martedì, agosto 21, 2007

E' incredibile, ma la 'ndrangheta è la più impunita tra le diverse mafie

di Luciano Violante
Io non credo che sia impossibile in un Paese moderno sradicare le organizzazioni armate che sul suo territorio, o partendo dal suo territorio, uccidono, controllano, estorcono, corrompono. Dopo la strage di Duisburg scopriamo che sulla ’ndrangheta si sa quasi tutto. Tv e giornali hanno pubblicato l’elenco delle famiglie e i nomi dei principali appartenenti a ciascuna di esse, il numero di affiliati, l’entità del giro di affari e i settori di intervento.Un quotidiano ha dedicato due pagine a una grande mappa con la geografia degli interessi della organizzazione criminale. In Russia la famiglia Mazzaferro acquista banche e alberghi. In Australia le famiglie Timboli, Sergi e Barbaro si occupano di lavori pubblici e controllano il gioco d’azzardo. In Salvador le famiglie Nirta acquistano cocaina. E così via, girando per il mondo.Ma se sappiamo così tante cose perché non riusciamo a stroncare l’organizzazione? (Leggi Tutto)

lunedì, agosto 20, 2007

A Ficuzza, ricordato il colonnello Giuseppe Russo, assassinato dalla mafia 30 anni fa

FICUZZA – Il momento più commovente dell’intera manifestazione è stato quando la piccola Giulia ha posato un fiore sul monumento al nonno mai conosciuto, sotto lo sguardo protettivo di mamma Benedetta e di nonna Mercedes. Poi a deporre le corone di alloro sono stati i Carabinieri e il Comune di Corleone, dando solennità alla cerimonia, svoltasi di ieri mattina a Ficuzza, per ricordare il 30° anniversario della morte del colonnello Giuseppe Russo, assassinato il 20 agosto 1977, insieme al suo amico professor Filippo Costa, da un commando mafioso. (Leggi tutto)

domenica, agosto 19, 2007

Beni confiscati alle mafie in Italia: un "tesorone" da 40 miliardi di euro

Un bilancio dei beni confiscati alle mafie in Italia. Cifre da capogiro, nonostante lentezze e ritardi nelle procedure di acquisizione

di Franco Stefanoni

Una villa, in viale della Regione siciliana, a Palermo, un tempo di proprietà di Giovanni Ienna, oggi sede di una caserma dei carabinieri. Un’altra villa, ancora a Palermo, appartenuta a Gaetano Nobile, patrimonio adesso del Comune, dove è ospitata una comunità per la riabilitazione di persone disabili. E, ancora: un terreno di 57 ettari, a Corleone (Palermo), già di proprietà di Totò Riina, finita nelle mani del Comune, che ne ha fatto uno spazio per attività agricole gestite dal consorzio Sviluppo e legalità. Sono alcuni dei frutti delle confische di beni mafiosi, decise dalla magistratura e convalidate fino alla Cassazione... (Leggi tutto)

Intimidazioni alla Casa dei Giovani di Castelvetrano (Tp): "Ora la mafia reagisce!"

Ad agosto quattro intimidazioni in pochi giorni. Intervengono Grasso e Lumia. Solidarietà della Diocesi

di Rino Giacalone

Quattro intimidazioni, tre firmate con il fuoco, sono un segnale preciso. La mafia c'entra negli attentati subiti dall'inizio di agosto, dalle fattorie oggi affidate ad associazioni e comunità, come la Casa dei Giovani di padre Salvatore Lo Bue, che si occupano delle aziende di Zangara e Latomie a Castelvetrano, o all'associazione San Vito di padre Francesco Fiorino che tra l'altro gestisce un terreno, uliveto ed agrumi, a Torre Cusa a Campobello di Mazara. «La reazione – dice il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso – ci fa capire che la mafia è stata colpita e reagisce, vuol dire che l'analisi e l'azione condotta sono corrette. Certo è brutto vedere colpito il lavoro di tanti giovani, ma si tratta di donne e uomini, sacerdoti e volontari che hanno sempre risalito la china e che lo faranno ne sono sicuro ancora oggi». (Leggi tutto)

sabato, agosto 18, 2007

Corleone, il degrado del quartiere San Nicolò!

La domanda è sempre la stessa. Possibile che né il sindaco, né gli assessori, né i dirigenti del comune di Corleone si accorgano delle sacche di degrado di tante aree urbane? Possibile che ad accorgersene debbano essere sempre i cittadini? E possibile che, quando lo rappresentano agli amministratori comunali (a quelli che, fino a qualche mese fa, li blandivano per accaparrarsi i loro voti), vengano guardati male? Sembrerebbe impossibile, ma è così. Stavolta accendiamo i riflettori sul quartiere San Nicolò, sul ponte del fiume, su quello che sotto quel ponte c’è, sulle sponde del fiume. (Leggi tutto e guarda la galleria fotografica del degrado)

I "pizzini" tradiscono Provenzano. Sequestrati beni a S. Vito Lo Capo (Tp) per 1 milione di euro

Svelata una rete di prestanome intercettando le sue comunicazioni. Sottratti all'esponente di Cosa Nostra una società turistica e tre immobili a S. Vito Lo Capo nel Trapanese

PALERMO - Sequestrati dalla guardia di finanza di Palermo, una società turistica e tre immobili nella località balneare di San Vito Lo Capo (Trapani), di proprietà del capomafia Bernardo Provenzano. Il valore dei beni ammonta a circa 1 milione di euro. Secondo il provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo, un imprenditore edile, durante la sua detenzione in carcere, aveva richiesto al boss di Corleone le sue istruzioni proprio per la vendita degli appartamenti. (Leggi tutto)

Ciampi: "Eccesso di finanza, torniamo all'economia reale"

