L'INTERVISTA. Il racconto intimo dell'attore, 80 anni il 9 gennaio: l'omosessualità, la carriera, le battaglie civili e nessun rimpianto Leo Gullotta compirà 80 anni il 9 gennaio. Una lunga carriera divisa tra palco cinema e tv
DI SILVIA FUMAROLA
Non ho rimpianti, sono grato di quello che ho avuto». Dal teatro al cinema d'autore, con Nanni Loy e Giuseppe Tornatore, alla tv ultra pop targata Pingitore con il Bagaglino e la signora Leonida, Leo Gullotta il 9 gennaio arriva al traguardo degli 80 anni con il sorriso.
Tempo di bilanci?
«Inevitabilmente. Ottanta è un numero importante, segna anche gli 80 anni della nascita della Repubblica, difesa in modo perfetto dal nostro presidente Sergio Mattarella. Poi ci sono i bilanci personali. Sono fortunato, ultimo di sei figli, papà faceva l'operaio pasticciere, mamma era casalinga. Ci hanno mandato a scuola tutti. Per chi nasce in un quartiere popolare, le difficoltà della vita si presentano prima».
Che ricordo ha?






















