giovedì, agosto 20, 2026

Ieri a Palermo commemorazione del 77° anniversario della strage di passo di rigano


Si è tenuta ieri, a Palermo, la cerimonia dicommemorazione del 77° anniversario della Strage di Passo di Rigano, in ricordo dei sette Carabinieri dell'allora 12° Battaglione Carabinieri "Sicilia", tutti insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria che, il 19 agosto 1949, persero la vita in un vile agguato da parte della banda di Salvatore Giuliano.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose Autorità civili e militari, tra cuiil Dott. Massimo Mariani, Prefetto della città di Palermo, il dott. Pietro ALONGI, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Palermo, il Generale di Brigata Luciano MAGRINI, Comandante Provinciale di Palermo e il Tenente Colonello Antonino DI BELLAComandante Interinale del Gruppo Carabinieri di Palermo.  

Presenti anche l’Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri “Sicilia”, Dott. Ignazio BUZZI, insieme con una rappresentanza di soci.  

La commemorazione è iniziata con la lettura della motivazione inerente alla concessione della Medaglia d'Oro al Merito Civile "alla memoria", conferita ai sette caduti

Successivamente il Generale MAGRINIinsieme al Prefetto di Palermo all’Assessore alle Politiche Ambientali, hanno deposto una corona d’alloro innanzi al cippo commemorativoTutti i presenti si sono raccolti in un momento di preghiera officiata dal Cappellano militare, Don Salvatore FALZONE, in un'atmosfera di silenzioso rispetto.

Prima del termine della cerimonia l’Alto Ufficiale ha preso la parola e, dopo aver ringraziato i presenti ha sottolineato che oggi le sfide per la sicurezza sono differenti, ma l'obbligo delle forze di polizia e delle istituzioni rimane il medesimo, operare ogni giorno in maniera silenziosa e concreta per garantire legalità e vivibilità alla comunità. L'esempio e i nomi di questi giovani carabinieri, scolpiti nel marmo e nei nostri cuori, rappresentano una guida quotidiana affinché il loro sacrificio non sia stato invano.

 

RICOSTRUZIONE STORICA

Il 19 agosto 1949, alcuni membri della banda GIULIANO attaccarono la Stazione dei Carabinieri di Bellolampo, una zona rurale vicino Palermo. In risposta, una colonna di rinforzo di 60 militari del 12° Battaglione Carabinieri "Sicilia" si mobilitò per il rastrellamento della zona. Durante il loro rientro, intorno alle 21:30, un potente ordigno esplosivo fu fatto detonare a Passo di Rigano, colpendo l’ultimo degli autocarri.

L'esplosione, di devastante violenza, dilaniò il mezzo su cui viaggiavano il Tenente Ignazio MILILLO, Comandante della 2ª Compagnia, e 17 Carabinieri del Reparto. Sette di loro, tutti poco più che ventenni, morirono nell'agguato: un tragico bilancio di vite spezzate nell'adempimento del dovere.

A perdere la vita furono i Carabinieri: Giovan Battista ALOE, Armando LODDO, Sergio MANCINI, Pasquale MARCONE, Gabriele PALANDRANI, Antonio PUBUSA ed Ilario RUSSO. 

Al centro della piazza, insistente tra la via Di Blasi e la Via Ruggieri, luogo dell’eccidio, nel settembre del 1992, su iniziativa del Comune di Palermo e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata eretta una stele in memoria dei caduti, scultura realizzata dall’artista Biagio GOVERNALI.

Nessun commento: