11/14/2023

Corleone, presentato il libro “Arte e Potere. Palermo capitale in età borbonica” di Mariny Guttilla


Presentato a Corleone il libro “Arte e Potere. Palermo capitale in età borbonica”, scritto da Mariny Guttilla, già docente di Storia dell’arte moderna e di Teoria del restauro all’Università degli Studi di Palermo. Alla presentazione, che si è svolta al Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia, hanno preso parte il sindaco e presidente del Cidma Nicolò Nicolosi, il professore Michelangelo Ingrassia, docente di Storia contemporanea dell’ateneo palermitano, Claudio Di Palermo e Pietro Di Miceli, rispettivamente vice presidente e componente del consiglio direttivo del Cidma. 

“Ho fortemente voluto organizzare questa presentazione al Cidma  - ha spiegato la professoressa Guttilla -. Che c’entra l’arte con la mafia? C’entra moltissimo. Il patrimonio artistico e culturale è sempre stato attaccato dalla brutalità. Bellezza e cultura sono testimoni di civiltà e di un’etica che la mafia tenta di distruggere”.

11/13/2023

GLI STUDENTI: NON RESTEREMO A GUARDARE!


La “scuola del merito”, tanto desiderata dal governo Meloni, senza neanche che ci siano state grandi riforme strutturali si sta rivelando un fallimento: scuole che cadono a pezzi, didattica obsoleta, sistema di trasporti poco efficiente e soprattutto un’enorme costo che le famiglie devono sostenere.

Lagalla e Schifani, coerentemente coi loro trascorsi, non hanno mosso un dito per provare a intervenire sulla situazione dei plessi e dei trasporti, nè hanno mai cercato un’interlocuzione con gli studenti. Le nostre scuole sono in condizioni disastrate, e peggiore è la situazione dei trasporti: linee insufficienti, orari improponibili e soprattutto costi elevati, che non sempre vengono rimborsati.

Il 17 sciopero generale del pubblico impiego e dei servizi pubblici di Cgil e Uil. Presidio a Palermo ore 9.30 all’Ars. Concludono Mannino e Lionti

Fp Cgil, Uil Fpl e Uil Pa: “Garantire più risorse per i servizi pubblici e per la sanità. No all’autonomia differenziata”.

Palermo 13 novembre 2023 – Il 17 si terrà lo sciopero nazionale generale di categoria del pubblico impiego e dei servizi pubblici essenziali di Cgil e Uil “contro una legge di bilancio 2024 iniqua per il lavoro nei servizi pubblici”.
A Palermo a partire dalle 9.30 si svolgerà un presidio sotto la sede dell’Ars, in piazza del Parlamento.
A incrociare le braccia saranno per l'intera giornata tutti i settori delle due sigle sindacali che afferiscono a sanità pubblica e privata, enti locali, funzioni centrali, enti pubblici non economici, agenzie fiscali, comparto regionali, igiene ambientale e terzo settore. Durante la manifestazione verrà data la parola ai lavoratori, che racconteranno vissuto e punti di vista dei diversi ambiti e luoghi di lavoro. Chiuderanno i segretari generali di Cgil Sicilia Alfio Mannino e Uil Sicilia Luisella Lionti.

Insediamento prefetto Massimo Mariani, il benvenuto della Cgil Palermo: “Pronti al confronto sulle emergenze di Palermo, è in corso in questi giorni la mobilitazione del mondo del lavoro"

Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo

Palermo 13 novembre 2023 – “Inviamo al nuovo prefetto di Palermo Massimo Mariani gli auguri di buon lavoro e salutiamo il prefetto Maria Teresa Cucinotta– dichiara il segretario generale della Cgil Palermo Mario Ridulfo - La Prefettura deve continuare a svolgere un ruolo importante come
punto di osservazione sulle emergenze cittadine, nella sede della prefettura si sono affrontate, anche se non sempre risolte, tante vertenze delicate locali e nazionali. Soprattutto questo è un momento di forte difficoltà, numerose le emergenze sociali dovute al lungo periodo di crisi, che stanno mettendo in seria difficoltà la città”. “Il sindacato – aggiunge Ridulfo - ha avviato una stagione di mobilitazione che ci vedrà in piazza già da questo pomeriggio con la manifestazione unitaria degli edili per chiedere salute e sicurezza nei cantieri, dopo la drammatica catena di infortuni mortali con le tre vittime sul lavoro nel solo mese di ottobre, registrate tra Palermo, Cefalù e Belmonte. Siamo pronti al confronto e ci auguriamo che possano essere poste le basi per una collaborazione duratura tra parti sociali e Prefettura, per condividere un progetto di rilancio per lo sviluppo e di crescita per il nostro territorio, per garantire la legalità e la sicurezza del lavoro, un’occupazione stabile, welfare e assistenza per poveri e anziani, e contrastare in maniera chiara e continua le infiltrazioni mafiose”.

