9/08/2019

La rivoluzione siciliana del 1848: il sacrificio dei camiciotti e le cinque giornate di Messina.


PIETRO SCAGLIONE 
I "Camiciotti" furono i volontari messinesi che si ribellarono ai Borboni e lottarono per l'indipendenza della Sicilia dal Regno di Napoli. Furono soprannominati "Camiciotti" per la lunga camicia femminile indossata come divisa di riconoscimento. Furono i protagonisti della resistenza di Messina durante la Rivoluzione Siciliana del 1848 e si scontrarono contro le truppe borboniche giuidate dal generale Carlo Filangieri. 
Nel 1848, la Sicilia fu la prima regione a insorgere in Europa, divenendo un esempio e una fonte di ispirazione per altri popoli. La Rivoluzione indipendentista Siciliana del 1848 scoppiò contro i Borboni per ottenere l'indipendenza dell'Isola che il sovrano borbonico aveva cancellato nel 1816, quando aveva annesso la la Sicilia al regno di Napoli e aveva costituito il Regno delle Due Sicilie. Tra gli obiettivi della rivoluzione, inoltre, vi era il ripristino della Costituzione del 1812 e del Parlamento più antico del mondo, per poter poi  partecipare - in qualità di stato libero e sovrano - alla confederazione di Stati Italiani. 

Minacce alle sorelle Napoli: "Isolate ma resistiamo!"


DAL NOSTRO INVIATO SALVO PALAZZOLO
Tagliate le reti alla vigilia del processo sulla mafia dei pascoli
Mezzojuso. I ras dei pascoli tornano a lanciare la loro sfida alle sorelle Napoli. Nel modo più eclatante. Fra il 3 il 4 settembre, hanno tranciato in venti punti la recinzione dell’azienda agricola delle tre donne che si battono contro la mafia delle campagne, a Mezzojuso. E una mandria di vacche ha invaso le loro terre. "Forse qualcuno pensa di intimidirci alla vigilia del processo — dice Irene Napoli — ma noi resistiamo, non avranno la nostra azienda". Il 25 settembre, al tribunale di Termini Imerese, Irene, Ina e Anna Napoli si troveranno faccia a faccia con gli uomini accusati di aver organizzato i raid dei mesi scorsi: il figlio del boss Cola La Barbera, Simone (in carcere perché ritenuto un esattore del pizzo) e altri due complici, Liborio Tavolacci e Antonio Tantillo, devono rispondere di tentata estorsione.

9/07/2019

Un luogo-della memoria nel casolare dove è stato ucciso Peppino Impastato: un percorso storico dell’antimafia, da Cinisi a Palermo

Il casolare dove presumibilmente venne ucciso Peppino Impastato

Siamo lieti che, dopo anni di richieste andate a vuoto e di mobilitazioni, il casolare dove Peppino Impastato è stato tramortito o ucciso venga espropriato e diventi un luogo della memoria, uno dei percorsi obbligati per conoscere da vicino una delle storie più significative dell’impegno antimafia negli ultimi decenni.
Ci auguriamo che i lavori vengano fatti al più presto, ponendo fine a uno scempio che è durato per troppo tempo, con un impegno unitario, evitando contese e competizioni.
Il Centro siciliano di documentazione, sorto nel 1977 e successivamente dedicato a Peppino Impastato, ha avuto, accanto ai familiari che hanno fatto una scelta storica, rompendo con la parentela mafiosa, e ai suoi compagni di militanza, un ruolo fondamentale nel salvarne la memoria da chi voleva farlo passare per terrorista e suicida e nell’ottenere giustizia, con le condanne dei responsabili del delitto e con la relazione della Commissione parlamentare antimafia sul depistaggio delle indagini, operato da rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine. Un fatto unico nella storia del Parlamento dell’Italia repubblicana. E vogliamo ricordare che è stata una battaglia durata molti anni, condotta per un lungo periodo nel pieno isolamento.

Riaperta la Cascata delle Due Rocche a Corleone

Il sindaco Nicolò Nicolosi taglia il nastro del nuovo percorso naturalistico

Inaugurato un nuovo percorso naturalistico dopo la chiusura causata dall'alluvione del 3 novembre scorso. Le opere realizzate gratuitamente dal Movimento antincendio boschivo
Corleone, 7 settembre 2019. Corleone si riappropria di una delle sue punte di diamante dal punto di vista ambientale. E' stata riaperta stamattina la Cascata delle Due Rocche, con un nuovo percorso naturalistico che permetterà la ripresa delle visite in questo luogo dopo quasi un anno di chiusura a causa dell'alluvione del 3 novembre dello scorso anno. La manifestazione, organizzata nell'ambito della Settimana della Cultura e della Libertà del Comune, è stata patrocinata dalle principali associazioni ambientaliste attive sul territorio: Lipu, Legambiente, Fai, Fare ambiente, Movimento cristiano lavoratori Unione provinciale di Palermo, Movimento antincendio boschivo e gli scout di Corleone.