I timori dell'ex capo dello Stato: "Si pensa poco alla produzione". Ma non si dice preoccupato: "Ne ho viste di peggio, lasciamo sgonfiare la bolla

di ROBERTO PETRINI

ROMA - "L'economia finanziaria ha preso il sopravvento, è ora di occuparsi di più dell'economia reale". Carlo Azeglio Ciampi guarda con preoccupazione agli ultimi sviluppi della crisi, scaturita dai mutui subprime americani, che sta contagiando i mercati internazionali. Dall'altopiano dell'Alpe di Siusi, in Alto Adige, dove sta trascorrendo qualche giorno di riposo, il senatore a vita Ciampi segue minuto dopo minuto i sobbalzi dei cambi e dei listini di mezzo mondo e scruta le mosse dei suoi ex colleghi alla guida delle banche centrali del pianeta. Ma di fronte allo sviluppo tumultuoso di derivati, hedge fund, finanza che sfugge ai controlli, invita alla prudenza e alla riflessione: pensiamo alle aziende, alla produzione reale e al prodotto interno lordo. In altre parole, a tutto ciò su cui fa perno il benessere delle nostre società. (Leggi tutto)

venerdì, agosto 17, 2007

Castelvetrano, raid incendiario nella "Casa dei giovani", che sorge su un terreno confiscato alla mafia

TRAPANI - Attentato incendiario ai danni della "Casa dei giovani" di padre Salvatore Lo Bue, la comunità per il recupero dei tossicodipendenti che sorge su un appezzamento di terra confiscato alla mafia, in contrada Zangara, a Castelvetrano. Qualcuno ha appiccato un rogo che ha distrutto dieci alberi di frutta, un carrello elevatore ed una pedana in legno utilizzata per incontri pubblici. Le fiamme non hanno raggiunto il magazzino, dove viene conservato l'olio di "Libera" prodotto dai ragazzi della comunità. Sull'attentato, il secondo in una settimana, indagano i carabinieri. (Leggi tutto)

Il senatore Emanuele Macaluso: «La Sicilia penalizzata da una classe dirigente inadeguata»

di TONY ZERMO
Senatore Macaluso, stiamo chiedendo, a chi può darci delle risposte, perché la «questione siciliana» non fa più parte dell’agenda di governo. O meglio, perché per il governo nazionale la Sicilia praticamente non esiste.

«La mia opinione è che nel passato c’è sempre stata una forma di contrattualità tra la Sicilia e lo Stato, questa contrattualità è stata positiva e costruttiva, quando in Sicilia c’è stata una classe dirigente autorevole e credibile. Oggi noi abbiamo una situazione in cui prevale la questione del Nord come problema centrale, non più la questione meridionale, tanto meno la questione siciliana, perché in Sicilia non c’è più una classe politica forte e non ci sono movimenti organizzati in grado di proporre le questioni che debbono essere proposte. Il problema è sempre dei rapporti di forza, che oggi nel nostro Paese sono negative per la Sicilia, ma la responsabilità maggiore è della classe dirigente siciliana». (Leggi tutto)

Il piromane corleonese confessa: "E' stata una bravata". Arrestato.

PALERMO - Ha confessato di avere appiccato il fuoco per fare una bravata il giovane fermato dai carabinieri di Prizzi durante la notte vicino all'incendio divampato nelle campagne. Il giovane, Angelo Collura, 20 anni, residente a Corleone, dopo un lungo interrogatorio, ha ammesso le proprie responsabilità ed il provvedimento di fermo inizialmente adottato è stato trasformato in quello dell'arresto in flagranza.A descrivere ai militari il responsabile del rogo sono stati alcuni cittadini che lo hanno visto allontanarsi di corsa. L'incendio, domato grazie all'intervento dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, ha distrutto quattro ettari di campagna (parte di proprietà del Comune e parte di privati).
La Sicilia, 17/08/2007

Chi c'è dietro le cosche?

di Francesco Forgione*
Una nuova strage di mafia nel cuore della Germania, a Duisburg, riaccende i riflettori sulla ’ndrangheta, sulla sua barbarie, sui suoi affari, sul suo ruolo internazionale che ne fanno, oggi, la più potente organizzazione criminale italiana e tra le più pericolose e ricche del mondo. Non ci fossero stati questi sei morti, col macabro rituale del colpo di grazia, e la scelta della «prima volta» fuori dal proprio territorio e dall’Italia, gli unici riflettori accesi, e di questo la ringrazio, sarebbero stati quelli de l’Unità, il giornale che da settimane racconta la «normalità» della presenza della ’ndrangheta nella vita economico-sociale e politica della Calabria. (Leggi tutto)
* Presidente della Commissione Antimafia

mercoledì, agosto 15, 2007

Buon Ferragosto ai nostri lettori...

Buon Ferragosto a tutti i nostri lettori! Riprenderemo le pubblicazioni giovedì 16 agosto.
La Redazione

Corleone. Il Polo non vota l'ordine del giorno per ricordare il colonnello Russo e il prefetto Dalla Chiesa

Cosa deve fare il consiglio comunale se viene ufficialmente invitato dal sindaco di Corleone a partecipare alla manifestazione per ricordare l’assassinio del colonnello Giuseppe Russo, che si terrà il prossimo 20 agosto a Ficuzza? E se viene ufficialmente invitato dalla presidenza del Cidma (Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia) a partecipare alla manifestazione per ricordare il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, che si terrà il prossimo 3 settembre a Corleone? (Leggi tutto)

sabato, agosto 11, 2007

Corleone. La sera di lunedì 13 agosto è stato convocato il consiglio comunale

Non si può dire che il presidente del consiglio comunale di Corleone abbia scelto la data migliore per la convocazione dell'assemblea cittadina. Per certi versi, è stato costretto dai tempi previsti dalla legge, ma lunedì 13 agosto è l'antivigilia di Ferragosto e molti consiglieri comunali potrebbero non essere in sede. Chi scrive, per esempio, non ci sarà e se ne dispiace molto. Tra l'altro, all'ordine del giorno vi sono tutte le interrogazioni presentate all'amministrazione comunale, le mozioni e l'approvazione del conto consuntivo 2006. Ci permettiamo un suggerimento "piccolo piccolo": non sarebbe meglio rinviare la seduta a dopo Ferragosto? Potrebbero esserci tutti i consiglieri e potrebbero esserci tanti cittadini...
(d.p.)
10 agosto 2007

giovedì, agosto 09, 2007

Piantagione di canapa indiana sequestrata a San Cipirello, nel Palermitano

SAN CIPIRELLO (PALERMO) - I carabinieri hanno scoperto una vastissima piantagione di canapa indiana nelle campagne di San Cipirrello, comune della Valle dello Jato, a 25 km da Palermo. Oltre un milione e 400 mila piante venivano coltivate in un appezzamento di terreno di 4500 metri quadrati. La piantagione, ritenuta dai carabinieri la più grande mai scoperta in Italia, è stata distrutta dai militari del comando provinciale di Palermo e del reparto territoriale di Monreale, aiutati dai giovani della cooperativa antimafia Placido Rizzotto. Secondo i carabinieri dalla piantagione si sarebbe potuta ricavare marijuana per un valore di oltre 15 milioni di euro. (Leggi)

