giovedì, maggio 28, 2026

Azoti, domani ore 10,30 a Baucina la cerimonia per il premio “Liberi dalla mafia” dedicato a Nicolò Azoti e rivolto alle scuole


Il sindaco: “Esempio guida per le nuove generazioni”. La Cgil: “Nel suo nome oggi rivendichiamo diritti e libertà

Palermo 28 maggio 2026 – Si terrà domani alle 10,30 a Baucina, presso la scuola secondaria di primo grado “G. De Luca” la cerimonia di premiazione per la seconda edizione di “Liberi dalla mafia”, il concorso per le scuole dedicato a Nicolò Azoti, sindacalista della Cgil ucciso dalla mafia nel 1946. Il premio, bandito a dicembre, è rivolto ai giovani della scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo Don Rizzo di Ciminna, plesso di Baucina. Interverranno il sindaco di Baucina Fortunato Basile, il dirigente scolastico dell’istituto Don Rizzo Giovanni Taibi, Dino Paternostro per la Cgil Palermo, Daniela Vancheri, segretaria Flc Cgil Palermo, Eliana Messineo di Libera Palermo e Alberto Mastrilli, figlio di Antonella Azoti e nipote di Nicolò.

"Con orgoglio Baucina ospita la seconda edizione del Premio dedicato a Nicolò Azoti, sindacalista vittima della mafia, il cui esempio continua a guidare le nuove generazioni – dichiara il sindaco Fortunato Basile - Coinvolgere i nostri studenti significa investire sul futuro, trasmettendo che la legalità è una pratica quotidiana fatta di diritti, responsabilità e coraggio civile. La memoria di Azoti è una bussola morale: ricordare significa non lasciare soli coloro che hanno il coraggio di opporsi alla sopraffazione mafiosa, e al contempo fornire alle nuove generazioni gli strumenti per riconoscere e contrastare un fenomeno tanto mutevole quanto insidioso. Un sentito ringraziamento alla Cgil, a Libera, all'I.C. "Don Rizzo" e alla famiglia Azoti, la cui testimonianza è per i nostri ragazzi un insegnamento inestimabile". 

“Sempre di più e sempre meglio dobbiamo coniugare la memoria con l’impegno concreto e attuale a fianco dei lavoratori e dei ceti sociali più fragili, che stentano ad andare avanti - commentano per la Cgil Palermo il segretario generale Mario Ridulfo e Dino Paternostro, responsabile Archivio e memoria storia - È questo per noi il significato della cerimonia che dedichiamo a Nicolò Azoti. Azoti guidava i contadini nella lotta per la terra, li aiutava a costituire le cooperative per migliorare la vita e il lavoro e amava la vita, la musica, la sua famiglia. Oggi, nel suo nome, a fianco dei più deboli, rivendichiamo diritti e libertà. E lo facciamo insieme agli alunni delle scuole e alle alle istituzioni sensibili ai valori iscritti nella nostra carta costituzionale. Ci incoraggia la voglia di partecipazione dei ragazzi, che hanno aderito con entusiasmo al premio Azoti, producendo lavori di qualità, attinenti ai temi della legalità e dell’impegno sociale”.

La commissione giudicatrice del premio si è riunita il 26 maggio scorso presso i locali dello Spi Cgil Palermo. Tema proposto: “I giovani sull’esempio di Azoti: la memoria guida verso nuovi orizzonti di pace attraverso la cultura del diritto di avere diritti”. Tre i premi in palio che saranno consegnati domani.

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