lunedì, luglio 06, 2015

Corleone, la Corte dei Conti "bacchetta" l'amministrazione Savona

di MARIO MIDULLA
CORLEONE - Sono  nove i rilievi che la Corte dei Conti ha mosso al Comune di Corleone con la deliberazione volta ad accertare la regolarità finanziaria del rendiconto 2013. Nonostante i chiarimenti richiesti, la Sezione di controllo ha riscontrato il “persistere di elementi di criticità non sanati”. Considerando che su questi, sei erano già stati oggetto di pronuncia di accertamento per il rendiconto 2012, la gravità della deliberazione assume connotati ben al di sopra del semplice richiamo. Il risultato immediato, subito percepito, riguarda le attese dei tanti precari che prestano servizio nel Comune corleonese: fino al termine del 2016 non potranno essere fatte assunzioni a qualunque titolo. La mancata ottemperanza a utilizzare misure correttive volte a ripristinare gli equilibri di bilancio, non consentirà tale opportunità.

SE IO FOSSI SINDACO DI CORLEONE...

I "resti" percolosi per i bambini
di quello che fu il parco giochi
SE IO FOSSI SINDACO DI CORLEONE non potrei sopportare che l'impianto di pubblica illuminazione della villa comunale rimanga per giorni e giorni danneggiato e la maggior parte dei viali completamente al buio.
SE IO FOSSI SINDACO DI CORLEONE non potrei sopportare nemmeno che il parco giochi della villa comunale resti fuori uso, con i giochi quasi tutti inutilizzabili, ed alcuni anzi pericolosi per i bambini.
SE IO FOSSI SINDACO DI CORLEONE non potrei neanche sopportare che un nuovo parco giochi per i bambini, già comprato, resti chiuso per mesi in un magazzino comunale e per qualche misterioso motivo non venga istallato.

SE IO FOSSI SINDACO DI CORLEONE non potrei sopportare che la nostra villa, il nostro bellissimo parco verde, rimanga incustodito e nel più totale abbandono.

domenica, luglio 05, 2015

Corleone, domani sera (lunedì) importante seduta del consiglio comunale



L'eliporto di contrada Sant'Elena ancora non collaudato
Corleone - Si annuncia un consiglio comunale particolarmente interessante sia per il numero dei punti all’ordine del giorno, sia per la delicatezza degli argomenti trattati. Domani si andrà da un’interrogazione su voli panoramici in elicottero con partenza e arrivo dal campo sportivo (con  un eliporto in attesa di collaudo n.d.r.), a una sul  tranciamento di cavi elettrici e tubi della sala TAC dell’Ospedale dei Bianchi. In agenda anche la mozione di sfiducia a un assessore, più altre sulla concessione dei servizi Asmel e l’affidamento di un incarico di assistente alla scuola media contestato dall’opposizione. Si cercherà di discutere poi delle proteste inoltrate ad un tour operator di Boston (la recente polemica sull’opportunità di parlare di mafia da parte del figlio di un boss non si è ancora sopìta) e di come intende  comportarsi il Comune dopo la sentenza della Corte d’appello di Palermo  nella causa con il Cidma. Si finirà definendo tra l’altro i contorni sulla situazione dei Centri Sociali “Corleone 2010” e “Di  Matteo”, e con un dibattito sulla modifica ed integrazione del regolamento per la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici locali e per l’istituzione del marchio “Deco”, denominazione comunale.
 Mario Midulla
Dal Giornale di Sicilia, 5 luglio 2015

Palermo, 8 luglio 1960-8 luglio 2015: diritti-lavoro-democrazia-legalità

Iniziativa 8 luglio presso l’ex  Fonderia Oretea alle ore 9,30
Palermo 3 luglio 2015 - Si terrà mercoledì 8 luglio, alla Real Fonderia Oretea, alle 9,30,  l'iniziativa che ogni anno la Fillea Cgil di Palermo mette in cantiere per commemorare i fatti che nella giornata dell’8 luglio 1960 coinvolsero tra gli altri due edili palermitani: Francesco Vella, di 49 anni,  e Andrea Gancitano di 19 anni, uccisi entrambi da colpi di arma da fuoco. All’iniziativa, che sarà aperta con l’introduzione del segretario della Fillea Cgil di Palermo Francesco Piastra, intervengono Emanuele Macaluso (in collegamento telefonico), il presidente del centro Pio la Torre Vito Lo Monaco, il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo, il docente di Diritto del Lavoro Alessandro Bellavista, il sindaco Leoluca Orlando. Presiede Piero Ceraulo, della segreteria Fillea di Palermo e conclude Walter Schiavella, segretario nazionale della Fillea Cgil.      

Palermo, 8 luglio '60 - 8 luglio 2015: porta un fiore





venerdì, luglio 03, 2015

Palermo, monumenti nei siti Unesco, patrimonio mondiale dell'umanità



"Questo riconoscimento è un motivo d'orgoglio ed è una grande gioia per Palermo e i palermitani, ma anche per tutti i siciliani. L'inserimento dell'itinerario arabo normanno, nell'elenco dei siti Unesco che sono considerati patrimonio mondiale dell'umanità, con ben sette monumenti su nove a Palermo, è la conferma internazionale della bellezza e grandezza culturale, artistica e storica di questa città, patrimonio di tutti e di ciascuno e sarà certamente volano di sviluppo turistico e nuova economia per Palermo e per tutta la Sicilia". È quanto afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, presidente del Comitato di pilotaggio del sito "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale" e capo della delegazione italiana presente a Bonn, appena appresa la notizia dell'inserimento del sito nella World Heritage List dell'Unesco.

Il generale Tullio Del Sette, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, ha visitato i reparti di Palermo e della provincia

La visita a Ficuzza, davanti alla stele che ricorda l'assassinio
del colonnello Giuseppe Russo e dell'ins. Filippo Costa
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri , Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, giunto a Palermo in occasione del 155° Anniversario della presenza dell’Arma in Sicilia, ha visitato diversi comandi territoriali del capoluogo e della provincia. Il primo reparto a ricevere il Comandante Generale è stata la Stazione Carabinieri di Montelepre, severamente impegnata negli anni dalla lotta al banditismo, e ancora oggi saldo riferimento di legalità in un’area interessata da difficili dinamiche socio – criminali. Di seguito si è recato presso il Comando Legione Carabinieri Sicilia dove è stato ricevuto dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Giuseppe Governale, e si è intrattenuto anche con i militari delle diverse articolazioni speciali: dal 12° Battaglione Carabinieri al N.A.S. al Gruppo Ispettorato del Lavoro al N.O.E. al Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale al  9° Nucleo Elicotteri.

mercoledì, luglio 01, 2015

Corleone, l'eliporto non collaudato. Il gruppo Pd ha chiesto l'intervento sostitutivo della Regione

L'eliporto di Corleone che l'amministrazione comunale
non riesce ancora a collaudare...
Ieri il gruppo consiliare del PD ha inviato una lettera all’Assessore regionale per la Salute e all’assessore regionale per le infrastrutture per rappresentare che, a distanza di tanti mesi dalla conclusione dei lavori di ammodernamento dell’eliporto di contrada S. Elena, l’Amministrazione comunale di Corleone non riesce ad avere il collaudo dell’opera. Tutto questo comporta gravissimi disagi per la popolazione, perché gli elicotteri del 118 piuttosto che atterrare sull’eli-pista sono costretti ad atterrare al campo sportivo, mettendo in pericolo l’incolumità del pilota e la salute dei malati, a causa della fittissima nube di sabbia sollevata dalle eliche. Abbiamo chiesto ai due assessori, ciascuno per le proprie competenze, di inviare degli ispettori a Corleone, verificare perché il sindaco e gli assessori non sono capaci di avere il collaudo ed eventualmente di avviare i necessari interventi sostitutivi. Speriamo che ci ascoltino, perché non se ne può più! (dp) 
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Corleone, la maggioranza del sindaco Savona "scappa" dall'aula per non affrontare i problemi

La maggioranza "scappa" dal consiglio e impedisce di trattare argomenti importanti. C'è solo irresponsabilità o anche altro? 
Ormai lo fanno sempre più spesso. Già è la seconda volta che accade: la maggioranza che sostiene il sindaco Savona, per non trattare gli argomenti “spinosi” proposti dall’oppposizione, abbandona l’aula e fa mancare il numero legale. L’ultima volta è accaduto lo scorso 29 giugno. Si stava trattando la mozione di sfiducia all’assessore comunale che ha fatto tagliare gli alberi di eucaliptus in via Verdi, ma dopo alcune frasi di circostanza dell’assessore Macaluso che provavano maldestramente a giustificare l’ingiustificabile, tutti i consiglieri di maggioranza abbandonavano l’aula ed è venuto meno il numero legale.