NELLA FOTO: il trattore della coop "P.Rizzotto" mentre distrugge il campo coltivato a marijuana (Foto L. Salvia)

NOTTE DELLE STELLE O VIULATA DI SAN JABICU?

di AGOSTINO SPATARO
Secondo un’antica vulgata contadina, la “Via lattea”, altro non sarebbe che la “viulata di san Jabicu” ovvero una scia di stelle, o parti di esse, cadute dalle mani di san Giacomo durante l’opera santa di abbellimento del cosmo. Così si formò il firmamento: Dio creava le stelle e san Giacomo le sistemava secondo un ordine armonico a noi ignoto che astrologi ed astronomi tentano, invano, di svelare agli uomini. (Leggi)

Buccinasco (Mi). L'Associazione "Libera": Il "no" alla pizzeria sociale è un segnale inquietante

Infuriano le polemiche sullo stop alla realizzazione di una pizzeria sociale nei locali confiscati alla 'ndrangheta. L'Associazione Libera e l'opposizione di centrosinistra criticano il sindaco del Polo, Lodis Cereda. Del caso si occupano anche il "Corriere della Sera" e "L'Avvenire". (Leggi)

Buccinasco (Mi). Un bar confiscato alla 'ndrangheta doveva diventare una pizzeria sociale, ma il sindaco ha cambiato idea...

Il sindaco Loris Cereda: "Il locale di via Bramante? Deve fare gli interessi della citta’ e dei cittadini. Alcune ipotesi sono gia’ allo studio. Associare la creazione di una pizzeria alla lotta alla mafia è così ridicolo che non merita commenti”
Buccinasco (9 agosto 2007) – Un consultorio familiare, un laboratorio artigianale, una sede per le associazioni presenti sul territorio o una struttura medica: sono queste le ipotesi per l’ex locale di via Bramante 14, sequestrato dallo Stato e attribuito al Comune di Buccinasco.
Lo ha anticipato oggi il sindaco, Loris Cereda. “La volonta’ –conferma- di usare questo immobile in modo alternativo e’ gia’ stata adottata. Alcuni progetti sono gia’ in fase avanzata di studio”. Ora occorre scegliere quello più adeguato alle esigenze. (Leggi tutto)

Corleone, la Cgil chiede il rispetto dei tempi per il pagamento dei salari agli operai della Ciclat

Ecco il testo della lettera inviata all'Ato-Belice Ambiente, alla Sicula Ciclat e al sindaco di Corleone:
Questa Organizzazione sindacale deve, purtroppo, rilevare che l’accordo dello scorso 26 giugno è stato finora rispettato con molta “elasticità” e sempre penalizzando i lavoratori. Infatti, i salari di giugno 2007, che dovevano essere pagati entro il 15 luglio, sono stati pagati solamente il 3 agosto, con 18 giorni di ritardo. Se, rispetto all’eternità, 18 giorni sono niente, per un operaio che deve mantenere la famiglia diventano un tempo insopportabile, che gli provoca notevoli disagi. (Leggi tutto)

Mafia, operazione nel palermitano. Arrestati anche funzionari pubblici

Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi contro diversi componenti del mandamento mafioso di "Boccadifalco-Passo di Rigano". Tra le accuse, l'aver protetto il boss latitante Lo Piccolo. Rilascio "compiacente" di alcune licenze edilizie. Indagati anche imprenditori e professionisti. Emersi dall'indagine stretti legami con le cosche americane: teneva i contatti Frankie Calì. (Leggi tutto)

"Liberarci dalle spine", la verifica finale con i giovani volontari del campo di Canicattì

Questo campo, svoltosi dal 25 luglio all'8 agosto, ha visto complessivamente 78 partecipanti. La verifica è durata oltre quattro ore. All’inizio nessuno rompeva il ghiaccio ma poi tutti si sono espressi con grande maturità e consapevolezza rispetto ai quesiti che abbiamo loro posto:
Che idea ti sei fatto/a della mafia?
Qual è stato per te il momento più interessante?
E il meno interessante?
Qual è la prima cosa che racconterai agli amici e ai tuoi cari una volta tornato/a a casa?
Cosa vuoi fare per continuare questo percorso di educazione alla legalità?

Mani Pulite e l’Antimafia. Così ritornò la giustizia

di Gian Carlo Caselli
Alcuni vocaboli andrebbero usati con parsimonia estrema, per proteggerli. La pulizia della politica e della mente comincia sempre con una pulizia delle parole più sciupate. Questa riflessione di Barbara Spinelli ben si attaglia allo scempio che in Italia deve spesso subire il termine «garantismo». Uno scempio che negli ultimi tempi sta facendo evaporare la realtà di ieri e di oggi. Ad impartire supponenti lezioni di garantismo, infatti, sono soprattutto i corifei di coloro che hanno sempre praticato strategie finalizzate al rifiuto del processo, alla sua gestione come momento di rottura e di scontro. Mentre è del tutto evidente che queste strategie di contestazione del processo in sé, indipendentemente dal suo esito (quel che conta è la difesa «dal» processo, non «nel» processo) nulla hanno a che vedere con un sistema di stretta legalità. (Leggi tutto)

mercoledì, agosto 08, 2007

Buccinasco (MI) - Revocato il progetto della pizzeria sociale nell’immobile confiscato alla ‘ndrangheta

L'ASSOCIAZIONE LIBERA: “Preoccupante segnale per quel territorio”. Vanificata la richiesta di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Milano

“Prendiamo atto che la nostra richiesta di un tavolo di concertazione presso la Prefettura di Milano a settembre viene vanificata nei fatti, con la decisione presa il 2 agosto u.s. dall’amministrazione comunale di Buccinasco. Ci preoccupa molto questo segnale, sia per il contesto che per il periodo in cui viene dato", dice Lorenzo Frigerio, referente di Libera per la Lombardia. di destinazione e si perdono anni preziosi per dimostrare la capacità dello Stato di colpire le ricchezze mafiose in tempi rapidi”. Leggi
http://www.legalitalia.org/

Campi di lavoro antimafia. Concluso quello di Canicattì: adesso di nuovo a Corleone!