Scuola: Flc Cgil Sicilia e Palermo, non si può morire di bullismo


Palermo, 13 novembre 2023 – “Non si può morire di bullismo. Proviamo dolore e costernazione nell'apprendere la tragica notizia del suicidio di un giovane studente palermitano.
Proviamo dolore da genitori, cittadini e lavoratori del mondo della conoscenza, che si interrogano su quali e quanti siano i 'costi sociali' dei mancati investimenti in istruzione. Viviamo ormai in piena emergenza educativa, in una società che ha smarrito i valori morali edificanti, sostituendoli con esempi e modelli negativi che hanno sovvertito l'ordine e le priorità della scala valoriale". Lo dichiarano in una nota congiunta Adriano Rizza e Fabio Cirino, rispettivamente segretari della Flc Cgil Sicilia e della Flc Cgil Palermo. 

Corleone, le opportunità formative offerte dall’Istituto Tecnico-Economico “E. Montale”


L’istituto Tecnico-Economico “E. Montale” è entrato a far parte del panorama scolastico corleonese da pochi anni, ma si è specializzato nella formazione dei giovani tramite i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IEFP) che non solo danno l’opportunità di imparare un mestiere, ma anche di fare un percorso formativo completo. 

Infatti, consentono di acquisire: la Qualifica Professionale (EQF 3), rilasciata al termine del percorso triennale  ed il Diploma Tecnico Professionale (EQF 4) al termine del quarto anno, entrambi riconosciuti non solo a livello territoriale ma anche a livello europeo secondo le specifiche normative di settore.

Questi percorsi mirano soprattutto a facilitare la transizione dal mondo scolastico al mondo del lavoro. Infatti, durante questo percorso i ragazzi hanno a disposizione dei laboratori per lo studio pratico secondo indirizzo scelto e dal secondo anno un periodo formativo in azienda (stage). 

11/11/2023

Galati Mamertino (Me), assegnato a Shobha Angela Stagnitta la IX edizione del premio antimafia al femminile “Francesca Serio”

Shobha Angela Stagnitta

Il 2 dicembre 2023 si terrà a Galati Mamertino, nella Sala Convegni dell'Incubatore dei Nebrodi, la nona edizione del premio “Francesca Serio”. Un premio antimafia declinato al femminile nato per affermare il diritto delle siciliane, dei siciliani ad un futuro libero dalla mafia e dalla sopraffazione, che quest’anno è stato assegnato a Shobha Angela Stagnitta.

Il premio organizzato dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” in collaborazione con l'Istituto di Cultura Politica per la Questione Siciliana - xQS e l'Associazione Nazionale Amici di Attilio Manca - ANAAM, vedrà dopo il saluto delle Autorità cittadine rappresentate dal Sindaco, Avv. Vincenzo Amadore, gli interventi di Fabio Cannizzaro, docente e presidente del Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”; del docente e scrittore Luciano Armeli Iapichino; del giornalista e scrittore Nino Amadore; dell'On. Antonello Cracolici, Presidente della Commissione Antimafia dell'A.R.S.; di Carmen Maugeri, docente e stimata intellettuale.

“Mi chiamo Maris e vengo dal Mare” di e con Chiaraluce Fiorito, progetto drammaturgico di Melania Manzoni, andrà in scena domani, domenica 12 novembre, ore 19.30 presso il complesso monumentale di Sant’Agostino a Corleone


Lo spettacolo rientra nelle iniziative culturali a cura dell’Amministrazione comunale e viene realizzato grazie all’Associazione Teatro dei due Mari.

Tratto da una storia vera, “Mi chiamo Maris” ha aperto negli ultimi 2 anni la “Giornata Mondiale del Rifugiato” grazie ai progetti di accoglienza attivi in Sicilia e svolto una mini-tournée in Calabria grazie alla società cooperativa Sankara e alla Rete delle Comunità Solidali. Ospite di prestigiosi circuiti, festival e stagioni (“Teatri di Pietra” – Agorai del Mare; “Latitudini” - Radici. Primo movimento la Terra” - Catania SummerFest; “Zo – Centro Culture Contemporanee” – Altre scene, Catania Off Fringe Festival, e altri), lo spettacolo di Fiorito ha percorso e continua a percorrere l’Italia in cerca di continui approdi. La storia di Maris è vera. Venduta, costretta a prostituirsi rimane incinta, viene poi messa su un barcone e spedita in Italia, dove - grazie al sistema di accoglienza - si salva dallo sfruttamento. In Sicilia scopre e matura il sentimento di una maternità conflittuale, fatta di slanci di amore viscerale ma anche di profondo dissidio interiore.

