domenica, maggio 21, 2023

L’INTERVENTO. A Palermo quegli eroi appartengono a pochi. Non può celebrarli chi convive con i collusi

Francesca Morvillo e Giovanni Falcone

di ALFREDO MORVILLO

Borsellino invitava a rifiutare  “il puzzo del compromesso morale”. Ma oggi aver fatto accordi con la mafia viene ritenuto da tutti disdicevole?

Quando si affronta il tema di mafia e antimafia, la premessa sulla quale sembra che tutti siamo d’accordo è che la mafia sia la principale responsabile dello stato di degrado in cui versa la Sicilia. In termini di bassi livelli di istruzione scolastica, grave disoccupazione, sfruttamento dei lavoratori in nero, arretratezza culturale, scarso o quasi nullo interesse da parte della grande imprenditoria, emigrazione di tanti validissimi giovani in altre parti d’Italia o all’estero, nonché frequenti condizionamenti illeciti di ogni aspetto della vita dell’Isola, con particolare riferimento all’attività della pubblica amministrazione, alla gestione del denaro pubblico e alle consultazioni elettorali. 

SUSANNA TAMARO E IL BRUTTO VERGA. LA FONDAZIONE: “LA LETTERATURA SA RAPPRESENTARE ANCHE LE BRUTTURE DEGLI UOMINI

Giovanni Verga / Susanna Tamaro

Le discusse parole della scrittrice al Salone di Torino e la replica della Fondazione Verga

Così disse la scrittrice Susanna Tamaro, intervenendo al Salone del libro di Torino con alcune considerazioni sulla lettura:

“Da piccola detestavo leggere. Ho iniziato a farlo da molto più adulta. È difficile portare i ragazzi alla lettura anche perché ci sono testi, già c’erano ai miei tempi, davvero difficili e anche brutti. Basta con Verga. Si potrebbe sostituire con Va’ dove ti porta il cuore. In Turchia, per esempio, lo hanno adottato … Occorre cambiare completamente l’insegnamento della letteratura italiana nelle scuole. Studiare più letteratura contemporanea per appassionare di più gli studenti.

Don Antonio Zito: “Grave quel divieto. Non è scandalo avere due papà”


Intervista al responsabile dell’arcidiocesi di Palermo per l’insegnamento della Religione. “Matrimonio omosex? Sì dalla prospettiva dell’amore, ma non è ancora il momento” 

di Miriam Di Peri

«È grave che ancora oggi non sia possibile registrare due genitori dello stesso sesso all’anagrafe cittadina». A intervenire nel dibattito sui diritti civili è don Antonio Zito, direttore dell’ufficio per l’insegnamento della religione cattolica dell’arcidiocesi di Palermo, che ha letto la preghiera inviata dall’arcivescovo Corrado Lorefice nel corso della veglia interreligiosa per il superamento dell’omotransfobia. Parole prese in prestito da Irene, una ragazza di Pisa che l’omofobia l’ha vissuta sulla sua pelle. E che l’arcivescovo di Palermo ha voluto fare sue per condividerle con la città. 
Pensa che i tempi siano maturi per il “matrimonio egualitario”? 

sabato, maggio 20, 2023

La sfida dell’Intelligenza artificiale


di Giuseppe Savagnone

Responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, www.tuttavia.eu. Scrittore ed Editorialista.

Un grido d’allarme

Ha suscitato grande impressione  – ma anche vivaci polemiche – la lettera aperta, firmata da oltre mille personalità del mondo della cultura, della scienza e dell’economia, in cui si denunciavano i rischi dell’attuale sviluppo incontrollato dell’Intelligenza Artificiale (IA).

«Negli ultimi mesi», si diceva nella lettera, «i laboratori di IA si sono impegnati in una corsa fuori controllo per sviluppare e impiegare menti digitali sempre più potenti che nessuno – nemmeno i loro creatori – è in grado di comprendere, prevedere o controllare in modo affidabile».

LA MANIFESTAZIONE DI CGIL CISL UIL. In piazza a Napoli per il lavoro


La mobilitazione del 20 maggio 2023 a Napoli. L’appuntamento con Cgil, Cisl e Uil di sabato alle 10.30 alla Rotonda Diaz, in diretta su Collettiva

Sabato 20 maggio dalle ore 10.30, alla Rotonda Diaz a Napoli, si è l’ultima delle tre manifestazioni proclamate da Cgil, Cisl, Uil “per una nuova stagione del lavoro e dei diritti”. Una mobilitazione organizzata unitariamente per ottenere un cambiamento delle politiche economiche, sociali e occupazionali, che ha visto protagoniste anche le piazze di Bologna e Milano. L'iniziativa è stata preceduta da centinaia di assemblee nei luoghi di lavoro molto partecipate da delegati e delegati, lavoratori e lavoratrici.