Il campo di lavoro di Canicattì è terminato!! Come sempre "occhi lucidi": è l'effetto della Vitamina L. In una foto si vede il valoroso compagno Ettore che ammaina la bandiera e lo striscione. Pensate che tutte le mattina alle ore 5,15 era lui ad alzare al cielo la bandiera dell' Arci e a posizionare lo striscione. Vi posso garantire che da queste parti anche questa è comunicazione! (Segue)
Maurizio Pascucci
Coordinatore Progetto “Liberarci dalle Spine”
Esecutivo Arci Toscana


Corleone, trappole per persone disabili

CORLEONE - Due anni fa, l'assessore Pio Siragusa e il suo "braccio destro" Pippo Cardella hanno trovato un singolare modo per abbattere le barriere architettoniche dell'ingresso del Municipio e dell'ingresso della Chiesa Madre: ricoprire gli scalini con delle tavole in legno, usate a mo' di scivoli. Una scelta infelice, poco duratura e pericolosa per i disabili che teoricamente si vorrebbero agevolare, come abbiamo denunciato allora su questo giornale. Adesso ci sono le prove che gli amministratori avevano torto e noi ragione. Esposte alle intemperie, alcune tavole si sono rotte ed altre si sono incrintate e sollevate, costituendo adesso vere e proprie "trappole" per chi si azzarda a transitarvi. Il minimo che si può chiedere è di rimuoverle e sostituirle con scivoli in metallo, sicuramente più efficaci e durature. Qualcuno ci ascolterà?
8 agosto 2007
FOTO. Lo scivolo davanti alla Chiesa Madre

martedì, agosto 07, 2007

Il ministro del lavoro, Cesare Damiano: «Difendo i sindacati, non è vero che sono una casta»

di Laura Matteucci

«Questo è il tempo dell’attacco ai partiti, e adesso è cominciato anche l’attacco ai sindacati. Con il rischio di alimentare quella disaffezione nei confronti della politica e delle istituzioni che finisce poi con il colpire le grandi organizzazioni popolari. E di far venire meno quel collante indispensabile per la democrazia, il tessuto delle rappresentanze, che dovrebbe garantire una visione complessiva dei problemi del paese». Cesare Damiano parla da ministro del Lavoro e da ex sindacalista, per decenni dirigente della Cgil, peraltro appena riemerso da una faticosa trattativa per arrivare alla famosa firma in calce al protocollo su pensioni e stato sociale. Non è uomo che drammatizza, Damiano. Ma quell’articolo sull’Espresso, in cui si parla di sindacato come casta privilegiata, allarma anche lui. Leggi

Benzina, nuovo taglio di 2 centesimi

«Eni, per effetto del proseguimento del trend al ribasso dei prezzi internazionali riduce di 2 centesimi la benzina e di 1,5 centesimi il gasolio»


ROMA - L’Eni riduce da domani il prezzo della benzina di due centesimi. Lo rende noto il gruppo petrolifero italiano in un comunicato. «Eni, per effetto del proseguimento del trend al ribasso dei prezzi internazionali (Platt’s) della benzina e del gasolio, -si legge nella nota- aggiorna i suoi listini effettuando una ulteriore riduzione di prezzo di 2 centesimi sulla benzina e di 1,5 centesimi sul gasolio a partire dalla mezzanotte di oggi». A seguito della diminuzione, il prezzo consigliato per la benzina senza piombo, sottolinea l’Eni, sarà 1,313 euro al litro al servito e 1,292 euro al fai da te, mentre per il gasolio sarà 1,188 euro al servito e 1,167 al fai da te. Leggi

La Norvegia, inizia la battaglia in difesa dei diritti degli uomini

I maschi sono meno bravi a scuola e a volte discriminati. Il governo di Oslo corre ai ripari e crea un gruppo di saggi

OSLO - Altro che sesso forte. Ormai i maschi hanno bisogno di essere difesi, almeno in Norvegia. In difficoltà sui banchi di scuola, afflitti da problemi di salute sui quali c'è minore attenzione, spesso sfavoriti in caso di divorzio: di fronte a una situazione del genere, il governo di Oslo ha deciso di correre ai ripari e ha creato un gruppo di saggi, tutti rigorosamente di genere maschile, per stimolare il dibattito sui diritti degli uomini. Leggi
FOTO. Il ministro per le Pari opportunità Karita Bekkemellem

Cassazione: "Via Rasella fu atto di guerra". Il Giornale condannato per diffamazione

I giudici condannano il quotidiano di Paolo Berlusconi. "Un atto rivolto contro un esercito straniero occupante". Il gappista Bentivegna: "E' la quarta sentenza che ci dà ragione"

ROMA - Nel 1996 Il Giornale scatenò una vera e propria campagna contro i partigiani che compirono l'azione di via Rasella. Quell'attacco che provocò 33 morti e scatenò la rappresaglia delle Ss alle Fosse Ardeatine. Articoli che, in pratica, tendevano a "scaricare" sul gruppo dei gappisti guidato da Rosario Bentivegna, le responsabilità della strage che provocò 335 morti. Ora, però, la Cassazione, confermando la condanna al risarcimento per diffamazione (45 mila euro) a beneficio dei gappisti e di Rosario Bentivegna che li guidava, boccia quella campagna di stampa, ne sottolinea le falsità e condanna il quotidiano di Paolo Berlusconi. Leggi