Lo scorso 8 novembre Amadeus ha presentato il Calendario Storico dei Carabinieri, realizzato con il contributo di Gramellini e di Pininfarina

La Palazzina Cinese di Palermo rappresenta la singolare bellezza della città in una giornata di sole

Il Comandante Generale, Gen. C.A. Teo Luzi, nella mattinata dell’otto novembre, ha presentato il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri ed. 2024. A illustrare l’opera, realizzata dallo studio di design Pininfarina con il contributo dell’editorialista Massimo Gramellini per la creazione dei testi, è stato il celebre conduttore televisivo Amadeus, nella splendida cornice dell’Auditorium Parco della Musica. Il calendario è stato presentato anche a Palermo nella bellissima cornice della Palazzina cinese

Il Calendario Storico 2024 è dedicato al tema ”I Carabinieri e le Comunità” e in particolare alla figura del Carabiniere come punto di riferimento della collettività. Una presenza costante accanto alla cittadinanza, da momenti storici per il nostro Paese – come il referendum tra Monarchia e Repubblica nel 1946 – a quelli della vita quotidiana – come la recente alluvione in Romagna. La vicinanza, la capacità di contatto e di ascolto, le tante attenzioni, piccole e grandi, ai bisogni delle persone, dalle città metropolitane fino ai borghi più remoti di provincia, con le quali i Carabinieri corrispondono alle istanze di rassicurazione sociale proprie di ogni comunità, sono il fil rouge che caratterizza da sempre l’operato dell’Arma e che ci accompagna attraverso i 12 racconti del Calendario 2024.

11/10/2023

I nodi insolubili della crisi di Gaza


di Giuseppe Savagnone

Responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, www.tuttavia.eu. Scrittore ed Editorialista.

I problemi creati dalla durezza di Israele: «Scatta l’antiterrorismo. Somiglia molto al terrorismo»

A distanza di poco più di un mese dall’inizio della crisi palestinese, emergono alcuni nodi inquietanti, destinati probabilmente a pesare nel futuro, anche quando lo scontro sul campo sarà finito. Il primo di questi nodi nasce dalle modalità della reazione dello Stato ebraico che, da vittima di un’atroce violenza – e perciò oggetto di solidarietà incondizionata (agli occhi, almeno, del mondo occidentale) – , lo hanno progressivamente fatto apparire, a gran parte dell’opinione pubblica dello stesso Occidente, un perfetto corrispettivo, opposto e simmetrico, dei suoi aggressori.

Il Forum Sanità Pubblica Palermo e provincia domani alla manifestazione a Petralia in difesa dell’ospedale Madonna dell’Alto e della medicina territoriale


Palermo 10 novembre 2023 – Il Forum sanità pubblica Palermo e provincia aderisce alla manifestazione di domani alle ore 9.30 per salvare il presidio ospedaliero Madonna dell’Alto di Petralia Sottana. 

“Il Forum sanità pubblica Palermo e provincia  è al fianco della popolazione delle Alte Madonie, delle associazioni e dei sindaci e partecipa alla manifestazione per chiedere che venga assicurata la piena funzionalità dell’Ospedale Madonna dell’Alto, della medicina territoriale e della medicina di base nell’ambito della sanità pubblica”.

11/09/2023

Il figlio di Boris Giuliano riporta in cella il padrino che il padre inseguì tra Palermo e New York


DI SALVO PALAZZOLO

PALERMO — Ogni mattina, prima di iniziare il turno nella sala intercettazioni, qualcuno dei ragazzi della squadra mobile si infila sempre nella stanza accanto, la stanza di Boris come la chiamano qui: è l’ufficio museo dedicato al capo della Mobile Boris Giuliano e agli altri poliziotti massacrati dalla mafia. Sorridono tutti in quelle vecchie foto alle pareti, come se non avessero paura della mattanza che insanguinava Palermo. 

Il sorriso più grande è però quello del piccolo Alessandro Giuliano che una mattina di metà anni Settanta venne a trovare il suo papà in ufficio: è una foto bellissima, che l’attuale capo della squadra mobile Marco Basile ha fatto sistemare accanto ai rapporti giudiziari di Boris Giuliano, che sono ormai un pezzo di storia dell’antimafia, gli studenti e gli insegnanti che visitano il museo si fermano sempre davanti a questa scrivania. 

Una mattina di qualche mese fa, all’improvviso, uno dei ragazzi della sala intercettazioni è corso nella stanza di Boris. Come se lui fosse ancora il capo della Mobile, come se quella stanza non fosse un museo, ma un ufficio operativo. In cuffia, il poliziotto aveva sentito un nome,dalle viscere della provincia di Palermo era riemersa la voce di un vecchio padrino, Francesco Rappa, nato a Borgetto il 2 settembre 1942. Voce di mafioso

LGBT+: “Nulla Osta” all’essere testimoni a un matrimonio, sì al Battesimo di figli di coppie gay, Chiesa inclusiva

Papa Francesco

di padre GIOVANNI CALCARA, o.p.

Insieme al tema della guerra o della crisi ambientale irrompe da qualche ora sui social il tema, altrettanto caldo-scomodo-controverso delle persone omoaffettive meglio identificate dalla sigla LGBT+, suscitato dalla Nota della Congregazione della Fede, approvata da Papa Francesco, circa il loro ruolo rispetto ai sacramenti del battesimo e del matrimonio. 

