8/19/2021

ASP DI PALERMO: L’AZIENDA SANITARIA AMPLIA LA RETE DI SOMMINISTRAZIONE, ATTIVATI ALTRI 28 CENTRI DI VACCINAZIONE

SONO ADESSO 44 LE STRUTTURE A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI

PALERMO 19 AGOSTO 2021 – L’Asp di Palermo amplia la rete di somministrazione del vaccino anticovid attivando altri 28 centri che si aggiungono ai 16, già, esistenti per un totale di 44 strutture a disposizione dell’utenza di città e provincia. In ottemperanza all’Ordinanza 84 del 13 agosto scorso del Presidente della Regione (che impone l’istituzione di centri di vaccinazione nei comuni al di sotto del 60% di somministrazioni), il direttore generale dell’Azienda sanitaria del capoluogo, Daniela Faraoni, al fine di promuovere maggiori azioni possibili su più comuni, ha deciso di considerare per l’attivazione di nuovi centri, non solo il dato della prima, ma anche della seconda somministrazione.

8/18/2021

Corleone, emergenza coronavirus. Il consiglio e l’amministrazione comunale chiedono il ritorno in paese della struttura USCA

Un’immagine della seduta consiliare di stamane 

DINO PATERNOSTRO

Fino a quattro giorni fa a Corleone erano stati ufficializzati 10 persone positive al coronavirus. Ma, con l’andavo che c’è in Sicilia, si teme che oggi saranno di più. Di più, ma quanto di più? A questa domanda non può rispondere il comune perché le autorità sanitarie non comunicano i dati dell’andamento del contagio. Da qualche mese in paese non c’è più la struttura territoriale dell’USCA che era un punto di riferimento per intervenire tempestivamente sui casi sospetti di positività al COVID-19: effettuava i tamponi, contattava le persone, comunicava i risultati. Adesso invece è stato tutto centralizzato a Palermo dal commissario per l’emergenza COVID Renato Costa. 

Noi siciliane, liberate dalle nostre velette scure, ci schieriamo al fianco delle donne afghane


di Mari Albanese* e Antonella Di Bartolo**

Le donne afghane stanno chiedendo al mondo di accorgersi di loro, delle loro libertà in pericolo, mentre la loro terra è caduta in mano ai talebani che le riporteranno dritte nell’oscurantismo del medioevo della civiltà. Facciamo un esercizio di pensiero: immaginiamo che all’improvviso qualcuno arrivi a casa nostra e inizi a strappare i nostri vestiti scollati, a bruciare le nostre gonne, i nostri libri, ad impedirci di uscire come e quando vogliamo. Che qualcuno ci costringa a lasciare il lavoro, a rinunciare ai nostri sogni, a non scrivere i nostri pensieri, a ribellarci se necessario per reclamare i nostri diritti. Immaginiamo che ci strappino via le nostre figlie per darle in matrimonio, ancora bambine, a uomini che non hanno scelto.

L’INTERVISTA. Cecilia Strada: “Missione compiuta, il pensiero ora a papà”


di ALESSANDRO PUGLIA

Augusta — È arrivata ieri in serata al porto di Augusta la nave della Ong italiana di ResQ People Saving People, con 166 persone a bordo salvate nel Mediterraneo centrale. La nave di soccorso che era partita per la sua prima missione il 7 agosto dal porto di Burriana in Spagna aveva richiesto l’assegnazione di un porto sicuro di sbarco domenica 15 agosto, al termine della quarta operazione di salvataggio. A bordo nel team di ResQ, c’è Cecilia Strada, direttrice della comunicazione della Ong italiana. Anche per lei questa è una prima missione. La più difficile, quella senza il padre: «Non ho tempo di rimanere sola con i miei pensieri, adesso bisogna solo portare a terra queste persone», dice la figlia del fondatore di Emergency mentre con l’equipaggio si sposta verso Catania. «Cerchiamo di trovare riparo dal vento in attesa di istruzioni, la sera quando le persone soccorse vedono le luci della costa è difficile spiegare loro che ancora non possono sbarcare». In mezzo al Mediterraneo si trova anche la nave GeoBarents di Msf con 322 persone a bordo. In totale sono 488 le persone soccorse che attendono l’assegnazione di un luogo sicuro di sbarco. 

Prizzi: “Così ho ucciso Giuseppe!”, il racconto di Romina Soragni

 

Giornale di Sicilia, 18 agosto 2021

8/17/2021

Un pensiero commosso in memoria di Antonino Lodovisi ed una riflessione sul suo impegno civile

Antonino Lodovisi

DINO PATERNOSTRO

Dopo una lunga malattia, ieri è morto a Villafrati il carissimo amico Antonino Lodovisi. Per tanti anni è stato un ottimo amministratore comunale del suo paese. Un amministratore democratico, aperto, progressista. Giustamente il sindaco di Villafrati, Francesco Agnello, ha proclamato per oggi il lutto cittadino. 