I genitori di Antonino Agostino chiedono "verità e giustizia" per il figlio

di Vincenzo ed Augusta Agostino
Attendiamo da 18 anni la verità sull’assassinio di nostro figlio, Antonino Agostino, agente della polizia di Stato, e di nostra nuora, Ida Castelluccio, che portava in grembo un bimbo. Quel 5 agosto 1989 sono stati trucidati dal piombo di sicari ancora senza nome e senza volto: ogni giorno, da allora, continuano ad essere uccisi dal silenzio di chi – all’interno delle istituzioni – sa e non parla, per chissà quale ragione. Leggi

Dalla Toscana un appello affinchè legalità e lotta alla mafia siano nel Dna del Partito Democratico

L’impegno che abbiamo profuso nel campo della legalità e della lotta alla mafia deve continuare nel nuovo soggetto che stiamo costruendo. Il nuovo partito di massa che sta nascendo, avrà più vigore nell’affrontare queste tematiche, essendo un partito più forte degli attuali Margherita e Ds. Leggi

lunedì, agosto 06, 2007

Raccolta differenziata: la Sicilia è fanalino di coda, Corleone scompare

PALERMO - La Sicilia è il fanalino di coda nella classifica nazionale per regioni per la raccolta differenziata. Il risultato emerge dal XII rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone effettuato da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica). Nel 2006 ogni italiano ha raccolto 44 Kg di carta e cartoncino con un incremento del 7,4% rispetto al 2005. Un traguardo che colloca l'Italia tra le nazioni europee più evolute e attente al riciclo di un materiale prezioso. La Sicilia, invece, ha registrato una battuta di arresto nella crescita, attestandosi a un +1,3%, l'incremento più basso non solo in rapporto alle altre regioni del sud, ma anche al resto d'Italia.
Ma, se la Sicilia è fanalino di coda, Corleone rischia di scomparire da tutte le statistiche. Infatti, la classifica pubblicata dall'Ato Belice Ambiente (leggi) pone la città al penultimo posto tra i 17 comuni dell'ambito, con uno striminzito 2,26%. Colpa dell'Ato, certo. Colpa della Sicula Ciclat, a cui è stato affidato il servizio. Ma colpa anche (e soprattutto) degli amministratori comunali di Corleone, incapaci di imporre all'Ato e alla Ciclat di avviare un serio e concreto piano-programma di raccolta differenziata.
06/08/2007

Hiroshima, la cerimonia del ricordo a 62 anni dalla bomba atomica

Il 6 agosto 1945 una testata venne sganciata sul Giappone: 250mila vittime. Il sindaco Akiba attacca la poltica Usa sulle armi atomiche: "Antiquata e sbagliata"

HIROSHIMA - Un minuto di silenzio, mille colombe in volo e una frecciata allo politica nucleare statunitense. Hiroshima ricorda la bomba atomica che, il 6 agosto 1945, venne sganciata sulla città facendo 140mila morti. Ma negli anni successivi le radiazioni e i loro effetti portarono le vittime a quasi 250mila. (Leggi)

Se si controllano le idee la democrazia è dimezzata

di Livio Pepino
Dopo la principale società telefonica, ora i Servizi segreti. Il Grande fratello sembra avere lavorato instancabilmente negli ultimi mesi nel nostro paese. L’ultimo capitolo (noto) è quello relativo al Sismi, emerso dalla perquisizione, nel luglio del 2006, della sede romana di via Nazionale in uso a Pio Pompa. Dell’archivio che è stato in tale occasione rinvenuto è ora conosciuta la parte riguardante l’attività spionistica nei confronti di un congruo numero di magistrati. Si tratta – va detto subito e con chiarezza – di un fatto di estrema gravità, anche se ciò non sembra ai più: a buona parte della politica e della informazione e alla stessa magistratura inquirente (almeno a giudicare dalla sua prolungata inerzia, pur a fronte di notizie di possibili reati emerse ormai da un anno). (Leggi)

Corleone, riaperti i termini di presentazione delle domande del progetto "Giocare per Crescere"

Una volta tanto, qualche buona notizia! Il Comitato dei sindaci del Distretto socio-sanitario D40 del Corleonese ha chiesto alla Coop sociale “Nuova Generazione” di riaprire i termini di presentazione delle domande per la selezione di n. 25 operatori del progetto “Giocare per Crescere”. E la coop, accogliendo la richiesta, li ha riaperti fino al prossimo 20 agosto. Un risultato importante, ottenuto grazie alla denuncia di “Città Nuove” e all’interrogazione consiliare, presentata dai Democratici di Sinistra. Il precedente avviso era stato pubblicato solo per 6 giorni (dal 9 al 14 luglio) e solo all’albo del comune di Corleone, “seppellito” sotto una montagna di altre “carte”. Adesso, invece, è pubblicato agli albi dei comuni di Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Contessa Entellina e Roccamena, all’albo del Distretto Sanitario n. 5 di Corleone e su “Città Nuove”.
«In questo modo – dice Dino Paternostro – sarà garantita a tanti giovani una reale possibilità di partecipare alla selezione, che la “fretta” con cui era stato pubblicato il precedente avviso aveva impedito. Adesso, per i successivi colloqui individuali, confidiamo nella serietà professionale della coop Nuova Generazione». (Leggi il bando per la selezione)
6 agosto 2007

domenica, agosto 05, 2007

Mascalucia, Federconsumatori cita in giudizio Acoset per tutelare gli utenti

Chiesto il rimborso dei conguagli 2004,2005 e 2006 e lo sgravio del canone per l’acqua inquinata da Vanadio
La Federconsumatori di Mascalucia, su delega del presidente nazionale Trifiletti e assistita dall’avv. Daniela Saitta, il 20 luglio 2007 ha citato in giudizio presso il Tribunale Civile di Catania l’Acoset, la società che distribuisce acqua nei comuni pedemontani.
In particolare la Federconsumatori (associazione di consumatori ed utenti), guidata dal dott. Lucio Traina, contesta la delibera assembleare dell’Acoset del 3 agosto 2006 con cui venivano aumentati, con effetto retroattivo, i costi di erogazione dell’acqua per gli anni 2004,2005 e 2006. Il tutto a danno dei cittadini utenti. (Leggi)

Ahi Costantin di quanto mal fu madre!

