sabato, gennaio 09, 2021

Magazzino con droga e contanti a Belmonte Mezzagno. Arrestato un 33enne

La marijuana sequestrata a Belmonte Mezzagno

Questa notte, i Carabinieri della Stazione di Belmonte Mezzagno durante un servizio di controllo del territorio hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti C.d.f., 33enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

Nella piazza del paese i militari hanno proceduto al controllo di un uomo a bordo un’autovettura e a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di modiche quantità di marijuana.

Sventato furto di agrumi. Due arresti a Ficarazzi. Recuperata mezza tonnellata di limoni

Il furto di limoni a Ficarazzi

I Carabinieri della Stazione di Ficarazzi nel corso di un servizio notturno di controllo del territorio, volto anche alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso B.f., 29enne e M.a., 39enne, entrambi palermitani e noti alle forze dell’ordine.
I militari nel transitare in una contrada hanno sorpreso i due all’interno di agrumeti intenti ad asportare circa mezza tonnellata di limoni, parte dei quali erano già stati caricati su un’autovettura in loro possesso.  

La genesi delle corna...


AGOSTINO SPATARO

Vista la diffusione delle corna ornamentali anche nelle manifestazioni politiche (vedi foto del "vikingo" di origini italiane fra i capi dell'invasione del Congresso Usa), segnalo questo pezzo sulle origini benefiche delle corna tratto da un mio racconto ("L'Incompiuta") inserito nel volume "Il cavaliere e la notte"
(testo) "Una mistura tossica composta di fatti veri o inventati, d’insinuazioni, di maldicenze, di diffamazioni a ruota libera, da cui Cocò trasse la convinzione che, alla prova della verità, questa donna siciliana, tanto decantata per il pudore, per le sue virtù coniugali, non è che un’ineffabile puttana. E buttana per buttana, meglio quella dichiarata dalla quale puoi andare quando più ti aggrada, con un costo modico, senza condizionamenti e obblighi di vario tipo. E, soprattutto, per restare liberi di camminare a fronte alta senza che nessuno ti possa gridare, davanti o di dietro, cor­nuto.

Coronavirus a Corleone. Oggi è stato registrato un nuovo caso, mentre cinque persone sono guarite


🔴 #CoronavirusCorleone (9 gennaio 2021)
Si comunica che in data odierna è stato registrato un nuovo caso di Coronavirus a Corleone. Sono 5 i guariti.

I Chiaroscuri – Tramonto degli Stati Uniti oppure dell’Occidente?

L’assalto al Campidoglio

GIUSEPPE SAVAGNONE*
I vichinghi in Campidoglio
La stragrande maggioranza dei commenti che si sono polarizzati in questi giorni sulle squallide gesta dei sostenitori di Trump – con la tragicomica (ma più tragica che comica) occupazione del Campidoglio da parte di bottegai travestiti da comparse di un brutto film sui vichinghi – si è concentrata, oltre che sulle responsabilità del presidente in carica, sull’imbarbarimento della società americana, di cui la presidenza Trump è stata la conseguenza, ma anche, a sua volta, un fattore di accelerazione. Giustamente si è sottolineata, a questo proposito, la problematicità del compito del presidente eletto Biden, che eredita un Paese spaccato a metà, e in cui i perdenti di oggi non si riconoscono nella sua presidenza, come quelli delle precedenti elezioni non si sono riconosciuti in quella di Trump.

L’intervista. Fabrizio Catalano: “Mio nonno Sciascia un genio semplice”

Leonardo Sciascia col nipote Fabrizio Catalano

di Mario Di Caro 
Pirandello e Zola erano figure familiari che lo fissavano da quei ritratti appesi nelle pareti della casa, mentre Bufalino e Pannella erano dei compagni di giochi. Capita se tuo nonno si chiamava Leonardo Sciascia e se da bambino hai respirato aria di letteratura. «Gide, Apollinaire Stendhal, Voltaire erano persone di casa perché mio nonno nella casa di via Scaduto collezionava ritratti di scrittori - dice Fabrizio Catalano, regista, nipote di Leonardo Sciascia - Quando ho visto il film di Polanski “L’ufficiale e la spia”, nella scena in cui appare il personaggio di Zola mi sono emozionato perché ho ricordato subito il suo ritratto in salotto: lo percepisco come uno di casa».

Centenario della nascita di Leonardo Sciascia. A futura memoria: un uomo in lotta contro il proprio tempo

Leonardo Sciascia

Nella seconda delle 
Considerazioni inattuali, intitolata Sull’utilità e il danno della storia per la vita
, Friedrich Nietzsche giunge a una sorta di classificazione del racconto biografico.
Egli scrive: «se desiderate biografie, non siano quelle con il ritornello “Il Signor Tal dei Tali e il suo tempo”, bensì quelle sul cui frontespizio dovrebbe essere scritto “un lottatore contro il suo tempo”». Per il filosofo tedesco vi sono biografie che descrivono una vita e altre che raccontano una lotta. Si accetta qui, come valida questa distinzione per far rilevare che Leonardo Sciascia non fu soltanto una voce fuori dal coro, non si fermò a un anticonformismo sia pure estremo, non si limitò a praticare una critica sia pure potente del suo presente bensì andò oltre e ingaggiò una vera e propria lotta contro il suo tempo. Della durezza e delle conseguenze di tale lotta egli fu perfettamente consapevole e mai si arrese. Illuminante, in proposito, un suo articolo comparso sul giornale “L’Ora” il 19 giugno 1964 e significativamente intitolato “L’uomo di lettere”.

