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| Un frame del video clip che vede protagonista Salvo Riina |
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| Il rapper Doog Mc |
DI SALVO PALAZZOLO
Salvo Riina torna a lanciare strani messaggi attraverso i social. Questa volta, il figlio del capo dei capi, condannato pure lui per mafia, è protagonista di una canzone e persino di un videoclip: a dedicarglieli è il rapper "Doog Mc", che canta versi sorprendenti. Questi: «Sempre fiato sul collo, è andato a vivere in Spagna, poca vita privata mai avuto un'infanzia, sempre sotto i riflettori, aspettano che sbagli. Cercano di incastrarti».
Per davvero Salvo Riina è andato a vivere in Spagna qualche mese fa dopo essersi sposato. Più che una canzone sembra un inno al giovane boss. «Cattivo ragazzo anche quando non fai niente, anche se innocente trovano il pretesto per arrestarti – canta il rapper – Onore e rispetto con vecchi valori, la gente ci mette becco quanti chiacchieroni, non sai quante ne ha passato». E ancora, un altro passaggio della canzone che impazza su Youtube a colpi di like: «Quanti sacrifici di un padre e una madre, la storia di quel bambino senza una infanzia, vissuto in latitanza. Non essere consapevole… non hai vita privata, non avere pace manco all'ora d'aria… e non sai quante ne ha passato, ha perso il conto».
In realtà, Salvo Riina non è una vittima della giustizia. Nel 2002 venne arrestato dalla squadra mobile, le indagini coordinate dall'allora sostituto procuratore Maurizio de Lucia, oggi a capo della procura di Palermo, scoprirono che il rampollo di Totò Riina stava riorganizzando una cosca. In quei giorni, parlava anche delle stragi Falcone e Borsellino, venne intercettato mentre diceva: «Un colonnello deve sempre decidere lui e avere sempre la responsabilità. Deve pigliare una decisione, e la decisione fu quella: "Abbattiamoli" E sono stati abbattuti». Cosa sa per davvero Salvo Riina della stagione delle stragi decisa da suo padre?
In carcere è rimasto 8 anni e 10 mesi. Adesso, dice di fare lo scrittore. E viaggia parecchio in giro per l'Europa. Ma con quali soldi? Per certo, di tanto in tanto ritorna a Corleone, nella casa di famiglia. Ed è davvero inquietante quel messaggio lanciato dal rapper: «Ora cercano di incastrarti». Salvo Riina protagonista del video clip sembra dirlo lui stesso: sta forse avvertendo qualcuno?
Qualche tempo fa, ha annunciato un suo nuovo libro. Mentre sui social ha continuato a raccontare la storia a modo suo: ospite dello "Sperone podcast" è arrivato a paragonarsi ai bambini che vivono a Gaza, «perchè come i piccoli palestinesi da bimbo ho vissuto sempre come se fossi in perenne emergenza». Parole deliranti, che hanno fatto scattare un coro di proteste tra i familiari delle vittime della mafia. Il giovane Riina frequenta esclusivamente posti dove non gli rivolgono domande scomode. Perché sono ancora tanti gli interrogativi sul suo conto.
Tre anni fa, ha deciso di tornare in Sicilia: ha fissato la residenza a Corleone, ma poi è tornato a viaggiare. È stato anche a Malta, in Inghilterra e in Francia prima di stabilirsi a Valencia, in Spagna. A Malta, erano stati per un periodo anche sua sorella Maria Concetta e il marito Tony Ciavarello, che nei mesi scorsi sono finiti in carcere nell'ambito di un'indagine della Dda di Firenze, per un'estorsione nei confronti di un imprenditore toscano. Di recente, il gip ha deciso che la figlia di Riina venga scarcerata e abbia l'obbligo di dimora a Corleone. Ciavarello resta invece in carcere per un altro processo.
Lucia Riina, la figlia più piccola del capo dei capi morto nel 2017, vive invece in Piemonte assieme al marito. A Corlene, nella casa di vicolo Cesare Terranova, un tempo via Scorsone, resta la moglie di Totò Riina, Ninetta Bagarella, anche lei custode di tanti segreti di famiglia.
La Repubblica Palermo, 22/1/26


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