9/26/2026

“LA VIA DEL MARE” a Campobello di Licata



di  
Diego Romeo

Con le solite sigle “La via del mare” e “i Silvi incontri” continuano a Campobello di Licata gli ormai tradizionali incontri del sabato nella Saletta Minerva di piazza Marconi, oggi portati avanti con continuità da Silvia Lotti. 

Incontri sempre dinamici ed inclusivi, perché la “cultura è futuro” (lo è attraverso la memoria e la presa di coscienza) citando la locandina di sabato scorso dove, tra i temi trattati, spiccava anche (tramite l’intervento della stessa Silvia Lotti con proiezioni) il muralismo messicano e cileno a confronto e (tramite le parole di Giuseppe Costanza) l’anniversario dell’epocale colpo di stato in Cile (11 settembre 1973) che ha dato l’avvio al potere delle dittature militari in buona parte dell’America Latina e con effetti anche

sull’Italia che – attraverso figure ‘solide’ come Enrico Berlinguer (ricordiamo a Campobello di Licata il monumento opera di Silvio Benedetto) e Aldo Moro – si trovano oggi nei libri di storia.

Non sono mancate, sabato scorso, riflessioni sulla guerra contemporanea (Ucraina, Cisgiordania…) stimolate dal recente intervento della giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi al Festival della Mente di Sarzana (SP) attraverso un ben scritto articolo di

Giuseppe Rudisi (invitiamo a questo proposito ad ascoltare il podcast dell’intervento e a leggere l’articolo https://speziamirror.it/francesca-mannocchi-festival-della-mente-

sarzana/): ci sono «parole che bruciano», parole come minaccia, terrorista, obiettivo, sicurezza, parole che, quando entrano nel racconto di una guerra, possono aiutarci a

comprendere la realtà, ma possono anche allontanarcene; ne consegue una responsabilità che coinvolge non solo chi racconta ma anche chi legge e chi ascolta: la responsabilità di non fermarsi a quelle parole, di chiedere «quali siano le prove», di domandarsi «se e come siano state accertate le responsabilità»; perché il potenziamento della tecnologia senza dubbio aiuta, ma ‘vedere di più’ non significa automaticamente ‘incontrare’… A volte «l’ipervisione coincide con l’iperdistanza», per

citare le parole di Francesca Mannocchi.

‘Incontro’ e ‘dialogo’ come parole-chiave come sempre qui, nella Saletta Minerva: ieri con “i Silvi” (ossia insieme al maestro italoargentino Silvio Benedetto, del quale tutti

sentiamo la mancanza) e oggi, ancora, con Silvia sua compagna di vita e lavoro, e ancora insieme al gruppo “L’isola che c’è” da loro creato, e insieme ad altri amici e a

coloro che di volta in volta hanno il piacere di partecipare. Ma anche ‘multidisciplinare’ e ‘multigenerazionale’: coinvolti, questa volta, anche alcuni ragazzi di una scuola media attraverso la loro insegnante Giuseppina Ruiz nel

nuovo tema del prossimo sabato 26 settembre 2026, “SUPEREROI”, tema che sarà affrontato da diversi punti di vista: storia dell’arte e antropologia con Silvia Lotti (“Supereroi e bisogni profondi”, “Gli antichi Arcangeli e alcuni miti contemporanei”, “La

Festa di San Michele Arcangelo a Sala Consilina”), il fumetto con i ragazzi e Giuseppina Ruiz (Oriente e Occidente a confronto”). Non mancheranno, sul tema, una poesia (Giusy Pagliarello) ed alcuni disegni, pitture e tecniche miste in mostra alle pareti (esporranno Calogero Alaimo,Diego Alù, Giuseppe Costanza, Maria Curione, Patrizia Di Natale, Salvina Di Natale, Laura Giglia, Angelo Monachello). Appuntamento alle ore 18,30.

telamone.news, 26/9/2026

https://www.telamone.news/2026/09/26/la-via-del-mare-a-campobello-di-licata/

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