CECILIA STRADA
Chi vuole convincere i cittadini ad arruolarsi nella guerra perpetua ha a disposizione tutti i megafoni del mondo per ripeterci che "se vuoi la pace, prepara la guerra" (e sappiamo bene che non è così).
Tutte le altre voci sono sistematicamente silenziate, perciò dubito fortemente che sentirete parlare in televisione di questa proposta di legge di iniziativa popolare: ragione in più per sostenerla, firmare e condividere. Servono 50mila firme da qui a settembre.
Dunque, è stata depositata presso il Ministero una proposta di legge di iniziativa di popolare per l'Istituzione di un Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta.
L'iniziativa è partita da Conferenza nazionale enti di servizio civile, Rete Italiana Pace Disarmo e Sbilanciamoci! (grazie, come sempre).
La difesa civile è definita "come insieme di strumenti e attività di prevenzione, protezione e gestione non armata dei conflitti, complementare alle forme di difesa militare e finalizzata alla tutela delle persone, delle comunità e delle istituzioni democratiche" – ma trovate tutto il testo sul sito del Ministero, dove potete firmare con lo Spid.
Firmate ai link che trovate sotto, e fate firmare gli amici: non avremo il supporto dei media! Quindi dobbiamo darci da fare.
50mila firme tra qui e settembre: forza noi!
Si firma qui: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008
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Dettaglio iniziativa
Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta
Id iniziativa: 6100008
Descrizione iniziativa
Quesito iniziativa
- i Corpi civili di pace, inseriti nell’ambito del Servizio civile universale e destinati a interventi di prevenzione dei conflitti, mediazione e assistenza nelle aree di crisi, in Italia e all’estero, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
- l’Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, quale ente di supporto scientifico e formativo del Dipartimento, la cui organizzazione e disciplina sono definite con successivi provvedimenti nel rispetto dei principi della presente legge.
- il Dipartimento della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
- il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’interno;
- le strutture competenti in materia di Servizio civile universale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
- promuovere la tutela dei diritti fondamentali e il rafforzamento delle istituzioni democratiche attraverso strumenti civili di prevenzione e gestione delle crisi;
- predisporre e aggiornare i programmi nazionali di difesa civile, non armata e nonviolenta, curandone l’attuazione e la formazione del personale e della popolazione;
- svolgere attività di studio e ricerca in materia di pace, disarmo, riconversione a fini civili delle produzioni connesse al settore della difesa, nonché elaborare modelli e linee guida per l’integrazione tra difesa civile e altre politiche pubbliche;
- favorire iniziative di prevenzione dei conflitti, riconciliazione, mediazione, promozione dei diritti umani, educazione alla pace e cooperazione internazionale, con particolare riferimento alle aree di crisi;
- organizzare e coordinare le strutture della difesa civile, non armata e nonviolenta e l’impiego del personale ad esse assegnato;
- concorrere, in coordinamento con le amministrazioni competenti, alla protezione della popolazione e del territorio dalle calamità naturali e dagli eventi connessi a situazioni di rischio.
Approfondimenti
Per ulteriori approfondimenti sull’iniziativa proposta puoi consultare il sito informativo https://www.difesacivilenonviolenta.org.

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