Palermo. Giuseppe Di Matteo 25 anni dopo. Le iniziative ad Altofonte e S. Giuseppe Jato

Il piccolo Giuseppe Di Matteo

Era l’11 gennaio del 1996 quando il piccolo Giuseppe Di Matteo, in un casolare nelle campagne di San Giuseppe Jato, veniva strangolato e sciolto nell’acido dai suoi carcerieri: Giuseppe Monticciolo, Enzo Brusca e Vincenzo Chiodo.
I tre assassini erano stati mandati lì dal boss Giovanni Brusca che aveva ordinato: “Alliberateve de lu cagnuleddu”. Erano passati 779 giorni da quando il piccolo Di Matteo, allora dodicenne, era stato rapito dal maneggio di Piana degli Albanesi, il 23 novembre 1993, da un commando di Brancaccio su ordine dei capimafia Giuseppe Graviano, Matteo Messina Denaro, Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca.

venerdì, gennaio 08, 2021

Covid: il governatore Musumeci: “Avevamo chiesto al ministro Speranza la zona rossa, ma ci ha concesso la zona arancione per Sicilia. Siamo preoccupati per andamento curva contagi”

Il governatore Nello Musumeci

(ANSA) - PALERMO, 08 GEN - 
"I dati allarmanti sui contagi - ha spiegato MUSUMECI - hanno suggerito al Comitato tecnico scientifico di adottare misure assai restrittive. Stamattina abbiamo avuto un lungo colloquio con il ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo di dichiarare la Sicilia zona rossa, almeno per una decina di giorni, ma il ministro in base al dato epidemiologico ha ritenuto di doverci concedere l'arancione". "Non e' quello che chiedevamo - ha aggiunto il Governatore - ma prenderemo delle misure piu' restrittive perche' bisogna rendersi conto che la battaglia non e' ancora assolutamente vinta. L'indisciplina di una parte di molti siciliani rimette in discussione tutto quello che abbiamo ottenuto. Adotteremo misure che consentano ai sindaci di poter intervenire a seconda della specificita' locale". 

A Prizzi è caccia al milionario baciato dalla Lotteria Italia


A Prizzi è caccia al giocatore super fortunato che ha vinto il secondo premio da due milioni di euro alla tradizionale Lotteria Italia, edizione 2020.

A staccare il biglietto con il numero di serie G162904 è stata la storica ricevitoria e tabacchi numero 8 di Giorgio Marino. E come racconta Mario Raimondi sul Giornale di Sicilia, da ieri Prizzi è in festa: tappi di spumante per tutta la mattinata di ieri sono volati in aria in via Libertà.

Corleone, interventi di manutenzione straordinaria per alcune importanti strade provinciali

La strada del Calvario

La Città Metropolitana di Palermo ha finanziato degli interventi di manutenzione straordinaria di alcune strade provinciali di questo territorio. In dettaglio: 

📌 Ex consortile 54 Cardella per 81.000 €. 

📌 SP 75 Casale Eliporto per 74.500 €.

📌 SP 80 Belvedere per 78.500 €.

📌 Ex consortile 23 Saladino per 78.500 €.

📌 Ex consortile 59 Caputo per 78.500 €.

📌 Ex consortile 52 Carruba Noce Spolentino per 57.150 €.

Coronavirus a Corleone. Due nuovi casi, due guariti, un decesso


🔴 #CoronavirusCorleone (7 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 2 nuovi casi di Coronavirus a Corleone e un decesso. Sono 2 i guariti.

giovedì, gennaio 07, 2021

LA RECENSIONE. Del presidente Liccasarda e del suo autore


IVANA DI CRISTINA

Il presidente Liccasarda è un politico italiano degli anni Settanta, uno dei tanti che, da uno studio legale quasi anonimo, cerca l'arrampicata sociale ed economica attraverso il compromesso. Roberto ha sete di potere, ha voglia di governare e delegare compiti, ha soprattutto voglia di diventare "qualcuno" a qualsiasi costo.

Una vita normale, quella di Roberto, una vita fatta di amici e di lavoro che non decolla, una vita che, nella storia dal carattere Fantasy, sembra esplodere in una grande possibilità... quella di farsi merce di scambio pur di accedere a posizioni di riguardo e di comando.

mercoledì, gennaio 06, 2021

Emergenza coronavirus a Corleone. Oggi un nuovo caso ed un altro ricovero in ospedale


🔴 #CoronavirusCorleone (6 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna è stato registrato un nuovo caso di Coronavirus a Corleone. Si è anche reso necessario un altro ricovero in ospedale.

