11/18/2012

TRA STORIA E CULTURA. L'antica Chiesa di San Martino a Corleone



La ricostruzione digitale della Matrice del 160
di DINO PATERNOSTRO
È la chiesa più antica di Corleone, fondata probabilmente nel 1382, ampliata nel secolo successivo e decorata nel Settecento. È la Chiesa Madre, dedicata a San Martino vescovo. Rappresenta la storia religiosa di Corleone, ma anche quella laica, che s’intrecciano profondamente fra loro. Adesso su questa chiesa c’è un’interessante pubblicazione di due studiosi locali, specializzati nel settore, Francesco Marsalisi e Calogero Ridulfo (Ecclesia Sancti Martini, Editrice Palladium 2012), che ne racconta le vicende, attingendo a varie fonti, principalmente a quelle archivistiche ed inedite. Il volume è stato presentato ieri pomeriggio proprio in Matrice dal sindaco di Corleone Lea Savona, da Rosalia Margiotta e Rita Loredana Foti, docenti dell’Università di Palermo, e dagli architetti Gianni Di Fisco e Leonardo Terrusa.
LEGGI LA PAGINA MONOGRAFICA SU "LA SICILIA"

Corleone, "bruciati" 32 milioni di euro sognando lo sviluppo del territorio


Il caseificio di contrada “Noce” a Corleone, progettato nel 1968 nell’ambito dei piani di sviluppo zonale dell’E.S.A. (Ente di Sviluppo Agricolo), fu completato una prima volta nel 1980 con l’impiego di circa 8 miliardi delle vecchie lire. Poi è stato ammodernato alla fine degli anni ’90 e completato nel 2001, con l’impiego di altri cinque miliardi. Doveva essere il volano di sviluppo per la zootecnia della zona del Corleonese, invece è stato il flop più colossale che si potesse immaginare. Doveva trasformare 36 mila litri di latte al giorno, ma già dieci anni fa il Servizio Veterinario del Distretto Usl di Corleone, carte alla mano, sosteneva che i capi bovini specializzati erano appena 700 e le quote latte raggiungevano appena 4.164 litri giornalieri.
LEGGI LA PAGINA SPECIALE SU "LA SICILIA"

Il 25 novembre, anche a Corleone le primarie del centrosinistra

A CORLEONE, DOMENICA 25 NOVEMBRE, si voterà per l'intera giornata (dalle 8.00 alle 20.00) nei locali della Villa comunale. A fianco ci sarà l'Ufficio elettorale dove gli elettori che si riconoscono nel centrosinistra ed hanno compiuto i 18 anni potranno avere rilasciato il certificato di elettore, esibendo carta di identità e tessera elettorale. Col certificato di elettore del centrosinistra, si potrà votare per uno dei candidati alle primarie. PER SAPERNE DI PIU'

"Politicamente scorretto" con Carlo Lucarelli, anche quest’anno...


Arriva alla settima edizione la rassegna coordinata da Carlo Lucarelli: legalità, mafie, corruzione,  al centro della rassegna, verranno affrontati con i diversi linguaggi della letteratura, del teatro e del cinema.  In tutto 32 appuntamenti e  tanti ospiti. Il clou nel week-end del 23-24-25 novembre. Si parlerà di femminicidio, di post-terremoto e pericolo di infiltrazioni mafiose. Spazio inoltre ai nuovi linguaggi con la presentazione in anteprima nazionale di un social game sulla legalità. Attilio Bolzoni, Fiorenza Sarzanini, Enzo Ciconte, Giovanni Tizian, Pina Maisano Grassi, Massimo Carlotto, Simona Cavallari, Riccardo Tozzi, Cristina Comencini, Renzo Ulivieri,  Damiano Tommasi

11/17/2012

Ecclesia sancti Martini: “squarci di storia tra i pilastri di un tempio sacro”...





Aggiungi didascalia
di Clarissa Arvizzigno    
Il libro "Ecclesia sancti Martini"mostra essenzialmente il tentativo di fotografare uno "squarcio di storia",di celebrare un "tempio sacro",che oltrepassa la civiltà e al contempo diviene sua primitiva radice; così ,gli autori Francesco Marsalisi e Calogero Ridulfo analizzano scrupolosamente l'evoluzione artistica della Chiesa di S.Martino attraverso la rievocazione "dell'evento storico",al fine di pervenire ad una ricostruzione di carattere storico-artistico per dar luce a un'opera organica e unitaria che reca in sé il gusto del frammento dal sapore rievocativo.