Praticamente “Nulla Osta” all’essere testimoni a un matrimonio. Si al battesimo dei bambini delle coppie omosessuali anche se nati dall’utero in affitto. Come l’ammissione al battesimo delle persone transessuali.

Vogliamo credere che possa essere giunto il momento in cui veramente, la Chiesa si manifesti, non solo a parole: “come la casa e la madre di tutti… in cui nessuno viene escluso o rifiutato” come ama ripetere spesso papa Francesco.

11/08/2023

Incontro alla Camera del Lavoro di Corleone con don Luigi Ciotti. Pollichino e Paternostro: “Ci lega la condivisione di percorsi comuni”




Palermo 8 novembre 2023 - Oggi incontro alla Camera del Lavoro “Placido Rizzotto” di Corleone con il presidente di Libera don Luigi Ciotti. 

 “Ci ha entusiasmato e commosso l’incontro di stamattina con don Luigi Ciotti. A don Luigi – dichiarano Caterina Pollichino, responsabile della Camera del Lavoro di Corleone e Dino Paternostro, responsabile dipartimento archivio e memoria storica Cgil Palermo - ci lega la condivisione di percorsi comuni tra i quali la valorizzazione della memoria di personaggi del movimento contadino, come Bernardino Verro e Placido Rizzotto, che anche stamattina abbiamo voluto ricordare. Ci lega anche la ricerca di moderne forme di contrasto alla criminalità organizzata quali il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie, che consente ai cittadini di riappropriarsi di quanto è stato loro tolto con la violenza e col sangue”. 

11/07/2023

Corleone, domattina incontro della Cgil con Don Luigi Ciotti alla Camera del Lavoro su diritti, libertà, lotta alla mafia, in occasione delle iniziative sui 130 anni dei Fasci dei lavoratori


Palermo 6 novembre 2023 - Nell’ambito delle iniziative per celebrare i 130 anni della nascita dei Fasci dei lavoratori, mercoledì 8 novembre, alle ore 10, la Camera del lavoro di Corleone incontrerà il presidente di Libera don Luigi Ciotti.

Sarà l’occasione per una riflessione sullo stato della lotta alla mafia e sulle iniziative necessarie per rendere più incisivo l’impegno per la costruzione dei diritti, dell’accoglienza, della legalità coniugata con la giustizia sociale, del lavoro “giusto” e dello sviluppo “pulito”.

Sicilia. PD: “Esito concorso forestale è schiaffo a chi studia, nominare nuova commissione esaminatrice”


Palermo, 6 novembre 2023 – “Il concorso per agenti del corpo forestale della Regione siciliana va annullato con effetto immediato. Bisogna invalidare la prova e nominare una nuova commissione d’esame, composta stavolta da membri al di sopra anche del semplice sospetto. 

Non è possibile proseguire oltre”. Lo dichiara il segretario del PD Sicilia, Anthony Barbagallo a proposito del concorsone per 46 agenti forestali per cui, secondo quanto appreso dagli organi di stampa, primo classificato sarebbe il figlio dell’ex dirigente generale del corpo Forestale fino a febbraio 2023. Sarebbe stato proprio quest’ultimo a scegliere i componenti della commissione giudicante del concorso a cui hanno partecipato oltre 20 mila candidati. Il primo, dopo i test a risposta multipla – 60 domande e un’ora di tempo a disposizione - sarebbe il figlio dell’ex dirigente generale.

Tim: CGIL e SLC CGIL, vendita rete contro interessi Paese, a rischio migliaia di lavoratori. Governo ci incontri


Roma, 6 novembre - "Con la vendita della rete Tim al fondo KKR si apre una fase di grande incertezza per lo sviluppo infrastrutturale del Paese e per l’occupazione". 

È quanto dichiarano in una nota congiunta il segretario confederale della Cgil Pino Gesmundo e il segretario nazionale della Slc Cgil Riccardo Saccone.

Per i due dirigenti sindacali "l’operazione compiuta determinerà infatti la fine ingloriosa dell’ex monopolista. Fatto, questo, che non va solo contro gli interessi generali del Paese, rappresentando un unicum in Europa, dove il valore strategico degli incumbent viene riconosciuto, protetto e rafforzato, ma che si caratterizza anche per la pericolosità di un percorso che mette a rischio migliaia di lavoratrici e di lavoratori. Tutto questo - aggiungono - nel momento in cui la necessità di costruire un ecosistema digitale in grado di dare qualità e

TERMINATA LA SELEZIONE PER I CANDIDATI DEL PRIX DE LAUSANNE 2024 CON UN SOLO ITALIANO IN CONCORSO, GIUSEPPE SCHILLACI DI CORLEONE


Una giuria composta da 9 membri si è riunita a Losanna lo scorso fine settimana per selezionare i candidati al prossimo Prix de Lausanne.