Corleone, il 9 e 13 gennaio screening per la prevenzione del covid-19 all'Istituto Comprensivo Statale "Giuseppe Vasi"


AVVISO - SCREENING ISTITUTO “GIUSEPPE VASI”
Su richiesta dell’Amministrazione comunale all’Asp, è in programma un nuovo screening per la prevenzione del Covid-19 dedicato alla popolazione scolastica. L’USCA scolastica Palermo Ovest di Partinico inizierà effettuando i tamponi rapidi su base volontaria agli alunni e al personale dell’istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”. Queste le modalità e le date comunicate dall’USCA partinicese:

Nucleare, la Cgil Palermo: “Ci aspettavamo lavoro e invece per le Madonie ci preannunciano discariche per rifiuti radioattivi”


Palermo 5 gennaio 2021 - “Esprimiamo preoccupazione per il fatto che siano stati individuati due siti in provincia di Palermo, che ricadono nei comuni di Petralia Sottana e Castellana Sicula, sede del parco delle Madonie, tra le 67 aree italiane potenzialmente idonee al deposito di rifiuti radioattivi.
Dal governo e dalla politica   ci aspettiamo lavoro e attività produttive  e invece rileviamo che  l'attenzione verso questi territori, che ancora aspettano l'attivazione delle zone franche montane, è rivolta  a esigenze diverse come, in questo caso, all'identificazione di siti di stoccaggio di materiale radioattivo”.

L’analisi. Se il Reddito di cittadinanza ci condanna alla povertà come destino


di FRANCESCO PALAZZO 
Secondo i dati più recenti, il reddito di cittadinanza è stato erogato sinora dall’inizio a 1.294.030 famiglie. La Lombardia, il Piemonte, l’Emilia Romagna e il Veneto insieme hanno totalizzato 250.001 nuclei familiari. Meno della sola Campania che si è fermata, si fa per dire, a 265.826. E quasi quanto tutta la Sicilia, che in questa particolare classifica raggiunge il secondo posto, dietro la Campania, con 234.691 beneficiari familiari. La Calabria, che ne conta 87.789, fa di più di Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Val d’Aosta messe insieme. I confronti e gli incroci potrebbero proseguire. Il reddito di cittadinanza è a trazione meridionale. Nulla che non si sapesse sin dall’inizio. Dobbiamo tuttavia essere contenti di tale conferma?

La Sicilia si ribella al deposito dei rifiuti nucleari

La mappa dei siti per le scorie nucleari in Sicilia

di
CLAUDIO REALE
Anche 4 zone dell’Isola nella mappa nazionale dei possibili siti di stoccaggio delle scorie radioattive Politica e comunità in trincea, ma Legambiente plaude:" Si risolve un grande problema di sicurezza"
Alla fine la voce fuori dal coro è quella di Legambiente. Che, mentre tutti i partiti si ribellano contro quello che giudicano un fantasma nucleare, è l’unica ad aprire le porte. Una contraddizione? No, perché la candidatura di quattro località siciliane – Trapani, Calatafimi- Segesta, Butera e una porzione delle Madonie a cavallo fra Castellana Sicula e Petralia Sottana – fra le 67 che potrebbero ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, viene benedetta dagli ambientalisti che in questa idea vedono l’occasione di mettere in sicurezza le scorie nucleari da tempo sparpagliate per tutta Italia, e promossa dagli osservatori economici, che scorgono nel piano una chance per la crescita economica. Una considerazione su tutte: in Francia questo deposito è ospitato dalla regione dello Champagne, la porzione a nord- est del Paese transalpino che del rapporto con la natura, che lì produce la bollicina per eccellenza, ha fatto il proprio brand.

La storia tra costruzione e decostruzione. Chiavi e modelli interpretativi per capire il mondo

Pamela Kyle Crossley

PAMELA KYLE CROSSLEY
In margine al manifesto La storia cambi passo di Carlo Ruta
Gli storici americani, europei, sud-asiatici e giapponesi che studiano Cina debbono confrontarsi oggi con un vero e proprio muro che ci separa dai nostri colleghi cinesi. È l’insistere del governo della Repubblica Popolare Cinese, dal 1949 (e tra i seguaci di Mao, dagli anni Trenta), che l’unico obiettivo legittimo di studio storico sia didattico e ideologico: debba servire cioè alla glorificazione nazionalistica o non ha senso. Le narrazioni che non sostengono la visione ufficiale della storia cinese come benevola e altruista sono condannate dagli storici di Stato cinesi come «nichiliste» o «imperialistiche». Nella lunga vicenda storiografica della Cina, che ha raggiunto risultati straordinari, tutto ciò costituisce una novità, che richiede tuttavia, al di fuori della Cina, delle risposte argomentate da parte degli storici. Se le pratiche e i paradigmi usati dagli studiosi non cinesi non sono davvero nichilisti e imperialistici, che cosa sono? Qui troviamo un punto di contatto fondamentale con le questioni poste dal professor Ruta.