"D'orso d'asino" a Roma


Il responsabile della rete degli studenti: "Siamo stati in piazza in maniera pacifica"


Palermo 17 novembre 2012 – Circa 2 mila i partecipanti al corteo della Rete degli studenti per la giornata internazionale sul diritto alla studio. La manifestazione, con lo slogan “siamo il cambiamento che vogliamo vedere  nel mondo”, si è conclusa con gli interventi in piazza Indipendenza. “Dopo i violenti scontri di ieri – dice il rappresentate della Rete degli studenti medi di Palermo Andrea Manerchia - abbiamo deciso di scendere in piazza con le nostre idee e senza sassi nelle mani, in maniera  pacifica, per portare avanti i nostri progetti sulla scuola e per portare all’As le nostre proposte  sul diritto allo studio,sull’edilizia scolastica, sugli  investimenti per la  sicurezza e i servizi  e in generale sull’attuazione dell’articolo  34 della Costituzione per una scuola aperta a tutti”.   “I 2 mila studenti che hanno partecipato – aggiunge Manerchia -  sapevano per cosa si protestava. Abbiamo portato in piazza teste e cervelli e non numeri. “La manifestazione pacifica e propositiva degli studenti di oggi dimostra il fatto che si può e si deve provare a rappresentare una condizione di disagio  e  si può chiedere di  cambiare le politiche di questo governo senza il bisogno di utilizzare la violenza – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà – Il fatto che la Rete degli studenti  abbia anche presentato la proposta per il diritto allo studio   dimostra che siamo in presenza di un  movimento che ha la forza di organizzare cortei e l’intelligenza  di prospettare modifiche  innovative per la scuola, riappropriandosi dei diritti di cittadinanza  e rivendicare un futuro per i giovani.  Le lotte di studenti e dei lavoratori, a partire da quelle di questi giorni della Gesip, sono lotte reali e protestare è un diritto. Bisogna evitare che la violenza da parte di qualche gruppo le rende non credibili”. La Cgil, interlocutore della Rete degli studenti di cui condivide appieno le ragioni,  si fa portavoce anche delle proposte del movimento sia nel confronto con i docenti che in quello  con le istituzioni. 

Di Paola va dove porta la guerra

L'ammiraglio Giampaolo Di Paola
di Antonio Mazzeo
Il pomeriggio del 16 novembre 2011 quando giurarono fedeltà alla Costituzione i ministri-tecnici del primo Governo Monti, lui non c’era. “L’ammiraglio Giampaolo Di Paola, alla difesa, è in missione in Afghanistan per conto dell’Alleanza atlantica”, giustificò il premier. Da quel momento in poi il ministro con le stellette non si è fermato un attimo, sempre in giro per il mondo a promuovere la grandeur dell’Italia e l’efficienza del suo complesso militare industriale.

Una strada di Palermo dedicata a Matteo Bonello, un assassino!


Una "tipicità" tutta siciliana è quella di dedicare la propria toponomastica a chi ci ha fatto del male. Evidentemente per chi ha dominato la Sicilia "eroe" non è chi ha amato la Sicilia ed ha lottato per la sua libertà, bensì chi ha ucciso, chi ha rubato. Questa volta non vogliamo parlarvi né di quel palermitano Corso Alberto Amedeo, dedicato ad un fratello di Carlo Alberto di Savoia che ebbe il "merito" di rifiutare la corona che gli veniva offerta nel 1848 dal Parlamento di Sicilia, né di quelle vie del "Plebiscito" (che sono una pagina nera nella storia della democrazia e delle libere consultazioni)..... né di quel Ferdinando II di Borbone, il re "bomba", al quale a Messina è dedicata una statua per ringraziarlo dei bombardamenti ricevuti, e nemmeno di quel "macellaio" di siciliani che fu Francesco Crispi, al quale sono dedicate le migliori vie e statue qua e là nell'Isola.

Capaci, litiga con la moglie e la ferisce col coltello. I Carabinieri l'arrestano

Erasmo Puccio, l'aggressore
L’ennesimo delitto consumato all’interno delle mura domestiche. La violenza in famiglia è storicamente tra le prime cause di morte violenta nel nostro Paese, e purtroppo a farne le spese stavolta è stata D.M.r., 45 anni, residente a Capaci. Ignara di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco, la donna era intenta a preparare la colazione nella cucina di casa, come centinaia di volte aveva già fatto in passato. In quel momento qualcosa è scattato nella testa di PUCCIO Erasmo, classe 1957, marito della vittima. Forse un diverbio lasciato in sospeso dalla sera prima, forse una battuta infelice; rimangono al momento sconosciute le cause che hanno innescato la reazione violenta, che in ogni caso, ovviamente, non ha alcuna giustificazione.
L’uomo ha afferrato un coltello da cucina ed ha infierito sulla donna, ripetutamente, con violenza. Numerose le coltellate che hanno raggiunto agli arti, al ventre e al volto la vittima, apparentemente “colpevole” solo di essere la moglie del proprio aggressore. 

