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| Palazzo dei Normanni |
Palermo, 10 giugno 2026 – A ottant'anni dall'entrata in vigore dello Statuto speciale della Regione Siciliana, prende avvio una nuova iniziativa di riflessione e proposta sul futuro dell'Autonomia dell'Isola. Su impulso dell'Associazione Elettori per la Partecipazione Democratica, del Circolo palermitano dell'Associazione Nazionale Libertà Eguale e dell'Osservatorio Siciliano per la Democrazia, nasce il Comitato per la riforma dell'Autonomia siciliana, promosso da un ampio gruppo di personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, delle professioni e dell'associazionismo.
Lunedì 15 giugno 2026, alle ore 17.30, presso il Salone di Villa Zito a Palermo, si terrà l'incontro pubblico dal titolo "Per una svolta dell'Autonomia siciliana", occasione di confronto aperto con il professore Giuseppe Verde, autore di recenti pubblicazioni dedicate ai temi della Sicilia e del suo ordinamento autonomistico.
Dopo i saluti di Gaspare Nuccio e l'introduzione di Roberto Tagliavia, l'incontro sarà presieduto e coordinato dalla professoressa Valeria Militello. Il dibattito si svolgerà in forma partecipata e a microfono aperto, con il coinvolgimento di cittadini, rappresentanti delle forze sociali, economiche e politiche interessati a discutere le prospettive di riforma dell'Autonomia regionale.
L'iniziativa prende le mosse dall'Appello "Per una svolta dell'Autonomia siciliana", che richiama l'urgenza di una riflessione profonda sul modello autonomistico maturato negli ultimi ottant'anni. Secondo i promotori, l'Autonomia speciale, nata nel 1946 come risposta innovativa alle esigenze storiche e politiche del tempo, necessita oggi di una revisione capace di renderla più adeguata alle sfide contemporanee.
Nel documento si evidenziano le persistenti difficoltà della Sicilia sul piano economico, sociale e amministrativo, la perdita di competitività e di capitale umano, il progressivo spopolamento delle aree interne e l'indebolimento della partecipazione democratica. Per queste ragioni viene proposta l'apertura di una nuova stagione di confronto pubblico finalizzata a elaborare una riforma dell'Autonomia che ne preservi il carattere speciale, rafforzandone al contempo efficienza, trasparenza e capacità di promuovere sviluppo.
L'obiettivo del Comitato è quello di coinvolgere le migliori competenze dell'Isola, a partire dal mondo universitario e della ricerca, per costruire una proposta di alto profilo istituzionale e culturale da sottoporre al dibattito pubblico e alle istituzioni.
I promotori rivolgono un invito a cittadini, associazioni, organizzazioni sociali, sindacali e professionali, comunità religiose, movimenti culturali e forze politiche affinché partecipino a questo percorso di confronto e proposta sul futuro della Sicilia.
Elettori per la partecipazione democratica
Osservatorio siciliano per la democrazia.
Circolo palermitano di Libertà Eguale.
Comitato per gli 80 anni della Autonomia siciliana (promosso da Legacoopsicilia)

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