’ASP di Palermo e consente di collocare il servizio pediatrico all’interno di una struttura destinata a integrare e avvicinare ai cittadini attività sanitarie e assistenziali. Il Punto di Primo Intervento Pediatrico sarà attivo nei giorni festivi e prefestivi. (nr)

VACCINAZIONI, ALLO ZEN RIAPRE IL CENTRO DELL’ASP: È IL DECIMO DELLA CITTÀ. DAL 17 AGOSTO SOMMINISTRATE 11.424 DOSI, +62% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025


Il direttore Firenze
e l’assessore Caruso
DOMANI E DOMENICA OPEN DAY CON ACCESSO DIRETTO SENZA PRENOTAZIONE A PALERMO E IN PROVINCIA: A CORLEONE IN VIA DON G  COLLETTO

PALERMO 28 AGOSTO 2026 – Dopo sette anni di chiusura, via Luigi Einaudi 26 torna a essere un punto di riferimento per la prevenzione allo Zen. Ha aperto oggi i battenti il nuovo centro vaccinale dell’ASP, il decimo attivo nella sola città di Palermo.

A inaugurare simbolicamente l’attività è stata una mamma arrivata con i suoi due bambini per effettuare alcuni richiami vaccinali. La sede, rimasta chiusa dal 2019, si trova a pochi passi dal Consultorio familiare ed è dotata di una sala di attesa e accoglienza, un ambulatorio per la somministrazione dei vaccini e servizi igienici.

Palermo. Certificati di morte “veloci”. «Tangenti pure a due medici»


Davide Ferrara

Quanto costa morire? Una certificazione necroscopica vale dai 15 ai 170 euro, pagati da tutte le agenzie funebri della città e della provincia. Somme che venivano intascate direttamente da due medici legali dell’Asp 6, Gioacchino Passalacqua, 67 anni, e Benedetto Fogazza di 69, che firmavano e rilasciavano le certificazioni (false) senza aver mai eseguito la visita obbligatoria che attestasse il reale decesso della salma. 

Le indagini del pm Renza Cescon, condotte dalla squadra mobile, diretta da Antonino Sfameni, sono a una svolta, con le richieste di arresto e di altre misure cautelari partite dalla Procura e con gli interrogatori preventivi fissati la prossima settimana, così come previsto dalle nuove norme garantiste su alcuni tipi di reati, fra cui la corruzione.

L’inchiesta, giunta alla terza tranche e che per la prima volta vede medici a rischio di arresto, era partita proprio da un errore: un documento che avrebbe dovuto certificare la morte di una persona, ma che in realtà era in vita. Un campanello d’allarme, che ha messo gli investigatori sulle tracce del secondo livello del business dei decessi, che porterebbe dritto al personale dell’azienda sanitaria provinciale: solo nei mesi di agosto e settembre 2024 Passalacqua e Fogazza avrebbero intascato 3000 euro a testa: 1500 al mese.

ARCIDIOCESI DI MONREALE, Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro. Il programma delle Giornate dell’Ambiente a Tagliavia, come spazio di ascolto, confronto e impegno


Con una nota dell’
Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro alla Comunità diocesana, alle Autorità Civili e Militari, ai Dirigenti degli Istituti Scolastici e ai Giovani, viene comunicato il programma dettagliato e i relatori delle Giornate dell’Ambiente a Tagliavia del 1-2, 3, 4 ottobre 2026. 

“La cura del creato, che Papa Francesco ci ha ricordato essere la cura della nostra

casa comune, non è soltanto una responsabilità ambientale, ma anche una scelta pastorale e sociale”, scrivono don Angelo Inzerillo, il diac. Dionisio Catarinicchia e don Gaetano Gulotta. E aggiungono: “Prendersi cura della terra, dell’acqua e delle risorse naturali significa prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle più fragili, delle comunità e delle generazioni future. L’ambiente, infatti, non è

qualcosa di separato dalla nostra vita: è il luogo nel quale abitiamo, lavoriamo, cresciamo e costruiamo relazioni. 

