mercoledì, giugno 17, 2026

Portella della Ginestra, la Cgil sostiene l’appello dell’associazione dei familiari delle vittime al ministro Giuli per un intervento a salvaguardia del memoriale della strage

Portella della ginestra

Palermo 17 giugno 2026 – La Cgil Palermo e la Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi condividono l’appello lanciato dall’associazione Portella della Ginestra per la salvaguardia del memoriale della strage, il cui stato continua a deteriorarsi. 

Il sito è stato dichiarato nel 2023 bene di interesse culturale dall’assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. L’appello dell’associazione dei familiari delle vittime della strage del 1947 è rivolto alla soprintendente dei Beni culturali Selima Giuliano e al ministro della Cultura Alessandro Giuli. “Condividiamo e sosteniamo questa iniziativa di sensibilizzazione anche in considerazione del fatto che il prossimo anno è l’80esimo della strage di Portella della Ginestra e sono previste importanti iniziative di carattere nazionale”, affermano il segretario della Cgil Palermo Mario Ridulfo e la responsabile della Camera del Lavoro di Piana Maria Modica. “Il sito – aggiungono Ridulfo e Modica - patrimonio dei siciliani, nonché bene culturale e storico collettivo, ha la necessità di un intervento di restauro e di tutela, un intervento conservativo che va effettuato quanto prima”.

Sia la Cgil che l’associazione hanno più volte sollecitato un intervento complessivo per la messa in sicurezza del memoriale realizzato da Ettore De Conciliis.  Lo stato dei massi e dei muretti, dopo le abbondanti piogge dell’inverno scorso, continua intanto a peggiorare: lesioni nei sassi e nelle basi in cemento, incrostazioni, macchie nelle sculture, infiltrazioni. Alcuni dei menhir, che indicano il posto dove caddero le vittime della banda Giuliano, sono pericolosamente inclinati. Le ultime denunce sullo stato di degrado del sito sono state ribadite prima della ricorrenza del primo maggio scorso. E in estate si ripropone ogni volta il rischio incendi perché la collina si riempie di sterpaglie.

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La lettera dell’Associazione Portella della Ginestra


Portella della Ginestra

Associazione dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti della strage

del 1° Maggio 1947


Alla D.ssa Selima Giorgia Giuliano

Soprintendente per i Beni Culturali e

Ambientali di Palermo

sopripa@certmail.regione.sicilia.it

e.p.c. All’On. Alessandro Giuli,

Ministro della Cultura

udcm@pec.cultura.gov.it

All’On. Francesco Scarpinato, Assessore

per i beni culturali e l’identità siciliana

assessorato.beni.culturali@certmail.regione.sicilia.it

All’Ing. Rosario Petta,

Sindaco del comune di Piana degli Albanesi

protocollo@pec.comune.pianadeglialbanesi.pa.it


Piana degli Albanesi lì, 16 giugno 2026


Oggetto: Memoriale Portella della Ginestra. Segnalazione stato di abbandono e richiesta

attivazione procedura amministrativa prevista dall’art. 32 Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.


Il sottoscritto Petrotta Francesco, nato a Piana degli Albanesi (PA) il 20 maggio 1956,

rappresentante dell’Associazione Portella della Ginestra dei familiari delle vittime e sopravvissuti della strage del 1° maggio 1947 e residente in Piana degli Albanesi (PA) in Via Carlo Marx, 2, pec:

francesco.petrotta@pec.it, cell. 3281385595,

Premesso che:

- con il D.D.S. n. 3459 dell’8 settembre 2023 dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, il “Memoriale di Portella della Ginestra” è stato dichiarato di interesse culturale particolarmente importante ai sensi dell’art. 10 comma 3 lettera d) del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004 e ss.mm. ii. e pertanto è sottoposto a tutte le prescrizioni di tutela contenute nello stesso decreto legislativo;

- in data 15 aprile 2024, personale tecnico della Soprintendenza dei beni culturali di Palermo ha effettuato un sopralluogo al Memoriale di Portella della Ginestra e ha riscontrato «segni di deterioramento, quali perdita di colore nelle scritte su alcune pietre, mancanza di compattezza in alcune zone della pavimentazione del terreno e del muretto a secco, forme di alterazione su

altri pilastri, quali scalfitture e patine biologiche, comunque connaturati alle tipologie dei materiali naturali scelti dall’artista, per essere esposti direttamente agli agenti atmosferici ambientali».

- in data 29 aprile 2025 l’On. Francesco Scarpinato, assessore per i beni culturali e l’identità siciliana in risposta all’interpellanza n. 167 di alcuni deputati del Pd sugli «Intendimenti del Governo in merito al finanziamento degli interventi conservativi necessari alla tutela e alla valorizzazione del Memoriale di Portella della Ginestra», ha ammesso che l’opera artistica commemorativa «dovrebbe essere oggetto di interventi di manutenzione ordinaria, svolti in maniera continuativa a carico dell’ente proprietario [N.d.A. comune di Piana degli Albanesi]» e si dichiarava «favorevole a un processo di valorizzazione che prevede un’adeguata illuminazione e una cartellonistica documentata che dovrà interessare anche l’area posta davanti

il Memoriale, seguendo le prescrizioni contenute nel citato Decreto n. 3459 del 5 settembre 2023, al fine di poter garantire la continuità storica tra il monumento e la sua “cornice ambientale”».

- a conclusione della sua comunicazione l’Assessore Scarpinato si auspicava «che, al fine di potenziare la fruizione oltre che la conservazione, tali interventi possano essere posti e proposti da parte dell’ente proprietario [N.d.A. comune di Piana degli Albanesi] nel più breve tempo possibile alla Soprintendenza beni culturali di Palermo, cui spetta, com’è noto, l’Alta Sorveglianza».

Accertato che il comune di Piana degli Albanesi, ente proprietario del bene culturale su cui ricade l’obbligo di legge di garantire l’integrità e la sicurezza del Memoriale, non ha eseguito in questi anni nessuno atto di conservazione né proposto alla Soprintendenza beni culturali di Palermo alcun atto per la valorizzazione del sito monumentale;

Verificato che il Memoriale si trova in uno scandaloso stato di abbandono e di degrado, come documentano le foto allegate, e che negli ultimi anni è stato liberato dalle sterpaglie da gruppi di volontari mobilitati dalla scrivente Associazione per evitare che fosse devastato dal fuoco come già accaduto nell’estate del 2021.

Chiede

A codesta Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo di attivare la procedura prevista dall’art. 32 Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 che prevede la possibilità di imporre al comune di Piana degli Albanesi proprietario del Memoriale di Portella della Ginestra di

eseguire gli interventi necessari per la conservazione del bene di interesse culturale particolarmente importate (dell’art. 10 comma 3 lettera d del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004 e ss.mm. ii.) oppure «di

provvedere direttamente in caso di inerzia». 





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