ECCO LA DIRETTA VIDEO 

venerdì, maggio 19, 2023

Commissione Antimafia, i familiari delle vittime contro Colosimo: “Non può fare la presidente. Vicina a Ciavardini, condannato per la strage di Bologna”

Luigi Ciavardini e Chiara Colosimo

La presidente della 
commissione Antimafia può avere rapporti con ex terroristi condannati per omicidi e stragi
, che rappresentano ancora oggi misteri oscuri nella storia del Paese? Evidentemente no. Eppure, come ha raccontato ilfattoquotidiano.itFratelli d’Italia insiste sul nome di Chiara Colosimo, giovane deputata alla prima legislatura, vicinissima a Giorgia Meloni. Una candidatura che non sembrava quella più idonea vista la scarsa esperienza in materia di lotta alla mafia dell’ex consigliera in Regione Lazio. Alcuni giorni fa, però, la trasmissione Report ha parlato della vicinanza tra Colosimo a Luigi Ciavardini , l’ex estremista nero dei Nar, condannato a 30 anni per la strage di Bologna, a 13 per l’omicidio del poliziotto Francesco Evangelista e a dieci per quello del giudice Mario Amato.

Il figlio di Riina chiede il rinnovo della carta d'identità ma il comune di Corleone glielo nega

Salvuccio Riina

Salvo, il terzogenito del boss mafioso, si sente perseguitato e vittima di pregiudizi nonostante abbia chiuso il suo debito con la giustizia. 

AGI - "Nonostante abbia pagato il mio debito con la giustizia, nonostante mi sia allontanato da ogni logica delinquenziale e nonostante non abbia più nessun procedimento a carico, mi sento perseguitato, oppresso, tartassato e bersagliato per ogni cosa io faccia". Sono queste le parole che Giuseppe Salvatore Riina, detto Salvo, terzogenito di Totò Riina, affida al proprio legale di fiducia, l'avvocato Fabiana Gubitoso del Foro di L'Aquila, a seguito dell'ennesimo accaduto.

Il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi: "Le dichiarazioni di Riina jr. sono false e strumentali"

Il sindaco Nicolò Nicolosi

"Le dichiarazioni di 'Salvuccio' Riina circa una ipotetica persecuzione da parte del Comune di Corleone nei suoi confronti per il mancato rilascio del documento d'identità sono pretestuosamente false e sostanzialmente strumentali. 

False perché il Comune ha trasmesso la documentazione presentata per l'ottenimento della carta d'identità al ministero dell'Interno che, valutata la richiesta, provvede al rilascio della carta d'identità elettronica e la trasmette all'indirizzo del richiedente. Strumentale, anche nella sua durezza, come se volesse, gridando, trasmettere ad ipotetici seguaci un messaggio di autorevolezza e di forza tipici dell'ambiente di cui è stato parte organica e di cui non si ha notizia di allontanamento o dissociazione. E' questo modo arrogante che conforta la nostra decisione di auspicarne l'allontanamento della città, perché soggetto socialmente pericoloso". Lo dichiara il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi. 

19/5/2023

Sul salario minimo il Pd deve essere meno cauto

Elly Schlein, segretaria del Pd

Salvatore Bragantini economista

L'inflazione taglia i redditi di dipendenti e pensionati; non possono scaricare su altri il maggior costo della vita, e pagano pure il grosso dell'imposta sul reddito. Autonomi e imprese possono invece traslare su altri gli aumenti e l'imposta possono evaderla alla grande. 

Le banche centrali, vedendo la "grande dimissione" e le difficoltà delle imprese nella ricerca di personale, temono l'avvio di una spirale prezzi/salari. Per fermarla, anche la Banca centrale europea aumenta i tassi a breve, ma l'inflazione dell'Eurozona nel 2022 è venuta per due terzi dai maggiori margini aziendali; solo per un terzo dai salari. Per una volta che, dopo decenni, il lavoro può aumentare la propria quota di valore aggiunto, la politica monetaria gli spunta l'arma in mano. Lo fa, per la teoria classica, perché altrimenti l'inflazione continuerà a taglieggiare i dipendenti: non si lagnino, lo facciamo per il loro bene! L'argomento può essere giusto o errato, non si può prevedere come le persone reagiscono alle circostanze, molti fatti possono indurre reazioni opposte; è bene che salga l'occupazione, ma la banca centrale, temendo un surriscaldamento dell'economia, potrebbe alzare i tassi.

Cgil: eletta la nuova segreteria confederale nazionale


Via libera dall'Assemblea generale con 247 voti a favore e 10 voti contrari. Tre i nuovi ingressi: Maria Grazia Gabrielli, Pino Gesmundo e Lara Ghiglione

L’Assemblea generale della Cgil, riunita quest’oggi a Roma, ha eletto con 247 voti a favore e 10 voti contrari la nuova segreteria confederale.  Tre i nuovi ingressi, Maria Grazia Gabrielli, Pino Gesmundo e Lara Ghiglione, che assieme ai segretari confederali riconfermati Daniela Barbaresi, Christian Ferrari, Luigi Giove e Francesca Re David costituiranno il nuovo esecutivo di corso d’Italia guidato dal segretario generale Maurizio Landini rieletto, per il secondo mandato, in occasione del XIX Congresso che si è tenuto dal 15 al 18 marzo a Rimini. La nuova segreteria sarà così composta per il 50% da uomini e il 50% da donne.

