domenica, gennaio 12, 2014

Le minacce di Cosa Nostra ai magistrati: Trapani dice no!

La manifestazione antimafia di Trapani
di Lorenzo Baldo e Aaron Pettinari
TRAPANI - “Chiediamo che il procuratore Marcello Viola, il pm Andrea Tarondo, il presidente del Tribunale delle misure di prevenzione Piero Grillo, e tutti i magistrati e giudici che trattano procedimenti di criminalità organizzata, appartenenti alla procura e al tribunale di Trapani, che da mesi sono oggetto di atti intimidatori, siano tutelati e non siano lasciati soli. Chiediamo che la Commissione Nazionale Antimafia accenda i suoi riflettori su Trapani dove il fenomeno mafioso ha lasciato e ancora oggi continua a lasciare segni indelebili rimasti indecifrati come: le stragi di Pizzolungo; dei carabinieri della stazione di Alcamo Marina; i delitti del pm Ciaccio Montalto, del giornalista Mauro Rostagno, del giudice Alberto Giacomelli e dell'agente Giuseppe Montalto; il tentato omicidio del questore Rino Germanà.

Una soffiata fa tremare Palermo. "Tritolo contro il pm"

Il magistrato Teresa Principato
di SALVO PALAZZOLO
Confidente svela: la Principato nel mirino del boss superlatitante Matteo Messina Denaro . In arrivo una super scorta. Il procuratore Messineo: l'allerta è alta

Il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza è di nuovo in allerta. Dopo Nino Di Matteo, un altro magistrato della procura di Palermo è finito nel mirino del vertice di Cosa nostra. È il procuratore aggiunto Teresa Principato, memoria storica del pool antimafia, che oggi coordina le indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro, il boss della stragi, imprendibile dal 1993. Quattro giorni fa, una fonte confidenziale ritenuta molto attendibile ha svelato ad alcuni investigatori che il superlatitante sta cercando del tritolo per un attentato eclatante nei confronti della Principato. La notizia è stata subito comunicata al procuratore della Repubblica Francesco Messineo e al procuratore generale Roberto Scarpinato. Il prefetto Francesca Cannizzo ha già convocato per lunedì il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.

sabato, gennaio 11, 2014

Il tritolo del boss contro i giudici. Il procuratore della Repubblica di Palermo Messineo: l'allerta resta alta

"Abbiamo il dovere di prendere sul serio, così come fatto in altri casi, tutte le notizie di questo genere. Lo facciamo, non trascuriamo nulla e l'allerta resta alta. Abbiamo informato tutti gli organi competenti, dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza alla procura di Caltanissetta, competente quando si profila un potenziale reato nei confronti di un magistrato della Procura di Palermo". Così il procuratore di Palermo Francesco Messineo commenta la notizia su Repubblica secondo cui il boss Matteo Messina Denaro è alla ricerca di tritolo per colpire i magistrati della Dda che coordinano le indagini mirate alla sua cattura.

Mafia: Lumia (Pd), alle minacce ai magistrati lo Stato risponda con “costituente antimafia”

Il sen. Giuseppe Lumia
Palermo, 11 gennaio 2013 - “Alle minacce ed ai piani di morte di Cosa nostra nei confronti dei magistrati lo Stato deve rispondere in modo duro e deciso: una 'costituente antimafia' per adottare quei provvedimenti che consentono di colpire a morte le organizzazioni criminali”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, commentando la notizia della preparazione da parte di Matteo Messina Denaro di un attentato nei confronti del pm Teresa Principato.

venerdì, gennaio 10, 2014

Asp, Candela: «Sul punto nascita di Corleone e Petralia mi gioco la faccia e la carriera»

Il dott. Antonio Candela
Antonio Fiasconaro
A Corleone prosegue lo stato di agitazione promosso dal Comitato "Pro Ospedale" per salvaguardare la permanenza al nosocomio «Dei Bianchi» del punto nascita. «I punti nascita di Corleone e Petralia non si toccano», sostiene il commissario straordinario dell'Asp Candela.
In una nota il Comitato ha voluto informare la cittadinanza «circa l'infondatezza relativa alle notizie, ampiamente diffuse in questi giorni, di una presunta deroga del punto nascita di Corleone. Motivo per cui viene riconfermato lo stato di agitazione del corleonese».