di EUGENIO SCALFARI
Tra le tante questioni che affliggono il nostro paese, insolute da molti anni e alcune risalenti addirittura alla fondazione dello Stato unitario, c'è anche quella cattolica. Probabilmente la più difficile da risolvere. Personalmente penso anzi che resterà per lungo tempo aperta, almeno per l'arco di anni che riguardano le tre o quattro generazioni a venire. Roma e l'Italia sono luoghi di residenza millenaria della Sede apostolica e perciò si trovano in una situazione anomala rispetto a tutte le altre democrazie occidentali. (Leggi)

Marilyn Monroe, mistero infinito

Il 5 agosto del 1962 il corpo dell'attrice fu trovato senza vita in California

TORINO - Sono passati 45 anni esatti da quando il mondo del cinema ha perduto una delle sue personalità più affascinanti, fragili e sensuali, icona per eccellenza dell’attrazione e del desiderio. Il suo nome era Norma Jeane Baker, ma è sempre stata conosciuta come Marilyn Monroe. Era la notte tra il 4 e l 5 agosto del 1962 quando la sua «bianca ombra d’oro» - questa l’espressione con cui Pier Paolo Pasolini definì il suo corpo - fu trovato nudo ed abbandonato in una stanza del suo appartamento a Brentwood, in California. (Leggi)

Meduse: i consigli per difendersi

Lavare con acqua di mare, non con acqua dolce. Il Consorzio Mediterraneo ha stilato un decalogo per chiarire quali sono gli interventi di primo soccorso se si viene punti.
Le meduse sono uno degli incubi dei bagnanti. Quest'anno hanno già fatto 15 mila «vittime» sulle coste spagnole. Tuttavia le loro punture non sono pericolose, soprattutto se si ricorre ai rimedi giusti. (Leggi)

Corleone, di nuovo i falò attorno agli alloggi popolari di contrada San Marco

CORLEONE - Avevamo denunciato qualche giorno fa lo stato di abbandono degli alloggi popolari di contrada San Marco, dove abitano circa mille persone. In particolare, avevamo messo in rilievo la pericolosità delle erbacce secche, che circondano le varie palazzine, parte delle quali erano andate a fuoco. Avevamo sollecitato, anche tramite un'interrogazione consiliare, la necessità e l'urgenza di procedere alla loro immediata rimozione, per prevenire altri eventuali incendi. Quelli del "Palazzo" (il sindaco Iannazzo e l'assessore Schirò) non ci hanno ascoltato. E domenica sera è scoppiato un altro incendio (vedi foto), anche stavolta domato grazie all'intervento spontaneo dei cittadini e alla professionalità dei Vigili del Fuoco. Ci sono altre erbacce da togliere. Si aspetterà il prossimo incendio, con i conseguenti pericoli per le famiglie che in quegli alloggi vivono, oppure stavolta il Comune interverrà?
(d.p.)
6 agosto 2007

Un boss pentito rivela: "Ho visto tre 007 in via D'Amelio subito dopo la strage"

CALTANISSETTA - L'ex boss palermitano dell'Acquasanta, Angelo Fontana, oggi collaboratore di giustizia, avrebbe visto tre uomini dei servizi segreti subito dopo la strage di via D'Amelio. Lo avrebbe rivelato ai magistrati di Caltanissetta che seguirebbero adesso due filoni sulle "presenze" di uomini dei servizi segreti il giorno dell'eccidio in cui perse la vita Paolo Borsellino e i cinque uomini della sua scorta. Due filoni di indagini che riguardano la presenza di 007 al Castello Utveggio e la presenza di uno o più uomini dei servizi in via Mariano D'Amelio subito dopo la strage. (Leggi)

venerdì, agosto 03, 2007

Corleone, un incendio mette a nudo il degrado degli alloggi popolari di contrada San Marco

Ieri pomeriggio, a Corleone, un incendio ha bruciato la sterpaglia attorno agli alloggi popolari di San Marco, dove abitano più di 1.000 persone. L'allarme è rientrato dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco.
Ma è tutta l'area a versare in un degrado da terzo mondo (marciapiedi franati, fognature rotte, cedimenti strutturali di interi edifici, tombini bucati, cabine Enel con sportelli rotti, lampade rotte nella piazza.
Sollecitato dagli abitanti, sul luogo si è recato Dino Paternostro, che ha presentato un'interrogazione consiliare al sindaco Iannazzo e all'assessore alla manutenzione Schirò. (Leggi l'interrogazione / Guarda la galleria fotografica)

Palermo, arrestato in una villetta di periferia il boss mafioso Francesco Franzese

Da latitante ha lavorato come capocantiere e faceva il sindacalista. L'uomo, bloccato alla periferia di Palermo, è ritenuto dagli inquirenti il capomafia della famiglia di Partanna Mondello
PALERMO - La polizia ha arrestato a Palermo Francesco Franzese, 43 anni, inserito nell'elenco del ministero dell'Interno dei cento ricercati più pericolosi. L'uomo, già raggiunto da una condanna all'ergastolo, è ritenuto dagli inquirenti il capomafia della famiglia di Partanna Mondello. Franzese è stato arrestato in una villetta alla periferia di Palermo. L'arresto di Franzese «è un nuovo successo nella lotta al crimine», ha affermato il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Nel suo covo i poliziotti hanno anche trovato apparati elettronici che servivano per individuare la presenza di microspie e secondo gli inquirenti stava preparando unn agguato. (Leggi)

giovedì, agosto 02, 2007

Nuove regole per i neo-patentati: per 3 anni i giovani non potranno guidare grosse auto

Approvato da Consiglio dei Ministri e Commissione Trasporti del Senato. Nuove regole per i neo-patentati. Per 3 anni i giovani non potranno guidare auto superiori a 50 kw di potenza: ristretto l'elenco. Bocciate Mini e Nuova 500

MILANO - La commissione Trasporti del Senato ha deciso all'unanimità di considerare e approvare concordemente con modifiche il testo sulla sicurezza stradale pervenuto dalla Camera. (Leggi)

Approda a Creta dal 4 al 30 agosto la mostra itinerante "Le Vie del Mare"

Accordo tra la Confindustria e i Musei del Mar Mediterraneo per il sostegno allo sviluppo della rete virtuale e della formazione del personale. Connessioni con i musei sottomarini. La mostra itinerante "Le Vie del Mare" approda a Creta dal 4 al 30 agosto