Asp di Palermo: attivato un sistema di prenotazione online per la vaccinazione anti-covid


Il nuovo sistema consentirà l’accesso prioritario alla prestazione

PALERMO 6 GENNAIO 2021 – L’Asp di Palermo ha realizzato un sistema di prenotazione (già attivo da questa mattina) che  consente un accesso prioritario alla vaccinazione anti-covid. Basta collegarsi al sito dell’Azienda sanitaria del capoluogo, cliccare in homepage - prima sulla sezione Coronavirus 2019 Informazione sui servizi e poi sul link della piattaforma dedicata (https://form.jotform.com/210033880974355) compilando tutti i campi. L’operatore sanitario potrà scegliere – in base alla disponibilità -  giorno, orario e sede dove effettuare la vaccinazione. Nella opzione dedicata alla Categoria di Appartenenza, sono inserite diverse “voci”, ma sono attive solo quelle in questo momento individuate dalle disposizioni ministeriali.

Mattarella. Oddati: “una scuola di formazione politica per onorare Piersanti”

Piersanti Mattarella

Palermo, 6 gennaio 2020 - “Una scuola di formazione politica, rivolta ai giovani, dedicata a Piersanti Mattarella”. E’ la proposta avanzata da Nicola Oddati, coordinatore della segreteria nazionale del PD, nel corso dell’incontro dal tema “Piersanti Mattarella l’innovatore”, organizzato ieri dal PD Sicilia con il gruppo PD all’Ars per commemorare il presidente della regione siciliana, nel 41 anniversario del suo barbaro omicidio.
Credo che intestare una scuola di formazione politica a Piersanti Mattarella sia una iniziativa che il PD siciliano deve perseguire – ha detto Oddati nel corso della diretta facebook sulla pagina del PD Sicilia - per rendere onore e riconoscimento a un grande politico e innovatore della storia siciliana”.

Legambiente: “Serve un cambio la di passo per trovare una corretta destinazione per i rifiuti radioattivi a bassa e media intensità, mentre per quelle ad alta intensità serve un deposito europeo”

La mappa nazionale dei siti per il deposito dei rifiuti radioattivi a bassa e media intensità 

Legambiente: “Dopo 6 anni di imperdonabili ritardi è il momento della condivisione e partecipazione. Serve un cambio di passo per trovare una corretta destinazione per i rifiuti radioattivi a bassa e media intensità, mentre per quelle ad alta intensità serve un deposito europeo”

“Lo smaltimento in sicurezza dei nostri rifiuti radioattivi è fondamentale per mettere la parola fine alla stagione del nucleare italiano e per gestire i rifiuti di origine medica, industriale e della ricerca che produciamo ancora oggi. La partita è aperta da tempo, non è semplice ma è urgente trovare una soluzione visto che questi rifiuti sono da decenni in tanti depositi temporanei disseminati in tutta Italia.

Piersanti Mattarella jr: "Non fu solo Cosa nostra a uccidere mio nonno”

Piersanti Mattarella Jr. 

di ELVIRA TERRANOVA

"Mio nonno viene considerato da tutti una vittima di mafia, ma da quello che sta emergendo dalle indagini più recenti sembra esserci dell'altro. No, non è stata solo Cosa nostra a uccidere Piersanti Mattarella...". Gli stessi occhi chiari del nonno, lo stesso sguardo pulito ma deciso, Piersanti Mattarella, 34 anni, alla vigilia del 41esimo anniversario dell'uccisione dell'ex Presidente della Regione siciliana, avvenuta il 6 gennaio 1980 sotto gli occhi atterriti della moglie Irma Chiazzese e dei figli Bernardo e Maria, fa fatica a parlare di quella tragedia che irruppe con violenza sulla sua famiglia e sull'intera regione. Quegli spari che uccisero anche il sogno di una nuova Sicilia.

martedì, gennaio 05, 2021

Coronavirus a CORLEONE. Oggi due nuovi casi, tre i guariti


🔴 #CoronavirusCorleone (5 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 2 nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 3 i guariti.

Il sindaco Leoluca Orlando ha conferito ieri mattina, a Palazzo delle Aquile, il riconoscimento “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo”

Un momento della cerimonia

Complimenti alle “tesserae preziose del mosaico Palermo” Maria Vittoria Randazzo, Rosalba Salierno, Giorgio Serio, Abraha Yodit Abebe, Don Sergio Ciresi, Don Domenico Napoli, Don Enzo Volpe, Maria Bisesi, Marco Guttilla, Anna Ponente, Associazione “Inventare Insieme”, Antonietta Fazio, Nino Rocca, Alessandra Turrisi (Dp).

“Nell'ottica del percorso di costruzione della comunità, attenta alle persone fragili, pronta ad accogliere e ad accompagnare la costruzione di progetti di vita” il sindaco Leoluca Orlando ha conferito stamani, a Palazzo delle Aquile, il riconoscimento “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo” a: Maria Vittoria Randazzo, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo “per aver contribuito con serietà ed umanità nella tutela dei bambini e degli adolescenti”; 

Il 6 e il 10 gennaio su SkyCinema2 IL DELITTO MATTARELLA di Aurelio Grimaldi


di AURELIO GRIMALDI

L'opportunista: rieccolo! Buon anno a tutti! Grazie ai tantissimi che hanno risposto o commentato il mio polpettone pre-natalizio! Ora v'attuocca il buon 2021: che sarà certo bellissimo, per noi e per tutto il pianeta (ma se il covid fosse arrivato anche su Marte? E allora diciamo che sarà un 2021 bellissimo per tutto l'Universo!). Un ringraziamento speciale a Rosa Micale from Melbourne (ma sicula come me e tanti di voi!): Rosa, I never forget you. One day I'll be there! I will. E alla carissima Carla Minaccio: appena si riapre il mondo, eccome se corro alla vostra scuola a presentare il film! E non solo da voi. Sono agguerritissimo. Ma inutile fare il furbo: buon anno sì, ma anche l'annuncio che domani 6 gennaio (anniversario di quella morte) alle 19,15 su SkyCinema2, il nostro DELITTO MATTARELLA, poi replicato il 10 gennaio stesso canale alle 21,15. Sempre domani, alle 15,30, sul TG-Sky, intervista al registuncolo, ma tanto vi ho atturrato su questo Facebook, che allora... Meglio il film. GUARDA IL TRAILER 

PIPPO FAVA? SANTO SUBITO...

L’omicidio mafioso di Pippo Fava

di Padre Giovanni Calcara, O.P.

L’anniversario (il 5 gennaio) dell’omicidio di Pippo Fava ritorna come ogni anno, a segnare il triste elenco di tutti coloro che non hanno avuto paura di resistere a minacce, condizionamenti, ricatti per restare fedeli alla propria coscienza, restando liberi per difendere quei principi sui quali hanno fondato la propria esistenza e, quindi martiri (cioè “testimoni” come etimologicamente significa la parola) della giustizia, come lo sono coloro che vengono uccisi “in odio alla fede”.
Da 37 anni, vengono organizzati eventi che a diverso livello (culturale, teatrale, incontri, dibattiti) cercano di riproporre il ricordo e la lezione di vita che, dovrebbe interessare, non solo i congiunti, ma l’intera società civile e politica, come quella ecclesiale e il mondo dell’informazione.

lunedì, gennaio 04, 2021

Emergenza coronavirus a CORLEONE. Oggi 4 nuovi casi, 6 i guariti


🔴 #CoronavirusCorleone (4 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 4 nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 6 i guariti.

EMERGENZA CORONAVIRUS. ASP DI PALERMO: SONO 5.605 LE VACCINAZIONI EFFETTUATE IN 5 GIORNI


QUOTA 73 MILA TAMPONI E 5 MILA POSITIVI AL DRIVE IN DELLA FIERA DEL MEDITERRANEO

PALERMO 4 GENNAIO 2021 – Prosegue senza sosta la vaccinazione anti-covid nei Presidi dell’Asp di Palermo. Oggi sono state 1.550 le dosi inoculate negli 8 centri di città e provincia. Il totale in 5 giorni è di 5.605 vaccinazioniIl maggiore afflusso si è registrato ancora una volta a Villa delle Ginestre dove sono state effettuate 550 vaccinazioni (totale 2.055), mentre sono state 178 all’Ospedale di Partinico (totale 851), 114 all’Ingrassia (358), 66 al Dei Bianchi di Corleone (302), 204 al Madonna dell’Alto di Petralia Sottana (505) e 107 al Cimino di Termini Imerese (426), 205 al Giglio di Cefalù (701) e 126 al Buccheri-La Ferla (407).

Fondi ex Gescal per le periferie urbane. Cgil e Fillea: “Adesso i progetti. Non si perda occasione per l'edilizia a Palermo"

Piero Ceraulo, segretario generale Fillea-Cgil

"Il Comune assuma personale tecnico”.
Palermo 4 gennaio 2021 - “Bene il recupero dei 57 milioni di fondi ex Gescal per Zen, Sperone e Borgo Nuovo ma riscontriamo alcune criticità. Chi farà i progetti? Che la  progettazione venga esternalizzata al provveditorato delle Opere pubbliche può servire a velocizzare i lavori in una fase di emergenza ma riteniamo non debba essere considerato un  modello unico d'azione per realizzare i cantieri. Non si possono esternalizzare tutte le opere che spetta al Comune programmare.  Come da tempo chiediamo, il Comune di Palermo si doti al proprio interno del personale tecnico necessario per fare i progetti. Esternalizzare significa privarsi della possibilità di assumere giovani professionisti e di formarli per lavorare per le opere pubbliche di competenza dell'amministrazione comunale”.

LETTERA aperta al PRESIDENTE della REPUBBLICA, on. MATTARELLA: libertà per Dana Lauriola e per gli altri attivisti NOTAV

Dana Lauriola, attivista NOTAV

Ill.mo Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella,
                                              
continuiamo a seguire con sgomento e affanno ma anche con indignazione  la vicenda di DANA LAURIOLA e degli altri attivisti NOTAV e ribadiamo ciò che Le abbiamo scritto quando Le abbiamo inviato l’appello per la liberazione di DANA (25 novembre 2020): pur consapevoli del momento complesso, difficile e traumatico per il nostro Paese, ci rivolgiamo fiduciose a Lei che ha sempre dimostrato attenzione, sensibilità e risolutezza nell’esercizio delle Sue funzioni e nel contribuire a dirimere con ponderazione e grande equilibrio le questioni che Le vengono sottoposte.