Sanità, Miceli (PD): “’Asp in piazza’ lodevole iniziativa. Avviare collaborazioni con amministrazioni per ‘istituzionalizzare’ il progetto”

“La sanità ‘a misura di cittadino’ proposta dall’iniziativa ‘Asp in piazza’ oggi a Partinico è il modello di sanità che ci piace e che vorremmo uscisse dai canoni dell’eccezionalità per diventare strumento ordinario di assistenza e prevenzione in tutta la provincia”. Lo dice il Segretario provinciale del Partito democratico di Palermo, Carmelo Miceli, sul progetto dell’Asp che dà la possibilità ai cittadini di usufruire gratuitamente, nella manifestazione di oggi, di una serie di servizi. “Lo sforzo degno di attenzione e considerazione – continua Miceli – compiuto dall’Azienda e dal Commissario straordinario Antonino Candela, può e deve essere valorizzato facendo in modo che iniziative di questo genere entrino nella quotidianità delle persone, superando l’obiettivo divulgativo per arrivare ad essere, attraverso la collaborazione con le amministrazioni, il mezzo per ‘portare’ i servizi sanitari nelle famiglie, soprattutto per chi ne ha maggiormente bisogno”. “Considerato che quella di Partinico dovrebbe essere solo prima tappa di un percorso che vede coinvolti altri comuni, chiediamo che l’Asp provveda al più presto a ‘calendarizzare’ gli appuntamenti e che i sindaci e gli amministratori colgano questa occasione di collaborazione per ‘istituzionalizzare’ l’iniziativa – conclude il Segretario del Pd – attivandosi immediatamente per coinvolgere i loro territori in questo progetto di buona sanità”.

Palermo. Il nuovo corso dei democratici

Carmelo Miceli, segretario del Pd
Michele Guccione
Il segretario Miceli: «Sottoporrò la mia squadra al vaglio della direzione provinciale del 20 gennaio. Sarà una struttura formata da 12 dipartimenti nei quali sarà coinvolto il maggior numero di persone possibile, anche fra i non tesserati». Il Pd col fiato sospeso in attesa della nuova segreteria che ancora non arriva. A Roma il partito è impegnato a fare i conti col «ciclone Renzi»; alla Regione i vertici sono intenti a comprendere come proseguire nel sostegno al governo di Rosario Crocetta; al Comune di Palermo si aspetta il passaggio al Pd del sindaco Leoluca Orlando mentre vari consiglieri del Mov139 stanno già ingrossando il gruppo. Ma da via Bentivegna fino a martedì non è trapelato nulla. Telefoni chiusi, riunioni riservate, niente notizie o indiscrezioni di stampa.

giovedì, gennaio 09, 2014

Sanità. Digiacomo: "Pronto il calendario di incontri per la verifica sulla rete ospedaliera. Si comincia da Corleone"

L'on. Pippo Digiacomo
“Avvieremo una verifica delle problematiche gestionali ospedaliere e delle opzioni di programmazione e modifica della nuova rete regionale dei posti letto. Già a partire dal prossimo 21 gennaio  riunendosi presso l’aula consiliare del Comune di Corleone, la commissione Sanità dell’Ars aprirà il confronto con le realtà locali”. Lo annuncia il presidente della Commissione Sanità all’Ars, Pippo Digiacomo. “Gli incontri, ai quali parteciperà anche l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, - spiega il presidente Digiacomo - saranno occasioni importanti di confronto con amministratori locali e addetti ai lavori, dai quali ci aspettiamo di sentire quali siano le principali difficoltà e come la nuova programmazione ospedaliera possa incidere nel miglioramento dei servizi”.
Questo il calendario degli incontri:
21 gennaio 2014, ore 11.00,  presso la Sala Consiliare del Comune di Corleone;
24 gennaio 2014, ore 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Noto (SR);
24 gennaio 2014, ore 16.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Paternò (CT);
27 gennaio 2014, ore 15.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Niscemi (CL);
27 gennaio 2014, ore 18.00, presso la sala Consiliare del Comune di Mazzarino (CL);
31 gennaio 2014, ore 16.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Comiso;
31 gennaio 201, ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Scicli (RG).

Cantieri navali Palermo. I sindacati: "Garantita la continuità produttiva per i prossimi 24 mesi"

Palermo 9 gennaio 2013– Dopo 13 ore di ininterrotta trattativa, svolta nello stabilimento del Cantiere Navale  di Palerno, le organizzazioni sindacali  e Fincantieri hanno raggiunto stamattina alle 10 un accordo sui carichi di lavoro e sugli investimenti. L’azienda ha confermato ufficialmente nell’accordo  che le 4 navi da  crociera della compagnia Msc,  del gruppo Costa crociere,  verranno lavorate (allungate, per aumentarne la capienza  e ampliare gli spazi)  a Palermo.  Hanno confermato che saranno ance realizzate a Palermo le commesse per la  costruzione di 22 paratoie metalliche in acciaio per la diga Mose di Venezia e per la riparazione di traghetti e navi da crociera.