Al termine di questa selezione video, 88 ballerini (di cui 7 candidati preselezionati) sono stati selezionati per partecipare al prossimo concorso internazionale di balletto, dal 28 gennaio al 4 febbraio 2024 al Teatro Beaulieu di Losanna.

Un solo italiano, Giuseppe Schillaci dell’Accademia di Zurigo, è stato ammesso tra le tantissime nazionalità presenti, a partecipare al prestigioso concorso.

Scoperta oggi a Piana la targa con i nomi delle 13 vittime, in occasione dei 100 anni della diga. Fillea e Filctem: “Morti sul lavoro: il numero ormai è da strage di Stato. Su salute e sicurezza, la Sicilia scende in piazza il 20”


Palermo 7 novembre 2023 – Recuperata oggi la storia dei 13 lavoratori che 100 anni fa sono morti durante la costruzione della diga di Piana degli Albanesi.  

   In mattinata, alla diga di Piana, è stata scoperta la targa che porta i nomi, fino a ieri sconosciuti, di Giacomo Argento, Carlo Baiola, Nunzio Cordaro, Nicolò Criscione (vittima di mafia), Leonardo Leone, Luigi Parete, Arcangelo Parisi, Gaspare Salerno, Francesco Teresi, Filippo Termini, Alfredo Valagussa, più due operai non identificati.  

    “Tredici operai che mai erano stati ricordati e mai erano stati considerati come morti sul lavoro. Nell’ambito del centenario della costruzione della diga, siamo qui a ricordarne la scomparsa e coltivarne la memoria”, ha detto il segretario Filctem Cgil Palermo Calogero Guzzetta. La targa è stata benedetta da don Enzo Cosentino.

     “Oggi è stata una giornata importante perché abbiamo ridato, grazie al lavoro fatto dall’associazione Portella della Ginestra, dignità a quelle vittime”.  A dichiararlo è stato Antonio Di Franco, segretario nazionale Fillea Cgil Palermo, a conclusione dell’iniziativa su “Salute e sicurezza sul lavoro” che si è svolta dopo la cerimonia a Piana degli Albanesi, organizzata da Cgil, Fillea e Filctem.

Corleone, il governatore Goffredi Vaccaro ha incontrato i soci del Rotary Club cittadino, che hanno illustrato gli obiettivi 2023-24


Giorno 31 ottobre , nell’ambito delle visite istituzionali, il Governatore Goffredo Vaccaro  ha incontrato i soci del Rotary Club Corleone che gli hanno illustrato le seguenti principali attività  in corso di attuazione e quelle programmate nell’anno rotariano 2023/24:

Sostegno ai ragazzi autistici assistiti dall’Associazione EFFATA’;
Concerto di musica sacra con raccolta fondi per la lotta alla POLIO;
Raccolta alimentare;
Corso di aggiornamento per i ragazzi delle scuole secondarie superiori sul nuovo codice della strada;

11/06/2023

Cinquantamila presenze in quattro domeniche. "La Domenica Favorita" chiude la rassegna autunnale battendo ogni record


Cinquantamila presenze in quattro domeniche, con cui il format de "La Domenica Favorita", oltre al parco urbano di Palermo è stato esportato a Piano Battaglia e al Bosco della Ficuzza. Con il quarto e ultimo appuntamento di ieri domenica 5 novembre, al parco della Favorita, si è chiusa la rassegna autunnale di eventi culturali, sportivi, ludici e ricreativi promossi da associazioni, fondazioni e istituzioni e sostenuto, tra gli altri, dal Comune di Palermo e dalla Città Metropolitana. 

Domenica, con il parco chiuso al traffico, in migliaia tra famiglie e sportivi hanno trascorso una giornata all’aria aperta e hanno partecipato a un centinaio di attività, tra passeggiate, visite guidate, concerti di musica classica, jazz e pop-rock, sport, attività di sensibilizzazione e promozione della salute, che hanno animato le aree della Villa Niscemi, la Palazzina Cinese, le Scuderie Reali, il museo Pitrè e il Campo ostacoli. 

11/05/2023

SICILIA 2023: CHI ARRIVA, CHI PARTE. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE. Convegno di studi a Palazzo Filangeri di Villafrati


Sabato 11 novembre 2023 alle ore 16,30 si svolge al Palazzo Filangeri di Villafrati il Convegno di studi “SICILIA 2023: CHI ARRIVA, CHI PARTE. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE”, nell’ambito della rassegna “TEMPO DI MIGRARE” giunta alla sua terza edizione.

Intervengono Lorenzo FerranteFabio Massimo Lo Verde, Marco A. Pirrone Giuseppina Tuminelli, Michele Mannoia, dell’Università degli studi di Palermo, Dasililla de Oliveira Pecorella della Consulta delle Culture della Città di Palermo. Coordinano i lavori Santo Lombino e Roberto Lopes. Organizzano il Comune di Villafrati e il Museo delle Spartenze dell’area di Rocca Busambra con le associazioni Vulgo Cultura di Villafrati e Prospettive di Mezzojuso. Ingresso libero.

