A Palermo cresce l'allarme per le violenze nel centro storico. L'Associazione Cittadini in Movimento denuncia: non è microcriminalità giovanile, ma una strategia mafiosa per instaurare un clima di paura e controllo.
L’Associazione Cittadini in Movimento lancia un nuovo allarme sul clima di crescente insicurezza che attraversa Palermo, con episodi sempre più frequenti di aggressioni nel centro storico, in particolare ai danni di turisti e passanti. Non si tratta più di semplici scorribande giovanili o microcriminalità spontanea. La ripetitività, la capillarità e l’impunità apparente di questi atti violenti evocano una regia occulta, una logica già vista nella storia della criminalità organizzata palermitana.







