Io voglio ricordare con stima ed affetto un giovane Antonino, che negli anni ‘90, insieme ad un gruppo di amici e compagni, mi fece la proposta di collaborare con Città Nuove.

8/16/2021

Cosa nostra cambia nome: ora i boss la chiamano "L’altare maggiore"

La cappella del covo di Aglieri a Bagheria

di SALVO PALAZZOLO
L’espressione è emersa in un’intercettazione fra due padrini arrestati a Torretta

Da almeno vent’anni, è un chiodo fisso per i padrini. « Bisogna cambiare tutti i nomi — disse un giorno Bernardo Provenzano — Non parliamo più di picciotti, né tanto meno di uomini d’onore, di famiglie o mandamenti, mai più nominiamo la Cupola». Adesso, sembra che il nome più importante i boss l’abbiano trovato. Un nome nuovo per Cosa nostra: "L’altare maggiore". Così due mafiosi di Torretta chiamavano l’organizzazione discutendo di un’estorsione, e non sospettavano di essere intercettati dai carabinieri del nucleo Investigativo di Palermo su ordine della procura. I mafiosi continuano a mettere insieme sacro e profano. Un’altra fissazione, nonostante la scomunica ribadita da papa Francesco.

INTERVISTA A MARCELLE PADOVANI: “Cara Italia che dimentichi e ti sottovaluti”

Giovanni Falcone e Marcelle Padovani

CONCETTO VECCHIO
Trastevere e Trentin, Sciascia e Falcone, Draghi e la Lega: 50 anni di ricordi di una giornalista nel nostro Paese
Marcelle Padovani, cosa ricorda del suo impatto con Roma? 
«Erano i primi anni Settanta e nelle sere d’estate gli abitanti di Trastevere piazzavano i tavolini davanti agli usci per cenare alfresco». 
Quanti anni aveva? 
«Ventotto». 
E lui? 
«Quarantaquattro. Andammo a cena e rimasi ipnotizzata dal suo sguardo». 
Era sposato? 
«Separato. Lasciò la sua compagna di allora. Ci sposammo nel 1975». 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per 500 assunzioni per il PNRR


I profili ricercati: economico; giuridico; statistico-matematico; informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 agosto il bando di concorso pubblico con cui, su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Dipartimento della Funzione Pubblica-Commissione RIPAM, avvalendosi di Formez PA per lo svolgimento della procedura, avvierà la selezione per il reclutamento, a tempo determinato, di 500 professionisti destinati alle strutture di monitoraggio e rendicontazione dei fondi presso le amministrazioni titolari dei relativi progetti e interventi, per la realizzazione del sistema di

coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del Piano di ripresa e resilienza.

Storia di Gill, licenziato e picchiato perché aveva chiesto una mascherina anti Covid


di MARCO OMIZZOLO

Gill Singh è un bracciante indiano. È alto, magro ma robusto. È uno dei molti braccianti che, piena pandemia, sono stati massacrati di sfruttamento e ringraziati per il loro “sacrificio”. Ha lavorato con un regolare contratto e un permesso di soggiorno, in cambio di 500 o 600 euro al mese per obbedire ai padroni

«Mi chiamo Gill Singh, sono nato in India e abito a borgo Hermada, vicino Terracina, da almeno cinque anni». È un bracciante indiano. È alto, magro ma robusto. È uno dei molti braccianti che, piena pandemia, sono stati massacrati di sfruttamento e ringraziati per il loro “sacrificio”. Ha lavorato con un regolare contratto di lavoro e un regolare permesso di soggiorno. 500 o 600 euro al mese per obbedire ai ritmi, ordini e interessi dei padroni. Padroni che piangono lacrime amare per il dominio della grande distribuzione che strozza i prezzi dei loro prodotti agricoli coltivati col sudore e il sangue dei braccianti sfruttati. Quegli stessi che non osano però denunciare la Gdo, mafiosi e criminali vari, e che assoldano i caporali per reclutare uomini e donne, anche italiani, da impiegare alle condizioni lavorative e retributive a loro più convenienti. Salvo poi affermare che tutta la responsabilità, pure presente, è della Gdo.

8/14/2021

«Facciamo venire le scimmie», ecco le intercettazioni dei padroni dei campi


Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni. Potete seguirlo su questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa serie, tratteremo il tema del caporalato e del lavoro che diventa schiavitù, arricchendo padroni e padroncini.