Vertenza forestali, passo avanti nella trattativa sindacati-Regione

Le Segreterie Regionali di FAI, FLAI e UILA a seguito del confronto intercorso in data odierna con il Governo Regionale, prendono atto della volontà espressa dagli Assessori di recepire la proposta avanzata dal sindacato unitario di riscrivere l’attuale formulazione dell’art. 12 della bozza di Legge finanziaria in materia di forestazione. In particolare apprezzano la decisione di riprendere, in sede di Presidenza, il tavolo tecnico a suo tempo istituito per il riordino dell’intero comparto, tavolo funzionale a innovare e traguardare come obiettivi: la tutela del territorio e dell’ambiente; la lotta al dissesto idrogeologico; l’implementazione delle attività; la prevenzione contro gli incendi boschivi, utilizzando a tal fine anche le risorse comunitarie e le entrate ricavabili dalla vendita di beni e servizi, che devono rientrare nella disponibilità dell’Amministrazione Forestale.

Finanziaria. “Boschi produttivi in Sicilia”, accolta la proposta PD

Il governo regionale ha accolto la proposta del PD sui “boschi produttivi” in Sicilia, che sarà  inserita nella Legge di Stabilità. “Si apre una nuova stagione per l’utilizzo delle risorse boschive nell’isola”, dicono il presidente del gruppo PD Baldo Gucciardi e i parlamentari Giovanni Panepinto e Mariella Maggio, promotori degli emendamenti che sono stati accolti dal governo. “Di fatto la nostra proposta prevede che la legna proveniente dai boschi demaniali, fino ad ora inutilizzata o sottoutilizzata, sarà adesso destinata alla produzione energetica e quindi sarà venduta”. Nelle prossime settimane il PD presenterà un apposito disegno di legge che farà seguito all’approvazione di questa norma. “Proporremo ad esempio – aggiungono Gucciardi Panepinto e Maggio – che i terreni dell’Azienda foreste non ancora boscati, potranno essere piantumati con alberi a crescita rapida. Ma soprattutto predisporremo norme che ci aggancino alle nuove opportunità messe in campo dal ‘Covenant of Mayors’, il Patto dei Sindaci per l’Energia, e utilizzare al meglio la produzione di legna ai fini energetici per creare economia e lavoro”.
9 gennaio 2013

PALERMO: SEMAFORO IN VIA BASILE, IL CONSIGLIERE REINA “STRADA PIU’ SICURA”

Il sit in di protesta di un anno fa
Palermo, 9 gennaio 2013 – “Mi è giunta comunicazione che in via Ernesto Basile sono iniziati i lavori per l’istallazione del semaforo pedonale davanti uno dei cancelli dell’Università (all’altezza delle facoltà di Biologia, Chimica, Lettere e Scienze della formazione, ndr). Sono lieto di apprendere che l’amministrazione comunale ha finalmente accolto la mozione che avevo presentato in consiglio più di un anno fa”. Questo il commento di Luca Reina, consigliere della IV Circoscrizione, attualmente in missione umanitaria in Congo. “Quel tratto di strada  - precisa Reina -  è stato più volte teatro di incidenti, anche mortali, causati dall’elevata velocità delle auto.  Un pericolo quotidiano per i tanti studenti che ogni giorno sono costretti ad attraversare la carreggiata, tra i veicoli in corsa, per raggiungere le proprie aule.  

mercoledì, gennaio 08, 2014

Mafia: Lumia (Pd), “costituente antimafia” modo migliore per ricordare Beppe Alfano

Beppe Alfano
Roma, 08 gennaio 2013 - “Lancio un appello al Parlamento e a Letta: una sessione in Parlamento dedicata alla lotta alle mafie. Una sorta di 'costituente antimafia'. Dedicare tre settimane a questo tema per approvare tutti quei provvedimenti, dall'autoriciclaggio all'aumento delle pene, che ci farebbero fare un salto di qualità e ci consentirebbero di passare dall'antimafia del giorno dopo a quella del giorno prima. È questo il modo migliore per far memoria viva di Beppe Alfano e di coloro che hanno dato la vita per la legalità”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando il giornalista ucciso dalla mafia a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) l'8 gennaio del 1993. “Beppe Alfano – aggiunge – ha avuto il coraggio e la capacità di svelare l'alto valore criminale della provincia di Messina ed in particolare di Barcellona Pozzo di Gotto, una realtà mafiosa per molti anni sottovalutata. Alfano ha raccontato gli affari delle cosche e aveva intuito la presenza nel territorio del boss latitante Santapaola”.