A 74 anni dall’assassinio mafioso di Accursio Miraglia: «Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio»

Accursio Miraglia 

ILARIA ROMEO

Il 4 gennaio 1947, a Sciacca - in provincia di Agrigento - la mafia uccide davanti alla porta della sua abitazione Accursio Miraglia, segretario della locale Camera del lavoro e dirigente comunista

Il sindacalista Accursio Miraglia - oltre che direttore dell’Ospedale civico cittadino, proprietario di una piccola industria del pesce, amministratore di una fornace per la produzione di laterizi e direttore del Teatro Rossi - era entrato nel mirino del braccio armato dei grandi latifondisti per le sue battaglie per l’assegnazione a cooperative di contadini delle terre incolte da scorporare dalle grandi proprietà terriere.

domenica, gennaio 03, 2021

A 127 anni dalla strage di Marineo del 3 gennaio 1894: diciassette morti

DINO PATERNOSTRO


Si udirono tre squilli di tromba, poi la voce del maggiore Giacomo Merli, comandante della truppa, che gridava ai suoi soldati: «Caricare! Puntare! Fuoco!».
Partì la prima scarica di fucileria, seguita da un’altra e da un’altra ancora, mentre la strada davanti al municipio fu invasa da una nuvola di fumo acre e giallognolo. «La gente si scavalcava e s’accalcava senza vedere e senza capire più niente, urlando, pazza di terrore, nel tentativo di fuggire; poi ci fu la prima scarica di fucileria e tutta la piazza fu invasa da una nuvola di fumo acre e giallognolo». Poi «moltissima gente per terra, decine di corpi di uomini e anche qualche donna», che «urlavano, scalciavano, rimbalzavano sull’acciottolato (...): alcuni agonizzavano, spalancando la bocca e rompendosi le unghie e i polpastrelli contro i sassi della strada nel tentativo di afferrare ciò che gli stava sfuggendo (...), alcuni, infine, fermi in posizioni scomposte, con le gambe e le braccia sottosopra e gli occhi spalancati».

ASP DI PALERMO: 4.055 VACCINAZIONI ANTI-COVID EFFETTUATE IN 4 GIORNI


OGGI ALTRA GIORNATA INTENSA CON 1.275 DOSI INOCULATE

PALERMO 3 GENNAIO 2021 – Un’altra giornata di intenso lavoro all’Asp di Palermo impegnata anche di domenica nella campagna di vaccinazione anti-covid. Sono state 1.275 le dosi inoculate, un dato che fa salire a 4.055 il totale delle vaccinazioni effettuate dagli operatori dell’Azienda sanitaria del capoluogo.

VACCINAZIONI ANTICOVID. IL COMMISSARIO RENATO COSTA: “VACCINAZIONI NEL PIENO RISPETTO DELLE INDICAZIONI MINISTERIALI”


DA QUESTA MATTINA A VILLA DELLE GINESTRE VACCINATI I MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI DI LIBERA SCELTA. 
“FALSA LA NOTIZIA SULLA PRIORITA’ AGLI AMMINISTRATIVI”

PALERMO 3 GENNAIO 2021 - In riferimento a notizie diffuse da un organo di informazione, in base alla quale i lavoratori amministrativi avrebbero priorità nella vaccinazione contro il coronavirus sul personale sanitario, il Commissario per l’emergenza covid a Palermo, Renato Costa “smentisce categoricamente che sia stata data una tale disposizione”.

sabato, gennaio 02, 2021

Emergenza coronavirus a Corleone. Oggi un nuovo caso di contagio e due guariti. Segnati anche i ricoverati e l'unico deceduto

La nuova tabella grafica del comune di Corleone

🔴 #CoronavirusCorleone (2 gennaio 2021)
Si comunica che in data odierna è stato registrato un nuovo caso di Coronavirus a Corleone. Sono 2 i guariti.
Da oggi il comune ha modificato la tabella grafica con in evidenza i numeri dell'emergenza coronavirus. Insieme ai positivi (oggi 36) e ai guariti (ad oggi 115), sono stati inseriti i ricoverati (ad oggi 4) e i deceduti (ad oggi 1). Adesso l'informazione è più completa. I cittadini ne hanno diritto (dp)

Una cosa è la Tari, un'altra il calendario



NONUCCIO ANSELMO
C’è una vecchia barzelletta che raccontava – mi pare – Pino Caruso. Un signore viene svegliato nel cuore della notte dal telefono. Dall’altro capo una voce chiede: scusi è l’8465327? Risponde il signore svegliato di soprassalto: “Curnutu, n’avissi ‘nzirtatu unu!” Ora Caruso non racconta più barzellette da un po’, ma non mancano i sostituti. Peccato che non fanno ridere, anche se ce la mettono tutta e si danno da fare anche per iscritto.