MARCO OMIZZOLO

Le intercettazioni non lasciano spazio a dubbi: «Facciamo venire le scimmie e domani cerchiamo di finire». In un altro stralcio, padrone e caporale trovano una pratica soluzione per dissetare i lavoratori che chiedevano acqua da bere: «Siccome ai neri mancano un paio di bottiglie di acqua, gliele riempiamo nel canale. Se ci sono un paio di bottiglie vuote. Quelle che trovi quando togli i cespugli»

La grande distribuzione alimentare e i traffici della ’Ndrangheta


Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni. Potete seguirlo su questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa serie, tratteremo il tema del caporalato e del lavoro che diventa schiavitù, arricchendo padroni e padroncini.

MARCO OMIZZOLO

Le agromafie sono insediate da anni nella grande distribuzione organizzata con lo scopo di mettere le mani sulla colonna vertebrale del sistema agricolo e commerciale italiano e non solo. Una delle più interessati e recenti inchieste sull’agromafia riguarda due imprenditori considerati contigui alle principali cosche di ’ndrangheta

Gino Strada, l'amico Moni Ovadia: "Ora non si merita la retorica melensa, per rendergli onore l'Italia deve sostenere le sue iniziative”

Moni Ovadia 


“Con la morte di Gino Strada il mondo diventa più debole
 più fragile perché era un giusto. Era radicale, un estremista direbbe qualcuno, ma non si può che essere estremisti in questo mondo, i moderati soprattutto all’italiana sono quelli che praticano una ferocia delatoria, non si muovono mai, e invece Gino si muoveva con la massima radicalità e questo fa di lui una persona memorabile”. L’attore Moni Ovadia usa queste parole per ricordare il fondatore di Emergency, morto venerdì 12 agosto all’età di 73 anni dopo una vita spesa nella difesa e nella cura degli ultimi. I due condividevano non solo l’impegno, ma anche un legame di amicizia.

Corleone, la Polizia di Stato denuncia per truffa una donna: continuava a percepire il reddito di cittadinanza del convivente deceduto

Uno scorcio degli alloggi popolari di S. Marco











La Polizia di Stato del Commissariato di Corleone ha denunciato per truffa aggravata ai danni dell’Inps una donna di 39 anni, abitante abusiva di un alloggio popolare in contrada San Marco. La donna, originaria di un comune dell’hinterland palermitano, con vari precedenti penali, dopo la morte del covivente, anch’egli pregiudicato e abitante abusivo dello stesso alloggio popolare a Corleone, avrebbe continuato per circa un anno ad utilizzare la scheda gialla di Poste italiane e ad incassare il reddito di cittadinanza del compagno, in aggiunta a quello di cui lei stessa era beneficiaria. 

Covid, tutto quello che prevede l’ordinanza di Musumeci | IL DOCUMENTO

Nello Musumeci

Scatta oggi e resterà in vigore fino al 31 agosto la nuova ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che impone una stretta alle misure anti-Covid per scongiurare la zona gialla.

Questi gli elementi principali: ricognizione della popolazione non vaccinata, sedi fisse di vaccinazione nei Comuni con meno del 60 per cento di vaccinati, obbligo di uso della mascherina all’aperto se in luoghi affollati, divieto di accesso negli uffici pubblici se privi di green pass. E, ancora, obbligo di tampone per partecipare a cerimonie se non si e’ completato il ciclo vaccinale e tampone obbligatorio anche per chi arriva dagli Usa.

8/13/2021

Silav-IDO, il nuovo servizio della Regione per chi cerca lavoro


La Regione Siciliana potenzia i suoi servizi in favore di chi è alla ricerca di un’occupazione. L’ultima novità in ordine di tempo è Silav-IDO, una nuova procedura inserita nel Portale dei Servizi per il lavoro in Sicilia. L’obiettivo è quello di far incontrare domanda e offerta di lavoro nella regione. 

Dopo essersi registrati sul portale Silav, i cittadini interessati possono accedere al sito www.silavsicilia.it per consultare le offerte di lavoro disponibili, compilare il proprio curriculum vitae secondo le indicazioni dello stesso portale e inviare la propria candidatura. Inoltre, questa tecnologia è stata dotata di specifiche funzioni di messaggistica che potranno essere utilizzate quale canale diretto di comunicazione tra il cittadino e il Centro per l’impiego. 

