![]() |
| Il poster della Costituzione donato agli alunni dalla Cgil di Corleone e dall’Anpi |
Gli alunni delle classi II della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. ”G. Vasi”, accompagnati dai loro insegnanti, hanno partecipato ieri mattina a due incontri dedicati alla figura di Placido Rizzotto, promosso dalla Camera del Lavoro “Placido Rizzotto” e tenuto da Dino Paternostro, responsabile dipartimento Archivio e Memoria storica Cgil Palermo, da Caterina Pollichino, segretaria della CdL di Corleone, e da Angelo Rizzotto, nipote di Placido.
Un incontro organizzato dalla referente per la legalità prof.ssa Giusy Lanza ed autorizzato dal dirigente scolastico Matteo Croce, in preparazione delle iniziative del prossimo 10 marzo, 78mo anniversario dell’assassinio del sindacalista corleonese.
Placido Rizzotto era un uomo buono, che dava il petrolio per alimentare le lampade anche a qualche piccolo mafioso che glielo chiedeva. E ad uno amico che lo rimproverava perché non bisogna aiutare i “malacarne”, Placido rispondeva: “In campagna anche loro fanno malavita come noi. E poi così si rendono conto della differenza che c’è tra noi e loro”. “Ma quando qualcuno voleva fare delle soperchierie ad un bracciante della camera del lavoro, allora “gli si voltava come un cane”.
Tante le domande dei ragazzi: perché i mafiosi hanno ucciso Placido Rizzotto? Cosa faceva Placido per aiutare i contadini? Perché lo Stato ha concesso i funerali di Stato? Chi era il capomafia di Corleone?
Curiosità, voglia di approfondire e di capire, per piccoli studenti che vogliono crescere immergendosi sempre di più nella storia locale, nelle lotte sociali che hanno cambiato la società. Martedì parteciperanno alla giornata di commemorazione per Placido Rizzotto. Ci sarà anche la presenza ufficiale del consiglio comunale dei ragazzi: il baby-sindaco, il baby-presidente, consiglieri e piccoli assessori. Così si cresce, così si impara la democrazia, così si vive in libertà. (dp)


Nessun commento:
Posta un commento