Mario Ridulfo (Cgil): “Palermo rischia il lockdown delle idee, la visione della città è sfocata"

Mario Ridulfo
Invitiamo il governo cittadino  e le forze politiche ad aprire un confronto pubblico sul futuro di questa città coinvolgendo le  forze produttive, sociali e culturali”. 
Palermo 2 gennaio 2021 - “Siamo preoccupati perché  quello che si evince potrebbe essere la rappresentazione della fine di una stagione e di una visione della città. Ma tutta la visione, in una città che vive di emergenze, dai cimiteri ai rifiuti, alle aziende partecipate, a una macchina comunale in sofferenza, al decoro urbano,  non può essere rappresentata dallo scontro politico in consiglio comunale sul tram”.    

Emergenza coronavirus. Asp di Palermo: in 10 ore aumentato del 140% il numero dei vaccinati in città e provincia


Sono complessivamente 2.780
- A Villa delle Ginestre inoculate 406 dosi, a Partinico 318.
PALERMO 2 GENNAIO 2021 – L’Asp di Palermo in 10 ore effettua più del doppio di vaccinazioni contro il Covid dei due giorni precedenti. Ai 1.158 registrati fino a ieri, si sono aggiunti i 1.622 di oggi (aumento del 140%) per un totale di 2.780 operatori ai quali sono state inoculate le dosi nelle otto sedi attive in questa prima fase della campagna (si è aggiunto anche l’Ospedale “Buccheri La Ferla). Uno sforzo organizzativo che ha trovato pieno riscontro nel personale che continua ad aderire sempre più numeroso.

Il reddito di cittadinanza è utile nonostante chi se ne approfitta


di 
Alessandro Bellavista 
L’interessante articolo, su questo giornale, di Francesco Patané, ha messo in evidenza come in Sicilia siano stati scovati, dalle forze dell’ordine, dal marzo 2019, parecchi beneficiari illegali del reddito di cittadinanza, perché, a vario titolo, condannati, indagati e pregiudicati. L’autore segnala che l’indebito accesso di tali personaggi alla fruizione del sussidio trova spiegazione nella circostanza che l’indiscutibile esigenza di accelerare i tempi di erogazione del medesimo ha fatto si che i controlli più dettagliati sul possesso dei relativi requisiti siano stati collocati a valle (e quindi non a monte) dell’avvio dell’elargizione monetaria a seguito della presentazione della domanda e delle connesse autocertificazioni. Sicché, nessuna deterrenza ha avuto nei confronti di alcuni delinquenti abituali la minaccia di subire la pesante sanzione penale, appunto prevista in caso di ingiustificata percezione del reddito. Ciò non rappresenta una novità, poiché basta ricordare la prassi abituale adottata dai mafiosi di rango: i quali, nonostante fossero dotati di cospicui patrimoni, appena raggiunta l’età legale, richiedevano la pensione sociale, riservata ai cittadini anziani privi di mezzi di sostentamento. Tutto questo, come ebbe a dire esplicitamente qualche capomafia, "per continuare a fottere lo Stato"!

BIOGRAFIA INTELLETTUALE. Scalfari. Dialogo sul riformismo

Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari nella sede di Repubblica nel 1984

di
MAURIZIO MOLINARI
Da Gobetti a Berlinguer, dal "Mondo" all’"Espresso" e "Repubblica" A pochi giorni dai 45 anni del nostro giornale, il fondatore racconta passato, presente e futuro di una certa idea dell’Italia
È la "sfida dei riformisti" la chiave di lettura che Eugenio Scalfari sceglie per rileggere la Storia d’Italia e dei giornali che ha diretto, guardando in avanti alle «battaglie che ci aspettano per rendere l’Europa più coesa, federale, affrontando le sfide del clima». L’inizio del nuovo anno, assieme all’imminente 45° anniversario della fondazione di Repubblica, offrono al fondatore di questo giornale l’opportunità di riflettere e guardare oltre la tragedia della pandemia per rivolgersi alle "nuove generazioni" e ribadire che «oggi come in passato lo sviluppo dell’Italia passa attraverso scelte riformiste».

Più donne per la democrazia: firma la petizione della Cgil Sicilia


Sicilia: La Cgil regionale lancia una petizione per chiedere l’intervento del Presidente della Repubblica e del ministro delle pari opportunità dopo il varo di una Giunta regionale senza donne

Palermo, 2 gen- Dopo il varo, in seguito al rimpasto di governno, della nuova Giunta regionale tutta al maschile, la Cgil Sicilia ha lanciato una petizione per chiedere l’intervento del Presidente della Repubblica e del Ministro delle pari opportunità “affinchè si ponga fine a questa discriminazione”.

venerdì, gennaio 01, 2021

Emergenza coronavirus. Asp di Palermo: vaccinati 1.008 operatori sanitari in 7 ospedali di città e provincia

