
L’intervento di padre Giovanni Calcara
Padre GIOVANNI CALCARA, frate domenicano
I ragazzi non sono soltanto dei contenitori da riempire con le nostre idee, i ragazzi vanno anche ascoltati. A Milano non andavano spediti 500 poliziotti ma 500 educatori: se non si educa la persona ai valori, come ai diritti e ai doveri, per esempio a rispettare l'altro o la proprietà bene comune, non facciamo passi avanti
E’ per me un piacere essere tra voi, su invito dell’amico Dino Paternostro, a cui mi piace ricordare sempre, che il “primo comunista” è stato Gesù Cristo. Secoli prima di Marx o Engels, fu lui a dire che: “l’operaio ha diritto alla giusta mercede”. Così come san Tommaso d’Aquino affermò nel XIV secolo che, la proprietà privata non è un diritto “assoluto”, ma subordinato-relativo al valore della vita e della persona. Bisogna allora recuperare il fondamento sia del messaggio evangelico che della società: la persona, creata ad immagine e somiglianza di Dio.





