Palermo, 2 agosto 2007 – Il sistema delle imprese private sosterrà la fase di sviluppo della “Rete dei musei del Mediterraneo” che unisce finora nel sistema multimediale 50 istituzioni e musei marittimi del Bacino e che già consente di visitare on line (http://www.museidelmare.org/) una parte delle collezioni esposte. Il vicepresidente di Confindustria e presidente del Comitato Mezzogiorno, Ettore Artioli, e Valeria Patrizia Li Vigni, direttore del Museo regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini (capofila del progetto cofinanziato dal Por Sicilia 2000-2006), hanno in programma per l’autunno la firma di un protocollo d’intesa che coinvolgerà le imprese in un processo integrato di sviluppo sostenibile della rete, affinché diventi il primo grande museo virtuale al mondo, capace di generare promozione della cultura e della nuova occupazione nei settori legati al turismo e alle attività del mare. (Leggi)

Mamma di 81 anni punisce il figlio 61enne: "Niente più chiavi di casa né paghetta"

Catania, la pensionata esausta dopo le numerose liti: "Non ha rispetto e non mi dice mai dove va". Lui, disoccupato e celibe, ancora a casa con lei: "Cucina male e mi dà pochi soldi"
CATANIA - Dopo l'ennesimo litigio sull'orario di rientro a casa, la madre esasperata non ce l'ha fatta più e ha tolto al figlio le chiavi di casa e la paghetta. Punizione "esemplare", per più di un motivo. Infatti la genitrice ha 81 anni e il "pargolo" riottoso 61. La donna, pensionata, vive da sempre con il figlio, che è disoccupato, celibe, e non ha nessuna intenzione di lasciare la casa di mammà. (Leggi)

Fannulloni, sprechi e rimborsi: il folle federalismo delle Regioni

Le spese della politica. La Basilicata «lavora» solo 55 ore l'anno. In Piemonte e Sicilia gli stipendi più alti. La Toscana costa più dell'Emilia. Bilancio-record in Sardegna

di GIAN ANTONIO STELLA


Perché il presidente del consiglio regionale
pugliese deve guadagnare quasi il triplo del suo collega umbro? E perché un consigliere marchigiano deve avere un pacchetto di diarie e rimborsi non tassato fino a tre volte più basso d'un pari grado piemontese?Ecco cosa ti viene in mente, a leggere i bilanci comparati delle venti regioni italiane. Ed ecco, accecante, la prova che la trasparenza è il cuore di ogni possibile riforma. Il punto di partenza essenziale per capire come l'autonomia, il federalismo, il principio sano della sussidiarietà siano stati interpretati da molte assemblee regionali come un invito insano: fate quello che vi pare. Ognuno per sé. Al punto che, in rapporto agli abitanti, il «parlamentino» valdostano costa oltre 22 volte più di quello lombardo. (Leggi)

La lettera di Romano Prodi: «Alle regole si obbedisce pure se lo Stato è lazzarone. Così diceva San Paolo»

Il Presidente del Consiglio scrive una lettera al "Corriere della Sera"

CARO DIRETTORE,

ho letto con molto interesse la bella e profonda intervista nella quale sul Corriere della Sera di ieri monsignor Bruno Forte ribadisce l'obbligo morale di compiere il proprio dovere di contribuente e la necessità di essere credibile da parte del legislatore che impone le tasse. Tra gli argomenti, porta l'esempio di Konrad Adenauer e Alcide De Gasperi che potevano chiedere alle loro nazioni sacrifici enormi perché erano credibili. Non ho competenza riguardo a quanto fece Adenauer in Germania, ma posso affermare con sicurezza che anche ai tempi di De Gasperi, durante i quali gli italiani hanno saputo affrontare tanti sacrifici, l'evasione fiscale era in Italia un male diffuso. (Leggi)

Così provammo a uccidere Jfk

Dallas 1963: pochi giorni dopo l’attentato tre giornalisti ricostruiscono gli spari di Oswald

di IGOR MAN

Il 22 di novembre dell’anno di grazia 1963, a Dallas, ammazzarono John Fitzgerald Kennedy, trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Quel delitto «sconvolse il mondo». Radio Mosca, data la notizia, annullò tutti i programmi irradiando musica classica. Aveva 46 anni il presidente cattolico che un po’ tutti chiamavamo Camelot immaginando la Oval Room come una replica postmoderna della Tavola di Re Artù. Quarantotto ore dopo il delitto, attribuito immediatamente a «un poco di buono», Lee Harvey Oswald, un ex marine, chi scrive arrivava a Dallas. (Leggi)

La Strage del 1980. Una testimone: "Sì, a Bologna ho visto la Mambro"

La compagna di Fioravanti alla stazione poco prima della bomba. A 27 anni dalla strage, in un libro-inchiesta sull'attentato, una testimone racconta

di Riccardo Bocca
Mercoledì 4 luglio esce in libreria 'Tutta un'altra strage' (Rizzoli, pag. 272, euro 10,20), il saggio-inchiesta di Riccardo Bocca sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980. Ventisette anni dopo, viene analizzato il più grave attentato terroristico del dopoguerra italiano, segnato da 85 vittime e 218 feriti. Una tragedia che ha portato a cinque gradi di giudizio, alla condanna all'ergastolo degli ex Nar Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, e a quella a trent'anni di Luigi Ciavardini. A torto o a ragione? Per rispondere, il libro propone nuove testimonianze e documenti inediti. Ma anche le verità emerse nel corso dei processi, poi sovrastate dalle polemiche. 'L'espresso' anticipa qui il primo capitolo. (Leggi)

mercoledì, agosto 01, 2007

Corleone, adesso va meglio per la villa comunale. Ma si deve fare di più!