Corleone, aspettando la seduta del consiglio comunale del 28 novembre


Il prossimo 28 novembre si riunirà il consiglio comunale di Corleone per l’approvazione del bilancio di previsione 2012. Ma i rapporti tra le forze politiche sono tutt’altro che serene. Già nelle ultime due sedute consiliari i 4 consiglieri del gruppo “Mi ci vedo”, che fa capo all’ex sindaco Nino Iannazzo, non si sono presentati in aula in dissenso (per motivi imprecisati) col sindaco di centrodestra Lea Savona. In soccorso del sindaco, che non aveva la maggioranza in aula, sono andati sei consiglieri di opposizione, che sostenevano il candidato di centrosinistra Pippo Cipriani. Ed hanno votato l’aliquota Imu per le seconde case al 10,60%, il massimo previsto dalla legge. “Non potevamo provocare il dissesto finanziario del comune”, dicono i sei consiglieri “responsabili”, che però sono stati pubblicamente criticati da un gruppo di cittadini vicini al centrosinistra. “Avete fatto da stampella ad un’amministrazione in crisi”, è stata l’accusa. In quella seduta il consigliere Dino Paternostro aveva fatto una proposta alternativa all'aumento generalizzato dell'Imu sulle seconde case: far pagare l'Ici agli evasori, per recuperare circa 500 mila euro. Ma la sua proposta non è stata ascoltata. "Non voterò nuove tasse per i cittadini", ha dichiarato in aula Paternostro, che si è astenuto. Con queste premesse la seduta del 28 novembre sarà tutt’altro che tranquilla. 

11/15/2012

CI SCRIVONO. "Chi vuole il dissesto finanziario del Comune di Corleone non vuole il bene della città"

Salvatore Schillaci
Chi in questi ultimi giorni ha letto i giornali non può non avere notato che molti Sindaci , di  diversi schieramenti  Politici, hanno fatto appello ai rispettivi Consigli Comunale di approvare gli atti, avvolte impopolari ma necessari, per scongiurare il dissesto finanziario dei propri Comuni. Anche a Corleone è successo questo. Le cause per le quali il nostro Comune oggi si trova in questo stato di crisi finanziaria sono dovute  sia alla cattiva, e a volte allegra, gestione di chi in questi anni ci ha amministrato, ma anche ai tagli che lo Stato e la Regione hanno effettuati nel corso di questi ultimi anni. Nella seduta del Consiglio Comunale del 31 Ottobre 2012 l’Amministrazione ha proposto la modifica dell’aliquota IMU dall’ 8,3  al 10,6 per mille, motivando tale aumento  come unica soluzione per fare fronte al taglio di ulteriori 430.000,00 Euro fatto dalla regione il 19 ottobre 2012 per le spese correnti, che sono stati spostanti nelle somme per investimenti. Prima del Consiglio Comunale con  alcuni  Consiglieri, sia di  maggioranza che di  opposizione, abbiamo discusso ed analizzato ogni possibilità perchè venisse scongiurato tale aumento.

Conferenza a Roccamena: "Le cooperative antimafia: una vera opportunità per i giovani del territorio"

Sabato 17 novembre, nel Comune di Roccamena (PA), si terrà la conferenza "Le cooperative antimafia: una vera opportunità per i giovani del territorio". Si tratta del secondo incontro del ciclo itinerante di conferenze "Nei luoghi della legalità ritrovata: percorsi virtuosi e criticità della lotta alla mafia sul territorio", un progetto di Germana Altese e Giuseppe Crapisi, in collaborazione con "Il Paese delle idee" Coop.soc., l'associazione "New Corleone" e le amministrazioni comunali interessate. Alla conferenza prenderanno parte il Sindaco, Salvo Graffato, Francesco Galante, Presidente della Cooperativa "Placido Rizzotto", Marilù Monte, Presidente della Coop. "Solidarietà, Sviluppo e Legalità" e Antonino Iannazzo, Vicepresidente di "Avviso Pubblico".

Palermo, piazza Massimo piena per lo sciopero indetto dalla Cgil. Sei gli stand con le testimonianze dei lavoratori

L'intervento conclusivo di Maurizio Calà
Palermo 14 novembre 2012 - Grande partecipazione in piazza Massimo occasione dello sciopero generale di 4 ore, proclamato dalla Cgil per oggi. «Siamo in piazza per il cambiamento», hanno detto i lavoratori  che hanno raccontato le loro storie, facendo il punto sulle tante vertenze aperte,   nei sei stand allestiti davanti al teatro. Nei gazebo presenti anche una larga rappresentanza delle Camere del Lavoro della Provincia e un intero stand è stato dedicato a “donne, giovani, studenti, immigrati, precari, disoccupati, portatori di handicap”.  Negli altri stand spazio ai temi della legalità e dei beni confiscati, dell’economia, del lavoro e dell’assistenza sociale,  e presenti anche associazioni anti-tratta e associazioni di genitori per l’assistenza ai bambini con handicap.

CHIAREZZA SIA FATTA: quando la “politica” perde la politica

di Salvatore Saporito   
Leggo da cittadino la lettera formulata dai consiglieri comunali di opposizione pubblicata nel vostro sito di Dialogos. Che dire. Non se ne comprende il senso politico. Ne avrebbe di più di senso se al soggetto "opposizione responsabile" si sostituisse il soggetto "maggioranza". Fateci caso: sostituite i soggetti è diverrà perfettamente coerente con la dialettica politica. La maggioranza responsabile che attacca l'opposizione demagogica, populista e salvatrice della patria. La maggioranza che prende le distanze dall'opposizione definendola irresponsabile, che prende posizione per partito preso, che assume posizioni preconcette ecc... (LEGGI TUTTO)


"Discontinuità, adesso! Anche il Pd rinunci ai fondi pubblici"


"Il Partito democratico, il mio partito, dovrebbe riflettere e capire che rinunciare al rimborso elettorale sarebbe un gesto di grande responsabilità e rispetto verso i cittadini siciliani". Davide Faraone, coordinatore regionale dei comitati per Matteo Renzi in Sicilia, a seguito delle dichiarazioni dei parlamentari siciliani del M5S, chiede ufficialmente al segretario regionale di rinunciare alla somma che spetterebbe al Pd.
"Già da tempo, insieme a Matteo Renzi, sostiamo l'idea di cancellare il finanziamento pubblico ai partiti. Significherebbe, semplicemente, rispettare la risposta chiara che hanno dato gli italiani interrogati attraverso lo strumento del referendum – continua Faraone – i partiti tradizionali non possono continuare a perdere tempo visto il periodo che stiamo attraversando e gli ultimi scandali documentati legati ai rimborsi elettorali. E’ inaccettabile che questi grandi gesti di discontinuità continuino ad essere prerogativa soltanto dei grillini - conclude il coordinatore - la vecchia classe politica continua a non reagire ai segnali che i cittadini hanno dato incoronando il Movimento primo partito a Palermo".

Sicilia. Crocetta, Pd e Udc: "Ci vuole una giunta di alto profilo per cambiare la nostra Regione"

Il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta
Roma, 14 nov - Si è svolto oggi a Roma un incontro tra il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e i segretari regionali di Pd e Udc, Giuseppe Lupo e Gianpiero D’Alia. All’incontro erano presenti anche il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa,  il coordinatore della segreteria nazionale del Pd Maurizio Migliavacca e i responsabili Enti Locali dei due partiti Davide Zoggia e Mauro Libè. Nel corso della riunione è stato espresso l’apprezzamento per il lavoro svolto dal neo-presidente e ribadita la necessità di coinvolgere, anche a livello nazionale, le forze della coalizione a sostegno dell’azione del presidente Crocetta per affrontare la grave crisi economica e sociale che colpisce la Sicilia. Il presidente Crocetta e i rappresentanti dei partiti hanno convenuto sulla necessità di dar vita, in tempi brevi, a una giunta regionale composta da assessori di alto profilo e di elevata competenza in grado di realizzare un programma condiviso di riforme, che sappia coniugare le esigenze di risanamento economico-finanziario con il rilancio dello sviluppo produttivo e con particolare attenzione al tema del lavoro e della legalità. Il presidente Crocetta e i rappresentanti dei partiti si incontreranno la prossima settimana.

Cena della legalità a Castelnuovo della Misericordia (Toscana)


Venerdì 9 novembre ’12, c’è stata una bellissima CENA DELLA LEGALITA’, a Castelnuovo della Misercordia, presso l’area feste “Il Sorbetto”, organizzata dal Circolo Arci della Legalità, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo (Provincia di Livorno) e con la collaborazione dello SPI-CGIL e della Sez. Soci COOP di Rosignano. Alla cena, a sostegno della Cooperativa “Lavoro e non solo” di Corleone (PA) impegnata nella lotta alla mafia, e del progetto “Liberarci dalle spine”, erano presenti Maurizio Pascucci (Responsabile legalità e campi antimafia Arci Toscana), Franco Ferrara (socio della Cooperativa Lavoro e non solo) con la moglie Pina e il figlio, Alessandro Franchi (Sindaco di Rosignano) e Silvia Baraldini.

11/13/2012

"Siberiana" di Luciana Castellina


Venerdì 16 novembre, alle ore 19,00, presso la Libreria Fandango Incontro, Via dei Prefetti 22 – Roma, sarà presentato il libro Siberiana (nottetempo)” di Luciana Castellina. Con l’Autrice intervengono Antonio Gnoli e Chiara Valerio
Sulla linea ferroviaria piú lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti italiani attraversa la Russia asiatica. In occasione della Fiera del libro di Mosca, la delegazione viene accompagnata attraverso i profondi cambiamenti della Russia, dal centro alle periferie dell’impero, cinque fusi orari e seimila chilometri da Mosca.

Giornalismo: “diffamarono Cracolici”, condanna per “Repubblica”

Antonello Cracolici
Il Tribunale di Roma ha condannato il direttore responsabile del quotidiano “la Repubblica” Ezio Mauro e il giornalista Antonello Caporale, rispettivamente per “omesso controllo sul contenuto dell’articolo” e “diffamazione aggravata a mezzo stampa”. Il giudizio era stato promosso su querela dell’onorevole Antonello Cracolici, presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, a seguito dell’articolo dal titolo“Sicilia al voto, c’è il candidato double-face”, pubblicato sull’edizione nazionale del quotidiano domenica 15 giugno 2008, ovvero il giorno dell’apertura delle urne in Sicilia per le elezioni amministrative.

11/12/2012

In ventimila a piazza Politeama per festeggiare il presidente Crocetta


Pubblico delle grandi occasioni nel centro di Palermo in occasione della manifestazione organizzata per festeggiare l'elezione a presidente della Regione di Rosario Crocetta
"Per avere il lavoro bisogna eliminare i privilegi, gli sprechi di una classe dirigente che ha distrutto la Sicilia. Stiamo facendo la rivoluzione, forse la gente non l'ha ancora capito. Ieri, in una riunione con alcuni dei prossimi assessori, abbiamo visto come eliminare un miliardo e mezzo di sprechi". Così dice il nuovo presidente della Regione, Rosario Crocetta, sul palco allestito in piazza Politeama per la festa della sua elezione. Con Crocetta ci sono i neo assessori al Turismo Franco Battiato e alla Sanità Lucia Borsellino, poi anche il segretario del Pd Giuseppe Lupo. "Nemmeno al nord capiscono quello che stiamo facendo -  aggiunge Crocetta - continuano a insultarci. Non siamo mafiosi, siamo gente per bene. Vogliamo rendere migliore questa terra". Dopo l'intervento di Crocetta, sul palco inizia l'esibizione di Battiato, con "Inneres Auge". Il neo assessore prosegue con altri quattro brani, fra i più noti del suo repertorio. E la piazza applaude. 

Procurò l'esplosivo per Capaci. Preso pescatore palermitano

FIRENZE - Ha procurato l'esplosivo anche per l'attentato di Capaci del 23 maggio '92, dove morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Con questa accusa è stato arrestato un cinquantasettenne di Santa Flavia (Palermo), Cosimo D'Amato, nell'ambito delle indagini della Procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993 a Firenze, Roma e Milano. Gli agenti della Dia di Firenze hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del pescatore, ritenuto responsabile di aver fornito ingenti quantitativi di tritolo, recuperato in mare da residuati bellici e poi utilizzato dal comando mafioso per numerose azioni, dalla strage di via Fauro a Roma del 14 maggio 1993 al fallito attentato all'Olimpico del 23 gennaio 1994. Secondo il procuratore Giuseppe Quattrocchi l'esplosivo fornito da D'Amato alla mafia è stato utilizzato per tutte le stragi del 1992, 1993 e 1994: quella di Capaci, quella di via D'Amelio, quelle di Roma, Firenze e Milano. Per gli attentati sarebbero stati utilizzati fra i 1.280 e i 1.340 kg di tritolo.

Campofelice di Roccella ha inaugurato una via del Fasci Siciliani

Un momento dell'inaugurazione della via dei Fasci Siciliani
UN POPOLO SENZA STORIA E' UN POPOLO SENZA FUTURO.....CAMPOFELICE E' IL PRIMO COMUNE IN ITALIA A RISPONDERE ALL'APPELLO DI LIBERA, ARCI CGIL E ANPI....PER RIDARE MEMORIA STORICA AD UN MOVIMENTO RIVOLUZIONARIO PARAGONABILE ALLA COMUNE DI PARIGI E CHE PER LA PRIMA VOLTA IN EUROPA EBBE UNA SIGNIFICATIVA PARTECIPAZIONE FEMMINILE. MA POICHE' LA STORIA LA FA CHI VINCE, QUESTO MOVIMENTO SI E' VOLUTAMENTE DIMENTICATO, UNA SECONDA FERITA DOPO LE STRAGI, GLI ARRESTI, GLI ESILI FORZATI VOLUTI DA CRISPI...LA SICILIA NON E' STATA SOLO UN POPOLO DI SERVI, CI FU UN MOMENTO IN CUI LA GENTE SI RIBELLO' AL LATIFONDO AGRARIO E ALLA MONARCHIA.
Francesco Fustaneo