ASP DI PALERMO: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA CON LA CROCE ROSSA ITALIANA PER IL TRASPORTO DEI PAZIENTI COVID POSITIVI


PALERMO 13 AGOSTO 2021 – L’Asp ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comitato di Palermo della Croce Rossa Italiana per il trasporto dei pazienti covid positivi. Il servizio verrà svolto dalla CRI con mezzi dedicati.
L’obiettivo è di garantire i trasferimenti  di persone positive senza aggravare il sistema di emergenza-urgenza 118. Il protocollo d’intesa con il Comitato di Palermo della Croce Rossa Italiana – firmato questa mattina dal direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, e dal presidente del Comitato di Palermo della CRI, Laura Campione - si inserisce anche nell’ambito nella promozione della terapia con gli anticorpi monoclonali, pure, a pazienti in isolamento domiciliare esposti ad un elevato rischio. 

Gino Strada non era Don Chisciotte. Ha combattuto i signori della guerra

Gino Strada

di Padre
ENZO FORTUNATO, 
direttore sala stampa Sacro Convento di Assisi 

Il bene che Gino Strada ha vissuto, seminato e donato, ora lo incontra. Sono sicuro che oggi Gino abbia incontrato il Sommo Bene, così come lo chiamava Francesco. 

Sono state molte le occasioni di incontro con i Francescani: dalla recentissima battaglia per la liberalizzazione dei brevetti per i vaccini Covid, agli incontri al Cortile di Francesco nella Basilica Superiore di Assisi, dove Gino ricordò a noi tutti il dovere dell’accoglienza e lo scandalo delle guerre. 

Collesano, alla scoperta dello Zoppo di Gangi


Nell’ambito della manifestazione “Le Notti di BCsicilia”: ALLA SCOPERTA DELLO ZOPPO DI GANGI

Lunedì 16 agosto 2021 - ore 21,30 - Appuntamento: Basilica S. Pietro, Piazza Duomo - Collesano

Interventi:

8/12/2021

ASP DI PALERMO: VACCINAZIONI DOMANI A TOMMASO NATALE – ALLESTITA UNA POSTAZIONE ANCHE PER IL GREEN PASS


FERRAGOSTO: REGOLARMENTE APERTI DALLE 8 ALLE 20 GLI HUB DI CEFALU’, BAGHERIA, MISILMERI, VILLA DELLE GINESTRE, CENTRO COMMERCIALE ‘LA TORRE’ E ‘POSEIDON’. 
SOLO DOMENICA 15 SOSPESA L’ATTIVITA’ NEI PUNTI VACCINALI OSPEDALIERI E TERRITORIALI

PALERMO 12 AGOSTO 2021  - Prosegue senza sosta l’attività dell’Asp di Palermo nell’ambito della vaccinazione di prossimità. Gli operatori dell’Azienda sanitaria provinciale sono oggi impegnati a Grisì e nel pomeriggio nella Chiesa di Sant’Andrea a Palermo. Domani (venerdì 13 agosto), dalle 9.30 alle 15.30, è in programma una tappa nel quartiere “Tommaso Natale”.

LA DOPPIA SFIDA DI BASSOLINO CHE VA OLTRE LA POLITICA

Antonio Bassolino

ANDREA DI CONSOLI

Tra rimpianti e riscatto

Colpisce la campagna elettorale di Antonio Bassolino. E colpisce non per ragioni politiche, bensì per ragioni letterarie e, in ultima istanza, sentimentali. Sono trascorsi quasi trent'anni dalla leggendaria campagna elettorale del 1993, quella del «passo dopo passo», quella del riscatto cittadino dopo le piaghe del terremoto, della corruzione e delle mattanze di camorra. E, trent'anni dopo, Bassolino è di nuovo in campo, ancora una volta in giro per la città a incontrare i cittadini, a esortare un'avanzata «passo dopo passo», ma senza più sigarette tra le dita e senza più sul volto la radiosa speranza di arrevotare Napoli, perché nel frattempo sono trascorsi trent'anni, e in trent'anni Bassolino ha conosciuto trionfi ma anche accuse, tradimenti, processi, disincanti.

“Marx può aspettare”, lo splendido film autobiografico di Bellocchio

Marco e Camillo Bellocchio

GIOVANNI BURGIO

In “Marx può aspettare” il regista piacentino dà il meglio di se stesso

Può la famiglia condizionare la vita di una persona? Possono i genitori, i fratelli, le sorelle, esercitare un’influenza tale da incidere pesantemente sulla personalità umana?

La riposta del film “Marx può aspettare” di Marco Bellocchio è sì. L’ambiente familiare, la storia, la cultura dei suoi componenti sono determinanti nella formazione e nella crescita di un uomo. E, nel caso narrato dal film, incidono negativamente.

Il lungometraggio autobiografico di Bellocchio è la storia del suicidio del fratello gemello del regista. Camillo già sin dalla nascita, salvato in extremis, soffre e arranca nella vita quotidiana. Non lo aiuta poi nella crescita la permanenza nella stanza con il fratello maggiore che ha notevoli problemi mentali, che urla e che va spesso in escandescenze.

Sul romanzo “Nè luna né santi”, di Santo Lombino


di ROSARIO DAIDONE 

Ho finito di leggere il romanzo di Santo Lombino, “Né luna né santi” e devo confessare, da semplice lettore e non da critico letterario - professione che non mi appartiene - che mi ero avvicinato al volume, pur conoscendo l’autore e le sue competenze, con una piccola dose di prevenzione per lo scetticismo che nasce dalla miriade di romanzi ultimamente pubblicati da molti “scrittori”.  

Questa di Lombino è un‘opera di letteratura seria. Sottende e rivela, nell’intreccio della vicenda narrata, un aspetto che oserei definire di “questione meridionale” (miseria, violenza e omertà comprese) che l’autore, non estraneo al mondo sindacale, conosce perfettamente anche come coordinatore di ricerche sui moti popolari del primo Novecento, tanto che il romanzo sembra configurarsi come appendice creativa dei suoi interessi storici compreso il rigore che essi esigono.

La Sicilia brucia anche per l’incapacità di chi la s-governa!

L’on. Giuseppe Lupo

GIUSEPPE LUPO*

La Sicilia brucia,  non solo per il caldo e per la follia criminale dei piromani ma anche per l’incapacità di chi la s-governa. Ho denunciato in Aula il 22 marzo che la scelta tardiva della giunta Musumeci di finanziare le attività forestali con fondi europei avrebbe pericolosamente ritardato, per i necessari tempi di progettazione, i lavori di manutenzione per la prevenzione incendi, come i viali tagliafuoco.  (GUARDA IL VIDEO) Il governo regionale, con la sua solita supponenza, non ha voluto ascoltare e adesso sembra un ‘pugile suonato’ che non sa cosa fare dinanzi alla furia distruttiva del fuoco. Il PD ha chiesto al presidente dell’Ars, insieme alle altre opposizioni, una seduta parlamentare urgente entro il 20 agosto per adottare i necessari provvedimenti urgenti per fermare le fiamme e aiutare chi ha subito danni!

*Presidente del gruppo Pd Ars

8/11/2021

La Sicilia brucia, ma la Regione entro agosto manderà a casa 13 mila operai forestali!

 L’incredibile Regione Siciliana!

Giornale di Sicilia, 11 agosto 2021
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Sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di S. Giuseppe Jato. Si è già insediata la Commissione straordinaria

San Giuseppe Jato

Dal 6 agosto presso il Comune di San Giuseppe Jato si è insediata la Commissione Straordinaria che guiderà l’ente locale per diciotto mesi a seguito dello scioglimento dell’amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose, disposto dal Presidente della Repubblica con decreto dello scorso 9 luglio, divenuto esecutivo.
Il provvedimento è stato emesso, su proposta del Ministro dell’Interno e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, dopo l’esito dell’accesso ispettivo svolto dalla Commissione d’indagine nominata dal Prefetto di Palermo lo scorso 30 settembre 2020, che ha evidenziato la sussistenza di “forme di ingerenza della criminalità organizzata che hanno esposto l’amministrazione a pressanti condizionamenti,compromettendo il buon andamento e l’imparzialità dell’attività comunale”.

Fava, ultimatum al Pd: «Scelga fra la mia visione del fare e il pragmatismo furbo alla Cancelleri»

Claudio Fava

Il presidente dell'Antimafia all'Ars per ora l'unico in corsa nel centrosinistra:  «Da settembre girerò l’Isola. Primarie? Ci vogliono almeno due, per ora solo io candidato Vorrei sfidare Musumeci»

di Mario Barresi 10 ago 2021


Fava, la spregiudicata campagna acquisti della Lega indebolisce il centrosinistra siciliano? Oppure la considera, se non proprio una liberazione, un elemento di chiarezza?

«Per me il punto è l’idea malata che emerge degli elettori siciliani. Come se fossero mucche al pascolo, spostate da una stalla all’altra in base a chi porta a spasso la mandria. A Sammartino auguro tutto il bene possibile in termini politici, ma non credo che il giovanotto riuscirà a portare 32mila voti dal Pd alla Lega. C’è una profonda sottovalutazione della dignità dei siciliani, compresi gli elettori di destra».

Incendi, la Flai e la Cgil Palermo al ministro Patuanelli: “Serve un pool di indagine. Così come si fa nella lotta alla mafia. E come in quel caso serve seguire la “puzza del denaro” per capire dove stanno gli interessi”


“Ma servono anche aiuti alle aziende agricole, ai comuni, alle persone e un’azione coordinata di contrasto al fenomeno degli incendiari”. 