Sicilia. Cantieri di servizi, pubblicato l'elenco dei comuni ammessi a finanziamento

Palermo, 8 gen. 2014. Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e l'assessore alla Famiglia e al Lavoro Ester Bonafede, comunicano che in data odierna sul sito istituzionale del Dipartimento Lavoro, è stato pubblicato l'elenco dei programmi di lavoro presentati dai comuni ammessi al finanziamento, unitamente al riparto delle somme disponibili. La pubblicazione dell'elenco segna l'avvio delle misure straordinarie ed urgenti per mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale, deliberate dalla giunta regionale il 6 giugno 2013. Tutti i comuni dell'Isola potranno in tal modo  attivare cantieri di servizi destinati a realizzare programmi di lavoro in cui utilizzare soggetti in possesso di un reddito insufficiente a garantire condizioni dignitose di vita. In ogni cantiere potranno essere utilizzati circa dieci lavoratori disoccupati o inoccupati per un periodo di tre mesi con un contributo mensile di sostegno al reddito di 442,30 euro, più integrazioni per ogni familiare a carico e la misura riguarderà circa 24.000 nuclei familiari. Da questo momento i comuni potranno ricevere il finanziamento ed attuare le iniziative programmate. 

“Trapani dice di No”

Il Tribunale di Trapani
“Trapani dice di No”. E’ il titolo dell’appello che numerosissime associazioni e movimenti del territorio trapanese pronunceranno attraverso diverse e distinte testimonianze  VENERDI’ 10 GENNAIO con inizio alle 16,30 durante una AGORA’ che si terrà a Trapani nell’atrio di Palazzo Cavarretta, sede del Consiglio comunale della città, o nella limitrofa piazzetta Notai (se le condizioni metereologiche lo consentiranno). Associazioni, movimenti, ma anche singoli cittadini, hanno sottoscritto un documento manifesto che intanto vuole essere testimonianza di solidarietà ai magistrati e giudici del Tribunale di Trapani oggetto di intimidazione nel recente periodo: “…chiediamo – si legge nel documento - che le forze migliori delle istituzioni trapanesi siano tutelate affinché queste possano svolgere il proprio lavoro e possano proteggere i cittadini che ogni giorno combattono personali lotte quotidiane di contrasto alla mafia ed alla mentalità mafiosa.

martedì, gennaio 07, 2014

Il Comitato Pro Ospedale di Corleone consegnerà migliaia di firme a Lucia Borsellino

L'ospedale di Corleone
Il comitato Pro Ospedale desidera informare la cittadinanza circa l’infondatezza relativa alle notizie, ampiamente diffuse in questi giorni, di una presunta deroga del punto nascita di Corleone. Motivo per cui viene riconfermato lo stato di agitazione del corleonese. A seguito dell’assemblea cittadina, che ha visto la partecipazione di circa 500 persone, sono giunti alcuni segnali positivi da parte dell’Asp 6, che sono solo ha potenziato la struttura ospedaliera assegnandole un’ulteriore ambulanza e un nuovo ecografo, ma ha espresso parere negativo circa la chiusura del punto nascita. Nonostante questo, ad oggi continua a permanere uno stato di chiusura totale da parte di chi detiene il potere di vita o di morte per il nostro Ospedale: il Presidente Crocetta e l’Assessore Borsellino.

Palermo, sit-in degli operai forestali contro il blocco del turn-over e il taglio dei rimborsi

Tonino Russo, segretario generale Flai-Cgil Palermo
Palermo 7 gennaio 2013 - "Chiediamo al governo di sedersi coi sindacati per mettere giù una legge di riordino del settore forestale che dia dignità ai lavoratori ma anche beneficio alla collettività. Se la Regione procede con i tagli creiamo solo nuovi poveri. Anzi peggioriamo la situazione dei forestali perché già poveri lo sono". Lo chiede la Flai Cgil di Palermo impegnata nel sit-in sotto palazzo dei Normanni contro i tagli previsti in bilancio al capitolo dei forestali e contro il blocco del turn over. Circa trecento-quattrocento i lavoratori che protestano sia del settore antincendio che manutenzioni, con delegazioni provenienti anche da altre province.

