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| L’intervento di papas Sepa Di Miceli |
DINO PATERNOSTRO
Una cattedrale di San Demetrio gremita da una folla delle grandi occasioni ha accolto oggi pomeriggio a Piana degli Albanesi i funerali di Serafino Petta, uno degli ultimi testimoni della strage di Portella della ginestra, scomparso ieri all’età di 94 anni.
Piana è uno dei comuni arbëreshë di Sicilia dove si parla ancora la lingua albanese. Anche le cerimonie religiose, come i funerali, si celebrano in lingua arbëreshë, con una liturgia cantata, secondo il rito greco-bizantino. Insieme alla moglie, ai figli di Serafino, erano presenti tanti amici e parenti e diverse delegazioni delle organizzazioni vicine a Serafino Petta: l’Associazione familiari delle vittime della strage di Portella, la Cgil di Piana di Palermo e siciliana, lo Spi, l’Associazione Libera, l’Anpi, la cooperativa sociale “Placido Rizzotto”, il Partito democratico. Era presente anche il sindaco Rosario Petta.
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| Matteo Mandalà |
A celebrare i funerali diversi sacerdoti dell’Eparchia di Piana. A concludere il rito, l’apprezzatissimo intervento di papas Sepa Di Miceli.  |
| L’intervento di Francesco Citarda |
«Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati», ha detto il sacerdote, citando il vangelo di Matteo, e sottolineando che questa frase rappresenta pienamente uno dei tratti fondamentali della vita di Serafino, sopravvissuto alla strage di 79 anni fa, che non ha mai smesso di essere testimone di quella tragedia e di chiedere verità e giustizia. Una richiesta avanzata anche agli ultimi due presidenti della repubblica: Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. «Fede è vivere coerentemente con i valori in cui si crede. E Serafino ha fatto questo per tutta la sua lunga vita», ha detto il sacerdote.
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| Mario Ridulfo |
A seguire diversi interventi. Il primo quello del prof. Matteo Mandalà, presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage di Portella, seguito da Francesco Citarda, presidente della Coop sociale “Placido Rizzotto” (“Resterai per sempre con noi, Serafino. Nel lavoro, nella terra, nella comunità che hai amato”). Poi il commosso intervento del segretario della Cgil Palermo, Mario Ridulfo.
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| L’on. Antonello Cracolici |
Ha portato un saluto anche l’on. Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale antimafia. È intervenuto anche l’on. Giuseppe Provenzano, della segreteria nazionale Pd, che ha definito Serafino Petta un uomo «dalla parte giusta della storia». In chiusura il saluto del sindaco Rosario Petta.
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| L’on. Giuseppe Provenzano |
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| Il sindaco Rosario Petta |
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Papas Sepa Di Miceli
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