Il percorso di impegno contro la mafia che la Cgil condivide da anni con l’associazione “Casa memoria Felicia e Peppino Impastato” si rafforzerà in un’intesa: giovedì sarà infatti presentato e siglato un protocollo di collaborazione, che prevede la nascita di un coordinamento composto da rappresentanti della Cgil e dell’associazione. Un protocollo incentrato sulla formazione, per rafforzare la capacità del sindacato e della società civile di contrastare il fenomeno mafioso sempre più pervasivo in Sicilia e in tutto il Paese e per mantenere viva la memoria dell’impegno civile di Felicia Bartolotta e di suo figlio Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978, e di tutte le vittime innocenti di mafia.
Il protocollo avrà lo scopo di promuovere iniziative congiunte per diffondere la cultura della legalità democratica, della giustizia sociale e della lotta a tutte le mafie, attraverso attività di contrasto al lavoro illegale, allo sfruttamento e al precariato, eventi pubblici, progetti di ricerca, campagne di sensibilizzazione e comunicazione, con il coinvolgimento delle scuole e dei giovani attraverso percorsi formativi e stimolando forme di cittadinanza attiva e partecipata.
“La memoria è fondamentale oggi per rafforzare l’antimafia sociale e per un suo rinnovato protagonismo. La diffusione di una coscienza civile impegnata sui valori costituzionali, la lotta a mafie e corruzione, rappresentano un elemento imprescindibile per la difesa della democrazia e la partecipazione sociale”, spiega la Cgil.
Il programma. I lavori, coordinati dal segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, saranno introdotti da Alessio Festi, responsabile dipartimento Politiche della legalità e sicurezza Cgil nazionale, e da Stefania Pellegrini, dell’Università di Bologna. Interverranno Giovanna Billitteri, Udu Palermo, Luisa Impastato, presidente dell’associazione “Casa memoria Felicia e Peppino Impastato”, Antonello Cracolici, presidente della Commissione siciliana antimafia, Umberto Santino, direttore del centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, Alfio Mannino, segretario generale Cgil Sicilia e Emilio Miceli, presidente centro studi Pio La Torre. Conclude Lara Ghiglione, segretaria nazionale Cgil.

Nessun commento:
Posta un commento