giovedì 20 maggio 2021

Sicurezza dei Rider. Uno sportello per la tutela degli infortuni al Patronato Inca Cgil Palermo, in via Meli,5


“I Rider hanno diritto a una copertura assicurativa per gli incidenti con l'Inail. Riceveranno un'indennità sostitutiva”.  

Palermo 20 maggio 2021 – Infortuni dei Rider. Nella giornata dedicata alla sicurezza nei luoghi di lavoro, Nidil Cgil Palermo pone l'accento sui uno dei lavori più a rischio, quello dei ciclofattorini. Proprio ieri sono stati due a Palermo gli incidenti che hanno visto coinvolti due lavoratori delle piattaforme del delivery. 
    “I Rider che ogni giorno percorrono le strade della città – dichiara Andrea Gattuso, segretario generale di Nidil Cgil Palermo - sono soggetti a incidenti stradali continui oltre al pericolo di aggressioni o furti, come è accaduto nelle ultime settimane anche nella nostra città. Nidil Cgil, assieme al Patronato Inca, ha pensato di dedicare uno sportello per gli infortuni ai Rider, al fine di fornire tutta l'assistenza possibile a questi lavoratori che spesso non sono nemmeno a conoscenza di quelli che sono i loro diritti anche in termini di sicurezza. A questo proposito, ribadiamo l'importanza che le piattaforme del cibo a domicilio distribuiscano ai Rider i dispositivi per la sicurezza, che non sempre ci risulta consegnano ai lavoratori, così come previsto dalla legge”. 
   Dal febbraio del 2020 il nuovo regime assicurativo Inail copre i Rider con contratto di lavoro autonomo contro gli infortuni (compreso l'infortunio in itinere) e le malattie professionali. 
  “I lavoratori possono rivolgersi allo sportello dell'Inca – dichiara Alessandra Minutella, che segue lo sportello al Patronato della Cgil - che attiva la tutela del lavoratore all'Inail, chiedendo il riconoscimento dell'indennità temporanea, sostitutiva di quella parte della retribuzione che viene meno per l'assenza dal lavoro, e dell'eventuale danno psico-fisico causato dall'evento, anch'esso indennizzabile dall'Inail (in base al grado di menomazione causato dall'evento) e fornendo, inoltre, assistenza medico-legale”. “I lavoratori – aggiunge Alessandra Minutella – devono comunicare immediatamente al datore di lavoro l'infortunio, fornendo il numero identificativo del certificato medico di infortunio, la data di rilascio e i giorni di prognosi”.

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