Finalmente qualcosa si muove per la salvaguardia della villa comunale di Corleone. Incalzati da un’interrogazione dei Democratici di Sinistra (e dalle lamentele dei cittadini), il sindaco Iannazzo e la sua giunta prima ci hanno dato sotto con l’olio di gomiti (hanno preso rastrelli e ramazze) dandole una buona ripulita, poi (per la gioia dei bambini) hanno ripristinato l’altalena nel parco-giochi e adesso stanno pure provando ad organizzare un servizio di vigilanza. Da qualche giorno, infatti, sono apparsi i cartelli con le regole a cui dovranno attenersi i cittadini che fruiscono del giardino pubblico, e si vede persino qualche impiegato comunale custode. Complimenti! Almeno si nota un po’ di buona volontà. Insieme ai complimenti, però, ancora delle note critiche. (Leggi)

Strage di Bologna, l' urlo dei parenti:"Basta segreti, vogliamo la verità"

Domani si ricorda la strage che provocò 85 morti. I congiunti delle vittime incontrano Prodi: "Si vada fino in fondo"


BOLOGNA - Vogliono «giustizia e verità fino in fondo», senza fermarsi «solo alle persone che sono già state condannate». I familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna (85 morti e 200 feriti) lo hanno chiesto nuovamente in un incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Romano Prodi, e lo ribadiranno domani mattina alla commemorazione del 27/o anniversario, che per il Governo vedrà presente il ministro del Welfare Cesare Damiano. Nei suoi confronti c’è il rischio di contestazioni durante la manifestazione da parte di frange del movimento, ma il presidente dell’Associazione, Paolo Bolognesi, invita a farlo «dal 3 agosto in poi: i fischi - dice ancora una volta - sarebbero inopportuni». (Leggi)

Rutelli ce la fa: 40 opere del Getty Museum di Los Angeles tornano in Italia

Il vice-premier firma l'accordo per la restituzione dei pezzi conservati nel museo californiano, che, in cambio, potrà contare sulla collaborazione culturale del nostro Paese

Sul filo di lana e senza il Lisippo, per il quale si aspetteranno le conclusioni del procedimento penale aperto a Pesaro. Ma alla fine l'accordo con il Getty è stato trovato. In Italia torneranno quaranta opere, annunciano soddisfatti il ministro della cultura Rutelli e il direttore del museo californiano Brand. E tra queste ci sarà la la splendida Venere di Morgantina, che sarà restituita nel 2010. (Leggi)

ELOGIO DELLA PAZZIA

di DINO PATERNOSTRO
Ho ancora negli occhi la tre-giorni toscana, i nuovi volti che ho conosciuto, quelli “vecchi” che ho rivisto, i grandi spazi delle feste de “L’Unità”, l’abbuffata di ”cacciucco”, il piatto tipico livornese che richiede almeno cinque qualità di pesce. E poi la presentazione del progetto “Liberarci dalle spine” negli spazi-dibattiti, il grande interesse per i percorsi di legalità che si stanno sperimentando lungo l’asse Sicilia-Toscana, la consapevolezza che le mafie son delle brutte bestie, che tutti insieme dobbiamo battere. (Leggi)

Palermo, brucia deposito di vernici. Una grande nube nera sulla città

Il magazzino di colori e materiale plastico appartiene alla ditta "Guajana", una di quelle che ha aderito alla campagna contro il pizzo. Forse opera del racket. Si è temuto per la tossicità delle esalazioni che è stata però esclusa dai vigili del fuoco. In passato messaggi intimidatori ma mai esplicite richieste di pizzo

PALERMO - Un grosso incendio è scoppiato questa notte in un deposito di vernici e materiale plastico del negozio Guajana, lungo la circonvallazione di Palermo. Dalle fiamme si è sprigionata una densa nube nera che per lungo tempo è rimasta visibile anche a grande distanza. (Leggi)

Ato rifiuti, Di Benedetto (DS): “Dovevano essere dimezzati entro maggio. Colpevole ritardo del governo Cuffaro”

“La colpevole inerzia del governo Cuffaro, che avrebbe dovuto dimezzare il numero degli Ato rifiuti in Sicilia entro la prima metà di maggio, permette il mantenimento di un sistema clientelare che fa lievitare i costi per i cittadini senza minimamente migliorare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti”. (Leggi)

La ragazza squillo che ha avuto il malore: "Vi racconto quella notte, ma la coca non l'ho portata io"

"La mia vita è rovinata. Del mio lavoro la famiglia non sapeva nulla, ho un fratello poliziotto"

di VALERIA ABATE e MASSIMO LUGLI

ROMA - "Sono distrutta, la mia vita è finita dopo questa storia con il politico, mia madre e mio fratello, che fa il poliziotto, hanno scoperto come vivo e cosa faccio ma io ho la coscienza a posto, non ho commesso reati, non ho neanche bisogno di un avvocato". Voce incrinata di stanchezza e di rabbia, uno sfogo come un fiume in piena quello di F. Z., la ragazza squillo finita all'ospedale dopo una notte di sesso e cocaina all'Hotel Flora assieme al parlamentare dell'Udc Cosimo Mele. "Ho letto le sue dichiarazioni ai giornali e la verità è stata completamente stravolta. Io non l'ho denunciato e lui non solo non mi ha neanche telefonato per ringraziarmi ma, anzi, mi fa apparire in questo modo". (Leggi)

Poco onorevole davvero

di Roberto Cotroneo

C’è qualcosa che non si capisce bene di questo strano Paese. E non è il fatto che esistano una morale pubblica e una morale privata. Una vita di facciata, e le scappatelle private. Un predicare bene e razzolare male. Questo fa parte della storia, può indignare o lasciare indifferenti. Quello che è decisamente nuovo è il modo di certi politici di raccontare ai propri elettori, e ai cittadini, storie che non crederebbe neppure un bambino piccolo. (Leggi)

Fabio Mussi: "Non vado in piazza contro il governo, ma quell´accordo deve cambiare"

Il ministro Fabio Mussi critico sul protocollo-welfare: "competitività non è solo tagliare il costo del lavoro". Intervista a La Repubblica del 31 luglio 2007

di Luisa Grion
ROMA - Chiarisce subito la sua posizione: «Voglio che il governo resti in carica, credo nella mediazione e nel dibattito parlamentare, ma non tollero che si faccia passare per ricatto quello che è un legittimo dissenso». Fabio Mussi, ministro della Ricerca fa parte di quel terzo della maggioranza contraria al Protocollo sul Welfare. Favorevole all´accordo sulle pensioni - «è un compromesso equilibrato» - non accetta la parte riguardante competitività e lavoro. (Leggi)