venerdì, giugno 05, 2026

L’Ospedale Corleone svuotato di personale: il Comitato e i sindacati accusano l’ASP e la Regione e invitano i sindaci a prendere posizione con più decisione

Il Presidio Ospedaliero di Corleone


Il Poliambulatorio DS40

Corleone, 5 giugno 2026 – L’Ospedale “Dei Bianchi” di Corleone è sotto attacco. ASP Palermo e Assessorato regionale alla Salute lo stanno drammaticamente indebolendo. 
La denuncia arriva dalla riunione di ieri sera del Comitato in difesa dell’Ospedale, alla presenza dei rappresentati delle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil. Sul tavolo le criticità storiche e le nuove emergenze. 

L’apertura di Ospedali e Case di Comunità nel distretto, come temevamo, non ha avuto nuove assunzioni.  Per farle funzionare, l’ASP Palermo sposta personale direttamente dall’Ospedale di Corleone. Già trasferiti infermieri e OSS da Lungodegenza e Psichiatria. E si temono ulteriori trasferimenti. Con la conseguenza di turni scoperti, assistenza ridotta, disservizi. «Non è chiaro quante altre unità verranno spostate. Si opera nel buio, senza piano» denunciano sindacati e Comitato.

A questo smantellamento si aggiunge il silenzio di alcune amministrazioni comunali del comprensorio e quella di Corleone che pare si stia muovendo, invece di preparare le barricate.  

Danno l’impressione che non utilizzano, o non sono capaci di utilizzare, tutti i riferimenti politici che hanno a Palermo e a Roma per difendere l’Ospedale e un Distretto sanitario anch’esso svuotato di specialisti ambulatoriali.

Colpire Lungodegenza, Psichiatria e ambulatori significa abbandonare i pazienti più fragili di un territorio interno già penalizzato dalla viabilità da terzo mondo e da altri servizi carenti. Svuotare l’Ospedale nega il diritto alla salute non solo ai cittadini di Corleone e della zona, ma anche a quelli di un vasto territorio che comprende anche comuni della provincia di Agrigento, per una utenza che arriva a circa 100 mila utenti. 

Chiediamo ad ASP Palermo e all’Assessorato alla Salute:  

1. Stop immediato al trasferimento di personale dall’Ospedale;

2. Assunzioni dedicate per Ospedali e Case di Comunità, come prevede il PNRR;

3. Tavolo urgente con sindacati, Comitato, sindaci e ASP su pianta organica e numeri certi;

4. Piano di rilancio per il P.O. e attivazioni delle ore di specialistica ambulatoriale per il Distretto: personale, tecnologie, specialistiche.

Ai sindaci chiediamo di schierarsi con decisione al fianco dei cittadini penalizzati. Servono atti, iniziative, prese di posizione. 

Se entro 7 giorni non ci saranno risposte, partiremo con la mobilitazione: assemblee, presidi e proteste. L’Ospedale non si tocca. Non si gioca a spostare i presidi di salute!

Comitato in difesa dell’Ospedale di Corleone

Sindacati CGIL - CISL - UIL

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