![]() |
| Antonio Salemi, assessore dimissionario |
![]() |
| Vincenzo Comaianni |
ANTONIO SALEMI
Mercoledì mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore comunale. In tanti mi avete chiesto le ragioni di tale decisione. Nella lettera di dimissioni che ho inviato al sindaco i motivi della scelta sono espressi chiaramente. Sono ragioni politiche e non personali, dettate dai comportamenti di alcuni soggetti interni all'amministrazione comunale tra cui anche il sindaco.
In questi quasi due anni di assessorato ho conseguito molti risultati a beneficio della città, risultati che presto si tradurranno in opere a beneficio di tutti.
Sono stato altresì rigoroso a tenere lontano dalla cosa pubblica chi era ispirato da altri interessi e questo mi è costato attacchi e ripetuti tentativi di boicottaggio.
Tutti siamo utili e nessuno è indispensabile, chi mi succederà troverà la strada spianata per portare avanti il grande lavoro sviluppato sino ad oggi.
Antonio Salemi
12 marzo 2026
———
![]() |
| Salemi (a dx) quando andava d’accordo col sindaco Rà |
![]() |
| Comaianni e Colletti consiglieri dc oggi ai ferri corti |
ANTONIO SALEMI: “ECCO PERCHÉ MI SONO DIMESSO!” - IL TESTO DELLA LETTERA DI DIMISSIONI
Al sig. Sindaco del comune di Corleone
Oggetto: Comunicazione di dimissioni dalla carica di Assessore comunale.
Signor Sindaco,
le scrivo queste poche righe per comunicarle le mie dimissioni dalla carica di Assessore comunale con effetto immediato. Tale decisione nasce dalla constatazione che non sussistono più le condizioni per potere
proseguire il mio lavoro in modo sereno e proficuo nell’interesse della città, unico motore della mia attività in questa amministrazione.
Come è noto le decisioni autonome del consigliere Comaianni, guidate da un astio personale nei miei confronti, hanno portato alla frattura del gruppo consiliare Democrazia Cristiana, venendosi a creare due fronti contrapposti, da un lato lo stesso consigliere Comaianni che ha chiesto la mia sostituzione e dall’altro la consigliera Colletti sostenuta dal partito che mi ha rinnovato fiducia. Anche il partito è intervenuto con i suoi organi provinciali e regionali
confermando il pieno appoggio al sottoscritto e richiamando il sindaco al rispetto degli accordi pre-elettorali che prevedevano la presenza in giunta del partito a condizione che vi fosse almeno un consigliere eletto. Pur trovandoci esattamente all’interno del perimetro degli accordi pre-elettorali, lei ha deciso di protendere per le richieste del consigliere Comaianni venendo meno ad un patto siglato con una stretta di mano nell’aprile del 2024.
La sua scelta, ossia di non rispettare gli accordi, come è ormai noto a tutti, è ispirata dalla convenienza. L’occasione di liberare un posto in giunta in quota maschile era sicuramente ghiotta e le consentirà di sistemare delle partite aperte e irrisolte sin dal primo giorno di sindacatura, procedendo inesorabilmente verso quella “restaurazione” che tanti temono.
“Un’occasione mancata”, questa è l’etichetta che molti cittadini affibbiano a questa
amministrazione, ad evidenziare come la voglia di rinnovamento dei cittadini sia stata tradita dalla riproposizione di antichi schemi che bloccano il cambiamento e il progresso per tutti a vantaggio di pochi.
La compagine, che si è presentata alle elezioni del 2024 e che le hai poi vinte, sembrava granitica solo all’apparenza. Le crepe, infatti, si sono manifestate da subito, con l’emergere di gelosie, scontri e tentativi di sabotaggio tra i gruppi politici che compongono la maggioranza, con un modus operandi tipico delle amministrazioni pre-commissariamento. Duole infatti
constatare che molte logiche di un triste passato del nostro comune siano ancora vive e condizionino la vita amministrativa della città. La mia attività nell’amministrazione comunale è sempre stata ispirata dal bene comune, dall’interesse pubblico e dal rigore morale. Rigore morale che, in alcuni casi, ha attirato su di me le antipatie di chi, forse, era abituato ad altri modi di fare.