Per i 108 anni dall’assassinio di Bernardino Verro. SOCIALISMO, CONTADINI, OPERAI E “MORTI IN LICENZA”…

L’intervento di Elisa Inglima


di
ELISA INGLIMA*
Il 2 dicembre 1915, intervenendo alla Camera dei deputatiqueste furono le parole dell’on. Filippo Turati ricordando Bernardino Verro: «Poche settimane fa veniva fucilato da mano assassina un uomo che non sedette qua dentro, ma che era degno di sedervi, che militò, visse e rifulse nella vita pubblica italiana: Bernardino Verro.

Bernardino Verro, tutti lo sapete, ha rappresentato per molti anni lo spirito di quel proletariato siciliano che, secondo la parola brillante di Sonnino, saprebbe elevarsi da sé, se il governo della borghesia italiana non lo impedisse. 


* Dirigente scolastico dell’IISS “don G. Colletto” e dell’IC “G. Vasi” di Corleone

1915-2023, in memoria di Bernardino Verro, a 108 anni dal suo assassinio, per una società migliore...

L’intervento dei tre set udenti 

Pubblichiamo l’intervento degli studenti 
Simona Mulè, Sofia Cannella ed Edoardo Virga  dell’I.I.S.S. “Don G. Colletto“ all’iniziativa per ricordare l’anniversario dell’assassinio mafioso di Bernardino Verro, leader dei Fasci siciliani e primo sindaco socialista di Corleone, svoltasi lo scorso 3 novembre in piazza Nascè.

3 Novembre 1915: muore il sindaco di Corleone Bernardino Verro ucciso dalla mafia. Ecco, oggi ricordiamo un altro eroe della Sicilia ma soprattutto della nostra Corleone. Bernardino Verro fu un socialista e uno dei fondatori dei fasci siciliani. Questo movimento chiedeva una miglioria delle condizioni dei contratti agrari. Per inquadrare la condizione dei contadini siciliani facciamo riferimento ad una testimonianza di un giovane ufficiale dell’esercito riportata da Adolfo Rossi, giornalista de “La Tribuna”, inviato in Sicilia nel 1893 a raccontare la vicenda dei fasci: “Bisogna risiedere qui come faccio io, per assistere a scene che vi fanno male.

11/03/2023

Tra guerre e crisi della democrazia. L'occidente alla ricerca di sé stesso

di GIANNI CUPERLO

L'occidente non è più il cuore del mondo. A certificarlo per prima è la demografia. Per un miliardo di esseri umani "occidentali", ve ne sono altri sette, forse più, che i nostri privilegi vivono con aperta ostilità. Riflettere su cosa possa significare ha più valore in queste settimane scosse dalla strage di Hamas e da quella in corso a Gaza a opera del governo israeliano.

Dunque, esiste ancora una dimensione chiamata per convenzione "l'occidente"? E nel caso, quali sarebbero profili, specialità, filo storico da avvolgere per darsi chiara l'idea della sua radice? In verità, a lungo, un'essenza dell'occidente è esistita. Uno "spirito" occidentale che a lungo si è identificato con un principio di razionalità, perno a sua volta di un modello universale riferito a tutte le culture.

Culla del razionalismo

I 100 anni della diga di Piana degli Albanesi e i 14 operai "dimenticati", morti durante la costruzione dell’opera


Il 7 novembre a Piana degli Albanesi iniziativa di Fillea, Filctem e Cgil su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Alle 9.30 scopertura di una targa commemorativa 

Per realizzare la diga di Piana degli Albanesi, opera che nel 2023 festeggia un secolo di vita, morirono 14 operai. La costruzione della diga di sbarramento del fiume Belice destro, che diede origine al lago di Piana, venne ultimata in tre anni, dal 1920 al 1923,  e ai lavori parteciparono migliaia di operai edili, giunti da ogni parte d’Italia, alloggiati nei capannoni della sede del cantiere.  

   Un’opera costata fatica e sangue. Da allora, quei morti sul lavoro non sono stati mai ricordati. A distanza di 100 anni, si può continuare ad assistere, alla luce del progresso, a un’ecatombe di morti sul lavoro che nessuno riesce a fermare? 

Cgil, oggi ricordato Bernardino Verro a Corleone con gli alunni dell’I.C. “G. Vasi” e gli studenti dell’I.I.S.S. “Don G. Colletto”. “Intensificare la partecipazione delle scuole per tramandare la memoria delle lotte per il lavoro e per i diritti”

Un momento della manifestazione in piazza Nascè

Palermo 3 novembre 2023 – Ricordato oggi a Corleone Bernardino Verro nel corso di una manifestazione organizzata dalla Cgil Palermo e dalla Camera del Lavoro “Placido Rizzotto” di Corleone alla presenza dell’amministrazione comunale e di LegaCoop Sicilia e con la partecipazione degli studenti e dei docenti dell’istituto comprensivo Don Giovanni Colletto.
 

