Il genoma (ossia il DNA) è l’intero patrimonio genetico di un organismo, quasi identico per ogni cellula ed immutabile per tutta la vita. Nella sua “aula di scienze” Zanichelli Editore paragona il genoma a uno spartito musicale: le note e le sequenze sono fisse e (quasi) identiche in ogni singola cellula del corpo di un individuo.
L'epigenoma invece è unico per ogni tipo di tessuto ed è variabile nel tempo in base a diversi fattori tra cui, importantissimo, l’ambiente. Riprendendo l’esempio di cui sopra l’epigenoma è assimilabile all'interpretazione del direttore d'orchestra, il quale stabilisce quali strumenti devono suonare più forte, quali devono fare una pausa e come eseguire il brano... Grazie all'epigenoma le cellule leggono lo stesso genoma in modi diversi, permettendo ad esempio a una cellula della pelle di essere completamente diversa da un neurone.
“Ernesto Burgio, pediatra, ricercatore ed esperto di biologia molecolare di rilievo internazionale, scomparso questo luglio 2026, è stato un pioniere nello studio e nella divulgazione dell’epigenetica – commenta Silvia Lotti – anche e soprattutto in un’ottica di prevenzione. Questo sabato 1 agosto
nell’ormai abituale Saletta Minerva di Campobello di Licata (AG) il nostro programma ha voluto includere un omaggio ad Ernesto Burgio da parte dello psicoterapeuta Gaetano Rappo (Centro Celeste di Palermo), suo stimatore ed affezionato amico.”.Insieme a Gaetano anche Emanuela Davì (entrambi già ospiti più volte dei Silvi nella Saletta Minerva): questa volta il suo intervento non verterà sul canto (in qualità di mezzosoprano) ma sul tema delle emozioni e delle relazioni umane (tema di grande rilievo nel Centro Celeste).
Gaetano Rappo ha anche scritto la postfazione di “Come te come sei come mai” di Silvia Lotti (della stessa, oltre ai testi, anche i disegni e la grafica): “La storia che viene narrata è una storia ‘fantastica’ proprio perché è ‘reale’. Ognuno di noi l’ha attraversata crescendo. Semplicemente, lo abbiamo poi dimenticato.”. Sabato sarà in visione questa recente edizione di Medinova dove “… la parola si piega e si spiega in un gioco di visività… Per riflettere su sé stessi e sul mondo in cui viviamo ricco di paradossi e di criticità” commenta Antonio Liotta (l’editore) che sarà anche presente. Ancora a proposito di Silvia Lotti, vogliamo qui ricordare che questa artista domenica 2 agosto riceverà il Riconoscimento speciale Mimosa d’oro 2026 ad Agrigento, Teatro Panoramica dei Templi ore 20,30.
Ma torniamo a sabato 1 a Campobello di Licata: non mancheranno tanti altri spunti di riflessione, sempre trattati con quell’informalità tipica di “i Silvi incontri” (il pensiero non può non andare al maestro italoargentino Silvio Benedetto scomparso il 16 maggio di quest’anno) che fa sentire a proprio agio senza però perdere in profondità e professionalità alternando anche momenti distensivi e conviviali.
Tanina Farruggio interverrà su due tragedie classiche –“Le Troiane” e “Ifigenia in Aulide” di Euripide – alla cui messa in scena ha recentemente assistito (luglio 2026)nell'antica cava del Teatro dell'Efebo presso il Giardino Botanico di Agrigento, (all'interno della terza stagione del Teatro Classico).
Carmela Burgio rapporterà la chimica al nostro quotidiano. Giuseppe Costanza – sulla scia dei due precedenti incontri nella Saletta Minerva, che vertevano sull’Africa – offrirà una sua testimonianza diretta sulla Nubia, regione storica di quell’antico continente.
Alla parete opere di Calogero Alaimo, Giuseppe Costanza, Salvina Di Natale, Laura Giglia, Angelo Monachello, Giovanna Termini.
“Mettersi in gioco nel Solleone” è il titolo scelto daSilvia Lotti (la quale, ricordiamo anche, questa domenica 2 agosto riceverà il Riconoscimento speciale Mimosa d’oro 2026 ad Agrigento, Teatro Panoramica dei Templi ore 20,30) per questo incontro di sabato 1 agosto nella Saletta Minerva di Campobello di Licata (AG) ore 18,30.
E certo non mancherà, il gioco: un gioco vivace ed inclusivo, per poi passare ai saluti con un bel brindisi all’estate: sì, perché gli appuntamenti con “i Silvi incontri” si interromperanno nel mese di agosto per poi riprendere a settembre. E dunque: “buona estate a tuttivoi e a ciascuno di voi” direbbe forse ora Silvio Benedetto.

Nessun commento:
Posta un commento