9/05/2019

Il comandante generale dell’arma dei carabinieri Giovanni Nistri visita la Compagnia di Corleone

La visita alla Compagnia CC di Corleone
Nistri ha poi visitato anche la stazione di Montelepre e quella di S. Filippo Neri a Palermo.
Il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri nel corso della sua visita in Sicilia - in occasione dell’anniversario dell’assassinio del generale di corpo d’armata Carlo Alberto dalla Chiesa, prefetto di Palermo, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente scelto della Polizia di Stato Domenico Russo - ha visitato alcuni reparti dei carabinieri: la compagnia di Corleone, la stazione di Montelepre e quella di San Filippo Neri a Palermo.

9/04/2019

Cidma Corleone: chi è il responsabile dei debiti con INPS?

I vertici del Cidma. In primo piano: Marcello Barbaro,
Fausto Torta e Nicolò Nicolosi

MAURIZIO PASCUCCI
Dichiarazione del Sindaco e Presidente del CIDMA Nicolò Nicolosi: ”In questo momento c'è un debito con l'Inps di circa 170.000 euro che arriva da lontano, quando le entrate non erano floride. Tanto per fare un esempio: nel 2018, gli incassi sono stati di circa 80.000 euro, ma ci sono stati anni in cui non si arrivava ad 11.000. Grazie alla rottamazione, il debito sarà estinto a rate, la prima di 19.000 è già stata pagata e ce ne sarà un'altra a novembre. E' chiaro che anche queste uscite vanno considerate.”
Ho provveduto a chiedere, a fonti INPS, a cosa equivale una rottamazione pari a € 170.000. Mi è stato risposto che, approssimativamente,  si tratta di un debito accertato pari a €220.000. Quindi, Caro Sindaco e Presidente del CIDMA, potrebbe cortesemente spiegare ai cittadini in cosa consiste questo debito INPS?

I nuovi schiavi. La vita senza diritti dei braccianti italiani sfruttati nei campi


di Giuliano Foschini
Vincenzo, 53 anni, lavorava per 3,50 euro all’ora: fino a qualche settimana fa tirava fuori dalla terra pomodori nell’azienda di uno dei più importanti imprenditori agricoli di Foggia, prima che la procura non lo arrestasse. Ines, invece, raccoglieva mirtilli e lamponi in Piemonte per poco meno di 5 euro all’ora: «Ma i padroni non segnavano tutte le giornate di lavoro» hanno scoperto i carabinieri. Un po’ come accadeva a Paola Clemente, morta di fatica a 49 anni mentre raccattava uva per due euro l’ora in Puglia, a luglio del 2015: in borsa, all’obitorio, le hanno trovato un pettine, che le serviva per togliere la terra dai capelli. E una busta paga fasulla, che invece serviva per dimostrare che tutto era a posto, in caso di controlli.

9/03/2019

Corleone, tornati al lavoro i collaboratori del centro antimafia. Trovato un accordo tra Cidma e Cgil per l'aumento delle retribuzioni e il miglioramento delle condizioni contrattuali

Un momento dell'incontro tra i vertici del Cidma e la Cgil

Il sindaco-presidente del Cidma, Nicolò Nicolosi: «Soddisfazione per l'intesa coi sindacati. Soluzione vicina». Andrea Gattuso e Riccardo Marotta (Nidil Cgil Palermo): «Ottimi i segnali di apertura registrati e siamo contenti dei primi risultati già ottenuti».
Corleone, 3 settembre 2019. Un incontro sereno e costruttivo, finalizzato a risolvere la situazione degli 11 giovani che negli ultimi 3 anni hanno condotto le visite guidate all'interno del Centro internazionale di documentazione sulla mafia e del movimento antimafia e che, nelle scorse settimane, hanno chiesto certezze e garanzie sul loro futuro lavorativo. Sindacato Cgil, vertici del Cidma, comitato scientifico, presidente e consiglieri comunali si sono riuniti ieri per discutere nuovamente la questione e, soprattutto, per trovare una soluzione che ora sembra più vicina. Tanto che i ragazzi hanno ripreso i tour all'interno della struttura, anche nei week end.

9/02/2019

Leo Spera, sindaco di Contessa, eletto corrdinatore Anci Sicilia Giovani. Il compiacimento del presidente Siragusa

La foto di gruppo di Leonardo Spera, sindaco di Contessa Entellina, alla dx di
Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente Anci Sicilia

LEONARDO SPERA*
Oggi sono stato eletto coordinatore regionale di Anci Sicilia Giovani. Una elezione frutto di una sintesi politica che ha visto protagonisti tantissimi giovami amministratori siciliani. Una assemblea partecipatissima con la presenza del presidente di Anci Sicilia , il Sindaco Leoluca Orlando, del coordinatore nazionale di Anci Giovani,Gianluca Callipo, il coordinatore uscente, l’amico Maurizio Lo Galbo, che ringrazio immensamente. Mi è stato chiesto di portare la mia esperienza da Sindaco e da amministratore alla struttura. Da oggi si lavora per dare all’Anci nuova linfa, nuove idee, tanto coraggio e una immensa passione, che metterò a servizio di tutti gli amministratori siciliani.
* sindaco di Contessa Entellina

IL COMPIACIMENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CORLEONE

Corleone, la festa del SS. Crocifisso della Catena: la giornata del 10 settembre col corteo storico