MARINEO. NON E’ Piu’ il tempo degli SFASCISTI E IRRESPONSABILI

Franco Ribaudo
MARINEO. La Giunta Comunale ha approvato lo schema di bilancio 2012 che ora passerà all’esame del Consiglio Comunale. L’anomala maggioranza  venutasi a determinare in consiglio (composta dal gruppo di opposizione  di centro destra (Battaglia, Mancino, Perrone, Schimmenti, Mancuso e D’Amato) e dai quattro consiglieri dissidenti del PD (Quartuccio, Pernice, Lo Pinto e Rocco),  ha compiuto  l’ennesimo atto di irresponsabilità politica,  nei confronti della comunità marinese,  bocciando la proposta  del Sindaco che, per far  fronte  alla riduzione di trasferimenti  della Regione  e  dello Stato di circa 650 mila euro,  aveva proposto di istituire l’addizionale comunale Irpef e l’aumento di un punto di IMU  per la 1° e 2° casa . La manovra  si era resa necessaria  per assicurare la copertura dei costi dei servizi essenziali per tutto l’anno 2012 ed evitare il dissesto finanziario dell’Ente.
Gli aumenti previsti in misura minimale avrebbero esentato le fasce più deboli della popolazione, cioè quelle con un reddito inferiore ai 10 mila euro, mentre l’IMU sarebbe stata aumentata di un solo punto rispetto all’aliquota base.

La storia della Chiesa di San Martino

Il manifesto dell'iniziativa
«Poiché la carità del natio loco mi strinse radunai le fronde…». Una terzina dantesca che agita il cuore di chi ama la propria città e cerca di radunare e stringere, con nuovo inchiostro, carte consumate non dal tempo, ma dall’incuria di un “uomo” che si pensa e si cerca solo nel futuro, disattendendo di conoscere quella storia che ancor oggi sorregge più che mai l’identità culturale di ogni societas umana.
È vero, a volte pare che il passato assai lontano si disperda e si smarrisca come fosse una stagione mai venuta, mai vissuta, difficilmente vicina alle orme del nostro presente. Come se quelle generazioni fossero rimaste nel grembo di un tempo mai nato e mai pensato, eppure loro ci sono, in diverso modo, ancora. Il vero futuro, forse, abita i soli luoghi antropologici di un “progresso” che ha ancora da venire? Oppure è già nel presente di ogni storia umana, che vive, spera le gioie e le fatiche di un tempo vissuto in pienezza?
Questi pensieri “aprano” le pagine di un libro donatomi qualche giorno fa dagli stessi autori, con l’impegno di leggerlo e la consegna di poter curare un profilo critico-ermeneutico sullo stesso.

A TUTTI I CITTADINI DI CORLEONE... AD ONOR DEL VERO


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 OTTOBRE 2012 L’AMMINISTRAZIONE PROPONEVA LA MODIFICA DELL’ALIQUOTA IMU PRESENTANDOSI  IN  AULA SENZA AVERE LA MAGGIORANZA POLITICA PER POTERE VOTARE TALE ATTO. L’OPPOSIZIONE DOPO ESSERSI CONFRONTATA CON I FUNZIONARI E CON I REVISORI CONTABILI HA  CONSTATATO CHE NON VOTARE  FAVOREVOLMENTE L’ATTO AVREBBE CAUSATO IL DISSESTO FINANZIARIO E QUINDI IL FALLIMENTO DEL COMUNE  CON CONSEGUENZE GRAVISSIME PER TUTTI I CITTADINI QUALI:IL COMMISSARIAMENTO  DELL’ENTE;
2.       L’AUMENTO DI TUTTE LE TASSE PORTANDO LE ALIQUOTE AL MASSIMO ( IMU – IRPEF- TARSU  - ECC..) PER ALMENO CINQUE ANNI;

Cena di solidarietà in Toscana a sostegno della coop "Lavoro e non solo"

La testimonianza di Franco Ferrara
Giovedì 8 Novembre sono venuti a trovarci Franco Ferrara della coop. Soc. Lavoro e non solo di Corleone e la sua famiglia. Oltre che da noi farà il giro di mezza Toscana nei circoli arci, nelle scuole e porterà testimonianza del suo impegno nella gestione dei beni confiscati alla mafia. Quando abbiamo saputo del suo arrivo abbiamo contattato il circolo arci di San Casciano se potevano fare loro una cena di solidarietà e siccome anche loro sono molto sensibili alle tematiche della legalità si sono resi disponibili.

DIECI PUNTI PER UNA RIVOLUZIONE. ECCO LA TOP TEN DEL NEOPRESIDENTE

Rosario Crocetta
di Chiara Billitteri
La “rivoluzione” del neogovernatore è iniziata oggi: rigore nei conti (anche dentro il ‘Palazzo’ della Regione), fondi per il risanamento di comuni e provincie e semplificazione amministrativa sono solo alcuni dei provvedimenti che Rosario Crocetta si è impegnato ad attuare.
E se oggi sono solo promesse, prima o poi verrà il momento di tirare le somme. Ecco, allora, la top ten delle promesse del Presidente.
Tagliare le indennitàAnche se l’argomento non gli compete del tutto (la legge sui tagli alle indennità parlamentari deve essere proposta e votata in Parlamento), il presidente della Regione intende ridurre le uscite cominciando da casa propria. Crocetta aveva già annunciato, alcuni giorni fa, di volersi tagliare lo stipendio del 50%, ma l’auspicio è che anche i deputati dell’Assemblea regionale diano “l’esempio” tagliando le loro indennità, perché “i sacrifici non possiamo chiederli solo agli altri”.

