“Il libro – spiegano gli organizzatori - racconta la lunga scia di violenze contro il movimento contadino siciliano, riportando alla luce le storie dimenticate di sindacalisti e attivisti uccisi dalla mafia. Mafia, agrari e parte della politica hanno ostacolato con violenza le rivendicazioni di lavoro, diritti e libertà. Attraverso archivi e testimonianze, dal libro emerge il ruolo fondamentale del sindacato nella costruzione di una Sicilia più giusta e democratica. L’autore vuole restituire memoria e valore a coloro che hanno lottato per rendere questa terra libera”.
Sarà un’occasione per confrontarsi sulla tematica della rivalsa ed emancipazione da contesti sociali violenti e mafiosi. Il ciclo di eventi della seconda edizione del Caffè Letterario è organizzato da Associazione Disabili Visivi, Arci Porco Rosso, Cgil Palermo, Cgil Spi Palermo, Cgil ufficio politiche per il lavoro e inclusione delle persone con disabilità, Associazione Retinopatici e Ipovedenti Siciliani, Disability Pride.
E’ possibile partecipare da remoto tramite il link
https://us02web.zoom.us/j/88519748248?pwd=AybdArTXROruWbc9JPzj6KLuvvSler.1

Nessun commento:
Posta un commento