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| Il giornalista Roberto Urso, morto ieri a Palermo (foto di Pasquale Ponente) |
di Pietro Scaglione
Una delle ultime apparizioni pubbliche del giornalista siciliano Roberto Urso (scomparso ieri all’età di 81 anni) risale a meno di 2 mesi fa, nel giorno di Sant’Antonio, in occasione della storica visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per celebrare i 100 anni del Circolo del Tennis Palermo di Viale Del Fante, la “seconda casa” di “Mimmino” Urso.
Nato ad Altofonte nel 1945, fratello della filosofa del diritto e docente universitaria Mirella Urso e padre di Giuseppe (giornalista e addetto stampa del Circolo del Tennis Palermo), Roberto Urso era considerato uno dei massimi esperti di Tennis e di Vela in Sicilia. Per gli amici e per i colleghi era “Mimmino”, soprannome attribuito dalla madre di origini toscane. L’AssoStampa Sicilia ha tratteggiato il suo profilo professionale, come modello di deontologia per le giovani generazioni:
“Giornalista in pensione del Giornale di Sicilia ormai da diversi anni, storica firma dello sport e profondo conoscitore del tennis che ha praticato anche per tanti anni. Assunto al Giornale di Sicilia nel 1990, per tutti era "Mimmo", un giornalista gentiluomo, dal tratto sempre elegante, accompagnato
dalla sua pipa. Il tennis lo ha sempre seguito nelle varie categorie dalla Coppa Davis, tutte le volte che si è giocata a Palermo, sia da appassionato che da giornalista, fino ai campionati di serie A, di serie B e alle squadre giovanili. Ma Urso era anche esperto di vela, canottaggio e ha raccontato per anni la vita dei circoli sportivi del capoluogo”.L'Unione Stampa Sportiva Italiana - Gruppo Sicilia ha ricordato Urso, storico dirigente dell’Ucsi:
“Giornalista di straordinaria competenza e professionalità, firma storica del giornalismo sportivo siciliano. Per decenni, dalle pagine del Giornale di Sicilia e come apprezzato collaboratore della Gazzetta dello Sport, Roberto Urso ha raccontato con passione, rigore e autorevolezza il mondo dello sport, diventando un punto di riferimento soprattutto per il tennis, disciplina che ha seguito con competenza, equilibrio e una conoscenza rara, guadagnandosi la stima di atleti, dirigenti, colleghi e appassionati.Il suo impegno non si è limitato all'attività giornalistica, Roberto Urso ha messo la propria esperienza al servizio della categoria ricoprendo anche l'incarico di consigliere regionale dell'Unione stampa sportiva italiana, contribuendo con spirito di servizio alla crescita dell'associazione e alla valorizzazione della professione. Con la sua scomparsa il giornalismo sportivo siciliano perde una delle sue voci più autorevoli, un professionista serio, corretto e sempre disponibile al confronto, che ha saputo trasmettere ai più giovani il valore del lavoro sul campo e del rispetto della notizia”.
Appassionato il ricordo del Circolo del Tennis Palermo, guidato dal bancario Alessandro Lazzaro:
“Giornalista, sportivo, uomo elegante nei modi e mai sopra le righe, vero amico del tennis, Roberto è stato per molte generazioni la voce narrante della storia del Circolo, cronista appassionato, disponibile con tutti, rappresentante fino all’estremo di un’etica che sembra oggi troppo spesso anacronistica. Da sempre, qualunque evento tennistico del nostro club è stato raccontato e riportato dalla sua penna con stile e con quell’assoluta imparzialità che, a volte, ai nostri atleti appariva scherzosamente esterofila. Ma Mimmino era una certezza, una di quelle figure che ogni dirigente sportivo, ogni organizzatore, ogni atleta, trovava nei momenti di bisogno e su cui sapevi di poter fare affidamento. Per noi era la memoria storica, il riferimento cui chiedere qualunque informazione sulla storia del Circolo e da cui ottenere sempre la risposta giusta; quest’anno poi, nel quale dovevamo raccontare un secolo di storia, Mimmino era diventato per noi una specie di oracolo cui rivolgersi per ottenere quel patrimonio sconfinato di notizie e di aneddoti che lui solo conosceva e, da studioso, aveva approfondito. In questi mesi stava lavorando alla stesura del libro del Centenario…”
Anche il Circolo Nautico Roggero di Lauria di Mondello, guidato dall’imprenditore Andrea Vitale, ha reso omaggio a “Mimmino” Urso:
“Oggi, il giornalismo e lo sport perdono un gran signore e un vero professionista, Roberto Urso. Penna importante del Giornale di Sicilia, è stato un grande appassionato di vela oltre che di tennis, windsurf e volley. A lungo addetto stampa del Lauria è anche autore dei tre libri sugli 80, 90 e 120 anni del Club…”
Urso era anche memoria storica del Panathlon di Palermo, che lo ha ricordato con queste parole:
Roberto Cosimo Urso era uno dei Soci del Panathlon International Club di Palermo che per tantissimi anni ha raccontato la storia del Club, i suoi valori ed i suoi personaggi sportivi. La cerimonia annuale del Fair play e delle Donne nello sport palermitano non sarà più la stessa senza apporto professionale, dato da Roberto Urso negli ultimi vent’anni. Era la memoria storica dello sport palermitano e dei suoi circoli…”.
Anche la Federazione Italiana Tennis e la Federazione Italiana della Vela hanno reso omaggio a Roberto Urso, i cui funerali si svolgeranno lunedì 10 agosto nella piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di Altofonte.
Pietro Scaglione

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