In questa esperienza, molto faticosa ed impegnativa, ho perseguito degli obiettivi che mi sono imposto all’inizio del percorso con la soddisfazione di essere riuscito, sino ad oggi, a raggiungerli tutti.
Nell’ambito dei lavori pubblici ho individuato da subito due sfide: la prima è stata trasformare in cantieri sul territorio i decreti di finanziamento che giacevano impolverati nei cassetti degli uffici comunali, ereditati dalla precedente amministrazione, e che rischiavano seriamente la revoca da parte degli enti finanziatori. Seppur tra mille difficoltà questo obiettivo è stato raggiunto riuscendo in pochi mesi a completare i progetti, bandire le gare e affidare i lavori di
tante opere come il campo da tennis, l’ex scuola in via Ugo Triolo, la ristrutturazione del centro per l’impiego, l’ammodernamento del CCR, la messa in sicurezza del costone roccioso a cozzo del poggio, i lavori nel torrente Corleone devastato dall’alluvione del 2018 e altri, ma la sfida più imponente è stata senza dubbio riuscire ad espletare la gara per il polo tecnologico per il
trattamento dei rifiuti di Frattina attraverso Invitalia, che consentirà la nascita di un vero polo industriale alle porte di Corleone. La seconda sfida è stata quella di strutturare l’ufficio lavori pubblici in modo che fosse nelle condizioni di ricercare tutti i bandi pubblici dei vari ministeri e assessorati regionali e parteciparvi. Questo lavoro costante di ricerca e partecipazione ai bandi, al quale mi dedicavo in prima persona, ha consentito in poco più di un anno e mezzo di ottenere diversi nuovi finanziamenti, come la ristrutturazione dei campetti delle scuole medie, la sostituzione degli ascensori dell’Istituto Vasi, il rifacimento del parco giochi in villa comunale, la rifunzionalizzazione del parco a Santu Lucuzza, la pulizia dei torrenti nel territorio comunale, ed essere in graduatoria per altri finanziamenti come il rifacimento di via Santa Lucia, la costruzione di una cucina a servizio delle mense scolastiche, la ristrutturazione del centro sociale Di Matteo e altro ancora. Per ultimo, pochi giorni fa, mi è stato notificato il decreto di finanziamento di 4 milioni per le vie di fuga da parte dell’assessorato alle infrastrutture, che consentirà di riqualificare la piazza Falcone e Borsellino, via Morvillo, Via Don Giovanni Colletto, Corso dei Mille e via Salvatore Aldisio. Un finanziamento portato in porto
con tanto lavoro e nonostante i tentativi di sabotaggio di chi avrebbe visto con favore il fallimento del progetto. Tutti lavori programmati o eseguiti anche con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche.
Nell’ambito della gestione dei rifiuti ho individuato due obiettivi: migliorare il servizio di raccolta e di spazzamento e migliorare la percentuale di raccolta differenziata ferma da anni al 70%. Da subito ho fatto in modo che fosse istituito il servizio di spazzamento delle strade cittadine, sino a quel momento assente. Dopo mesi di lavoro è stato prodotto il nuovo calendario di raccolta con l’introduzione di nuovi materiali differenziati e una nuova impostazione dei giorni, sono
stati distribuiti i kit ai cittadini e la percentuale di raccolta differenziata da ottobre 2025 a gennaio 2026 si è attestata al 82%, un grande risultato di tutti i cittadini. Contestualmente a tutto ciò ho guidato l’ufficio igiene, affiancato dalla polizia municipale, al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, riuscendo ad individuare e denunciare nell’anno 2025 tre trasgressori. Ho sempre ascoltato le richieste e i suggerimenti dei miei concittadini, trasformandole in innovazioni, come l’introduzione dei porta esche topicide o il ritiro delle lettiere animali più volte a settimana, piccoli cambiamenti finalizzati a rendere servizi migliori ai cittadini.
Lascio in eredità a chi verrà dopo di me un assessorato ben strutturato e oleato. Il merito di tutto ciò è, ovviamente, anche di tutto il personale del sesto settore che ringrazio sentitamente per la collaborazione incondizionata che mi ha accordato e al quale auguro di proseguire il lavoro con tanti successi a beneficio di tutta la comunità.
Corleone 11.03.2026
Antonio Salemi




Nessun commento:
Posta un commento