Corleone, la Festa del SS. Crocifisso della Catena

Corleone, presentazione del libro di Tonino Russo sugli "Altavilla"


Corleone, al via la “Settimana della Cultura e della Libertà”

Fino a domenica, 8 giornate tematiche con incontri, attività, musica e sport. Tra gli appuntamenti un concerto per ricordare il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e il ritorno della “Notte bianca”. Anche la borgata di Ficuzza sarà protaganista
Corleone, 2 settembre 2019. Convegni, concerti, incontri, ma anche sport e valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale. Tutto questo e molto altro sarà la “Settimana della Cultura e della Libertà” che è partita ufficialmente ieri a Corleone e che si svolgerà fino a domenica 8 settembre. Il fitto cartellone di eventi, che coinvolgeranno anche la borgata di Ficuzza, è stato organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicolò Nicolosi. Otto giornate tematiche, a partire da quella dell’identità di ieri che ha dato il via alla manifestazione.

9/01/2019

Corleone, una settimana della cultura ancora senza un programma ben definito


E' cominciata in sordina la settimana della cultura a Corleone, che pure era stata annunciata dal sindaco Nicolò Nicolosi come un evento straordinario ed importante. Non c'è stata una conferenza stampa di presentazione. E non c'è ad oggi (almeno non ne siamo stati messi a conoscenza) un programma ben definito delle sei giornate. Della stessa giornata di oggi non è stata affissa nessuna locandina informativa. L'unica notizia che abbiamo è questo trafiletto del Giornale di Sicilia, che pubblichiamo. Avevamo chiesto all'assessore al ramo una copia del programma, ci era stato assicurato che l'avremmo avuta al più presto. Ancora aspettiamo... (dp)  

Corleone, il libro fotografico di Nonuccio Anselmo e Mario Cuccia: uno sguardo indietro per andare avanti!



DINO PATERNOSTRO
Nonuccio Anselmo e Mario Cuccia hanno provato a raccontare per immagini la storia di un decennio corleonese, quello dal 1970 al 1980. Ovviamente con le loro immagini, quelle catturate dalle loro macchine fotografiche, che non scattano foto automaticamente, ma solo quando ricevono l’input dagli autori. Un racconto “di parte”, quindi, com’è normale che sia. Con tanti volti storici della vecchia Dc (Michele La Torre, soprattutto, ed altri), alcuni del Psi (Peppino Siragusa ed altri) e alcuni del Pci (Totò Mannina e Tanino Marabeti). Insieme ai volti, ci sono le immagini della città, gli eventi, questi davvero interessanti. A cominciare da quelle dei contadini che “pisano” il grano, dopo averlo mietuto a mano, con la falce. Un mondo ormai scomparso, che ci ricorda le belle immagini realizzate dal regista Vittorio De Seta nel suo documentario sul ciclo del grano.  

8/31/2019

37° anniversario dell’assassinio di Carlo Alberto Dalla Chiesa: quarta edizione della festa dell’onestà


Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro
PALERMO: il 3 settembre ricorre il 37° anniversario del barbaro agguato in cui persero la vita il Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la consorte Emanuela Setti Carraro e l’Agente della Polizia di Stato Domenico Russo. In via Isidoro Carini, sul luogo dell’eccidio, saranno deposte delle corone d’alloro alla memoria, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Giovanni Nistri, dei familiari delle vittime e delle più alte cariche civili e militari.
GLI EVENTI IN PROGRAMMA

8/30/2019

Rally Valle del Sosio, aperte le iscrizioni

Parisi-Cascio, vincitore dello scorso anno (Foto A. Di Vincenzo)

Si aprono oggi le iscrizioni alla dodicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara in programma sulle strade delle province di Palermo e Agrigento il 28 e 29 settembre prossimi. La manifestazione, organizzata dal Comune di Chiusa Sclafani, sarà l’evento conclusivo della Coppa Rally di Zona.
Si aprono oggi le iscrizioni al dodicesimo Rally Valle del Sosio, gara che chiude la prima fase della Coppa Rally di Zona per la Sicilia. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, coinvolge l’intero territorio attraversato dal fiume Sosio, interessando le province di Palermo e Agrigento ed è in programma il 28 e 29 settembre. La gara incoronerà il vincitore del campionato ed è quindi plausibile che si possa registrare una cospicua partecipazione. Verrà riproposta anche quest’anno la formula delle tre speciali da ripetere tre volte.

8/29/2019

Il prefetto di Palermo Antonella De Miro racconterà Dalla Chiesa

Antonella De Miro, prefetto di Palermo

(ANSA) - PALERMO, 29 AGO - I cento giorni di Carlo Alberto Dalla Chiesa superprefetto a Palermo raccontati dal prefetto Antonella De Miro. Si inoltra nel clima terrificante di quegli anni una testimonianza personale sulla quale è imperniata una serata in ricordo della strage di 37 anni fa. A villa Pajno l'attore Gigi Borruso, accompagnato al pianoforte da Davide Spina, interpreterà il 3 settembre il racconto "Cercate qualcosa in cui credere" scritto dal prefetto De Miro che non ha avuto rapporti con il collega Dalla Chiesa ma ne ha ricostruito la figura, l'impegno antimafia e la sensibilità civile attraverso documenti e articoli di giornali. Si tratta di un contributo in forma di racconto alla conoscenza di un caso rivissuto attraverso l'azione strategica di un servitore dello Stato, sottolinea De Miro, "la cui lealtà al giuramento sulla Costituzione ha rappresentato un faro che mi ha guidato fin dai primi anni della carriera". (ANSA).

Cidma Corleone. Lunedì il sindaco-presidente incontrerà il sindacato. Ma la minoranza consiliare chiede una seduta urgente del consiglio

L'ingresso del Cidma di Corleone
Corleone, vertenza Cidma. Fonti sindacali informano che il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, ha concordato con Nidil Cgil un incontro per lunedì prossimo per sbloccare la vertenza che vede contrapposti gli operatori del Centro ai suoi vertici istituzionali. Nel mentre, però, continuano i tours guidati da nuovi operatori reclutati non si capisce bene con quali criteri, se non quelli clientelari, dati gli stretti legami di parentela con alcuni consiglieri di maggioranza. E non si capisce nemmeno come sono regolati i rapporti contrattuali.
Proprio in data odierna, i consiglieri di minoranza Maurizio Pascucci, Giusy Dragna, Gianluca Castro, Luigi Modesto ed Enza Vasi hanno presentato una richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale per trattare la "Vertenza sindacale C.G.I.L. – N.I.D.I.L. per i lavoratori precari del CIDMA contro Vertici del Centro Internazionale di Documentazione su Mafia e Antimafia" e per la "Produzione dei Bilanci dell’ente C.I.D.M.A. delle annualità 2016 – 2017 – 2018". Un'altra patata bollente sul tavolo del Centro antimafia e dell'Amministrazione comunale di Corleone:
ECCO IL TESTO DELLA RICHIESTA:

"Corleone 70: 100 immagini da un decennio". Il nuovo libro di Anselmo-Cuccia sarà presentato domani


Il pizzo economico e "esistenziale" dal quale non riusciamo a liberarci

La commemorazione di Libero Grassi sul luogo in cui è stato ucciso

di Francesco Palazzo 
Oggi è l’anniversario di Libero Grassi. Che disse no a chi gli chiedeva di pagare per continuare tranquillamente la sua attività. A 28 anni dall’omicidio, cosa ne è del pizzo e dell’antiracket? Sono stati affrontati da una duplice posizione, quella istituzionale, la repressione, e sociale, con la nascita di un movimento di lotta, che ha trovato una tappa fondamentale nella notte tra il 28 e il 29 giugno 2004. "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità". Così è nato Addiopizzo. Ma sin dal 1990, a Capo d’Orlando, il contrasto non è stato delegato alle sole istituzioni. L’attacco alle estorsioni è dunque stato articolato nell’ultimo trentennio. Le indagini, da un lato, le quali spettano alla magistratura, che da sola come ci dice sempre può fare poco.

8/28/2019

Leonora Gennusa: dalla vita militare all’opera lirica

Leonora Gennusa
Si fa un gran parlare delle "eccellenze" di Corleone e della Sicilia. Ne abbiamo tante. E molte sono sconosciute o poco conosciute. Una di queste è sicuramente Leonora Gennusa, papà corleonese e mamma campofioritana, un soprano ormai affermata che si è esibita in Italia e all'estero. Nell'augurarle sempre maggiori successi, la presentiamo ai lettori con questa intervista e con una scheda biografica (dp).
di EMANUELA CAMPANELLA             
Chi conosce per la prima volta Leonora, ha subito l’impressione che sia nata per essere un soprano lirico, un po’ per la sua bellezza raffinata ed elegante, un po’ per il suo portamento che la rende sempre in perfetta sintonia con il pubblico e tutto ciò ovviamente viene confermato dalle sue grandi doti canore. Nessuno penserebbe che nel suo passato ci sia un trascorso nell’Esercito, ma come è riuscita a passare dalla mimetica ai vestiti in pizzo e lustrini?
L’Idea: Chi era Leonora prima di diventare soprano? 
LEONORA GENNUSA: Leonora è sempre stata una ragazza semplice che nella sua vita ha vissuto svariate esperienze, ho fatto danza classica per 12 anni, poi crescendo ho scoperto il mondo della moda ed ho fatto la fotomodella per svariate agenzie che mi hanno portato a lavorare in tre città italiane a me molto care come Roma, Firenze e Milano. A un certo punto dopo la mia maturità  mi è  stata posta la fatidica domanda: “Cosa vuoi fare da grande? “.

Chi è il soprano Leonora Gennusa?

Leonora Gennusa

Il soprano Leonora Gennusa, siciliana di Corleone, ha completato i suoi studi in Toscana, laureandosi all’Università di Firenze in Lettere moderne e al Conservatorio “Luigi Cherubini” della stessa città  in Canto lirico. In seguito si è perfezionata con Luciana Serra, Liliana Poli, Mirella Freni, Manuela Meneghello, Susanna Rigacci e Barbara Frittoli. Ha iniziato da subito una carriera musicale che spazia dalle opere barocche a quelle contemporanee,  collaborando con l’Accademia Musicale della Valtiberina e partecipando a Opera Festival con cui ha iniziato a cantare in vari teatri, sia in produzioni operistiche che in concerto. Nel 2013 si è esibita alla Sorbonne di Parigi e al Teatro della Citè Des Arts, in una selezione de “Lo Frate ‘nnamorato” di Pergolesi nel ruolo di Vannella. L’anno successivo è tornata a Parigi per esibirsi in entrambe le opere “La Serva padrona”, quella di Pergolesi e l’altra di Paisiello.

È Martina Bravatà la prima “Miss Godrano”, mentre Ilenia Campagna conquista la fascia di Miss Ragazza Cinema Ok

Le tre miss

A Cinecittà World le vincitrici di una serata stellare. La piccola Eleonora Alicata vola a Roma nella categoria Teen Ager
Prometteva di esser una grande serata e così è stato, proponendo un mix esplosivo di glamour, talento, allegria, ma soprattutto tanta professionalità. Una grande serata, quella che si è svolta in piazza Aldo Moro, a Godrano, per celebrare “Miss Ragazza Cinema Ok”, manifestazione promossa dall’ Accademia Italia Film / Tour del Principe, operante da anni nel settore dei concorsi di bellezza grazie alla grande esperienza nel settore del suo presidente, il Cav. Prof. Giuseppe Gaudenzi, e della direttrice artistica, la dott.ssa  Concetta Abruzzo. Entrambi peraltro presenti in giuria per valutare prima e poi dare il lieto annuncio alle vincitrici.

Fiera Agricola a Contessa Entellina: esposizioni, spettacoli, degustazioni e la Notte Bianca (31 agosto - 1 settembre)


Due giorni dedicati all’agricoltura con una fiera, una mostra, un convegno, e la “Notte Bianca” con spettacoli di cabaret e degustazione di prodotti locali: l’appuntamento è sabato 31 agosto e domenica 1 settembre a Contessa Entellina, piccolo ed orgoglioso centro del Palermitano che si pone come punto di riferimento del territorio per il sostegno ed il rilancio del comparto agricolo ed agroalimentare. La manifestazione è promossa dall’amministrazione comunale di Contessa Entellina, in collaborazione con alcune delle principali realtà imprenditoriali del settore ed il patrocinio dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Fra diversi appuntamenti, una esposizione di mezzi agricoli di ultima generazione e di alcuni mezzi “storici” utilizzati intorno agli anni ’50, un convegno con esperti del settore agricolo e zootecnico ed una esposizione di ovini e bovini con una qualificata giuria che valuterà gli esemplari in mostra.

La nuova vita agricola del feudo della mafia siciliana

La masseria dell'ex feudo di Verbumcaudo

di Alessandro Puglia
11 ragazzi hanno fondato la coop Verbumcaudo su terreni che furono del boss Michele Greco. Vitigni, olio, legumi pasta e pomodoro sono la nuova vita dell'ex quartier generale di Cosa Nostra. Riutilizzare i beni confiscai alle mafie per far rinascere un territorio e impedire così a tanti giovani di scappare all’estero per trovare un lavoro. GUARDA IL VIDEO

Corleone, lunedì consiglio comunale per il conferimento delle cittadinanze onorarie al prefetto e alle commissarie straordinarie

Pio Siragusa
Per lunedì 2 settembre - alle ore 11.00 - è stata convocata una seduta del consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
1.Comunicazioni;
2.Interrogazione: nomina portavoce del comune di Corleone. (Gruppo Misto);
3.Mozione: conferimento cittadinanza onoraria al Prefetto di Palermo Antonella De Miro e alle Commissarie Straordinarie Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola;
4. Lettura e approvazione verbali precedenti.

Corleone, inoltrata una richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza della scuola media

La scuola media "G. Vasi" di Corleone
Nell'ambito degli interventi programmati dall’amministrazione comunale di Corleone, è stata inoltrata richiesta al ministero delle infrastrutture per ottenere un contributo  destinato al cofinanziamento statale per la redazione dei progetti di fattibilità tecnica economica e dei progetti definitivi di opere degli Enti Locali (fondo Mit per la progettazione degli enti locali). L'importo complessivo del progetto ammonta ad un milione e mezzo di euro. La progettazione fa parte del programma triennale delle opere pubbliche e prevede interventi nel plesso scolastico della scuola media di via don Giovanni Colletto. I lavori previsti nel programma riguardano il miglioramento sismico delle opere strutturali, le finitura esterna, l’impermeabilizzazione della copertura, gli adeguamenti degli impianti tecnologici ed altre opere di definizione.

8/27/2019

Cidma Corleone. Il Nidil Cgil precisa: “I lavoratori non sono dei 'volontari', avevano un contratto di collaborazione”

Giornale di Sicilia, 27 agosto 2019
Una puntualizzazione del Nidil Cgil a proposito delle dichiarazioni del sindaco Nicolosi. 
Palermo 27 agosto 2019 – Nidil Cgil Palermo replica ad  alcune affermazioni rilasciate dal sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi  a proposito dei collaboratori del Cidma, il centro internazionale di documentazione antimafia.  “Apprezziamo – dichiara il segretario Nidil Cgil Palermo Riccardo Marotta - che il sindaco si dichiari pronto al confronto con i sindacati sulla posizione degli 11 lavoratori del Cidma, che hanno sospeso l'attività di guida turistica chiedendo il miglioramento della loro posizione lavorativa.  

Il Cattivo Pastore...


IL CAFFÈ di Massimo Gramellini
Sarò un dinosauro digitale, ma non mi capacito che chi ha appena ucciso a coltellate il suo migliore amico risalga in auto e, assieme al motore, senta il bisogno di accendere il telefonino per parlare al suo pubblico: «Eh, ragazzi, ho fatto una caz..ta. A me dispiace per lui, ma il mio obiettivo era di far vedere alla gente che non bisogna mai intromettersi nelle faccende altrui...». A sconvolgermi non sono mica le parole, banale paccottiglia da stalker. È il tono di voce usato dall’assassino. Pacato, quasi impersonale. Lo stesso con cui uno di noi avrebbe potuto dire: «Eh, ragazzi, ho fatto una caz..ta. Ho proprio sbagliato a mangiare la pizza con le acciughe, considerando che non la digerisco». Questo Alberto Pastore aveva ucciso un uomo da un minuto e pensava solo a come giustificarsi
davanti alla platea dei suoi «followers» con la precisione algida di un killer professionista o, nella sua testa, di un conduttore di telegiornale, visto che per chi è cresciuto con lo smartphone in mano i social sono una sorta di emittente personale.
Ma quasi peggio erano certi commenti immediatamente fioriti sotto il suo messaggio. Chi la buttava in politica, dandogli del leghista o del grillino, e chi lo accusava di essere ricorso ai coltelli quando a dirimere la questione sarebbe bastata una scazzottata. E di quel ragazzo morto a vent’anni per avere suggerito a un amico di lasciare in pace l’ex fidanzata non interessava già più niente a nessuno.
Corriere della sera, 27 agosto 2019

Cidma Corleone, vanno garantiti i diritti dei volontari "storici", vanno ripristinate correttezza e trasparenza

L'ingresso del Cidma
DINO PATERNOSTRO
Sono stato nominato componente del Comitato scientifico del Cidma, a titolo gratuito, durante la gestione commissariale del comune di Corleone, seguita allo scioglimento per infiltrazione mafiosa. Con l’elezione della nuova amministrazione comunale avevo pensato di rassegnare le dimissioni, ma mi è stato chiesto di restare per continuare a dare il mio contributo ed ho accettato, anche per evitare che si pensasse che avessi dei pregiudizi nei loro confronti. Ho seguito la vertenza che ha visto i giovani volontari del Cidma rivendicare il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni. E, seppur nessuno di loro ha vinto un concorso per svolgere questa attività, è innegabile che in questi anni hanno sviluppato delle competenze, frutto di esperienza sul campo. 
Negli incontri svoltisi il 24 e 29 luglio scorsi tra il comitato direttivo, allargato al comitato scientifico, e una delegazione di volontari si era concordato il seguente percorso a tappe, a cui avevo contribuito e che ho condiviso:

8/26/2019

Palermo, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, col. Antonio Di Stasio, al Giardino della Memoria ha reso omaggio alle vittime della mafia

Il comandante provinciale dei CC Di Stasio depone un omaggio floreale

Il col. Antonio Di Stasio: «Ringrazio Unci e Anm per avere accolto il mio forte desiderio di visitare il giardino della memoria, meraviglioso parco dedicato a tutti gli eroi caduti nella lotta contro cosa nostra»
Il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, colonnello Antonio Di Stasio, stamane ha visitato il Giardino della Memoria di Palermo e ha reso omaggio a tutte le vittime della mafia. Ad accogliere l’alto ufficiale c’era  il Vice-presidente nazionale dell’Unione cronisti, Leone Zingales. Per Di Stasio si è trattato di una visita di commiato, visto che tra qualche giorno si insedierà nel nuovo prestigioso incarico, a Roma.

Corleone, protestano i lavoratori del Cidma, il centro internazionale di documentazione antimafia. Si astengono dai tour guidati per chiedere condizioni di lavoro migliori. Ma vengono sostituiti.

Cidma. Il salone "Carlo Alberto Dalla Chiesa"

Cgil e Nidil chiedono un confronto col sindaco Nicolosi, allargato al direttivo e ai capigruppo
Palermo 26 agosto 2019 – Da anni lavorano “per convincere il mondo intero che Corleone è la città della legalità”. Chiedono che il loro lavoro di promozione culturale venga riconosciuto e valorizzato. Nei giorni scorsi, gli  11 lavoratori  del Cidma, il centro di documentazione internazionale antimafia di Corleone, impegnati nell'accoglienza di turisti da tutto il mondo, si sono astenuti per protesta con la sospensione delle visite guidate per due settimane, per richiamare l'attenzione sull'opera fatta in questi anni per l'affermazione della legalità  nel paese  conosciuto come capitale della mafia.    

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando scrive ai vertici del Pd: "Ambiente, diritti e sviluppo culturale ed economico soprattutto nel Mezzogiorno siano alla base del nuovo governo"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando

"Il Mezzogiorno ha diritto ad infrastrutture, politiche del lavoro, politiche di sviluppo e adeguamenti normativi che liberino le Amministrazioni comunali da un sistema troppo contorto. Un sistema che unito, ai sempre più pesanti ed insostenibili tagli dei trasferimenti, rende l'Amministrazione quasi una missione impossibile. Il Mezzogiorno rivendica livelli essenziali nel settore sociale e scolastico e una politica che non ostacoli le energie imprenditoriali e giovanili. Soprattutto nel Mezzogiorno, è a rischio la tenuta democratica delle istituzioni locali, che vengono da un anno di indifferenza e di provocazioni antidemocratiche provenienti proprio da chi, il Ministro dell’Interno, dovrebbe invece tutelarne e rafforzarne il ruolo." Leoluca Orlando, ha affidato ad una lettera aperta ai dirigenti del PD, le proprie considerazioni sulla crisi di governo e sulle trattative in corso per la creazione di un nuovo Governo. La nota è stata inviata al segretario del PD Nicola Zingaretti e ai capigruppo dello stesso partito Graziano Delrio e Andrea Marcucci.

Lavoro, Cisl Fp: "Da oggi saranno stabilizzati i 98 precari del Comune di Corleone e i 70 dello Iacp di Palermo"

Municipio di Corleone

Palermo - Da oggi i 98 precari del Comune di Corleone e i 70 dello Iacp di Palermo potranno guardare al futuro con maggiore serenità. Infatti questi lavoratori firmeranno i contratti a tempo indeterminato. Lo rendono noto Margherita Amiri e Mario Basile  Segretario provinciale e responsabile del dipartimento Enti Locali della Cisl Fp Palermo Trapani, che aggiungono: “Molte figure professionali che hanno prestato la  loro attività per lunghi anni in questi enti, raggiungono finalmente un traguardo tanto atteso grazie alle volontà delle amministrazioni, a Corleone con il sindaco Nicolò Nicolosi ed allo Iacp di Palermo con il commissario Ferruccio Ferruggia”. La Cisl Fp Palermo Trapani evidenzia la disponibilità e le competenze professionali dei funzionari responsabili delle amministrazioni e sottolinea come “con queste stabilizzazioni si renderanno più funzionali gli assetti organizzativi del personale e più efficienti i servizi da rendere ai cittadini”. 
A rendere possibile questo risultato, secondo Amiri e Basile, sono stati “l’impegno sindacale e la collaborazione proficua con questi enti”. “Siamo soddisfatti e contenti per questi dipendenti - affermano Amiri e Basile che hanno seguito tutto l'iter propedeutico alla stabilizzazione - ai quali facciamo i nostri migliori auguri di un proficuo lavoro e crescita professionale".  (laco)

Corleone, al CIDMA tutto bene?


MAURIZIO PASCUCCI
Da mesi stiamo aspettando i bilanci degli anni 2016, 2017 e 2018 oltre al Bilancio Preventivo 2019. Il Sindaco e anche Presidente del CiDMA, Nicolò Nicolosi, rispondendo ad una nostra interrogazione si e' impegnato a presentarli. Il Sindaco è una persona di parola e quindi se i Bilanci non arrivano significa che ci problemi seri. Ancora niente. Dopodichè a fine luglio emergono proteste pubbliche dei volontari che rivendicavano legittime assunzioni. Da due giorni il CIDMA e' chiuso. Molti turisti arrivano e tornano indietro...

Trapani, solidarietà alla mamma immigrata: "A tua figlia pensiamo noi!"

Giornale di Sicilia, 26 agosto 2019

CHE COSA BACIARE...

Raniero La Valle
RANIERO LA VALLE
Tra il 7 e il 20 agosto si è consumata la sconfitta di Salvini già annunciata un anno fa in una nostra newsletter del 18 luglio 2018 (che ora si trova in: Raniero La Valle, Lettere in bottiglia, Gabrielli editore, pag. 176). Questo ultimo tempo del film della sconfitta si è andato svolgendo nello stesso tempo della tragedia dei naufraghi della Open Arms, non a caso conclusasi con lo sbarco a Lampedusa la sera stessa della caduta del governo. 

Progetto "ECHI MEDIEVALI", un cammino alla riscoperta della Corleone medievale

Ci vediamo a Settembre!!!

PREMESSA E CENNI STORICI 
Le Nostre tradizioni di pietà popolare, come fenomeno collettivo, manifestano il vissuto di una comunità e di un popolo con una sua storia e una sua identità. Esse rimangono uno dei momenti più significativi della vita di un paese e si può cogliere una esigenza di ricomposizione della comunità cittadina che vive così momenti forti di identificazione e di intensi rapporti umani. Tutte queste esigenze spingono ad interpretare la realtà festiva come patrimonio ambientale da conservare e tramandare. In questo contesto di tradizione si collocano le feste religiose che sono le feste dei paesi e l’espressione della devozione popolare. In esse i motivi religiosi si mescolano a motivi socio-ambientali e costituiscono punto di riferimento per l’identità e l’appartenenza culturale. Questo territorio custodisce tanta bellezza: quella della natura, delle relazioni semplici, di cultura, storia e tradizioni che esprimono la gioia di essere un popolo che ama costruire piazze di incontro e offrire la compagnia e la fraternità; qui, passato e presente si fondono nella ricerca di un futuro a cui nulla sfugge degli antichi eventi.