Sicilia. Finanziaria. Crocetta” le indennità km dei forestali non costano attualmente 20 ma 30 milioni di euro”

Palermo, 7 genn. 2014. “Le indennità km dei forestali non costano attualmente 20 ma 30 milioni di euro. Obiettivo del governo è di riportarli a 20”. Lo dice in una nota il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. “La questione posta da alcuni se si possa intervenire sui contratti, - aggiunge il presidente - riteniamo possa essere risolta in modo molto semplice, i forestali dovranno lavorare nelle zone di residenza e non potranno spostarsi oltre un raggio di 15km. Riteniamo non ci sia alcuna violazione contrattuale ma una gestione ottimale delle risorse con l'eliminazione di un disagio per i forestali, costretti magari in una giornata a fare centinaia di km. Crediamo però che, pur trattandosi di una misura prevalentemente organizzativa, sia necessario documentare tale misura all'interno del bilancio di previsione con  apposita norma, al fine di rendere visibile il risparmio che si sta realizzando nel dipartimento interessato, che consente tra l'altro – conclude il governatore - di reperire quelle risorse necessarie per la stabilizzazione del precariato siciliano”. 

Marineo, dal prossimo anno scolastico al via l'Istituto tecnico industriale

Un panorama di Marineo
L'Istituto d'istruzione secondaria superiore "Don G. Colletto" di Corleone - sezione staccata di Marineo - continua ad ampliare l'offerta formativa con l’istituzione di un nuovo indirizzo di studi. Oltre all'IPIA (Istituto professionale industria e artigianato) e all'ITC (Istituto tecnico commerciale aziendale) già presenti, dal 15 al 28 febbraio 2014 saranno aperte anche le iscrizioni all’ITI (Istituto tecnico industriale) per il settore tecnologico con indirizzo in elettronica ed elettrotecnica, che sarà operativo a Marineo già dal prossimo anno. Il nuovo percorso ha una durata quinquennale e termina con il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore nell’indirizzo, appunto, di “Elettronica ed Elettrotecnica”.

domenica, gennaio 05, 2014

I consiglieri Pd scrivono al sindaco: "Chieda la seduta della commissione sanità a Corleone"

Egregio signor Sindaco,
come già anticipatoLe telefonicamente, con la presente La invitiamo a chiedere al presidente della Commissione Sanità dell'Ars, on. Giuseppe Digiacomo la convocazione di una seduta della Commissione a Corleone per trattare la richiesta di deroga per il Punto Nascita e la richiesta di potenziamento del servizio di Ostetricia e Ginecologia e dell'intero Presidio Ospedaliero di Corleone. Nella richiesta sarebbe importante sottolineare anche la necessità che alla seduta di Corleone partecipino il Presidente della Regione, on. Rosario Crocetta, e l'Assessore alla Salute d.ssa Lucia Borsellino.

SPORT/CALCIO. Il "nuovo" Corleone batte il Caccamo 4-0. Il "segreto" del successo...

I ragazzi del Corleone esultano dopo la vittoria
Teoricamente Corleone – Caccamo si presentava come una partita facile tra una squadra (i giallo-rossi di casa) in zona play-off e l’altra in piena zona play-out. La realtà però era diversa. Intanto perché il Caccamo nelle ultime settimane aveva fatto tanti risultati positivi anche per il cambio dell’allenatore e l’innesto di nuovi giocatori. E poi perché non è una novità che il “nuovo” Corleone in casa ha sempre stentato molto. Infatti, delle cinque vittorie ottenute fino allo scorso 22 dicembre, quattro sono state ottenute fuori casa (Caccamo, Giuliana, Ciminna e Roccapalumba) ed una sola in casa (alla quinta d’andata col Real Unione). Per questo la vittoria di oggi, ottenuta con un primo tempo strepitoso in cui i nostri ragazzi hanno praticato ottimi schemi di gioco, segnando ben quattro gol (Verardo, Ardore, Ferrante, Verardo) è molto importante. Intanto perché ci ha dato tre punti utilissimi per consolidare la classifica. Poi perché ci ha dato morale per le prossime gare. (GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)

Il Dio che affanna e che consola

Papa Francesco
di EUGENIO SCALFARI
La curiosità dei vecchi o svanisce o aumenta sensibilmente. I motivi di questa differenza sono stati profondamente studiati dalla neurobiologia, dalla psichiatria, dalla psicanalisi ma anche dalla filosofia, dalla letteratura e dall'arte. Personalmente appartengo alla categoria dei curiosi e finché dura mi ci trovo bene specie in un'epoca come quella in cui viviamo, dove i temi e le persone che destano curiosità sono numerosi e configurano un panorama  molto  frastagliato. Volessi farne l'elenco lo aprirei con papa Francesco e poi, a seguire, Giorgio Napolitano, Angela Merkel, Barack Obama, Enrico Letta, Matteo Renzi, la generazione dei giovani nati tra gli anni Ottanta e Novanta, la generazione dei bambini nati dopo il 2000 e che ora hanno almeno cinque anni. Ci metterei anche il mutamento climatico, l'economia globale, le nuove tecnologie della comunicazione, le masse di migranti che vagano nel mondo spinti dal bisogno, spesso rischiando la morte pur di conquistarsi una nuova vita. 

