mercoledì, marzo 11, 2026

CUBA NON E’ UNA MINACCIA! MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL BLOCCO A CUBA


L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si fa portavoce dell’appello della società civile per una mobilitazione straordinaria di solidarietà con il popolo di Cuba, e convoca una manifestazione nazionale per il prossimo 11 APRILE 2026

Una comunità che il governo degli Stati Uniti ha deciso di strangolare, privandolo di ogni possibilità di approvvigionamento petrolifero che ha portato alla paralisi dei trasporti, della produzione di energia e di conseguenza della produzione industriale ed agricola, della sua distribuzione, dei servizi di assistenza sanitaria e in definitiva della vita quotidiana delle persone e delle loro famiglie. Tutto ciò perché Cuba, secondo il presidente Trump, rappresenta una “minaccia insolita e straordinaria” per la sicurezza degli Stati Uniti. La si può considerare tale solo sul piano morale, per l’esempio di solidarietà che nel corso di decenni Cuba ha rappresentato per molti Paesi, compreso il nostro quando siamo stati travolti dalla pandemia di Covid-19 o attualmente quando, secondo l’articolo sul Corriere della Sera del 10 marzo 2026, “la professionalità, l’umanità e l’umiltà dei medici cubani nella sanità calabrese” ha salvato dalla chiusura gli ospedali di quella Regione. 

Se cade Cuba cade l’umanità intera.

Vi invitiamo pertanto ad aderire e partecipare alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma,         l’11 aprile 2026 alle ore 15:00 


🟥 Per adesioni: cubanoneunaminaccia@libero.it


Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba


                                                                     APPELLO E FIRMATARI


                                                              CUBA NON È UNA MINACCIA 


Appello per una manifestazione in difesa della sovranità e del diritto alla vita del popolo cubano. 


Cuba sta affrontando in queste settimane una aggressione senza precedenti: come se non bastassero sessantacinque anni di blocco economico, commerciale e finanziario il Presidente USA ha emesso un ordine esecutivo che dichiara Cuba una “minaccia insolita e straordinaria” per la sicurezza degli Stati Uniti, sul quale poi fare leva per imporre severe sanzioni (dazi) a tutti i paesi che si azzardano a inviare petrolio all’Isola. 


Si tratta di una misura volta a bloccare completamente l'economia cubana, affamando il popolo e rendendo impossibile qualsiasi attività economica, qualsiasi forma di assistenza o servizio alle persone. 

Una misura grottesca per la nazione che possiede le armi più sofisticate, che dispone di migliaia di missili armati con testate nucleari, distribuiti in centinaia di basi militari dispiegate in tutto il mondo. 


Con questa misura, un presidente che si trova in evidenti difficoltà nel proprio Paese cerca di distogliere l'attenzione dai grandi mali della società statunitense (l'evidente inefficacia delle misure economiche, le crescenti disuguaglianze sociali, l'azione violenta, razzista e discriminatoria della milizia anti-immigrati). 


Se Cuba costituisce una minaccia, questa è di natura morale, con la sua indipendenza e l'esempio che rappresenta per tutti i popoli del mondo. 


Cuba fa paura a chi persegue una società chiusa, che per difendere i privilegi di pochi ricchi non esita a praticare la discriminazione e il razzismo, perché le sue innumerevoli azioni di solidarietà, di cui hanno beneficiato paesi e popoli di tutti i continenti, dimostrano un'etica molto superiore a quella di chi governa gli Stati Uniti. 


Per questo motivo, la brutale minaccia messa in atto da Trump ha suscitato una condanna generalizzata che ha coinvolto anche soggetti con posizioni diverse da quelle del governo cubano, come ad esempio la ferma posizione della Chiesa cubana e le preoccupazioni espresse dallo stesso Papa Leone XIV.


Nei mesi in cui il Covid ha fatto strage, Cuba ci è stata vicina, inviando due brigate sanitarie che hanno lavorato a Crema e Torino; oggi, di fronte alle misure genocidarie e neocoloniali del governo statunitense, ha bisogno del nostro sostegno solidale. 


Per questo facciamo appello alle forze sociali, politiche e sindacali che hanno a cuore i principi della democrazia e della autodeterminazione dei popoli per organizzare una manifestazione nazionale contro un blocco economico sempre più brutale che vuole rendere impossibile la vita a 10 milioni di persone per cercare di distruggere un’esperienza che ancora oggi costituisce un esempio ed una speranza per molti popoli. 