Palermo 11 agosto 2021 - “Quanto sta accadendo in questi giorni nella nostra provincia mette tristezza e rabbia. Stiamo vedendo andare in fumo, letteralmente, ettari di bosco e anni di lavoro. Lavoro degli operai forestali che hanno fatto nascere e crescere boschi lì dove oggi altrimenti ci sarebbe deserto. Anni di lavoro di chi in questi territori ha costruito con fatica le proprie aziende agricole”. 

I SINDACATI AL GOVERNO: “LA SCUOLA NON SI RIAPRE PER DECRETO”


La decisione di adottare il green pass per il personale scolastico, con relative sanzioni in caso di inadempienza, è stata assunta dal Governo in modo unilaterale,
nonostante la Amministrazione Scolastica e Sindacati siano da tempo impegnati a trovare soluzioni utili per far ripartire la scuola in presenza. Anche per questa ragione, in una categoria già vaccinata al 90%, il provvedimento assunto sta alimentando forti tensioni, come spesso accade quando si assumono decisioni frettolose e radicali, inadeguate a cogliere la complessità delle situazioni. Se certamente qualsiasi intervento da parte dell'Amministrazione sul rapporto di lavoro dei suoi dipendenti deve trovare un preliminare confronto con le parti sociali, al di là di un giudizio di merito sull'utilità e sulla legittimità della norma introdotta, ci si chiede ad esempio come tale obbligo si potrà estendere al personale precario, le cui prestazioni si richiedono nel giro di poche ore e più in generale come si intendono condurre gli accertamenti e le procedure sanzionatorie introdotte dal Governo.

8/10/2021

ASP DI PALERMO: DA DOMANI IN FUNZIONE LA NUOVA TAC DI PARTINICO

La nuova TAC dell’ospedale di Partinico

AL VIA I LAVORI PER L’INSTALLAZIONE ANCHE ALL’OSPEDALE DI PETRALIA SOTTANA. 
SONO 5 LE NUOVE APPARECCHIATURE ACQUISTATE. UNA SARÀ ISTALLATA ANCHE AL P.O. DEI BIANCHI DI CORLEONE: L’AZIENDA SANITARIA HA INVESTITO 1.5 MILIONI DI EURO

PALERMO 10 AGOSTO 2021 – Completato il collaudo a Partinico, prenderanno il via giovedì, 12 agosto, i lavori per l’installazione di una nuova TAC anche all’Ospedale “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana. Prosegue all’Asp di Palermo il programma di rinnovamento tecnologico delle attrezzature. L’Azienda sanitaria del capoluogo ha investito circa 1,5 milioni di euro per l’acquisto – attraverso procedura in Consip,  il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione -  di 5 TAC di ultima generazione a 128 slices.

AD INSIGNI PERSONALITÀ IL PREMIO D’ECCELLENZA “CITTÀ DEL GALATEO” 2021


La cerimonia di premiazione il 14 ottobre a Roma, presso la Dante Alighieri, Sala del Primaticcio. Tra i premiati anche Gaetano Porcasi, pittore antimafia e cittadino onorario di CORLEONE 

ROMA – A grandi tappe il Premio internazionale “Città del Galateo” VIII edizione – che gode dei Patrocini morali di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Regione Lazio, Federiciana Università Popolare, Società Dante Alighieri e Casa editrice Tabula Fati – va approssimandosi all’evento conclusivo del 14 ottobre prossimo, quando nell’arco dell’intera giornata (dalle ore 9 alle 19:30) – per ragioni di sicurezza anti Covid la cerimonia sarà divisa per Sezioni del Premio – saranno conferiti i riconoscimenti ai vincitori del concorso letterario, Italia ed Estero, le cui classifiche hanno già formato oggetto di distinte comunicazioni alla stampa. 

Gli atenei faranno la loro parte per la rinascita dell’Isola


di MASSIMO MIDIRI

L’appello lanciato dal caporedattore Carmelo Lopapa e raccolto dal Comitato organizzatore degli Stati generali della Sicilia democratica ha il grande merito di sollecitare una riflessione ampia e partecipata sul futuro della Sicilia. 

L’appello lanciato dal caporedattore Carmelo Lopapa e raccolto dal Comitato organizzatore degli Stati generali della Sicilia democratica ha il grande merito di sollecitare una riflessione ampia e partecipata sul futuro della Sicilia. 

8/08/2021

“La memoria del prof. Roberto Sottile vivrà nella storia...”