Quando Cosa Nostra si siede a tavola (mangiata e parlata)

di ATTILIO BOLZONI E SALVO PALAZZOLO
La mafia siciliana ricomincia dalle abbuffate. Con banchetti che non finiscono mai, summit in sfarzose sale riservate, boss che s’ingozzano. La Cupola (o quel che ne resta) si ritrova a tavola. Prima c’è sempre la “mangiata” e poi la “parlata”.
Ultime notizie dal mondo di Cosa Nostra: gli uomini d’onore, notoriamente ingordi, approfittano della cucina per rimettere in piedi un’associazione che dalle stragi del 1992 ha perso pezzi e reputazione criminale. Così la mafia riprende da dove aveva iniziato: dallo schiticchio, che in lingua siciliana è, più o meno, il pranzo solenne. I mafiosi hanno bisogno di incontrarsi, di contarsi, guardarsi in faccia. E, come in passato, sono tornati a fare bisboccia. Le loro riunioni, accompagnate da sovrumane avventure gastronomiche, sono state tutte documentate in diretta dai carabinieri. Telecamere, microspie, registrazioni audio e video. La nuova classe dirigente di Cosa Nostra è stata più volte ripresa — dal febbraio 2010 al maggio del 2013 — mentre tentava di darsi un governo. Prove di Cupola fra i fornelli.

Quel “Fassina chi?” del segretario Matteo Renzi che ha umiliato la sinistra

Matteo Renzi e Stefano Fassina
di FRANCESCO MERLO
Di sicuro c’è un sapore di complicità commerciale in quel 
marchio Eataly esibito sul pranzo a sacco («packed lunch» lo chiama Renzi) durante la pausa (anzi il «break») della riunione della segreteria. E c’è la solita protervia del parvenu della roba Calogero Sedara nel prendere finalmente possesso dei palazzi maltrattando gli antichi proprietari.

I Ragazzi di Pippo Fava

Un'immagine del docu-fiction dedicato a Pippo Fava
E' andato in onda stasera alle 21.30 su RaiTre a trent'anni dall'assassino di Pippo Fava. Pippo Fava fu ucciso la sera del 5 gennaio del 1984: cinque colpi di pistola davanti al Teatro Stabile di Catania, un quarto d’ora prima era uscito dalla redazione de “I siciliani” . Il trentennale del suo assassinio è l’occasione per riproporre al pubblico di RaiTre la vita e le idee di uno straordinario intellettuale siciliano, che morì per aver ostinatamente difeso il diritto di cercare e raccontare la verità.

sabato, gennaio 04, 2014

Trent'anni senza Pippo Fava: «Non amerebbe questo Paese»

Pippo Fava
Il ricordo del figlio Claudio: «Denunciava un’Italia corrotta. La notte degli spari cambiò il mio sguardo sul mondo. La seconda notte fu la peggiore».
La prima notte passa in fretta, travolta dall’emozione. La seconda no. «Capisci che è cambiato tutto, che è volata via l’innocenza. Conosci il vuoto ma ancora non sai che non potrai mai riempirlo. La seconda notte non finisce: ti resta addosso pertutta la vita, come un debito che non puoi saldare». Quello di Claudio Fava è un debito dello Stato intero verso un cittadino tenace e onesto, che denunciava un Paese corrotto e mafioso, e ne sperava uno pulito e migliore: il 5 gennaio di trent’anni fa spararono cinque colpi alla nuca di Giuseppe “Pippo” Fava, il padre di Claudio. 

Sanità, Miceli (PD): "E' importante la disponibilità del Presidente della Commissione Sanità dell'Ars a valutare il mantenimento del punto nascita a Corleone"

L'on. Pippo Digiacomo
Oggi un incontro tra una delegazione del Pd e il Presidente della Commissione Sanità all'Ars. Chiesta una seduta straordinaria a Corleone con l'assessore Borsellino
"Esprimiamo soddisfazione per l'esito dell'incontro avuto questa mattina con il Presidente Commissione Sanità all'Ars, On. Pippo Digiacomo. A Pippo rivolgo un sentito ringraziamento per l'impegno e l'interesse che sta mostrando nell'affrontare seriamente la questione del mantenimento dei punti nascita 'in deroga' e per la disponibilità mostrata rispetto all'ipotesi che una seduta della Commissione Sanità possa celebrarsi, a breve, nei locali del Comune di Corleone alla presenza della cittadinanza e dell'Assessore Borsellino". Lo ha detto il Segretario provinciale del Partito democratico di Palermo, Carmelo Miceli che, oggi a Palazzo dei Normanni, insieme ad una delegazione del Consiglio comunale di Corleone e dei dirigenti locali del Pd, ha incontrato il Presidente  della Commissione, Pippo Digiacomo.

