martedì, gennaio 06, 2026

Contro guerra e riarmo e in solidarietà con tutti i popoli oppressi, 10 gennaio mobilitazione a Pal


Condanniamo con fermezza l’estensione della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra Stati e l’ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall’attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela e dal rapimento del suo presidente, Nicolas Maduro, e dei suoi familiari.

Si tratta di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli, per la quale non esistono giustificazioni: non ci sono mai giustificazioni per legittimare il ricorso alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra gli Stati.

Condanniamo al contempo l’atteggiamento negletto e di assoggettamento del governo Meloni che ha avallato e giustificato un atto di pirateria internazionale ponendo il nostro Paese tra quelli complici della distruzione del diritto internazionale e delle istituzioni che lo regolano, confermando la complicità con un sistema neocoloniale che vede in terra di Palestina la sua più tragica rappresentazione dal dopoguerra ad oggi.

Ancora una volta prevalgono la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche, facendo carta straccia del diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra a oggi.

Di fronte a questa aggressione dobbiamo condannare e reagire con forza, per fermarla e per affermare la cultura della pace e il ripristino del diritto internazionale. 

Esprimiamo la nostra totale solidarietà al popolo venezuelano. Chiediamo che l’ONU intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione e s’impegnino per un cessate il fuoco e nel far pervenire soccorsi alla popolazione civile coinvolta. 

Per queste ragioni sabato 10 gennaio, alle ore 10:00, saremo in presidio a Palermo, in piazza Giuseppe   Verdi, invitando le cittadine e i cittadini, le realtà associative, le formazioni sociali e la società civile ad aderire e partecipare.

Coordinamento per la Pace e contro il riarmo - Palermo

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