sabato, gennaio 03, 2026

Venezuela. La Fiom-Cgil: “Basta guerre, solidarietà al popolo venezuelano e dura condanna all’aggressione degli Usa”


“La Fiom esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al popolo venezuelano e condanna duramente gli attacchi contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, avvenuti in palese violazione del diritto internazionale e dei principi fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite. In particolare, tali atti violano l’articolo 2, paragrafo 4, della Carta ONU, che vieta l’uso della forza nelle relazioni internazionali contro l’integrità territoriale e l’indipendenza politica di qualsiasi Stato.

Tale attacco è chiaramente determinato dagli interessi economici degli USA. Gli effetti sul mercato del petrolio potrebbero inoltre costare alle lavoratrici e ai lavoratori, come già accaduto con la guerra in Ucraina. L’uso della forza militare e delle operazioni di destabilizzazione non può in alcun modo essere uno strumento di risoluzione delle controversie tra Stati: come dimostra la storia, a pagarne il prezzo più alto sono sempre le cittadine e i cittadini, le lavoratrici e i lavoratori, colpiti da guerre, sanzioni, povertà e instabilità.

È necessario che il Governo italiano e tutto l’arco parlamentare, in coerenza con l’articolo 11 della propria Costituzione e l’Unione Europea condannino con fermezza l’attacco di guerra statunitense, che rischia di aggravare una spirale di violenza che calpesta il diritto umanitario e conferma una stagione di guerra permanente.

Chiediamo inoltre che il Governo italiano, insieme all’Unione Europea, svolga un ruolo concreto per riaffermare il rispetto del diritto internazionale, promuovendo soluzioni politiche e diplomatiche, come previsto dall’articolo 33 della Carta ONU, che impone agli Stati di risolvere le controversie internazionali attraverso mezzi pacifici quali il negoziato, la mediazione e l’arbitrato.

È urgente tornare alla diplomazia, al multilateralismo e alla responsabilità degli Stati, soprattutto di quelli che agiscono al di sopra della legalità internazionale e delle istituzioni multilaterali.

Denunciamo con forza il comportamento degli Stati Uniti quando attaccano Paesi sovrani al di fuori di qualsiasi mandato delle Nazioni Unite, incluse le minacce di nuovi interventi militari contro l’Iran, che rischiano di alimentare ulteriormente l’instabilità regionale, non sosterrebbero le mobilitazioni democratiche del suo popolo e rischierebbero di legittimare la repressione e aggravare il conflitto.

Allo stesso tempo condanniamo Israele, che prosegue la propria azione genocida nei confronti del popolo palestinese, in violazione delle Convenzioni di Ginevra, ostacolando deliberatamente l’accesso degli aiuti umanitari e impedendo l’operato delle ONG e delle missioni umanitarie nella Striscia di Gaza.

Il diritto internazionale umanitario, a partire dalla IV Convenzione di Ginevra, impone la protezione della popolazione civile nei conflitti armati: principi che vengono sistematicamente violati sotto gli occhi della comunità internazionale, nell’impunità generale.

La Fiom-Cgil conferma la propria contrarietà al riarmo, ripudia la guerra come strumento di risoluzioni delle controversie internazionali e sostiene la diplomazia e il multilateralismo e il diritto internazionale. La Fiom-Cgil è impegnata nella lotta per la pace perché la guerra è nemica delle lavoratrici, dei lavoratori e della dignità umana, per questa ragione sosterrà le iniziative pubbliche che si terranno con tutte le forze democratiche e pacifiste.”

 


Lo dichiara in una nota la Segreteria nazionale della Fiom-Cgil


 


Ufficio stampa Fiom-Cgil nazionale


Roma, 3 gennaio 2026

Nessun commento: