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| L’intervento di papas Sepa Di Miceli |
DINO PATERNOSTRO
Una cattedrale di San Demetrio gremita da una folla delle grandi occasioni ha accolto oggi pomeriggio a Piana degli Albanesi i funerali di Serafino Petta, uno degli ultimi testimoni della strage di Portella della ginestra, scomparso ieri all’età di 94 anni.
Piana è uno dei comuni arbëreshë di Sicilia dove si parla ancora la lingua albanese. Anche le cerimonie religiose, come i funerali, si celebrano in lingua arbëreshë, con una liturgia cantata, secondo il rito greco-bizantino. Insieme alla moglie, ai figli di Serafino, erano presenti tanti amici e parenti e diverse delegazioni delle organizzazioni vicine a Serafino Petta: l’Associazione familiari delle vittime della strage di Portella, la Cgil di Piana di Palermo e siciliana, lo Spi, l’Associazione Libera, l’Anpi, la cooperativa sociale “Placido Rizzotto”, il Partito democratico. Era presente anche il sindaco Rosario Petta.









































