venerdì, settembre 04, 2026

Corleone ospita la IV edizione di Acta Mediaevalia: tre giornate dedicate all’archeologia e al patrimonio della Sicilia medievale


Dal 4 al 6 settembre 2026 la Città di Corleone ospiterà la IV edizione di Acta Mediaevalia – Archeologia e patrimonio storico della Sicilia medievale, appuntamento dedicato alla ricerca, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico dell’Isola.

Per tre giornate, archeologi, storici e ricercatori provenienti da diverse istituzioni italiane e internazionali si confronteranno su temi legati alla Sicilia medievale e alle sue connessioni con il Mediterraneo. Gli incontri si svolgeranno presso il CIDMA – Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia, in via G. Valenti 7.

Giunta alla sua quarta edizione, Acta Mediaevalia consolida un percorso di collaborazione tra il territorio di Corleone e il mondo della ricerca, rafforzato quest’anno dalla partecipazione scientifica e organizzativa della Escuela de Estudios Árabes del Consejo Superior de InvestigacionesCientíficas (EEA-CSIC) di Granada.

Il convegno prevede, oltre alle sessioni scientifiche, una visita guidata al centro storico, con l’obiettivo di coniugare ricerca, divulgazione e conoscenza diretta del patrimonio locale.

Il Sindaco di Corleone, Walter Ra, dichiara:

 «Grazie alla Città di Corleone, al CIDMA e al Ministero dell’Interno accendiamo i riflettori sulla Corleone Archeologica con tre giornate di approfondimento scientifico e accademico di alto profilo. 

Con Acta Mediaevalia continua il percorso di studio sulla Corleone del Medioevo, la riscoperta delle proprie origini Gallo-Sicule e della propria identità.»

Pietro Di Miceli del CIDMA, che ha contribuito alla realizzazione delle precedenti edizioni di Acta Mediaevalia, sottolinea:

«La quarta edizione rappresenta un traguardo importante per un’iniziativa che negli anni ha saputo crescere e creare un rapporto sempre più stretto tra Corleone, il suo patrimonio e il mondo della ricerca. Il CIDMA continua con convinzione a sostenere questo percorso, offrendo uno spazio di incontro e confronto aperto agli studiosi e alla comunità.» 

Angelo Castrorao Barba, archeologo e ricercatore della Escuela de Estudios Árabes del CSIC e responsabile scientifico dell’iniziativa, afferma:

«Corleone e il suo territorio rappresentano un contesto di grande interesse per la ricerca sul Medioevo siciliano. La ricchezza delle testimonianze archeologiche, la storia degli insediamenti e le trasformazioni del paesaggio ne fanno un potenziale laboratorio nel quale sviluppare nuove ricerche e mettere in relazione archeologia, storia e territorio. Acta Mediaevalia nasce anche con questo obiettivo: fare di Corleone un luogo stabile di confronto scientifico, capace di dialogare con la ricerca nazionale e internazionale»

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle attività di due progetti di ricerca dedicati alla Sicilia e ad al-Andalus tra Tarda Antichità e Medioevo (programma Ramón y Cajal, RYC2022-035404-I; progetto SUR-TABISA, 20241MAX005), coordinati dal dott. Angelo Castrorao Barba dell’EEA,CSIC di Granada.

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