mercoledì, gennaio 01, 2014

Corleone, approvato in maniera illegittima il bilancio 2013

L'intervento del sindaco Savona
Dal 1237, quando era stata rifondata da una colonia di lombardi provenienti dall’Oltrepò pavese; dal 1282, quando il Senato palermitano le concesse l’appellativo di “soror mea”, per avere coraggiosamente partecipato al fianco della città di Palermo alla guerra del Vespro, e più ancora dal 1556, quando l’imperatore Carlo V le diede il titolo di “animosa civitas”, mai la città di Corleone era scesa così in basso. Non si era mai manifestata, in una maniera così palese ed eclatante, l’incapacità e l’inadeguatezza della sua classe dirigente ai compiti cui viene chiamata per assicurare il governo della cosa pubblica. Il fondo è stato toccato lo scorso 27 dicembre, quando il sindaco Lea Savona ha trasmesso in presidenza la proposta di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013, chiedendo al presidente del consiglio comunale Stefano Gambino di convocare in sessione straordinaria ed urgente il consiglio comunale entro il 31 dicembre per l’approvazione. Una richiesta “contra legem” perché la seduta per discutere ed approvare il bilancio di previsione dev’essere convocata almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione dell’organo assembleare. Una richiesta irricevibile, quindi. Ma il presidente Gambino, trasformatosi in “iper-responsabile” uomo delle istituzioni (gatta ci cova…),

Ci ha lasciati Totò Pollichino

Totò Pollichino
Dino Paternostro Ci ha lasciati Totò Pollichino, per tanti anni sindaco di Chiusa e deputato della Rete. Una persona perbene, animata da una grande passione civile per la libertà e la democrazia e da un grande amore per il nostro territorio e la sua Chiusa Sclafani. Io ho avuto il piacere e l'onore di conoscerlo, di frequentarlo e di essere suo amico. Non ti dimenticheremo, caro Totò. Un abbraccio
Nino Briganti Mi associo al dolore della famiglia, anch'io ho conosciuto Totò Pollichino quando era sindaco di Chiusa, dirigente delle Acli e deputato della Rete. Una persona per bene e coraggiosa che, in anni difficili, si è battuta per il riscatto del nostro territorio.
Giovanni Perrino Anch'io ho avuto il piacere di incontrarlo negli anni della Rete e non posso che associarmi ai giudizi positivi sulla sua persona. Mi spiace molto che ci lascino persone così degne e che hanno ben rappresentato le istituzioni nei nostri difficili territori. Porgo vive condoglianze alla famiglia.

Il progetto antimafia "Liberarci dalle spine" compie dieci anni!

2004: la zona notte era... in palestra
Buon Anno a tutti! Nel 10° del Progetto Liberarci dalle Spine non potevamo non farvi vedere due immagini di quel primo campo antimafie realizzato nel luglio 2004. Eravamo accampati nella palestra comunale di Corleone, con una cucina di pochi metri quadri dotata di un fornello a terra, alcune padelle e un grande pentolone. Solo piatti e posate di plastica.. Dopodichè tante brandine e disponibilità di acqua a singhiozzo.... La sede della cooperativa era in un appartamento in affitto. Solo terreni confiscati ai mafiosi, nessun immobile. Una comunità corleonese diffidente , in parte ostile ma molto curiosa ... 

CasaMemoria: Buon anno!

Carissimi amici, compagne e compagni, è già passato un altro anno. Sono tanti i risultati che abbiamo ottenuto in questo periodo molto difficile e pieno d’insidie, con grande soddisfazione abbiamo ripensato gli spazi di casa memoria, rendendola sempre più funzionale, la casa di tutti, dove il ricordo di Peppino e di Felicia è rimasto vivo, e dove la memoria e l'impegno continuano a legarsi non solo alla storia del nostro territorio ma a quella dell'Italia intera. Con una presenza costante, con grande impegno, con la volontà di andare avanti e di tratteggiare una  chiara prospettiva futura nella lotta alle mafie e per la costruzione di un' antimafia sociale, sempre rispettando le volontà di mia madre Felicia, che diceva di non chiudere mai le porte della sua casa. Noi abbiamo rispettato la sua volontà: quella soglia è stata varcata da centinaia di migliaia di persone, che in questi anni hanno reso omaggio alla sua figura e a quella di Peppino.