Un sentito ringraziamento da parte di tutta l’Assemblea generale è stato rivolto ai segretari uscenti: Gianna Fracassi, neo eletta segretaria generale della Flc Cgil, a Giuseppe Massafra, eletto segretario generale della Cgil Latina e Frosinone, a Tania Scacchetti, eletta nella segreteria nazionale dello Spi Cgil e a Emilio Miceli. In apertura dell'assemblea è stata espressa solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dall’alluvione e a tutte le strutture territoriali della Cgil coinvolte, e annunciata una raccolta fondi unitaria per sostenere le comunità. Una prima donazione è stata già effettuato al fondo istituito dalla Regione Emilia Romagna.


Ecco chi sono i segretari confederali:

Flc e Cgil, selezionate le tre scuole vincitrici del concorso “La conoscenza coltiva la memoria e i diritti” lanciato per il 1° maggio. Il 30 la premiazione presso la Camera del Lavoro


Palermo 19 maggio 2023 – Sono state 20 le istituzioni scolastiche che hanno risposto al concorso bandito dalla Flc Cgil Palermo, in collaborazione con la Cgil Palermo, nell’ambito delle iniziative del 1° maggio per il 76° anniversario di Portella della Ginestra.

    La giuria ha espresso apprezzamento per tutti gli elaborati arrivati, espressione di lavori di gruppo, e ha selezionato le tre scuole vincitrici, una per ogni ordine, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Il 30 maggio alle ore 10 si terrà la premiazione presso il saloncino “Bosco” della Camera del Lavoro, in via Meli, 5. 

giovedì, maggio 18, 2023

La maternità nella Bibbia è più complessa e inclusiva di quello che dice il papa

Papa Francesco 

DAVIDE ASSAEL
 filosofo

I figli sono un dono. Una società senza figli è depressa». Lo ha detto papa Francesco agli Stati generali della natalità, alla presenza di Giorgia Meloni. Al netto dell'ormai provata consuetudine che spinge spesso Bergoglio a usare parole ed espressioni comprensibili a tutti, mi permetto, sommessamente, di far notare che il commento biblico è assai più articolato e, soprattutto, consapevole dei riflessi psicologici della genitorialità.

Secondo la narrazione biblica, il primo figlio della storia umana è, come noto, Caino, la cui nascita è descritta in Genesi 4, 1: "E Adamo conobbe Eva, sua moglie, questa rimase incinta e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo col favore dell'Eterno»".

Un atto egoistico

La Sicilia torna al voto per rinnovare sindaci e consigli in 128 comuni, ecco le principali sfide

Il 28 e 29 maggio la Sicilia al voto per le elezioni dei sindaci e dei consigli di 128 Comuni. Chiamati alle urne 1.387.169 elettori. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al Consiglio comunale. Nel caso vengano espresse due preferenze, quest’ultime devono essere di genere diverso; una di genere femminile e una di genere maschile. Se entrambe le preferenze appartengono allo stesso genere, la seconda preferenza verrà annullata. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco a essa collegato, e non viceversa.

Tra i 128 Comuni chiamati alle urne ci sono quattro capoluoghi di provincia: Catania (incluse le sei circoscrizioni), Ragusa, Siracusa e Trapani. In 113 amministrazioni si voterà con sistema maggioritario (fino a 15 mila abitanti), mentre in 15 con il sistema proporzionale (oltre ai capoluoghi anche Licata, Aci Sant'Antonio, Acireale, Belpasso, Biancavilla, Gravina di Catania, Mascalucia, Piazza Armerina, Comiso, Modica, Carlentini). Cinque i Comuni attualmente commissariati: Catania, Aidone (Enna), Trabia (Palermo), Modica (Ragusa) e Priolo (Siracusa). Al voto anche Barrafranca (Enna), che nell’aprile del 2021 è stato sciolto per mafia.

Quel giorno il fotografo immortalò un pezzo di storia: Il boss sconfitto (Giovanni Brusca) davanti la foto delle sue vittime (Falcone e Borsellino)

20 maggio 1996, Giovanni Brusca arrestato davanti alla foto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino 

Il 20 maggio del 1996 c'era caldo. La giornata cominciava nel solito modo, un orecchio allo scanner collegato con le frequenze delle forze di polizia, il caffè in agenzia, la consapevolezza di dover uscire per andare a caccia di qualche foto per riempire i quattro quotidiani e le tre agenzie di stampa che allora servivamo. Una normale e tranquilla mattina a “Studio Camera”.