Vaccinazione all'Ospedale di Partinico

PALERMO 1 GENNAIO 2021 – Sono complessivamente 1.008 gli operatori sanitari vaccinati contro il Covid nei Presidi dell’Asp di Palermo. L’attività che ha avuto inizio nella giornata di ieri è proseguita oggi a Villa delle Ginestre, Ospedale Ingrassia, “Cimino” di Termini Imerese, “Dei Bianchi” di Corleone, “Civico” di Partinico e “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana. Nei dati comunicati alla piattaforma nazionale dall’Azienda sanitaria del capoluogo rientra, pure, l’Ospedale Giglio di Cefalù.
“L’adesione del personale è massiccia a conferma della sensibilità degli operatori e della ferma convinzione della straordinaria importanza del vaccino per vincere la battaglia contro il coronavirus – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni – nel rispetto di quanto stabilito, sono stati vaccinati medici, infermieri ed operatori socio sanitari impegnati nelle corsie di ospedali o nel territorio nell’assistenza e cura dei pazienti covid-positivi. Sono 8.190 le dosi consegnate ieri all’Asp e custodite nella cella refrigerata di Villa delle Ginestre. Le squadre di vaccinatori, allestite e messe in campo in pochissimo tempo, hanno lavorato intensamente e continueranno a farlo nei prossimi giorni per utilizzare tutte le dosi, in questo primo momento, disponibili.  Siamo grati a tutto il personale che ha dato il contributo organizzativo sacrificando anche le giornate dedicate alla festività”.

Neutralizzare la pericolosa mafia nigeriana prima che sia troppo tardi


PIERO INNOCENTI
Sono decine i corrieri nigeriani che quotidianamente trasportano stupefacenti in giro per l’Italia utilizzando treni, autobus di linea, taxi, biciclette, o semplicemente spostandosi a piedi nei centri urbani.
Nella maggioranza dei casi si tratta di “dipendenti” dei vari cults a connotazione mafiosa che si sono insediati in molte regioni italiane. Agli inizi del 2020 erano circa 110mila i nigeriani soggiornanti regolarmente nel nostro paese di cui poco meno di 7mila quelli censiti nella Capitale.

Emergenza coronavirus. Quasi 500 positivi negli ultimi due giorni dell’anno al drive in della Fiera del Mediterraneo a Palermo

Medici ed operatori del Drive In della Fiera del Mediterraneo

La preoccupazione del commissario, Renato Costa: “Bisogna tenere sempre alta l’attenzione e rispettare le misure di prevenzione”. L’attività prosegue ogni giorno dalle 8 alle 20
PALERMO 1 GENNAIO 2020 – Il dato più elevato sia in termini assoluti che in percentuale. E’ quello dei positivi ai tamponi rapidi registrato mercoledì 30 dicembre al Drive In della Fiera del Mediterraneo di Palermo. Dall’inizio dell’attività (il 30 ottobre scorso), mai c’era stata una percentuale superiore all’11%, dato sforato all’antivigilia di Capodanno con 294 positivi, pari al 14,66%  dei 2.005 tamponi antigenici effettuati dagli operatori sanitari.

L’arte della parola. Franco Trincale, cantastorie e poeta

La copertina del libro

di
LEOLUCA CASCIO
Asseriva un anonimo che «la comunicazione non parte dalla bocca che parla ma dall’orecchio che ascolta», affermazione calzante per descrivere l’intera opera del poeta-cantastorie Franco Trincale, compreso il libro antologico, a cura di Mauro Geraci, Pensu chiudu l’occhi e scrivu (Roma 2020), nel quale sono raccolte unicamente sue poesie. Lo stesso Trincale scrive che le poesie contenute all’interno del volume sono «pensieri, impressioni istantanee, visioni, a volte di paure, rimorsi, ossessioni, confessioni, testamenti, altre volte di riflessioni critiche e polemiche che ho vissuto, visto e sentito attorno a me» [1]. È evidente, e non potrebbe essere diversamente, il fil rouge con la sua attività di cantastorie che l’ha portato nelle piazze di tutta Italia, ma non solo, per più di sessant’anni a cantare le sue storie e ballate. Ascolto, osservazione, stesura e comunicazione sono poste sulla stessa linea di elaborazione. Trincale, infatti, «ragiona continuamente sulla corrispondenza tra ciò che egli ha vissuto e ciò che egli canta e ha cantato» [2] esprimendo creativamente sé stesso e avendo, necessariamente e contemporaneamente, bisogno di dialogare con gli altri, così come nella poesia “Cantu pi tia”.

I Chiaroscuri – Per non limitarci a sperare di sopravvivere


di GIUSEPPE SAVAGNONE
La corsa al vaccino, per sopravvivere
Le cronache degli ultimi giorni di questo drammatico 2020 sono state piene delle notizie sui vaccini, a cui sembrano appigliarsi tutte le speranze del nostro pianeta. Ed è perfettamente comprensibile che, in un contesto in cui ancora nel mondo i contagi, i ricoveri in terapia intensiva e i decessi si contano a migliaia, il problema della sopravvivenza fisica sia in primo piano. Qualcosa di analogo vale sul piano dell’economia. Anche qui il vaccino viene visto come una possibilità di salvezza per un sistema profondamente scosso dalla pandemia, che ha dovuto realisticamente sostituire alle rosee previsioni di crescita, ancora credibili nel gennaio scorso, con l’amaro bilancio delle perdite degli ultimi mesi e si aggrappa disperatamente ad ogni promessa di ritorno alla normalità per poter contare su un recupero.
Ritornare alla normalità