Le proteste per Peppino Impastato che diventa lo slogan per occhiali da sole

Peppino Impastato
E’ polemica sulla scelta di Glassing, il nuovo marchio di occhiali da sole. Uno spot che scimmiotterebbe la poesia di Peppino Impastato. Si tratta di una pubblicità creata per dare visibilità il brand in tv, nella quale l’attore Paolo Grassi recita “l’esortazione della bellezza” dell’attivista antimafia. “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi ci si abitua con facilità. Ogni cosa pare dover essere così da sempre e per sempre. Insegniamo la bellezza alla gente, così non avremo più abitudine e rassegnazione, ma sempre vivi, curiosità e stupore”. Lo spot poi chiude con lo slogan del marchio: ”Non conta quello che vedi, ma come lo vedi”Certo, sarebbe interessante sapere cosa ne penserebbe impastato visto che come riporta Today.it”. La famiglia di Peppino Impastato non ci sta. No, la bellezza a cui si riferiva non era questa.
Umberto Santino: "Chiediamo il ritiro di uno spot che utilizza Peppino Impastato a fini commerciali"

Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (video)

Buon 2014 ai nostri lettori!!

domenica, dicembre 29, 2013

Gian Antonio Stella: «Fondi europei a sagre e trattorie così la Sicilia sta affondando»


Gian Antonio Stella


Il Sud sta affondando, e rischia di portare nei fondali anche la Sicilia. Un modo c’è per evitare che si inabissi, e lo indica Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della sera. Suo è il libro «La casta», scritto insieme a Sergio Rizzo. Dei due autori è appena uscito il libro «Se muore il Sud», che è anche un elenco di dati: «Due giovani su tre affogano senza lavoro e la Regione Sicilia butta 15 milioni per 18 apprendisti fantasma», «ci sono treni che marciano a 14 km l'ora e i fondi Ue vanno a sagre, sale bingo e trattorie da Ciccio», «nel 2007 in Sicilia le famiglie povere erano il 5,8 % nel 2012 il 9,8%». «Bene, io credo che la soluzione a tutto ciò sia una nuova classe politica, e quando dico nuova voglio dire che chi ha amministrato in questi anni deve passare la mano. Chiedo scusa, ma non mi fido, non credo alle conversioni. Serve una classe dirigente giovane. Con quelli in carica assolutamente no». LEGGI TUTTO

ASP Palermo. Non c'è pace per i pannoloni: revocata di nuovo la gara d'appalto


Delibera della direzione strategica: «Scoperte gravi truffe nel settore degli ausili, il quadro è un bosco di illeciti»


di DELIA PARINELLO
PALERMO. Un colpo di scena dopo l’altro, tre gare cancellate e rilanciate con un risparmio di almeno 27 milioni, sono i sei mesi d’oro quelli della guida di Antonino Candela all’Asp e l’ultima battuta arriva pochi giorni fa con una delibera che rimette ancora in discussione un quarto appalto: la gara dei pannoloni più costosi d’Italia. Candela fa fuori la Santex, la ditta che era stata chiamata a fornire i pannoloni in aggiudicazione provvisoria dall’ex commissario Adalberto Battaglia, il quale aveva a sua volta aveva «censurato» l’operato del predecessore Salvatore Cirignotta (finito sotto indagine). LEGGI TUTTO

sabato, dicembre 28, 2013

L'Asp di Palermo potenzia l'ospedale di Corleone. Candela: "Abbiamo anche chiesto la deroga per il punto nascita"

L'ambulanza medicalizzata consegnata all'ospedale
CORLEONE – I vertici dell’Asp di Palermo sono stati di parola. Ad agosto, nel corso di un incontro con gli operatori dell’Ospedale di Corleone e con gli amministratori locali, il commissario straordinario Antonio Candela e il direttore sanitario Pippo Noto avevano assunto l’impegno di dotare il nosocomio di un'ambulanza medicalizzata, di un ecografo tridimensionale di ultima generazione e di una colonna videolaparoscopica. E ieri mattina, ad appena cinque mesi di distanza, li hanno consegnati. L'ambulanza medicalizzata è costata 78 mila euro ed è dotata di tutte le attrezzature necessarie a garantire il trasporto dei pazienti in condizioni di sicurezza. «A bordo - ha spiegato Candela - ci sono un defibrillatore, l'aspiratore polmonare, il pulsossimetro ed il kit di rianimazione, oltre a barelle a cucchiaio, spinale e da trasporto. È un'ambulanza in grado di assicurare interventi veloci ed efficaci garantendo risposte immediate ai bisogni di salute di un comprensorio di circa 40 mila persone».