Di colpo tutto cambiò. Dalla radio della polizia arrivava un vociare concitato, euforico. Non capivamo, ci siamo avvicinati bloccammo il canale per carpire più informazioni possibili. Un omicidio? Una strage? No, troppe voci si accavallavano e poi mancava l'interloquire delle “volanti” che si portavano sul posto. Qualcosa di grosso era accaduto, lo sentivamo. Il mio socio Michele Naccari si fiondò in questura. Da li mi chiamò e mi diede la notizia bomba. Giovanni Brusca era stato arrestato!

mercoledì, maggio 17, 2023

A Palermo il corteo alternativo di Cgil e delle associazioni per ricordare Falcone: “Basta con le passerelle e col silenzio di Stato sulle stragi”


di Manuela Modica

“Basta alle passerelle e alle commemorazioni ipocrite dei martiri di questo Paese”. Così viene annunciato il corteo per il 31esimo anniversario della strage di Capaci a Palermo. Una manifestazione alternativa alle commemorazioni per dire “basta al silenzio di Stato sulle stragi e gli omicidi che hanno segnato la nostra storia, basta a una narrazione deviata della lotta alla mafia, che non ci rappresenta”.

Una manifestazione dal titolo “Non siete Stato voi, ma siete stati voi”, che è promossa dal cartello di associazioni Coordinamento 23 maggio e dalla Cgil di Palermo: “L’anniversario delle stragi di mafia oltre che essere un momento di ricordo e di memoria torna a essere l’occasione per una mobilitazione in cui il sindacato e le associazioni scendono in piazza per mettere al centro il tema dei diritti, del lavoro e della giustizia sociale”, dichiarano il segretario generale della Cgil a Palermo, Mario Ridulfo, e il responsabile del dipartimento Legalità del sigla sindacale, Rosario Rappa.

Il corteo partirà dalla facoltà di Giurisprudenza alle 15 del 23 maggio, per arrivare all’albero di Falcone per il minuto di silenzio alle 17.58, orario in cui esplose l’ordigno che mise fine alla vita di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, Vito SchifaniRocco Dicillo e Antonio Montinaro. “La lotta alla mafia non può essere delegata ad uno o due giorni l’anno in cui da Roma si viene a Palermo per la passerella”, indica Jamil El Sadi, di Our Voice, una delle associazioni promotrici.

martedì, maggio 16, 2023

Sciara, ricordato oggi Salvatore Carnevale nel 68° anniversario del suo omicidio mafioso. Emilio Miceli, Cgil: “Solo in Sicilia una controffensiva così spietata contro i segretari delle Camere del Lavoro e i capilega”

L’intervento conclusivo di Emilio Miceli

Palermo 16 maggio 2023 –
  Ricordato oggi a Sciara il sindacalista Salvatore Carnevale, segretario della Camera del Lavoro di Sciara, ucciso dalla mafia il 16 maggio del 1955. Un corteo ha attraversato la città dal Comune alla piazza intitolata a Carnevale. Accanto al monumento alla sua memoria, sono state deposte le corone di fiori. 

A causa della pioggia, gli interventi commemorativi si sono tenuti tutti all’interno della Chiesa di S. Anna, dove si è svolto il convegno su “la Mafia ieri e oggi”. Sono intervenuti il sindaco di Sciara Roberto Baragona, il sindaco di Galati Mamertino Vincenzo Amadore, il sindaco di Caccamo Franco Fiore, Mario Filippello segretario regionale Cna pensionati, Laura Di Martino, segretaria Cgil Palermo, Dino Paternostro, responsabile dipartimento Archivio e memoria storica Cgil Palermo, Antonio Balsamo, giudice di Cassazione (in collegamento streaming). Ha concluso il dibattito Emilio Miceli, segretario nazionale Cgil. A moderare Vito Lo Monaco, presidente onorario Centro studi Pio la TorreErano presenti gli studenti dell’istituto comprensivo M.V. Arrigo di Sciara e degli Istituti secondari di secondo grado di Caccamo.

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Inaugurata sezione Anpi al Cantiere Navale di Palermo. De Palma e Lodi, Fiom nazionale: “Investire sul Mezzogiorno, a partire da questo stabilimento Fincantieri”. “Grazie a operai come Liborio Baldanza abbiamo la Costituzione di oggi, su cui occorre vigilare ogni giorno”

Il gruppo dirigente della Fiom e della Cgil

Palermo 16 maggio 2023 – 
"La lotta di Liberazione nel Mezzogiorno, è la lotta di chi è dovuto emigrare per poter lavorare. Grazie alla battaglia fatta da uomini come Liborio Baldanza, metalmeccanico e antifascista, abbiamo la Costituzione di oggi. La destra al governo deve fare i conti con la nostra storia repubblicana e applicare la Costituzione. I metalmeccanici hanno sempre difeso la democrazia nel nostro Paese, salvaguardando l'industria, il lavoro e la contrattazione per assicurare un futuro migliore. Abbiamo bisogno di ricostruire legami di solidarietà fra le persone che per vivere devono lavorare". 

     Lo hanno dichiarato Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil e Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e coordinatore nazionale Fincantieri, intervenendo all'intitolazione di una sezione Anpi dedicata a Liborio Baldanza all’interno dei Cantieri Navali di Fincantieri di Palermo. In collegamento da Sesto San Giovanni la nuora Flavia Giuliani Baldanza.  

lunedì, maggio 15, 2023

Il sogno di «Sal l’americano»

Il paginone de La Sicilia del 2 settembre 2007

Eravamo amici con Sal Palmeri. Ci aveva fatti conoscere il compianto sindaco di Roccamena Pippo Bonanno, con cui erano parenti. Una simpatia ed un rapporto di amicizia che si è mantenuto inalterato dal 2005 a qualche giorno fa, quando improvvisamente ci ha lasciati. Sono triste, molto triste. Non potrò più aspettarlo la prossima estate per passare insieme una mattinata o un pomeriggio. E allora mi piace ricordarlo a me stesso e ai nostri lettori ripubblicando il “paginone” che gli dedicai su LA SICILIA
il 2 settembre 2007. Ciao, Sal. Un abbraccio… (Dino Paternostro)

Nel 1958 Salvatore Palmeri emigrò con la sua famiglia negli Usa in cerca di fortuna. Adesso è uno dei dj più amati degli Stati Uniti ed è proprietario di una radio che trasmette in lingua italiana in Connecticut, New Jersey e a New York

di DINO PATERNOSTRO

Era il 1958 quando, da Roccamena, la famiglia Palmeri emigrò negli Stati Uniti d’America, in cerca di fortuna. E lui era ancora «Salvatore», un normale ragazzo di 17 anni, pronto ad inseguire il «sogno americano». Un sogno che avrebbe afferrato alcuni anni dopo a New York, dove diventò «Sal Palmeri, il disc-jockey più amato dagli italiani d’America», e poi il proprietario-direttore della I.C.N. (Italian Communication Network),

Addio a Sal Palmeri: il fondatore di Radio ICN si è spento a 82 anni. È stato una colonna dell’informazione per gli italiani di New York

Sal Palmeri

MASSIMO JAUS 

Sal Palmeri, il noto giornalista radiofonico italoamericano, fondatore di Radio ICN, è morto questa notte a Queens, stroncato da un infarto. Aveva 82 anni.

Sal è stata una colonna dell’informazione per gli italiani di New York. Per oltre 50 anni i suoi programmi, la musica delle sue trasmissioni, entravano nelle case e nei negozi italiani di Arthur Avenue, al Bronx, o in quelli di Bensonhurst a Brooklyn. È stato lui che negli anni in cui non esisteva internet mandava in diretta il Festival di Sanremo e “Tutto il Calcio minuto per minuto”.

Nella New York di quegli anni c’erano diverse stazioni radio che trasmettevano in italiano, ma nessuna mandava in onda 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana programmi in lingua italiana, lacuna che sarebbe stata colmata da Sal Palmeri con Radio ICN. GUARDA IL VIDEO 

Domani a Sciara il ricordo di Salvatore Carnevale nel 68° anniversario del suo omicidio. Di Martino e Paternostro, Cgil: "Una delle pagine più eroiche della resistenza alla mafia del movimento sindacale"



Palermo 15 maggio 2023 – Si terranno domani a Sciara la commemorazione per il 68° anniversario dell’omicidio di Salvatore Carnevale.  

   Alle ore 10 si terrà la deposizione di una corona di fiori presso il monumento intitolato a Salvatore Carnevale. Interverranno Laura Di Martino, segretaria Cgil Palermo e Roberto Baragona, sindaco  di Sciara.  
   Alle ore 10.45 alla Chiesa di S. Anna si terrà un dibattito dal titolo  “La mafia ieri e oggi”. Intervengono Roberto Baragona, Mario Filippello  segretario regionale Cna pensionati, Dino Paternostro, responsabile dipartimento Archivio e memoria storica Cgil Palermo, Emilio Miceli, segretario nazionale Cgil, Antonio Balsamo, giudice di Cassazione (in collegamento streaming). Modera Vito Lo Monaco, presidente onorario Centro studi Pio la Torre. Partecipano gli studenti dell’istituto comprensivo M.V. Arrigo di Sciara e degli Istituti secondari di secondo grado di Caccamo.

Maltempo, sicurezza Rider a rischio. Cgil, Nidil, Filt invitano le piattaforme a far rimanere i lavoratori a casa. Solo Just East risponde. Chiesta al sindaco un’ordinanza per vietare l’erogazione del servizio con allerta meteo rossa


Palermo 15 maggio 2023 –  Sicurezza dei Rider a Palermo: i segretari di Cgil, Nidil e Filt hanno chiesto oggi alle piattaforme digitali di interrompere il servizio di delivery durante giornate di forte maltempo come quella odierna, in presenza di un’allerta rossa dichiarata dalla Protezione civile.  Solo Just East ha risposto positivamente alla richiesta di far rimanere a casa i rider.

La sicurezza dei rider, basilare per lo svolgimento del servizio di consegna, oggi è stata messa a dura prova sia dalla pioggia battente che per le condizioni di pericolosità delle strade allagate, con buche e smottamenti coperti dall’acqua. E’ per questo che Cgil Palermo, Nidil Cgil Palermo e Filt Cgil Palermo hanno inviato una lettera anche al sindaco Roberto Lagalla, in cui si chiede non solo di sensibilizzare le piattaforme che erogano il servizio della consegna del cibo a domicilio nelle case dei palermitani, ma anche di procedere con un’ordinanza per vietare, in condizioni meteo avverse, l’erogazione del servizio con l’utilizzo di velocipedi e motocicli.

Silvio Benedetto e Silvia Lotti a Palermo. Due mostre e teatro da camera con il Museo del disegno

L'artista Silvio Benedetto davanti a una sua opera 

Le personali di Silvio Benedetto e Silvia Lotti

Per la Settimana delle culture, al Museo del disegno (via Mogia, 8) a Palermo,è stata unaugurata la mostra personale  di Silvio Benedetto. L’artista italoargentino, dopo molti anni, torna a Palermo con una trentina di disegni a china e altre opere che restituiscono le sue grandi capacità tecniche e narrative. Domenica 14 maggio, invece,  al Centro Celeste (Piazza Verdi, 31) a Palermo

domenica, maggio 14, 2023

Trent'anni di mafia e misteri. La caccia infinita ai mandanti


Pioveva a dirotto il 14 maggio 1993. L'orologio segnava le ore 21:35, minuto più minuto meno. In via Fauro, strada dell'elegante quartiere Parioli di Roma, un boato scuoteva i vetri delle abitazioni. I cornicioni crollarono, il muro di recinzione di una scuola si sbriciolò. 

L'autobomba era stata piazzata lì per Maurizio Costanzo. Non ci furono morti, solo feriti, tra questi nel bollettino di guerra comparivano due guardie del corpo del celebre conduttore, scomparso poche settimane fa. Il piano per uccidere Costanzo con 100 chili di tritolo nel centro della capitale era firmato Cosa nostra, la mafia siciliana. C'era anche un giovane Matteo Messina Denaro coinvolto nel progetto, catturato dopo 30 anni di latitanza a gennaio 2023.

sabato, maggio 13, 2023

Il Comitato “Voglio nascere a Corleone” è riuscito a riunire i sindaci del territorio e i Sindacati richiamandoli al loro dovere di impegno per salvare il Punto nascita


Ieri pomeriggio, presso la stanza del Sindaco del Comune di Corleone, il Comitato “Voglio nascere a Corleone” è riuscito a riunire i sindaci del territorio e i Sindacati richiamandoli al loro dovere di impegno per salvare il Punto nascita e gli altri servizi del Presidio ospedaliero di Corleone. 

L'incontro si è concluso con l'impegno dei Sindaci di chiedere un incontro con il Direttore Generale dell'ASP Pa, con la Commissione Sanità della Regione, con l'Assessore Regionale alla Sanità, con il Direttore dell'Assessorato alla Sanità Dr. Iacolino (chiederemo anche l'intervento della Dott.ssa Daniela Faraoni).

Corleone: riparte la mobilitazione per difendere il “punto nascite” e gli altri servizi dell'Ospedale dei Bianchi

L’ospedale di Corleone 

Riprende, più viva che mai, la mobilitazione a Corleone in difesa del “punto nascite” e degli altri servizi sanitari dell’Ospedale dei Bianchi. Su richiesta del Comitato “Voglio nascere a Corleone”, il sindaco Nicoló Nicolosi ha riunito ieri i primi cittadini del comprensorio, insieme ai rappresentanti
 dei sindacati e del comitato civico, creato per riaccendere i riflettori sulle problematiche del nosocomio e tutelare la salute di grandi e piccoli. 

Al termine della riunione è stato deciso di chiedere un incontro al presidente della Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari dell’Ars, on. Giuseppe Laccoto. Il sindaco Nicolosi formalizzerà la richiesta lunedì, chiedendo anche la partecipazione dell’assessore regionale Giovanna Volo, del dirigente generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’assessorato, Salvatore Iacolino, e del commissario straordinario dell’Asp, Daniela Faraoni. 

L’azienda vitivinicola “Principe di Corleone” a “Sicilia En Primeur”


L’azienda di “Principe di Corleone” della famiglia Pollara ha partecipato all’edizione 2023 di “Sicilia En Primeur”, che ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti italiani e stranieri, riscuotendo grande successo tra gli addetti del settore. “Tutto questo è stato possibile - dice Vincenzo Pollara - grazie anche al territorio del Corleonese, che si conferma un’eccellenza nelle produzioni vitivinicole”. 

L’edizione 2023 di “Sicilia en Primeur” ha preso il via lo scorso 9 maggio. Si tratta dell’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia, in programma a Taormina a RadicePura che si conclude oggi 13 maggio.

Corleone. Gli alunni della Quarta B SA del Liceo Scientifico hanno vinto il primo premio del settore video al concorso dedicato a padre Pino Puglisi (il video)

I ragazzi della IVBSA dell’IISS “don G. Colletto”

Un’altra bella notizia dall’I.I.S.S. “don G. Colletto” di Corleone. Gli alunni della Quarta B del Liceo Scientifico Scienze Applicate, IVBSA, hanno vinto il primo premio del settore video “per l’originalità delle immagini multimediali” al concorso dedicato a padre Pino Puglisi. Accanto al premio conseguito dagli alunni della Quarta L con il video su Peppino Impastato, c’è anche questo bel risultato degli alunni della IVBSA che hanno vinto il premio dedicato al sacerdote uccido dalla mafia a Brancaccio 30 anni fa.

GUARDA IL VIDEO

Ospedale di Corleone, la Cgil in campo con i comitati civici per la difesa del nosocomio e del suo punto nascita. “Impossibile partorire. Mancano i pediatri e i medici nei reparti”

L’ospedale di Corleone

Palermo 12 maggio 2023 - Anche la Cgil in campo per la difesa dell’ospedale di Corleone e contro il suo depotenziamento.  In particolare, in quello che rappresenta l’unico presidio di zona, critica è la situazione del “punto nascite”: le donne dei tanti comuni del corleonese partoriscono nel nosocomio, ma i neonati vengono trasportati all’ospedale Ingrassia perché a Corleone mancano i pediatri, così come mancano cardiologi, radiologi e ginecologi.

    All’incontro che si è svolto questo pomeriggio al Comune, sollecitato dal comitato civico di donne del corleonese “Voglio nascere a Corleone”, nato per tutelare la salute delle future mamme e dei nascituri, si è fatto il punto della situazione, alla presenza di tanti primi cittadini dei comuni della zona.

venerdì, maggio 12, 2023

Corleone, la IVBSA del liceo scientifico “Don G. Colletto” vince il primo premio dedicato a don Pino Puglisi

Giornale di Sicilia, 9 maggio 2023 (clicca sull’immagine per leggere)


Corleone, per i 30 anni del Rotary inaugurata una statua in bronzo del maestro Biagio Governali

La statua bronzea del maestro Biagio Governali


Il drappeggio dell’abito, come quello di una dea.  Le forme morbide, mediterranee. Lo sguardo intenso e fiero. Le braccia che avvolgono, amorose come quelle di una mamma pronta a nutrire il suo bambino, un grappolo d’uva, simbolo di prosperità. La statua in bronzo è un omaggio, quasi una dichiarazione d’amore, del maestro Biagio Governali alla “Città di Corleone”, che non a caso è il titolo dell’opera.

È stata collocata oggi pomeriggio in via Francesco Bentivegna all’angolo con via San Martino, nell’ambito dei lavori di riqualificazione della strada, ed è stata scoperta ufficialmente oggi, in occasione dei trent’anni del Rotary Club di Corleone. 

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IL CASO. Un ponte verso il nulla


CARLO RUGGIERO

Il governo stanzia fondi per il collegamento sullo Stretto di Messina, ma i lavori in corso in Sicilia non introdurranno l'alta velocità ferroviaria. L'isola resta a un binario morto

Si torna a parlare di Ponte sullo Stretto. E stavolta il governo Meloni apre anche il portafogli. 

Sebbene non si conosca ancora il progetto definitivo, l'iter non sia concluso, né sia stato chiarito l'importo dell’eventuale contributo dell’Unione europea, è già saltato fuori un emendamento firmato da Lega e Forza Italia che stanzia ben 7 milioni di euro per la campagna di comunicazione. Poco dopo, in commissione trasporti è approdato un altro emendamento della Lega, che aumenta di 4 miliardi e mezzo il corrispettivo per il consorzio Eurolink, vincitore della gara voluta da Berlusconi nel 2010. L'investimento complessivo arriverà così a ben 15,5 miliardi.

Un binario morto

“ADOTTA UN GIUSTO” 2022/2023. Per categoria video, il primo premio è stato assegnato alla classe 4L dell’I.I.S.S. Don Colletto di Corleone

Un frame del video realizzato dagli studenti del don Colletto

Gariwo, la foresta dei Giusti (membro dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano con UCEI-Unione Comunità Ebraiche Italiane e Comune di Milano), insieme al Ministero dell’Istruzione, ha proposto anche quest’anno il bando di concorso “Adotta un Giusto” con l’obiettivo di promuovere negli studenti, attraverso il lavoro sui Giusti dell’Umanità, una cittadinanza attiva intesa come presa di coscienza dei principi che guidano un comportamento solidale eticamente responsabile.

PER LE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO, categoria video, il primo premio è stato assegnato alla classe 4L dell’I.I.S.S. Don Colletto di Corleone per l’«impegno corale degli studenti che rivelano grande capacità di immedesimazione e coinvolgimento nel tema della mafia», dedicando l’elaborato a Felicia Impastato. GUARDA IL VIDEO

giovedì, maggio 11, 2023

Su Facebook l'ultima sfida di Salvo Riina tornato a Corleone: "Ho nuovi successi, il libro sulla mia famiglia uscirà in Ungheria"

Salvo Riina il giorno della scarcerazione 

Il post del figlio del capo dei capi di Cosa nostra dopo la dura presa di posizione del sindaco Nicolò Nicolosi, che ha detto: "Le autorità lo obblighino a lasciare la città". E riceve centinaia di like, con insulti per giornalisti e magistrati

"Mentre a Corleone si dibattono discorsi senza senso, io lontano da casa e da discorsi inesistenti, continuo a conseguire nuovi Successi". Eccolo, Salvo Riina, il rampollo del capo dei capi. Sui social risponde alle polemiche seguite al suo ritorno in Sicilia. Qualche giorno fa, al cronista di Repubblica aveva sbattuto in faccia la porta di casa, dicendo: "Con lei non ci parlo, si è sempre comportato male con noi".

