Questa tragedia non arriva da sola.
Negli ultimi anni il territorio della valle dello Jato e del Belice e dell'Oreto e le montagne che le circondano sono stati i più colpiti da incendi criminali.
Tanti episodi che hanno segnato San Giuseppe Jato, San Cipirello, Altofonte, Piana, Monreale, zone di pregio Naturalistico e Archeologico come Monte Jato, così come tante parti della Sicilia.
Una sequenza che racconta un territorio vulnerabile, esposto, spesso lasciato solo.
LA PREVENZIONE NON È UNO SLOGAN: È UN SISTEMA COMPLESSO.
Gli incendi non si combattono solo quando divampano: si prevengono molto prima, attraverso strumenti che esistono ma che devono diventare pratica quotidiana.
• Pianificazione e gestione dei boschi
Un bosco curato brucia meno. Fasce parafuoco, gestione della biomassa, manutenzione dei sentieri, mappatura delle criticità: la prevenzione è tecnica, concreta, misurabile.
• Presenza umana nel territorio
Un territorio vissuto è un territorio protetto. Pastori, agricoltori, escursionisti, associazioni: la loro presenza è presidio, segnalazione, conoscenza.
• Tecnologie di monitoraggio
Droni, sensori, reti di allerta precoce, sistemi integrati: strumenti già disponibili, da mettere a sistema in una strategia regionale.
• Politiche di cura del territorio
La prevenzione richiede continuità, investimenti, visione.
Richiede il coinvolgimento stabile delle comunità locali, dell’associazionismo, dei corpi tecnici, delle scuole, delle università.
La cura del territorio è necessaria e essenziale.
Ogni incendio è una ferita, ma anche un promemoria: il territorio non si protegge da solo.
E non si protegge solo dall’alto.
Si protegge attraverso una rete di responsabilità condivise, di presenze quotidiane, di scelte lungimiranti.
Sono necessari strumenti di prevenzione e controllo del Territorio.
PARTECIPIAMO MANIFESTAZIONE DI MARTEDÌ 28 LUGLIO, ORE 18:00, PIAZZA VERDI (MASSIMO), PALERMO
UNIAMOCI ai diversi soggetti civici e sindacali hanno promosso una manifestazione unitaria per chiedere maggiore tutela del territorio, più prevenzione, più investimenti, più vigilanza, più sicurezza per chi opera negli incendi.
I Comitati invitano chi lo desidera a partecipare, in spirito di cittadinanza attiva e responsabilità collettiva.
La Sicilia merita politiche di prevenzione all’altezza della sua bellezza e della sua fragilità.
E merita comunità che continuino a immaginare, proporre, costruire.


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