8/24/2019

La Corleone di 50 anni fa nelle foto di Nonuccio Anselmo e Mario Cuccia

Ecco a voi la Corleone degli anni Settanta. Con un centinaio di immagini d’epoca, la raccontano Nonuccio Anselmo e Mario Cuccia in un libro fotografico che sarà presentato venerdì 30 settembre al complesso monumentale Sant’Agostino dal giornalista e critico fotografico Nino Giaramidaro.
Come nel resto d’Italia, gli anni Settanta qui sono stati un’occasione perduta, soltanto una cerniera tra i “favolosi” anni Sessanta e la nuova speranza degli anni Ottanta.

Gianfranco Milillo: Accadde a Bellolampo

Un momento della commemorazione della astrage di Bellolampo

Pubblichiamo l'intervento del gen. Gianfranco Milillo per ricordare i carabinieri vittime della strage di Bellolampo. Ovviamente, non ci sentiamo di sottoscrivere le sue considerazioni sulla morte del bandito Salvatore Giuliano e sull'arresto di Luciano Liggio. Si tratta di due vicende complesse, verificatesi in un contesto storico particolare, su cui la ricerca deve ancora fare definitivamente luce (dp).
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GIANFRANCO MILILLO
In occasione della giornata della memoria, il 27 gennaio scorso, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ammonito gli Italiani affermando che “Abbiamo un dovere morale verso la storia e verso l’umanità intera: il dovere di ricordare”.
A ulteriore testimonianza di questa Sua sensibilità ha voluto gratificare la Fondazione Milillo, che porta il nome di mio padre, destinando quale suo premio di rappresentanza la Medaglia Presidenziale a Sua Firma, per non dimenticare questa ricorrenza
Infatti oggi, 19 agosto 2019, siamo qui davanti a questo Cippo per commemorare il 70° Anniversario della strage di Passo di Rigano (PA), altrimenti conosciuta come strage di Bellolampo. Il monumento, fortemente voluto da mio padre, è stato eretto in memoria di quei giovani eroici carabinieri che rientravano, con mio padre, giovane Tenente, loro Comandante di Reparto e fortunato superstite di quella strage, dopo aver portato soccorso al presidio dell’Arma di Bellolampo, poco prima attaccata dagli uomini del famigerato bandito Salvatore Giuliano.

Da maggio riparte dall’aeroporto di Palermo il volo per New York della United Airlines


Summer 2020: collegamento diretto tutti i giorni della settimana 
Palermo, 22 agosto 2019 - Torna il volo per New York dall’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. La compagnia aerea statunitense United Airlines ha annunciato oggi il nuovo volo diretto giornaliero tra l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo (PMO) e New York/Newark (EWR), a partire dal 20 maggio e per tutta la stagione estiva 2020. United, che opera in Italia dal 1997, sarà la prima compagnia statunitense a collegare le due città. Il volo sarà operato con aerei 767-300. 

Fiera agricola 2019, Notte bianca e spettacoli a Contessa Entellina


31 AGOSTO
Si parte con le prove in campo dei mezzi agricoli, dalle 20:00 inizio delle degustazioni (pasta, formaggi, pane, carne, olio, vino e frutta), alle 22 iniziano gli spettacoli con DANIELE VESPERTINO (Sicilia cabaret), concerto della FABERBAND (tributo a De Andrè), balli di liscio e infine per i più giovani dj set.
1 SETTEMBRE
Alle ore 09:00 si aprono i cancelli della FIERA AGRICOLA 2019 con l'esposizione dei mezzi agricoli e meccanici, MOSTRA ZOOTECNICA con annesso concorso a premi dei migliori bovini e ovini del territorio.
Ore 10:00 convegno con la presenza di tantissime professionalità del settore agricolo e zootecnico.
Vi aspettiamo.
#contessaentellina


GUARDA LA LOCANDINA DELLA FIERA AGRICOLA



8/22/2019

Corleone, Placido Rizzotto era presidente del Comitato per i festeggiamenti della Madonna della Rocca, Trovato il verbale adesso esposto in una mostra

Il verbale della Confraternita Madonna della Rocca del 20 maggio 1945

DINO PATERNOSTRO
Sono entrati nel vivo i festeggiamenti della Madonna della Rocca a Corleone, che si concluderanno domenica 25 agosto con la tradizionale processione del simulacro. Quest’anno, tra l’altro, dal 16 al 25 agosto, dalla Parrocchia di Santa Maria e dalla Confraternita Maria SS. della Rocca, in collaborazione con “Corleone Antica”, è stata organizzata anche una mostra fotografica dal titolo “Dalla Tua Rocca venga salvezza”. A curarla un giovane di appena 16 anni, Davide Orlando, che con passione e competenza ha esposto tante foto (di Giovanni Orlando, Nonuccio Anselmo, Rosanna Paternostro, Vincenzo Di Carlo, Totò Milazzo e Antony Gulotta) della statua della Madonna e delle processioni degli anni passati, che hanno percorso le vie del quartiere più antico di Corleone, il quartiere lombardo, addossato alla Torre Saracena.