Alle Grazie il mare della memoria: Silvia Lotti riporta il viaggio di Silvio Benedetto al Cantiere della memoria. La "Via del mare" non si ferma…

Silvio Benedetto e Silvia Lotti

di Anna Mori 

Alla vigilia dell'incontro sulla goletta Oloferne, Gazzetta della Spezia ha intervistato l'artista: il nuovo libro, la "mostra da tenere in mano", la "Via del mare" tra Liguria e Sicilia e il ricordo di Silvio, compagno di vita e di avventure artistiche.

Ci sono luoghi che non sono soltanto luoghi. Diventano parte di una storia, custodiscono incontri, opere, amicizie. Per Silvia Lotti, Le Grazie sono uno di questi luoghi. Ed è proprio qui,al Cantiere della Memoria, che domani, 27 agosto, alle 19.30, tornerà a incontrare amici e artisti sulla goletta Oloferne, ormeggiata nel porto antico delle Grazie.

Gazzetta della Spezia ha intervistato Silvia Lotti,per parlare di quello che accadrà domani, ma soprattutto per capire che cosa rappresenti oggi questo ritorno alle Grazie, a pochi mesi dalla scomparsa di Silvio Benedetto, suo compagno di vita per venticinque anni e di un lungo percorso artistico.

giovedì, agosto 27, 2026

Arturo Neglia, 96 anni dentro la storia della Sicilia: «Ne è valsa la pena»

Arturo Neglia

di Maurilio Fina

Dall’economia contadina del dopoguerra ai paesi che si svuotano, il viaggio di un politico di sinistra delle Madonie attraverso trasformazioni, battaglie e contraddizioni dell’Isola

Arturo Neglia, storico sindacalista, ex sindaco e politico siciliano, in un caldo martedì di metà agosto, ripercorre 80 anni dell’Isola: dall’alba di un borgo rurale all’avvento del capitalismo finanziario.

Il primo chiaroscuro del passato riporta Arturo al centro di piazza Misericordia a Petralia Sottana, piccolo comune dell’entroterra siciliano, sulle Madonie, in provincia di Palermo. Siamo a metà degli anni 40. Il fermoimmagine ritrae una colonna di persone vicina a un altoparlante che diffonde il bollettino giornaliero di guerra. I suoi occhi ritornano dentro un ricordo indelebile: mamme sofferenti, lacrime, storie di figli disseminati in Africa e Russia e uomini provati dalla guerra. Da lì a poco la radio annuncerà l’occupazione di Roma seguita da una grande ovazione della piazza e dalle urla di un generale dell’esercito, al soldo del partito fascista, che minaccia l’identificazione dei presenti.

Dalla crisi climatica al prezzo della benzina


di Giuseppe Savagnone

Il rilievo politico dimenticato della questione climatica

L’eccezionale ondata di caldo che in queste settimane ha messo in ginocchio l’Europa e l’Italia è stata oggetto di innumerevoli articoli e notiziari, ma è stata variamente interpretata. Se ne è spesso parlato come di una semplice ricorrenza periodica, già verificatasi in passato e che rientra esclusivamente nelle fisiologiche oscillazioni dei cicli naturali. Una narrazione che, però, contrasta con quanto la comunità scientifica documenta da decenni. I dati e gli studi disponibili indicano con chiarezza che fenomeni di questo tipo rientrano in quel processo di progressivo riscaldamento del nostro pianeta che sta determinando lo scioglimento dei ghiacci sulle nostre montagne e, cosa assai più grave, nei due poli, determinando un innalzamento del livello dei mari, con la prevedibile scomparsa di intere città costiere.