Il prof. Roberto Sottile

È scomparso prematuramente il Prof.  Roberto Sottile. Aveva 50 anni, insegnava Linguistica italiana al dipartimento di Scienze umanistiche dell’università di Palermo. Faceva parte del Comitato Scientifico dell’Atlante Linguistico della Sicilia, ha anche collaborato con emittenti radiofoniche con l’obiettivo di parlare della sua grande passione, vale a dire il dialetto. Infatti proprio in questi giorni era impegnato in un tour in Sicilia, con la tappa di oggi a Marsala, per presentare la sua ultima fatica letteraria “Suca. Storia e usi di una parola”. Pubblichiamo una nota di Domenico Giannopolo, ex sindaco di Caltavuturo, lo stesso paese di Sottile, dedicata al docente universitario ma principalmente all’uomo impegnato nel sociale.

DOMENICO GIANNOPOLO

Roberto Sottile ha lasciato questa dimora terrena. Per nessuna cosa al mondo avremmo potuto mai immaginare questo epilogo della sua vita soprattutto per chi ha condiviso serenamente con lui gli ultimi giorni, le ultime ore  che  hanno preceduto la sua dipartita. Tutto questo è triste e inaccettabile. Noi parliamo oggi di lui mentre il dramma per questa improvvisa scomparsa che ha investito i suoi cari, i suoi amici, i suoi estimatori, e sono tantissimi,  è ancora vivo e non sappiamo quando mai lo sarà e se lo sarà, spento e domato.

Cefalù, il vescovo scomunica gli incendiari

GdS, 8 agosto 2021
(PER LEGGERE CLICCA SULL’IMMAGINE)


“Lu trenu di lu suli”, la poesia dialettale di Ignazio Buttitta dedicata ai minatori italiani morti nella miniera di Marcinelle, Belgio, l’8 agosto 1956

Il poeta Ignazio Buttitta 

di Ignazio Buttitta (Dedicata ai morti di Marcinelle, Belgio, 8 agosto 1956)

1.Turi Scordu, surfararu,

abitanti a Mazzarinu;

cu lu Trenu di lu suli

s’avvintura a lu distinu.

2. Chi faceva a Mazzarinu

si travagghiu nun ci nn’era?

fici sciopiru na vota

e lu misiru ngalera.

3. Una tana la sò casa,

quattru ossa la muggheri;

e la fami lu circava

cu li carti di l’usceri.

 

Vera Pegna, la ragazza che sfidó la mafia di Caccamo e ha fatto conoscere la tragica fine di Filippo Intili

La foto di Filippo Intili sulla sua tomba a Caccamo





Sono passati 69 anni dall’assassinio mafioso di Filippo Intili, segretario della Cgil di Caccamo, che si batteva per i diritti del lavoratori. Il 7 nov 2017 Rai Storia mise in onda un documentario che racconta di Vera Pegna, la volontaria mandata dal PCI a Caccamo (Palermo) nel 1962 per fronteggiare la mafia. (Documentario di Daniele Ongaro regia di Alessandra Bruno montaggio Lucia Moro). Grazie a Vera e alla Cgil è stata riportata alla luce la figura eroica di Filippo Intili, che oggi viene ricordato a Caccamo, in Sicilia, nell’intero Paese. Riproponiamo il documentario per onorare la memoria di Filippo Intili e il coraggio di Vera Pegna. 

GUARDA IL VIDEO 

8/07/2021

COMPLETATA LA VACCINAZIONE DI GIOCATORI E STAFF DEL PALERMO. EQUIPE DELL’ASP HA SOMMINISTRATO LA SECONDA DOSE DI SIERO

Il portiere Pelagotti con lo staff sanitario

DANIELA FARAONI: “CI AUGURIAMO CHE TANTI TIFOSI SEGUANO L’ESEMPIO DEI CALCIATORI”

PALERMO 7 AGOSTO 2021 – Giocatori e componenti dello staff del Palermo hanno completato il ciclo vaccinale contro il covid. Al termine dell’allenamento di questa mattina allo stadio Barbera, un’equipe di medici ed infermieri dell’Asp del capoluogo ha somministrato la seconda dose di siero ai rosa. L’iniziativa è stata realizzata in piena collaborazione con lo staff medico della società, sotto la guida del responsabile sanitario, Roberto Matracia, e del medico della prima squadra, Giuseppe Puleo.

L’OMICIDIO. “Ho ucciso il mio uomo". Sangue e violenza in una casa di Prizzi


di Francesco Patanè

I litigi, le urla, il rumore di piatti e bicchieri in frantumi erano all’ordine del giorno nell’abitazione di via Pagliarelli in contrada Cavalluzzi a Prizzi, dove giovedì sera poco prima di mezzanotte è stato trovato morto Vincenzo Giuseppe Canzoneri, 51 anni, ucciso da diversi colpi di bottiglia alla testa e in altre zone del corpo. 