Nicolosi: «Una speranza per la città»

Palermo - «Cosa mi indigna di più di questa vicenda? Per alcuni versi sono seccato per il fatto che la notizia della presenza di Salvatore Riina sia arrivata sette o otto giorni dopo il suo arrivo qui a Corleone» dice il sindaco Nicolò Nicolosi.

E poi?

«Mi ha creato disagio e disturbo interiore. E qualche riflessione sulla presenza di questo personaggio...».

Dica...

«Non c’è dubbio, il problema è che Riina a Corleone significa mafia, sangue, stragi. Chiunque, in un contesto normale, dovrebbe sfuggire dalla presenza in questo luogo per quello che hanno combinato. Invece, ritengono di poter vivere dove sono nati».

Ma - è l’obiezione di alcuni- Riina junior ha espiato la sua condanna. Ci si passi il riferimento: come Totò Cuffaro che è diventato segretario della Dc...

mercoledì, maggio 10, 2023

Corleone, il consiglio comunale unanime: «Il signor Riina qui non è persona gradita»


L’iniziativa è stata promossa dal primo cittadino: «È un personaggio pericoloso» Accompagnato dalla madre, ha chiesto di tornare a vivere nella casa di famiglia

di Umberto Lucentini

Palermo - Alla fine Corleone - o meglio, il Consiglio comunale di Corleone - dà il foglio di via a Giuseppe Salvatore Riina detto «Salvuccio». Per il figlio di Totò, il «capo dei capi» di Cosa Nostra, l’uomo che con il compaesano Bernardo Provenzano ha seminato terrore e morte, arriva la condanna politica. È la richiesta di andare via dal paese natale dove vive la madre, Ninetta Bagarella, e dove Salvo è tornato a risiedere da pochi giorni dopo aver scontato la condanna a 8 anni e 10 mesi per associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione.

L’INTERVISTA. Nicolò Nicolosi: “Salvo Riina è pericoloso, cacciatelo da Corleone”


di Salvo Palazzolo

È preoccupato Nicolò Nicolosi, il sindaco di Corleone: «Mi raccontano che in paese qualcuno ha sorriso a Salvo Riina e a sua madre, incrociandoli per strada. Forse per timore, forse per reverenza». 
Cosa ha deciso di fare? 
«Ho proposto al Consiglio comunale un ordine del giorno. Si dice che “la presenza di Salvo Riina viene ritenuta inopportuna e non gradita, in quanto personaggio pericoloso e mai distaccatosi da Cosa nostra”. Auspichiamo pure che “le autorità che ne hanno i poteri — c’è scritto anche questo nell’ordine del giorno approvato — lo obblighino a lasciare la città e a vivere lontano da essa”». 
Intanto, però il Comune di Corleone ha dato la residenza al giovane Riina. Come la mettiamo? 

*Mafia, Cgil e Libera: “È necessario aprire un tavolo sui beni confiscati con il governo e con tutti i soggetti sociali coinvolti”


Roma, 10 mag. (askanews) - "La Corte dei Conti ci dice una cosa molto chiara: è giunto il tempo di aprire un tavolo di lavoro e di confronto fra i soggetti sociali e il Governo sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati. Continua in nostro impegno per una mobilitazione forte: il riutilizzo dei beni confiscati rappresenta uno strumento formidabile di contrasto alle mafie e 
alla criminalità organizzata". 

È quanto sottolineano Cgil e Libera a commento delle criticità evidenziate dalla Corte dei Conti sul riutilizzo dei beni confiscati nella Delibera n. 34/2023/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato.

Peppino Impastato ucciso 45 anni fa. Paolo Procaccianti, il medico che eseguì l’autopsia: “Nella nostra relazione c’era già la verità. Il clima era pesante, fui sentito solo dopo molti anni dai pm”


di SANDRA FIGLIUOLO

La mafia ce l'aveva in casa e, peraltro in anni particolarmente bui, non esitò tuttavia a prenderne con coraggio le distanze. Usò una delle armi più potenti contro Cosa nostra: la cultura e, soprattutto, l'ironia dissacrante per polverizzare il potere e l'arroganza dei boss. 

Peppino Impastato, al quale il titolo di giornalista è stato riconosciuto d'ufficio post mortem, attivista e membro di Democrazia Proletaria nella piccola Cinisi, pagò con la vita la sua ribellione alla mafia e la sua costante denuncia, soprattutto attraverso i microfoni di Radio Aut, di tanti traffici illeciti: esattamente 45 anni fa - il 9 maggio del 1978 - il suo corpo venne ritrovato in brandelli vicino ai binari della ferrovia Palermo-Trapani.