Si avvicina il ritorno a scuola: l'arte di educare è come un concerto


Il lavoro di formazione degli insegnanti

Un violino è formato da 78 pezzi di legno: per suonare devono essere messi insieme nella maniera giusta. Occorre che docenti, alunni e genitori realizzino un percorso armonico


Don Francesco Romano e Don Cosimo Scordato


Come al solito, a settembre, inizia il nuovo anno scolastico.  Ci piace offrire il breve testo di un romanzo, che, in qualche modo,sollecita a trasformare il lavoro permanente di formazione in un'opera d'arte da realizzare insieme. “Appunta bene, per fare un violino ci vogliono ben settantotto pezzi di legno, anche se sembra strano … Ci vuole amore! Come in tutte le cose importanti. Il suono del violino è un po' come la vita. E’ un suono meraviglioso,ascoltarlo è bellissimo e nessuno quando lo fa pensa che dietro ci sia un duro lavoro e tanti pezzi di legno messi insieme… I pezzi di legno da soli non suonano, ma messi insieme alla maniera giusta per il giusto obiettivo formano un violino e diffonde il suo bel suono… Eh sì, Sì la vita è come il suono di un violino”. In questo modo il padre liutaio spiega alla figlia, interessata affettuosamente al suo lavoro, la straordinaria bellezza della costruzione di un violino. Non a caso il titolo del romanzo di Marilina Graziano è Come il suono di un violino (Polizzi editore, Palermo 2009, pp. 45-48 passim). L’autrice, teologa, counselor, insegnante, molto attiva e stimata in ambito palermitano, è prematuramente scomparsa e ha scritto il libro con la vicinanza del figlio Fabio, anche in omaggio a suo padre Antonio, affermato e stimato liutaio palermitano. 

mercoledì, agosto 26, 2026

🌿 Custodire la Casa Comune è un atto di fede e solidarietà. GIORNATE DELL’AMBIENTE 2026 A TAGLIAVIA


Come ci ricorda Papa Francesco, prendersi cura dell’ambiente – della nostra terra e dell’acqua – significa prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle più fragili.

💧 «Sgorgheranno fiumi di acqua viva» (Gv 7,38)

Con questo spirito, l’Arcidiocesi di Monreale (Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro) presenta le Giornate dell’Ambiente: un’iniziativa aperta a scuole, giovani e comunità per confrontarsi su:

• 🌱 Sostenibilità e beni comuni

• 🏥 Tutela della salute

• 🛡️ Protezione civile

• 📱 Relazioni umane e digitali

Eolie, i quattro comuni dell'arcipelago valutano la gestione associata dei servizi


Alle Eolie si torna a discutere di collaborazione tra i quattro Comuni dell’arcipelago per arrivare a una gestione condivisa di alcuni servizi e contenere i costi, in un momento di difficoltà economica per gli enti locali. 

Il tema è stato al centro di un incontro organizzato a Malfa da Marcello Saija, presidente del Circe (Centro internazionale di ricerca per la storia e la cultura eoliana), con la collaborazione dello storico Calogero Ferrotti. Al confronto hanno partecipato i sindaci di Lipari, Riccardo Gullo, di Malfa, Giuseppe Siracusano, di Santa Marina Salina, Domenico Arabia, e di Leni, Ireneo Giardinello. Al centro del dibattito la possibilità di creare una vera e propria «Unione dei servizi» tra i Comuni eoliani, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse, ridurre le spese e rendere più efficiente la gestione di alcune attività. A fare da base alla discussione è stato un progetto elaborato dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che ha ribadito la necessità di mantenere l’autonomia dei singoli Comuni, aprendo però alla possibilità di mettere in comune alcuni servizi. 

Carburanti, Energia e Scuola: stangata sulle famiglie tra fine ferie e rientro sui banchi di scuola


Federconsumatori Palermo lancia l’allarme sul caro-vita: «Servono interventi strutturali immediati, tassazione sugli extra-profitti e piani di supporto per le fasce deboli».

PALERMO – Si avvia a conclusione il modesto e temporaneo intervento sulle accise statali, lasciando i consumatori italiani esposti a una nuova e pesante ondata di rincari. Proprio nei giorni del controesodo estivo — caratterizzato dal rientro dei lavoratori e degli emigrati tornati a ritrovare le famiglie d'origine — le rilevazioni ufficiali e gli indicatori economici confermano una pressione insostenibile sui bilanci familiari.

Carburanti e MIMIT: Cifre da Record sui Display