I senza casa di Palermo 'bastonati' nel nome del principe di Palagonia

Sono i paradossi di una città senza memoria e senza morale. A questo nobile dei primi dell'800, passato alla storia per avere aiutato i deboli, è intestata un'opera pia occupata in parte da famiglie povere. Ma il giovane avvocato che l'amministra ha deciso di usare le maniere forti contro chi non si può difendere. E per Nino Rocca, che ha denunciato il paradosso con un articolo, adesso è arrivata la querela per diffamazione del giovane avvocato…

Questione Ato Palermo 2, proroga fino al 31 luglio, ma nessuno può precevere il rientro in servizio dei lavoratori


Saranno necessari diversi passaggi per poter avviare i dipendenti al lavoro
MONREALE, 29 giugno - Se oggi per i dipendenti Ato è arrivata una risposta parzialmente positiva, dopo l'approvazione della proroga da parte dei sindaci (seppur solo fino al 31 luglio), ipotizzare un loro rientro in servizio immediato è, ad oggi, francamente difficile. Il fatto che il termine del 29 giugno, precedentemente individuato, sia saltato senza che sia stato rispettato e che sia stata necessaria la proroga di luglio, fa sì che debba essere osservato un altro iter, fatto di passaggi "seccanti", ma ritenuti obbligatori.

lunedì, giugno 29, 2015

Flai Cgil: "La Regione siciliana è colpevole degli incendi boschivi!"



Forestali, la Flai lancia l’allarme dopo il nuovo  incendio al bosco mendola. “Regione colpevole.  In ritardo di un mese l’avvio del servizio antincendio. e niente viali parafuoco: fermi anche i lavoratori delle 78 giornate”  
 Palermo 29 giugno 2015 - Ieri è andato in fumo il bosco Mendola di Misilmeri. L’incendio è divampato in venti di ettari di terreno demaniale,  carbonizzando  tantissimi alberi ad alto fusto.  La responsabilità di  questo incendio – dice la Flai Cgil  - è dei  fortissimi ritardi da parte dell’amministrazione regionale e della politica nella programmazione dell’opera di prevenzione. Il servizio – che doveva essere attivato per legge tra il 15 maggio e il 15 giugno –  non è ancora partito. Ci sono 1.200 lavoratori fermi. E non sono stati ancora avviati i 78ttisti, coloro che rientrano nelle garanzie delle 78 giornate lavorative, che devono realizzare i viali parafuoco. 

Galleria "Lercara": oggi sciopero dei dipendenti della Sicurbau

La galleria "Lercara"
Galleria “Lercara”: oggi hanno scioperato i dipendenti della Sicurbau.  Denunce di irregolarità sul lavoro e mancato pagamento degli stipendi  di maggio

Palermo 29 giugno 2015 – Hanno incrociato le braccia oggi per due ore i 70 edili della Sicurbau,  azienda capofila che per conto di Italfer conduce i lavori per la realizzazione della galleria “Lercara”,  sulla linea ferrata Palermo-Agrigento. I lavoratori hanno protestato  contro il mancato pagamento delle spettanze di maggio. “L’azienda ci ha scritto di essere impossibilitata a erogare  gli stipendi del mese di maggio. Sospettiamo che  questa decisione sia stata presa in seguito all’indizione, una settimana fa,  dello stato di agitazione a parte dei lavoratori. Se fosse  così, sarebbe una pressione indebita sulla vertenza aperta già da tempo per denunciare una serie di irregolarità -   dichiara il segretario della Fillea Cgil di Palermo Francesco Piastra -  La risposta al mancato pagamento degli stipendi è stata uno sciopero, riuscito, di due ore. I lavoratori oggi hanno inscenato una manifestazione nella strada di collegamento con la  galleria. E  anche i camion si sono fermati, provocando il blocco totale dell’attività. Se l’azienda voleva intimidire i dipendenti, non c’è riuscita”.

La Cgil di Palermo chiede la liberazione dell'equipaggio della Freedom Flotilla

Il peschereccio "Marianne"
Cgil Palermo. “Liberare al più presto l’equipaggio del peschereccio della Freedom Flotilla, al quale va il nostro sostegno”. Adesione al sit-in di protesta
Palermo 29 giugno 2015 – “Chiediamo che sia  garantita l’incolumità dell’equipaggio e che gli uomini del peschereccio Marianne, della Freedom Flotilla, bloccati  stanotte dopo la sosta a Palermo dall’esercito israeliano, e condotti nel porto di  Asdod, siano liberati al più presto”. Lo dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo,  assieme alla  segreteria provinciale della Cgil, in merito al sequestro del peschereccio della Freedom Flotilla con a bordo attivisti per i diritti umani. La Cgil di Palermo, che  respinge l’attacco,  ha espresso solidarietà all’equipaggio del peschereccio  svedese 'Marianne av Goteborg',  e ha aderito al sit-in di protesta di questo pomeriggio in piazza Massimo organizzato per chiedere che  l’imbarcazione,  carica di attrezzature mediche, impegnata nella  missione di  interrompere l’embargo israeliano al porto di Gaza  e di prestare soccorso alla popolazione della Striscia, venga liberata rispettando la vita di tutti i componenti della spedizione.  