11/11/2012

Dedicato Alle Vittime Delle Mafie, Vito Pipitone di Marsala

Vito Pipitone
Ricordiamo VITO PIPITONE. nacque a Marsala il 27.03.1908; venne ucciso a Marsala in seguito ad un agguato mafioso in data 09 novembre 1947.
Il sindacalista aveva portato avanti diverse battaglie contro il latifondo ed era riuscito a strappare ai notabili vari feudi, tra cui alcuni in contrada fiocca, tra marsala e mazara. Di lui oggi rimane un circolo dei ds in contrada bambina e una via. Lasciò la moglie, Di Dia Filippa (allora di anni 37 – deceduta nel 1989) e quattro figli, Pietro (allora aveva 8 anni), Maria Pia (allora di anni 6), Antonio (allora di anni 4) e Melchiorre (allora di anni 2 – deceduto nel 1959).

PASOLINI, I TAGLI E LE ASPETTATIVE. CROCETTA: "DOMANI UN ALTRO GIORNO"

Rosario Crocetta
di Giuseppe Bianca
10.11.12. Tre numeri, una data, ma soprattutto il primo giorno da presidente della Regione.Rosario Crocetta sceglie Pasolini per dare in sintesi il suo messaggio: “Io ci credo ma non ho le prove”. Le prove le cercherà e le cose le combatterà. Così assicura.
Da oggi è dentro il Palazzo della Regione. Con i suoi debiti ed il suo disavanzo, ma anche con le aspettative che gli riversa addosso la Sicilia che grida al cambiamento. Raffaele Lombardo gli consegna la scena qualche minuto prima delle 16.30. Poi lascia, forse per sempre, la platea. Tra il pubblico quasi più direttori regionali che giornalisti. Crocetta è appesantito, se non stanco. Lui stesso quasi si scusa per non essere brillante come al solito: “Sono colpito, quasi indignato per la situazione che ho trovato”.

Campofelice di Roccella intitola una via ai Fasci Siciliani

Bernardino Verro, uno dei leader dei Fasci

Campofelice di Roccella (PA) – Domenica 11 novembre alle ore 16:30: INTITOLAZIONE DI UNA VIA AI FASCI SICILIANI.
Fasci siciliani (detti anche Fasci siciliani dei lavoratori) furono un movimento di massa di ispirazione democratica e socialista, sviluppatosi in Sicilia dal 1891 al 1893, fra proletariato urbano, braccianti agricoli, minatori ed operai. Fu soppresso nel sangue solo dopo un duro intervento militare durante il governo Crispi. La memoria storica di tali eventi è stata marginalizzata, nonostante l’importanza che questi avessero assunto all’epoca. L’iniziativa di intitolare una via ai “Fasci Siciliani”, promossa a Campofelice di Roccella da Francesco Fustaneo e da Giovanni Bruno Galante, sulla scia di un progetto di più ampio respiro promosso dalle sigle ANPI, LIBERA, CGIL, ARCI, è stata accolta con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale che ha individuato con la collaborazione dei promotori  una via cittadina ed espletato tutti gli adempimenti burocratici perché la stessa  andasse in porto. L’appuntamento è previsto davanti il Palazzo Municipale di Campofelice di Roccella dal quale si procederà in corteo verso la via intitolata ai Fasci Siciliani. Per l’occasione interverranno:Francesco Fustaneo, il Sindaco Francesco Vasta, Dino Paternostro (responsabile regionale CGIL Legalità e segretario della camera del lavoro di Corleone), Ottavio Terranova (coordinatore regionale ANPI Sicilia), Angelo Ficarra (ANPI Palermo), Nino Musca (ARCI Caltavuturo).

11/10/2012

Crocetta si insedia e promette: "Sarà una Sicilia a sette stelle"

Rosario Crocetta e Raffaele Lombardo
Cerimonia di insediamento a Palazzo d'Orleans. Donato dal governatore uscente un orologio d'oro e brillanti. "La mafia non ci sarà più, vengano pure gli investitori stranieri". "Daremo ai comuni cento milioni all'anno per risolvere l'emergenza rifiuti". "Tra gli assessori avrei voluto don Di Noto, ma non è possibile"
PALERMO - "Sarà una regione a sette stelle". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, appena insediatosi nei suoi uffici di Palazzo d'Orleans a Palermo. Crocetta ha incontrato i giornalisti assieme all'assessore alla Sanità designato, Lucia Borsellino, e al dirigente generale della Regione, Patrizia Monterosso. "Il rigore sarà la priorità della giunta, e anche dell'Assemblea. Perchè non potremo tollerare che mentre la giunta fa risparmi il segretario generale dell'Ars prende uno stipendio di 400 mila euro".

Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa: "L'Europa si deve vergognare per tutti questi morti in mare"

Giusi Nicolini
GIUSI NICOLINI
Sono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa. Eletta a maggio, al 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21 cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile. Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore. Abbiamo dovuto chiedere aiuto attraverso la Prefettura ai Sindaci della provincia per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili. Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola?

Incursori della Marina per rafforzare i legami con Israele


di Antonio Mazzeo
Blitz in Israele dei reparti d’élite della Marina militare italiana. Dal 3 all’8 novembre, nelle acque prospicienti la città di Haifa, si è tenuta la prima edizione dell’esercitazione bilaterale Rising Star 2012 a cui hanno partecipato i palombari artificieri del Gruppo operativo subacquei del COMSUBIN (Comando Subacquei ed Incursori) di La Spezia e i Divers (specialisti sommozzatori) della Marina israeliana. Obiettivo dell’addestramento, il “contrasto della minaccia costituita dagli ordigni esplosivi improvvisati (Improvised Explosive Devices)”, attraverso la “bonifica a bordo delle unità navali e subacquee”.

Maurizio Calà e Monya Caiolo (Cgil) al sindaco di Palermo Leoluca Orlando: "I lavoratori Gesip aspettano il lavoro"

Leoluca Orlando
Palermo 10 novembre 2012 - «C’è bisogno di un confronto diretto tra il liquidatore Gesip e il Comune, al quale è necessario siano presenti pure i sindacati, per fare chiarezza in modo definitivo sulle partite creditorie della società. Se è vero che la Gesip deve avere dei soldi dal Comune bisogna fare in modo che la società riattivi, anche per un periodo breve, i servizi per la città e dia una boccata d’ossigeno  lavoratori. Questo al di là di ogni segno di solidarietà, che è sempre ben accetto, perché quello che i lavoratori aspettano dal Comune è la soluzione per il loro lavoro», dichiarano il segretario generale della Cgil di Palermo Maurizio Calà e la segretaria Filcams Cgil Monja Caiolo. La Cgil e la Filcams aspettano, sul futuro della Gesip,  una risposta dal sindaco: «Il sindaco ha il dovere di dirci in maniera chiara se la soluzione individuata è la società consortile che dovrà recepire i lavoratori della Gesip. Orlando aveva promesso che questa  società sarebbe partita dal primo gennaio. Per questo ci aspettiamo di  essere convocati immediatamente a  un tavolo in cui si illustri con chiarezza il progetto del quale dobbiamo discutere». 

Sal Palmeri è stato nominato "Man of the Year". Le congratulazioni dell'on. Berardi. E le nostre


Pistoia, cena della legalità con Franco della coop "Lavoro e non solo"

Pistoia, la cena della legalità al Circolo Operaio della Breda
Mercoledì 7 novembre al Circolo Cral Breda di Pistoia, la nascitura associazione Pio la Torre ha organizzato la cena Antimafia con i prodotti biologici della Cooperativa Lavoro e non solo di Corleone che lavora nei terreni confiscati alla mafia. La giornata non è stata delle più semplici poiché il circolo non teneva la cucina e abbiamo dovuto preparare tutta la cena al circolo Bugiani per poi portarla al Cral e servirla alle persone. Verso le 20.30 un po’ in ritardo, con la gente affamata, siamo riusciti a servire la cena a base di antipasto misto, zuppa di lenticchie, pasta parmigiana e dolce accompagnati da acqua delle fontanelle e vino rosso della cooperativa Lavoro e non solo. La Cena nonostante i piccoli inceppi ha riscosso molto successo. Ospite d’onore della serata è stato Franco Ferrara , socio della Cooperativa, accompagnato dalla moglie e dal figlio che ha coinvolto e fatto riflettere tutti i partecipanti, raccontando la sua esperienza, di cosa si occupa la Cooperativa e delle scelte e rinuncie importanti che essa comporta, non solo per i soci della cooperativa ma ancor più per le loro famiglie.

11/09/2012

“INFILTRAZIONI MAFIOSE”: SCIOLTO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE



Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno, ha sciolto il Consiglio comunale di Isola delle Femmine (Palermo) per le infiltrazioni della criminalita’ organizzata. Lo rende noto il comunicato di Palazzo Chigi. E’ stata inoltre prorogata di sei mesi la durata dello scioglimento del Consiglio comunale di Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria). La proroga e’ necessaria per completare il risanamento dell’istituzione locale e della realta’ sociale, ancora segnate dalla malavita organizzata.