10/10/2026

La partita del Palermo. A EMPOLI RIECCO LA VALANGA ROSANERO


di Gaetano PERRICONE

Pazzo, incredibile, divertentissimo Palermo a Empoli. Vince 2-4 una partita spettacolo. Si mangia sei gol fatti nel primo tempo, con due pali e tre paratissime del portiere toscano Seghetti. 

Va sotto su rigore sfortunato, trasformato da Saporiti in avvio di ripresa; si arrabbia e ne fa tre, bellissimi, in dodici minuti con u biunnu Joel Pohjanpalo, super Antonio Palumbo e l'irrefrenabile, anche in errori, Dennis Jhonsen, arrivato a quota quattro; si becca un altro rigore, per ingenuità di Ranocchia, ripetuto due volte e realizzato da Popov a dieci minuti dalla fine; ci fa addirittura soffrire, fino a quando all'88esimo Tommaso Cassandro non ristabilisce le gerarchie, realizzando di potenza il suo primo gol con la maglia del Palermo.

Questa la sintesi di una partita che, se il Palermo avesse vinto almeno10-2, avrebbe fatto semplicemente il proprio dovere: trasformare in gol l'infinità di occasioni create con un gioco spumeggiante e una superiorità schiacciante, una vera e propria valanga rosanero.

E' vero che l'Empoli di oggi, pur volenteroso e orgoglioso, era avversario davvero modesto: ma le cifre del riepilogo finale, che dicono che i rosanero di Pippo Inzaghi hanno tirato 34 volte, dodici nello specchio della porta, sono la narrazione di quella che sembra dopo sei giornate di campionato diventata una vera e propria macchina da gol, in casa e adesso anche fuori. Se un appunto, anche serio, si può muovere a questa squadra è proprio quello di non avere concretizzato adeguatamente tante belle azioni davanti alla porta avversaria. Leggerezza? Superficialità?  Un pizzico di presunzione? Solo sfortuna no di certo. E così il Palermo, come sempre accade nel calcio, dopo avere fallito tanti gol era riuscito a passare in svantaggio, ma con l'autorevolezza della capolista sempre più sicura della propria forza ha schiantato alla fine gli avversari com'era logico fosse. E dato che conta solo vincere, noi accogliamo ancora pieni di gioia questo successo rocambolesco, potente, entusiamante. 

Si ricomincia, dunque, dopo la lunga sosta come si era finito ed è ancora gran festa rosanero sotto la curva dei tremila al seguito di Empoli e nelle nostre case di spettatori appassionati. Il Palermo rafforza la sua leadership solitaria della Serie B con 16 punti, allungando sul Sud Tirol che ha pareggiato, in attesa del risultato del Mantova domani nella delicata trasferta di Catanzaro. Proprio a Mantova, sabato prossimo alle 17,15, contro un'avversaria già travolta in Coppa Italia (5-2 al Barbera) è in programma la seconda trasferta di fila e sarà un altro pomeriggio di emozioni. Amunì, avanti tutta!

Gaetano PERRICONE

L’Ora, edizione straordinaria, 10/20/2026

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