10/07/2026

Cerda, ricordare e resistere per rinascere. Presentazione del libro di Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella


Dopo ottant’anni dall’oblio emergono i nomi di dodici coraggiosi picciotti cerdesi che all’indomani dell’8 settembre 1943 nel momento più tragico scelsero consapevolmente da che parte stare.

Attraverso il testo “CERDA: RICORDARE E’RESISTERE PER RINASCERE” Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella restituiscono un pezzo di memoria negata. Silvio Alaimo, Nicolò Castiglia, Giuseppe Fusco, Vittorio Geraci, Giuseppe Grispino, Pietro Interbartolo, Attilio La Monica, Antonino Leta, Angelo Li Pomi, Carmelo Lodato, Salvatore Romano, Ignazio Vaccaro, questi i nomi dei dodici Partigiani di Cerda che per troppo tempo sono rimasti sepolti dall’indifferenza e dalla colpa di chi sapeva e tacque e della loro stessa paura.

I più, per loro stessa scelta, preferirono non raccontare nulla dell’aver partecipato alla Resistenza e lottato contro il nazifascismo, di quel tragico periodo trascorso nei i boschi, il solo ricordo avrebbe rinnovato le pene e i dolori vissuti, con la preoccupazione di non essere creduti e persino derisi.

Tra questi emerge prepotente la figura del giovane allievo di Pubblica Sicurezza, Angelo Li Pomi, che cadde vittima della ferocia nazifascista, fucilato a Tarcento il primo febbraio 1945.

A futura memoria, per darne il giusto rilievo e tramandare alle generazioni future il coraggio e la determinazione di questi giovani cerdesi, è in allestimento la posa di un monumento con la lapide recanti i loro nomi in un angolo della villa comunale del paese.

Venerdì 09 ottobre alle ore 16.30 nella navata della Chiesa Nuova, con la partecipazione di Ottavio Terranova -Presidente Anpi Palermo e Coordinatore Regionale -, di Salvatore Geraci – Sindaco di Cerda e di Don Domenico Bartolone - Parroco di Cerda e alla presenza degli autori sarà presentato il libro “CERDA: RICORDARE E’ RESISTERE PER RINASCERE”, edito da Anpi Palermo. 

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