Con una nota dell’Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro alla Comunità diocesana, alle Autorità Civili e Militari, ai Dirigenti degli Istituti Scolastici e ai Giovani, viene comunicato il programma dettagliato e i relatori delle Giornate dell’Ambiente a Tagliavia del 1-2, 3, 4 ottobre 2026.
“La cura del creato, che Papa Francesco ci ha ricordato essere la cura della nostra
casa comune, non è soltanto una responsabilità ambientale, ma anche una scelta pastorale e sociale”, scrivono don Angelo Inzerillo, il diac. Dionisio Catarinicchia e don Gaetano Gulotta. E aggiungono: “Prendersi cura della terra, dell’acqua e delle risorse naturali significa prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle più fragili, delle comunità e delle generazioni future. L’ambiente, infatti, non è
qualcosa di separato dalla nostra vita: è il luogo nel quale abitiamo, lavoriamo, cresciamo e costruiamo relazioni.
Per la comunità cristiana, custodire il creato significa riconoscere il dono di Dio e assumere la responsabilità di proteggerlo attraverso stili di vita più sostenibili, attraverso l’educazione e una rinnovata attenzione al bene comune. La crisi ambientale interpella così la nostra fede e ci invita a costruire una società più solidale, nella quale nessuno sia lasciato indietro e nella quale la cura della casa comune diventi anche occasione di incontro, partecipazione e fraternità.È in questa prospettiva che l’Arcidiocesi di Monreale, attraverso l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, propone le Giornate dell’Ambiente, come spazio di ascolto, confronto e impegno, con particolare attenzione ai ragazzi, alle scuole e alle comunità.
Il tema evangelico «sgorgheranno fiumi di acqua viva» (Giovanni 7,38) richiama l’acqua come dono, vita e responsabilità condivisa, invitandoci a lasciar sgorgare anche nelle nostre comunità percorsi nuovi di consapevolezza, cura e speranza.
L’iniziativa vuole offrire ai ragazzi, alle scuole e a tutti i partecipanti un’occasione di riflessione e confronto sui temi dell’ambiente, della salute, della protezione civile e delle relazioni umane e digitali.
Ecco il programma:
Giovedì 1 ottobre 2026
Ore 9.30 – Accoglienza dei ragazzi delle scuole e colazione con pane, marmellata e miele biologici.
Ore 10.00 – Apertura della giornata
Saluti istituzionali e presentazione del programma.
Ore 10.30 – Tavola rotonda
Interventi:
Prof. Luigi Pasotti, «Cambiamento climatico in Sicilia»;
Ing. Salvo Cocina, «Protezione civile per le comunità»;
Modera: Prof. Luciano Sesta.
A seguire, testimonianze e dibattito con i ragazzi.
Ore 12.00 – Lunch
Pane, salumi, formaggi e olio provenienti dai nostri allevamenti e dalla nostra terra.
Venerdì 2 ottobre 2026
Ore 9.30 – Accoglienza e colazione
Ore 10.00 – Tavola rotonda
Interventi:
Prof. Alberto Firenze, «Tutela della salute»;
Dott.ssa Laura Anello, «Connessioni digitali e umane»;
Modera: Prof. Luciano Sesta.
A seguire, testimonianze e dibattito con i ragazzi.
Ore 12.00 – Lunch
Sabato 3 ottobre 2026
Ore 9.30 – Escursione guidata a cura del Servizio Rurale.
Ore 18.00 – Preghiera ecumenica presso il Santuario di Tagliavia.
Domenica 4 ottobre 2026
Ore 11.00 – Santa Messa presso il Santuario di Tagliavia.
Durante le quattro giornate, per tutta la durata dell’iniziativa sarà inoltre possibile visitare gli spazi, le attività e le esposizioni che verranno predisposti presso il Santuario.
Sarà un’occasione per condividere esperienze, conoscenze e testimonianze, promuovendo una maggiore consapevolezza e responsabilità verso il creato e verso le nostre comunità”.

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