domenica, giugno 28, 2015

Il viaggio in Sicilia di Goethe tra classicità e modernità



Per la nuova casa editrice Libri mediterranei è appena uscita una nuova edizione del Viaggio in Sicilia di Johann Wolfgang Goethe, introdotta e curata da Carlo Ruta, e corredata in appendice  da oltre quaranta immagini in b/n. La permanenza di Goethe in Sicilia durò un mese e mezzo, dal 2 aprile al 15 maggio 1787. Ben poco rispetto agli anni trascorsi nell’isola da Jean Hoüel, annotati nei volumi del Voyage pittoresque. Quell’esperienza dovette essere vissuta tuttavia con una intensità inusuale dall’autore del Werther, se gli permise di scrivere pagine tra le più significative sul suo viaggio «in incognito» in Italia. Goethe si mostrò un osservatore scrupoloso, motivato ad annotare le «scoperte» quotidiane di arte, mineralogia e botanica, in un’isola che riassumeva al meglio, per lui, i confini e i caratteri della mediterraneità. Ma non limitò il suo interesse alla natura e alle opere d’arte. Volse lo sguardo pure alla vita dei siciliani, con osservazioni che, anche quando legate ad aspetti contingenti, giungono sino a noi con motivi di modernità.

sabato, giugno 27, 2015

Piazza Politeama, lunedì alle 12 Flash Mob contro il Jobs Act: “No ai controlli ossessivi sui lavoratori, no alla società del grande fratello”



Palermo 27 giugno 2015 - Ci saranno da una parte sette lavoratori che metteranno in scena momenti della loro attività.  Un bracciante con la falce, un operaio in tuta, un operatore di call center con cuffie  e microfono, una donna delle pulizie, un edile, una maestra, una cameriera.   Dall’altra parte, seduto di fronte a loro, un lavoratore simulerà il “padrone”. E, travestito con  un enorme occhio realizzato in gommapiuma, darà dei comandi: "Lavorate, vi tengo d'occhio. Non vi fermate, non potete bere. Non fate  abbastanza. Se vi riposate vi licenzio". Appena uno dei lavoratori si ferma, anche solo per asciugare il sudore o  prendere un sorso d’acqua,  come un vero  capo colui che non li perde mai di vista  schiaccerà un bottone rosso. E partirà il suono di una sirena, ovvero la comunicazione di un licenziamento, di una sanzione, di una ammenda.   

LA FOLLA INGRAVIDATA?

Agostino Spataro in una storica foto
con il leader dell'OLP Yasser Arafat
di AGOSTINO SPATARO
Sembra che la folla sia stata di nuovo ingravidata di un seme maligno, quando prima potrebbe partorire un nuovo duce. Speriamo in un aborto!
Partito o movimento?
“La clamorosa affermazione elettorale del “grillismo” ha riproposto un antico dilemma: partito o movimento? Nella fase attuale, la tradizio­nale forma-partito vive una crisi drammatica, forse irreversibile. D’altra parte, nemmeno i movimenti, alla fin fine, risultano abbastanza convincenti. In realtà, partiti e movimenti tendono a eludere il problema centrale che è quello di progettare una fase superiore della democrazia ossia forme nuove della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche e strategiche, all'elezione degli organi costituzionali. Perché così vogliono i padroni (committenti di entrambi) per non avere le mani legate da… fastidiose pratiche democratiche.

La Cgil denuncia: "Le grandi industrie nazionali abbandonano Palermo"


L'intervento conclusivo di Susanna Camusso
Palermo 25 giugno 2015 – La crisi di Palermo e della Sicilia, con le grandi industrie che abbandonano l’Isola, dalla Fiat ad Ansaldo Breda, alle incertezze sul futuro del Cantiere Navale di Palermo, è stata al centro della Conferenza di Organizzazione della Cgil di Palermo che si è svolta il 25 giugno all’ex deposito delle Locomotive DI Sant’Erasmo.   Un grande momento di riflessione e di dibattito sul futuro del sindacato ma anche una occasione per riportare al centro dell’attenzione il lavoro. Il lavoro che c’è ma soprattutto quello che non c’è, quello precario, quello parcellizzato.   In platea i 277 delegati scelti nei posti di lavoro, i segretari provinciali e regionali delle categorie, le segreterie di Cgil Palermo e Cgil Sicilia.  Sul palco  il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo, il segretario della Cgil Sicilia Michele Pagliaro e il segretario generale della Cgil nazionale  Susanna Camusso, che con il suo intervento ha concluso la giornata.  Sedici gli interventi dei rappresentanti dei lavoratori, che hanno denunciato  condizioni di lavoro sempre più difficili e un futuro sempre più incerto. 
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venerdì, giugno 26, 2015

Giulia Perroni e Giovanni Perrino: poesia russa del '900


 "Poesia russa del novecento", il reading delle letture proposte lo scorso 5 giugno scorso al teatrino dell'Aleph in Trastevere a Roma da Giulia Perroni e Giovanni Perrino