In piazza Nascè, davanti al busto di Verro, è stata deposta una corona. La Cgil ha sottolineato l’importanza dell’attività in corso con gli studenti del liceo di Corleone, la partecipazione a un seminario sul movimento contadino e bracciantile, per l’anniversario dei 130 anni dei fasci dei lavoratori, con al centro le figure di Bernardino Verro e di Placido  Rizzotto. 

Revisione costituzionale, ovvero prove tecniche di restaurazione del secondo ventennio fascista


Antonio Minaldi

Approvato all’unanimità dal consiglio dei ministri il disegno di legge sulla riforma costituzionale. Ecco la madre di tutte le riforme: il premierato è servito. “Ora decideranno i cittadini’ che  dopo aver votato dovranno starsene buoni buoni a casa senza osar disturbare “il manovratore”  

Le sistematiche politiche di genocidio portare avanti da Israele nei confronti dei Palestinesi hanno fatto passare in secondo piano il gravissimo attacco alla nostra Costituzione perpetrato dal governo Meloni con la cosiddetta riforma del “premierato”, rispetto alla quale la maggioranza governativa parla con enfasi di nascita della “terza Repubblica”, anche se, come vedremo, e in considerazione dei contenuti proposti, per noi sarebbe più giusto parlare di tentativo (o di sogno) di  un “secondo ventennio fascista”.

108mo anniversario dell’assassinio di B. Verro: la dichiarazione di Caterina Pollichino, segretaria della Camera del Lavoro "Placido Rizzotto"Corleone

 

108mo anniversario dell’assassinio di B. Verro: la dichiarazione di Francesco Piastra, segretario di organizzazione della Camera del Lavoro Metropolitana di Palermo

 

108mo anniversario dell’assassinio di B. Verro: la dichiarazione di Dino Paternostro, responsabile Dipartimento Archivio e Memoria storica Camera del Lavoro Metropolitana Palermo

11/02/2023

Giuseppe Schillaci, un talento naturale corleonese, che studia, si impegna e cresce sempre di più, selezionato per il “prixdelausanne” 2024

Il ballerino corleonese Giuseppe Schillaci (il primo da dx) con Yelizaveta Lazovska e Takafumi Hori

La “Tanz Akademie Zürich” ci da una bellissima notizia. Scrive sulla sua pagina Facebook: “Congratulazioni agli studenti taZ Giuseppe Schillaci, Yelizaveta Lazovska e Takafumi Hori, che sono stati selezionati come candidati per il @prixdelausanne 2024! In totale, 88 ballerini provenienti da 19 paesi sono stati selezionati su 425 candidati. Auguriamo loro il meglio per la competizione di gennaio 2024”. 

Anche Città Nuove e i tanti nostri lettori corleonesi e siciliani augurano il meglio ai tre ballerini selezionati. Ma con un pizzico di comprensibile orgoglio (capiteci!), gli auguri li rivolgiamo in primo luogo al carissimo Giuseppe Schillaci, un talento naturale corleonese, che studia, si impegna e cresce sempre di più, giorno dopo giorno. 

Auguri, Giuseppe! È un abbraccio ai genitori Salvatore e Francesca, al fratello Biagio e alla sorella Tita. (dino paternostro, città nuove)

Domani il 108° anniversario dell’assassinio di Bernardino Verro. A Corleone ore 9.30 la commemorazione. La Cgil: “Il suo impegno per dare lavoro, dignità e diritti ai senza diritti”


Palermo 2 novembre 2023 – La Cgil ricorda domani il 108° anniversario dell’uccisione di Bernardino Verro sindacalista e sindaco socialista di Corleone, fondatore del movimento del fascio dei lavoratori, assassinato dalla mafia il 3 novembre 1915. 

Domani alle ore 9.30, a piazza Nascè a Corleone, si terrà una  cerimonia, con la deposizione di una corona di fiori davanti al busto dedicato a Bernardino Verro da parte di una  delegazione della Cgil, del comune di Corleone e della LegaCoop Sicilia. Saranno presenti anche gli studenti dell’IISS don G. Colletto e delle altre scuole di Corleone. Bernardino Verro è stato ricordato nei giorni con gli studenti del liceo di  Corleone in occasione di un seminario organizzato dalla Cgil, per l’anniversario dei 130 anni dei Fasci dei lavoratori, sulla nascita del movimento contadino e bracciantile di fine ‘800. 

