Nel primo anniversario della sua scomparsa, la città di Corleone vuole ricordare con affetto e gratitudine il fotografo / non solo fotografo Oliviero Toscani. E vuole farlo in una scuola, insieme agli studenti e ai cittadini, per riannodare un filo lungo trent’anni, che in fondo non si è mai spezzato.
Infatti, quella degli anni 1996/97 fu un’importante “operazione fiducia”, che (tramite Toscani) Corleone chiese al “Mondo”, spiegando che l’immagine di una comunità millenaria non può restare eternamente inchiodata a quella dei “padrini” antichi e moderni. E col catalogo Benetton primavera/estate 2007 volle lanciare i volti “puliti” dei suoi giovani. Il “Mondo” dimostrò di capire il grido della comunità corleonese e le accordò fiducia. Fu una stagione straordinaria che Corleone condivise con tante città italiane e del mondo.
Una stagione che martedì 13 gennaio sarà ricordata a Corleone nell’Auditorium dell’I.I.S.S. Don G. Colletto, alle ore 9,30, con la presentazione del libro che Paolo Landi, allora principale collaboratore di Toscani, ha dedicato al famoso “comunicatore/provocatore/educatore”, con la proiezione di documentari, con una mostra fotografica (che sarà visitabile per tutto il mese di gennaio) e un dibattito. Interverranno con un saluto Elisa Inglima, Dirigente Scolastico I.I.S.S. "Don Giovanni Colletto"; Walter Rà, Sindaco di Corleone; Pippo Cipriani, Sindaco di Corleone dal 1993 al 2002; Morena Cardella, Associazione Chianta Idee.
Alle ore 10.30 parteciperanno al dibattito su “Comunicazione e Impegno Civile, Oliviero Toscani comunicatore, provocatore, educatore”: Paolo Landi, autore del libro, Rino Cascio, direttore di "Mediterraneo"; Emanuele Lauria, direttore de "La Repubblica" Palermo; Roberto Puglisi, direttore di Live Sicilia; Dino Paternostro, direttore di Città Nuove Corleone.
Interverranno in collegamento: Enrico Bellavia, vice-direttore de L’Espresso; Agar Luppi, psicologa.
“Oliviero Toscani - dice la preside del don Colletto, Elisa Inglima - è stato un comunicatore poliedrico che ha fatto della fotografia e della pubblicità lo strumento disvelatore - a volte dissacratore - delle contraddizioni e dei problemi più attuali del suo tempo: dalla lotta all’AIDS, alla pace, al tema dei giovani corleonesi - cui ha dedicato anche un celebre catalogo della Benetton. La sua è l’esperienza di un professionista impegnato, capace di accendere i riflettori sulle zone d’ombra della cultura, utilizzando le campagne pubblicitarie non solo per promuovere prodotti e marchi ma per veicolare cultura, suscitando dubbi e riflessioni nei consumatori. Sulla scorta di tale consapevolezza abbiamo lavorato nei mesi scorsi per far conoscere ai nostri studenti la sua figura e il suo fare creativo, provando a trasporre quell’approccio al mondo contemporaneo: ne è risultato un convegno insieme ad un’interessante mostra fotografica che presenteremo martedì prossimo”.
“La nostra non è un’operazione nostalgia - dice Pippo Cipriani, sindaco di Corleone dal 1993 al 2002 - ma il voler condividere l’esperienza di una stagione amministrativa, politica, sociale e civile che entusiasmò e coinvolse larghi strati della popolazione e tanti giovani. È un messaggio per il futuro: torniamo ad aprire con i giovani le porte del futuro per la nostra città”.
“I ricordi di importanti passaggi della nostra storia - spiega Dino Paternostro, direttore di Città Nuove, che allora intervistò Toscani - per produrre effetti concreti per il futuro devono coinvolgere i giovani e le istituzioni scolastiche. In una scuola e con i giovani parleremo di Toscani e Corleone, dell’operazione-immagine che fece scricchiolare il binomio Corleone-mafia, dei pregi e dei limiti di quell’operazione e di come provare ancora a costruire futuro”.



Nessun commento:
Posta un commento