Marco Papacci - Presidente Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba 

Loredana Macchietti Minà - Presidente Fondazione Gianni Minà 

Adolfo Pérez Esquivel – Scrittore, Premio Nobel per la Pace 1980 

Angelo D’Orsi – Storico, giornalista 

Frei Betto – Scrittore 

Pino Arlacchi – Sociologo, Vicesegretario generale ONU (1997-2002) 

Michele Rech, Zerocalcare - Fumettista

Fabrizio Chiodo – Ricercatore 

Alessandro Di Battista – Scrittore, opinionista 

Piergiorgio Odifreddi - Matematico, saggista italiano 

Carlo Rovelli - Fisico teorico, saggista 

Fiorella Mannoia – Cantante, attrice 

Elena Basile – Ambasciatrice, scrittrice

Moni Ovadia – Attore, cantautore, scrittore

Elio Germano – Attore, regista 

Jasmine Trinca – Attrice, regista

Luciano Vasapollo – Professore alla Pontificia Accademica PAMI

Francesco Schettino - Ordinario Economia Politica Università Vanvitelli Campania

Sara Romanò - Ricercatrice Dip.to Cultura, Politica e Società Università Torino 

Ascanio Celestini - attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo

Jorit – Artista

Francesco della Puppa - Professore Sociologia Generale Università Cà Foscari Venezia

Valentina Coglio – Professoressa Sociologia economica Università Torino

Padre Alex Zanotelli – Missionario Comboniano

Don Angelo Cassano -Parroco a Bari e referente di Libera Puglia

Giuseppe De Marzo, Direttore scientifico Gea - Scuola di Giustizia Ecologica e Ambientale

Elisa Sermarini, Presidente Gea - Scuola di Giustizia Ecologica e Ambientale

Maria Elena Delia - Portavoce della Global Movement to Gaza e della FREEDOM Flotilla 

Francesco Sylos Labini - Fisico, saggista

Rita Martufi – Coordinatrice Capitolo Italiano REDH 

Grazia Tuzi, Docente universitaria 

Ivano De Matteo – Attore, regista, sceneggiatore

Vinicio Capossela – Cantautore, polistrumentista 

Valentina Ferlan – Sceneggiatrice Carolina Morace - Europarlamentare

Alberto Bradanini –Ambasciatore

Daniele Sepe – Sassofonista, compositore

Vauro – Vignettista 

Anna Foglietta – Attrice 

Alessandro Haber – Attore 

Fabio Marcelli – Giurista Diritto Internazionale 

Orsetta Gregoretti – Regista, sceneggiatrice, attrice 

Metella Raboni - Costumista 

Antonino Iuorio – Attore, regista teatrale 

Jonis Bascir – Attore, compositore 

Sandro Teti – Editore 

Ginevra Iuorio - Montatrice 

Orlando Castillo “Watussi” - Cantante, compositore venezuelano 

Andrea D’Ambrosio – Regista, sceneggiatore 

Ettore De Lorenzo – Giornalista 

Roberto Trenca - Musicista 

Enrico Capuano - Cantautore 

Laura Peretti – Architetta 

Tommaso Sodano - ex Vice sindaco di Napoli 

Luigi De Magistris - ex Sindaco di Napoli 

Maddalena Cannito - Ricercatrice Culture, Politica e Società Università Torino 

Sofia Venturoli - professoressa associata dip.to Culture Università Torino 

Antonio Minaldi – Scrittore e militante 

Juan Carlos De Martin – Professore universitario Politecnico di Torino 

Filippo Barbera -Professore universitario UniTo 

Alessandra De Rossi -Professoressa universitaria UniTo 

Francesco Dell'Accio - Professore universitario Università della Calabria 

Maria Carmela De Bonis - Professoressa universitaria Università della Basilicata 

Elena Zapponi – Antropologa Ca Foscari Università di Venezia 

Nicola Melloni – Professore universitario Università di Pisa 

Stefania Maurizi – Giornalista de Il Fatto Quotidiano 

Silvio Calamara - Redattore CGTN Cina

Daniele Masala - Campione Olimpica


MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL BLOCCO A CUBA


L' Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si fa portavoce dell’appello della società civile per una mobilitazione straordinaria di solidarietà con il popolo di Cuba, e convoca una manifestazione nazionale per il prossimo 11 APRILE 2026

                                                             

CUBA NON E’ UNA MINACCIA


Una comunità che il governo degli Stati Uniti ha deciso di strangolare, privandolo di ogni possibilità di approvvigionamento petrolifero che ha portato alla paralisi dei trasporti, della produzione di energia e di conseguenza della produzione industriale ed agricola, della sua distribuzione, dei servizi di assistenza sanitaria e in definitiva della vita quotidiana delle persone e delle loro famiglie.


Tutto ciò perché Cuba, secondo il presidente Trump, rappresenta una “minaccia insolita e straordinaria” per la sicurezza degli Stati Uniti. La si può considerare tale solo sul piano morale, per l’esempio di solidarietà che nel corso di decenni Cuba ha rappresentato per molti Paesi, compreso il nostro quando siamo stati travolti dalla pandemia di Covid-19 o attualmente quando, secondo l’articolo sul Corriere della Sera del 10 marzo 2026, “la professionalità, l’umanità e l’umiltà dei medici cubani nella sanità calabrese” ha salvato dalla chiusura gli ospedali di quella Regione. 


Se cade Cuba cade l’umanità intera!


Vi invitiamo pertanto ad aderire e partecipare alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma,         l’11 aprile 2026 alle ore 15:00 


🟥Per adesioni: cubanoneunaminaccia@libero.it


Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Nessun commento: