CFC - CENTRO FISIOTERAPICO DEL CORLEONESE

giovedì 25 febbraio 2021

Cadaveri emersi dalla diga Garcia non sono i Maiorana, il giallo s’infittisce


I primi esami dei carabinieri del Ris escludono che siano i resti degli imprenditori Stefano e Antonio Maiorana,

I due cadaveri trovati alla Diga Garcia non sarebbero degli imprenditori Stefano e Antonio Maiorana. Lo direbbero i primi esami degli investigatori sui corpi trovati lo scorso dicembre.

Come riporta La Repubblica, a metà dicembre, quando il livello dell’acqua della Diga Garcia si è abbassato, erano emersi i resti di due cadaveri. Si trovavano accanto a una corda e a un blocco di cemento. Adesso i primi esami dei carabinieri del Ris escludono che siano i resti degli imprenditori Stefano e Antonio Maiorana, scomparsi il 3 agosto 2007.

Un giallo che diventa sempre più fitto.

Intanto gli esami fatti nei laboratori di Messina datano le osse ritrovate a inizio anni 2000. E’ iniziata una nuova indagine della Compagnia di Corleone, per adesso coordinata dalla procura di Termini Imerese, si cerca di dare un nome alle due vittime. Per provare a chiarire il giallo, ci sono pure frammenti di una maglietta e di una scarpa.

Il territorio in cui si trova la diga Garcia racchiude in sé numerosi misteri rimasti irrisolti. Risale al 2016 il ritrovamento della cosiddetta “Foiba della Mafia” di Roccamena. Fu una fonte confidenziale, un condadino, ad andare dai Carabinieri, dopo la morte del boss locale di Roccamena. La fonte indicò il luogo esatto in cui scavare per trovare i corpi di almeno 14 persone all’interno di un anfratto nelle campagne di Roccamena. Furono trovati 14 corpi senza nome, due erano di bambini. Tutte vittime seppellite in quel posto dimenticato nei decenni post seconda guerra mondiale. Un mistero irrisolto, morti senza identità.

direttasicilia.it, 25/2/21

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