Colpito a morte in cucina, alle spalle. Ucciso dalla furia della compagna, Romina Soragni, 36 anni originaria di Rovigo, da due anni in Sicilia per convivere con la vittima. La donna ha confessato subito ai carabinieri che l’hanno trovata mentre vagava in stato confusionale per il paese con ancora le scarpe sporche di sangue. « A casa mia c’è un morto. È il mio compagno, l’ho ucciso io » ha detto ai militari. Una confessione ribadita ieri notte nel lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri davanti al sostituto procuratore di Termini Imerese Chiara Salerno che ha disposto ilfermo per omicidio volontario. 

Bisacquino, l’11 agosto sarà presentato “L’onestà del tempo”, un libro-romanzo sulla famiglia di orologiai Scibetta


Il libro “Onestà del tempo” di Valerio Scibetta sarà presentato a Bisacquino mercoledì 11 agosto, alle ore 18.00, nei locali del museo etno-antropologico. L’autore nel suo romanzo ricostruisce la storia della famiglia Scibetta, grandi orologiai bisacquinesi. 

Il libro è stato premiato lo scorso 30 luglio a Bisacquino nella IV edizione del Premio “Mons. Giuseppe Petralia, Vescovo e Poeta”, organizzato dalla Real Compagnia della Beata Maria Cristina di Savoia, dall’Arcipretura di Bisacquino e dal Comune di Bisacquino. 

Breve storia della famiglia Scibetta

“Il miraggio della terra” di Pippo Oddo a Palazzo Adriano: le microstorie che fanno la storia


DINO PATERNOSTRO

Un grazie a Pippo Oddo e al suo libro “Il miraggio della terra in Sicilia” per la bella serata di ieri a Palazzo Adriano, che ci ha consentito di parlare delle lotte dei contadini, del sacrificio dei loro dirigenti e della intelligente lungimiranza di alcuni di loro. 

Il comunista Mommo Sirretta, per esempio, eletto sindaco nel 1946, col sostegno degli assessori, ampliò l’ospedale e acquistò palazzo Dara (per tanti anni simbolo del potere feudale) per destinarlo a palazzo municipale (cioè di tutti i cittadini). Non a caso per perfezionare l’acquisto il sindaco, gli assessori e tanti cittadini impegnarono le loro risorse personali per dare le necessarie garanzie alla banca. 

I Chiaroscuri – I vaccini e la dimensione etica della politica


di Giuseppe Savagnone

Il paradosso di cui si tace

Mentre nei Paesi occidentali si litiga sul diritto di non vaccinarsi – i giornali sono pieni delle polemiche su questo punto –, al resto del mondo viene di fatto negato il diritto di vaccinarsi. È il paradosso evidenziato da una presa di posizione dell’Oms – l’Organizzazione mondiale della sanità –, che proprio in questi giorni ha fatto alle nazioni ricche la proposta di ritardare la somministrazione della terza dose dei vaccini, per cederne una parte a quelle povere, che non sono state finora in grado di garantire ai loro abitanti  neppure la prima dose.

LA STORIA VERGOGNOSA Cuntu d’amore e riconoscenza all’Umile Italia


Oggi 7 agosto ad Alia, in Piazza jGaribaldi,  nell'ambito del festival "Nella valle dei racconti", cinema - letteratura - arte: 
QUANDO GLI EMIGRANTI ERAVAMO NOI...  CONVERSAZIONE INTORNO AD UNA PAGINA DELLA NOSTRA STORIA ED A UN FILM CHE LA RACCONTA...

8/06/2021

Corleone, il presidente Siragusa si scusa per le espressioni sessiste, ma accusa “Diventerà bellissima” di incoerenza

Un’immagine della seduta consiliare delle polemiche

Sono arrivate a stretto giro di web le scuse del presidente del consiglio comunale di Corleone, Pio Siragusa, nei confronti della consigliera Chiara Filippello e dell’assessore Giusy Dragna (qui l’articolo). “Come ho avuto modo già di esternare in consiglio comunale, chiedo scusa per l'esternazione poco felice espressa. Tengo a sottolineare non era intendimento del sottoscritto voler offendere nessuno o discriminare il sesso femminile di cui nutro il massimo rispetto”, dichiara, infatti, Pio Siragusa. “La consigliera di ‘Diventerà  bellissima’ - aggiunge comunque il presidente Siragusa, riferendosi alla battuta infelice del presidente Musumeci sugli ‘uccelli’ e Crocetta - dovrebbe avere la stessa reazione per un fatto ancora più grave per il quale nessuno ha chiesto scusa come il sottoscritto. Purtroppo l’incoerenza, la strumentazione e la mancanza di umiltà la fanno da padrone nel gruppo ‘Diventerà bellissima’  di Corleone”.