sabato, gennaio 07, 2023

Corleone, intervista del consigliere comunale Gino Modesto sulla crisi comunale: “Che Nicolosi voglia ricandidarsi è legittimo. E bisogna riconoscergli dei meriti”

Il consigliere Gino Modesto


DINO PATERNOSTRO

Abbiamo intervistato il consigliere comunale del gruppo misto Gino Modesto, in merito all’attuale situazione politica al comune, caratterizzata dall’azzeramento della giunta e dalla sua ricomposizione. Ecco le domande e le due risposte:

D. L’azzeramento della giunta era necessario? Davvero c’era bisogno di una ripartenza? Oppure Nicolosi vuole costruire una squadra di fedelissimi per ricandidarsi a sindaco?

R. La necessità di azzerare la giunta, anche se non è stata richiesta direttamente dal sottoscritto ma da altri consiglieri, è stata avvertita anche dal sindaco, infatti ne ha parlato e l’ha annunciato in sede di consiglio comunale. In effetti era necessario, soprattutto per qualche assessore in particolare. Che Nicolosi voglia ricandidarsi è anche legittimo visto che è uscente. Bisogna riconoscergli il merito di essersi speso per questa città nonostante le varie difficoltà post commissariamento, facendo si che di Corleone si parli in positivo rispetto al recente passato, contribuendo alla realizzazione di vari progetti e riuscendo ad ottenere molti finanziamenti.

Per il resto bisogna chiedere a lui se questa possa essere la sua futura squadra.

D. Quali sono le realizzazioni di cui il suo gruppo consiliare va orgoglioso? E quali sono i problemi ancora insoluti?

R. Per quanto riguarda me, credo di aver contribuito con un opposizione di tipo costruttiva e non demagogica, approvando atti che fossero nell’interesse della città, così come farò in futuro. Ho depositato tantissime mozioni, alcune delle quali approvate e portate avanti, altre lasciate lì… una in particolare è quella di dare la possibilità ai tanti podisti di poter correre all’interno del parco Giovanni Paolo II (approvata e condivisa da tutti), come avviene nelle città e dare sicurezza allo stesso tempo, evitando di correre nelle strade di periferia. Ma non demordo, infatti negli ultimi tempi sono stato in pressing sugli assessori Schillaci e Scalisi dopo la sistemazione del muretto perimetrale della villa comunale. Attendo ormai la nuova giunta e poi ritorno alla carica. Purtroppo sono vari i problemi ancora insoluti, basta andare a rivedere i Consigli o l’albo pretorio: si era proposto di stipulare un Elenco Oss nell’assistenza domiciliare di tipo sociale, scegliendo direttamente l’OSS senza passare da Coop o associazioni vari, mozione approvata e boicottata. O un altro esempio, vista la pericolosità di entrambe le strade, potrebbe essere il ripristino dei semafori a chiamata, strisce pedonali e dissuasori per Via S. Aldisio e Via Guardia. Siamo ancora fermi, spero a questo punto nel nuovo Assessore…

D. Nicolosi ha già nominato tre dei cinque assessori. Due sono una riconferma. La terza è una donna non corleonese, “esterna” alla città. È una soluzione condivisibile?

R. Per quanto riguarda il nuovo Assessore Gaballo, ritengo da quanto in mio possesso che sia più una scelta tecnica che politica. So che è una persona preparata e competente… di certo era necessario un cambiamento alle politiche sociali vista l’importanza.

Avete chiesto o intendete chiedere al sindaco la presenza in giunta di una persona che rappresenti la sua area politica?

R. No, non ho chiesto nessuna presenza in giunta, continuerò nel mio ruolo di consigliere di opposizione

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