di Patrizia Gariffo
La Lega navale italiana gestisce un’imbarcazione confiscata alla criminalità per progetti con persone con disabilità
La rivoluzione viene anche dal mare. Domenica 11 ottobre, alle 10.30, le barche della Lega navale italianasalperanno dalla Cala di Palermo per l'ultimo evento del Disability Pride Palermo 2026. Tra queste ci sarà "Our Dream", un’imbarcazione sequestrata alla criminalità organizzata e utilizzata dalla Lega Navale per progetti sociali e per la vela per persone con disabilità. Questo evento rappresenta forse più degli altri il tema della quinta edizione della manifestazione: "Disabilità rivoluzionarie".
Una barca proveniente dal crimine cambia rotta, viene restituita alla comunità e diventa un luogo dove le barriere possono essere concretamente abbattute. "Our Dream", una Jeanneau Sun Odyssey 53 che fa parte della "Flotta della Legalità", è stata adattata per aiutare le persone con disabilità motorie a partecipare alla vela. Una passerella consente l'accesso alle sedie a rotelle e un sollevatore permette di scendere negli spazi sottocoperta.
La gita di domenica durerà circa due ore e, comunque, dipenderà dalle condizioni meteorologiche. In base al numero di partecipanti, la Lega Navale metterà a disposizione anche altre barche a vela per occasioni sociali. La prenotazione è obbligatoria e basterà compilare il modulo predisposto dagli organizzatori https://forms.gle/YFJU53iNjg8n25DE7
Per rendere più confortevole la permanenza in mare, è consigliato indossare una giacca, una felpa e pantaloni lunghi. L'uscita in barca concluderà una settimana di iniziative per il Disability Pride Palermo, che si svolgerà dal 6 all'11 ottobre con il patrocinio del Comune. "Per troppo tempo, la disabilità è stata inquadrata come un bisogno di supporto, cura e protezione. Vogliamo rappresentarla anche come partecipazione, autodeterminazione e lotta per i diritti", afferma la presidente del Disability Pride Palermo Caterina Gambino.
L’evento si aprirà martedì 6 ottobre con una passeggiata antiabilista alla Kalsa. Ai Cantieri Culturali alla Zisa giovedì 8, poi, verrà proiettato "Crip Camp. A Disability Revolution" e all'Epyc venerdì 9 si terrà il workshop "In Your Place" per l'ascolto, l'autodeterminazione e la partecipazione. L'evento principale, infine, sarà sabato 10 ottobre quando ci sarà la parata del Disability Pride, che partirà alle 17 dal Teatro Massimo e attraverserà via Cavour, via Roma, via Mariano Stabile e via Ruggero Settimo fino ad arrivare al Politeama.
Ci saranno un trenino turistico, musica, performance e interventi fino alle 22. Infine, l’evento si chiuderà domenica con la gita su "Our Dream" che concretizza uno dei concetti chiave del Disability Pride Palermo: "Niente su di noi senza di noi", perché le persone con disabilità non resteranno sul molo a guardare il mare, ma potranno salire a bordo e navigare.
la repubblica, 04 OTTOBRE 2026

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