di Gaetano Perricone
La gioia rosanero è alle alle stelle e mi viene pure difficile contenermi.
Credo però a questo punto, dopo sette partite, serenamente e pacatamente, di potere scrivere che il Palermo 2026-27 è una grande squadra, che può giocarsi fino in fondo le proprie chances di promozione diretta in Serie A. Non solo perché ha superato trionfalmente e più che meritatamente, con una magnifica prova di forza grazie ai suoi giocatori di livello superiore, lo scoglio di Mantova - confermatosi il più difficile finora sul campo delle seconda in classifica - , ma anche perché ha avuto dalla sua un'alleata che piaccia o non piaccia è fondamentale per vincere i campionati: la signora fortuna, il culo diciamo come va detto, quando Ruocco nel primo tempo si è mangiato un gol incredibile, fatto. Si è spaventata la squadra, ci siamo spaventati noi, poi ha preso il sopravvento il Palermo, nel rispetto dei valori in campo.
E così, dopo i primi quarantacinque minuti complicati dalla pressione casalinga del Mantova, finiti senza gol con una gran parata di Perin su tiro di Kouda e una di Bardi su Johnsen, nella ripresa una meravigliosa volata in contropiede di super Palumbo chiusa in rete da Jacopo Segre e il raddoppio di potenza di Hernani Azevedo Junior, al primo gol in campionato festeggiato moltissimo da Inzaghi, hanno sancito lo 0-2 finale del Palermo, emozionante e spettacolare.
Splendida prova di forza, maturità, sacrificio, autorevolezza, sicurezza nei propri mezzi, implacabile cinismo dei rosanero di Pippo Inzaghi, davanti al solito popolo in trasferta ubriaco di gioia. Con un Bani a mio avviso gigantesco in difesa, Perin sicuro in porta e libero aggiunto, Augello e Palumbo sicurezza ed esperienza, Cassandro e Segre a pieni polmoni. Ma è la prova di squadra che stasera ci dà la certezza che il Palermo, superato anche il complesso della mancata vittoria negli scontri diretti, sarà protagonista assoluto.
Ce lo dice la classifica imponente: primo posto con 19 punti, sei vittorie e un pareggio in sette partite, due soli in meno del bottino pieno di 21; 16 gol fatti e sette subiti; cinque punti sul Mantova secondo, che alla fine di questo turno di campionato diventeranno quattro, se il Sud Tirol dovesse vincere sul campo della Juve Stabia, ma non sarà facile. Se non è fuga ci assomiglia, intanto finora è dominio assoluto della Serie B e dobbiamo godercelo tutto, con il dovuto entusiasmo. Io credo che la vera supersfida sarà a Pisa mercoledì 28 aprile, contro la neoretrocessa guidata dall'antipaticissimo Paolo Bianco che sta riprendendosi con i suoi valori dopo il difficile inizio. Ma ancora mancano 11 giorni e nel frattempo, domenica prossima alle 15, ci sarà il gran rientro dopo le due super vittorie a Empoli e Mantova allo stadio Renzo Barbera, dove i rosanero di Pippo Inzaghi saranno accolti con un'euforia straordinaria. Amunì, avanti tutta, #forzapalermosempre
L’Ora, edizione straordinaria, 17 ottobre 2026

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