Attac Palermo: “È indispensabile la presenza delle donne fra coloro che decidono, per raggiungere una immediata interruzione della guerra”


Questo appello di Attac Palermo, con riferimento anche alla Risoluzione ONU 1325/2000 “Donne, Pace e Sicurezza”, ha l’obiettivo di creare una massa critica in Italia e in tutti i paesi affinché le persone, i partiti, le associazioni che lo condividono possano farne un’iniziativa che rompa il silenzio attorno alle donne palestinesi e israeliane, percepite solo come vittime di guerra, che invece hanno dimostrato di poter essere protagoniste di un percorso di pace e di vita contro la sopraffazione, la distruzione e la morte.

Sgomente per la guerra in Palestina e Israele non possiamo non sottolineare come ancora una volta si tratta di una guerra degli uomini, voluta e portata avanti dagli uomini.

Le donne, sia israeliane che palestinesi, dalle Donne in nero alle marce di Women Wage Peace ( WWP) e Women of the Sun (WOS), che da decenni chiedono di partecipare alle decisioni per i due popoli, non vengono prese in considerazione.

11/01/2023

I tre equivoci nella difesa di Israele da parte dell’Occidente


di Giuseppe Savagnone

Responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, www.tuttavia.eu. Scrittore ed Editorialista.

Una rottura tra governi occidentali e opinione pubblica?

Le grandi manifestazioni che il 28 ottobre hanno visto scendere in piazza centinaia di migliaia di persone, per chiedere la fine dei bombardamenti su Gaza, costituiscono un segnale da prendere sul serio e su cui occorre riflettere.

Le cronache dicono che imponenti cortei si sono formati a Londra (solo là, si parla di 300.000 partecipanti!) e a New York, ma anche a Los Angeles, a Berlino, a Stoccolma, a Copenaghen a Roma, a Marsiglia e perfino in Australia, a Sidney. Per citare solo quelle svoltesi nell’ambito del mondo occidentale (in quello islamico sono state ancora più numerose e violente).

LA SERIE TV. L’altra faccia dei Florio, gli anti-Gattopardi disprezzati dai nobili


di Mario Di Caro

“I leoni di Sicilia” insistono sul tema dei commercianti venuti dal nulla che conquistano Palermo ma senza il passaporto per l’alta società. Il capostipite Paolo è un Sedara che ramazza il suo negozio e sfida l’immobilismo 

Il peccato del fare a Palermo non è mai stato perdonato. Neanche nella prima metà dell’Ottocento quando una famiglia di calabresi a poco a poco si impadronì della città, dettò le nuove regole, aprì negozi, rilanciò tonnare, creò miniere, comprò nuovi macchinari, surclassò la concorrenza per poi soccorrerla con prestiti ad alto tasso di interesse. Troppo per non essere disprezzati da quel sentimento lento e abitudinario che è la palermitudine. 

Bolivia, Cile e Colombia, è tensione con Israele. Che cosa succede in Sudamerica?

Il presidente della Bolivia Luis Arce

La Paz ha interrotto le relazioni diplomatiche, Santiago del Cile e Bogotà hanno richiamato i loro ambasciatori. Critiche anche dal Venezuela

AGI - Tre paesi sudamericani hanno deciso di prendere provvedimenti contro Israele, un quarto ci sta ancora pensando: la Bolivia ha annunciato di aver interrotto le relazioni ldiplomatiche, il Cile e la Colombia hanno richiamato i loro ambasciatori a Tel Aviv. Il Venezuela, al momento, si è limitato a condannare l'attacco di Tel Aviv al campo profughi di Jabaliya. Sono i primi effetti, in Sudamerica, del conflitto in corso in Medio Oriente anche se - osservano dal versante israeliano - nessuno di questi Paesi ha evidenziato che la guerra tra Israele e Hamas, oggi al suo 26esimo giorno, è stata innescata dal sanguinoso attacco del movimento islamista palestinese il 7 ottobre dalla Striscia di Gaza (che controlla) uccidendo 1.400 persone, soprattutto civili, e facendo più di 240 ostaggi.

Maurizio Landini, segretario generale Cgil: "Una finanziaria che aumenta le tasse e colpisce salari e pensioni. Lo sciopero nazionale è solo l’inizio”

Maurizio Landini

PERCHÈ LO SCIOPERO GENERALE

“La manovra toglie il respiro al mondo del lavoro, ai pensionati, ai cittadini in difficoltà”. È senza appello il giudizio del segretario generale Cgil Maurizio Landini sulla legge di bilancio che sta per varare il Governo Meloni, motivato oggi (martedì 31 ottobre) in un’intervista al quotidiano La Stampa.

“Una manovra che non affronta la questione salariale”, prosegue: “Il governo, invece che intervenire là dove è partita l'inflazione, cioè dai profitti, taglia sul fronte di lavoro e salari. Senza contare che colpisce la sanità, le pensioni e aumenta le tasse”.

La conseguenza è fin troppo diretta: “Con la Uil abbiamo proclamato uno sciopero nazionale di otto ore e manifestazioni articolate in tutta Italia. S'inizia il 17 novembre e si finisce il 1° dicembre. La misura è colma, non c'è scelta”.

FISCO