![]() |
| L'ambulatorio materno-infantile di Lampedusa |
10/09/2015
Asp/Lampedusa: prende il via, per la prima volta nell’isola, un corso di preparazione al parto
10/08/2015
Misilmeri. Omicidio Milazzo. I carabinieri arrestano gli autori dell’efferato delitto
Nel 2013 il cadavere fu trovato carbonizzato nelle
campagne e con le mani mozzate
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno
eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del
Tribunale di Palermo su richiesta della Procura Distrettuale e della Procura
della Repubblica di Termini Imerese, nei confronti di Giuseppe CORRENTI,
51enne, e Pasquale MERENDINO, 33enne, entrambi di Misilmeri, ritenuti
responsabili dell’omicidio e della distruzione del cadavere di Massimiliano
MILAZZO (all’epoca della morte 26enne), il cui corpo - carbonizzato e con le
mani mozzate - era stato rinvenuto il 30 giugno 2013 nelle campagne circostanti
Misilmeri.
Carabinieri. Pellegrinaggio alla grotta di S. Rosalia di S. Stefano di Quisquina
| Il pellegrinaggio nell'eremo di Santa Rosalia a Santo Stefano di Quisquina |
10/06/2015
Corleone, la maggioranza che sgoverna la città: #tuttiacasa!
| I banchi vuoti della maggioranza in consiglio comunale |
Dal 15 agli sportelli Inca e Cgil la richiesta per la restituzione delle somme versate dai cittadini stranieri per la tassa sui permessi di soggiorno
Palermo 6 ottobre 2015 - A partire dal 15 ottobre, presso tutti gli sportelli zonali della Cgil e del Patronato Inca, si effettuerà la raccolta delle richieste di restituzione delle somme versate dai cittadini immigrati, a titolo di contributo aggiuntivo, per il rinnovo e il rilascio del permesso di soggiorno. La Corte di Giustizia Europea ha emesso a settembre una sentenza che definisce il contributo da 80 a 200 euro, che dal 2012 è richiesto in Italia per ottenere il permesso di soggiorno, “sproporzionato e di ostacolo” alle finalità di integrazione e accesso ai diritti da parte dei cittadini stranieri previste dalle norme europee.
10/05/2015
“Gelato In”, ieri a Bagheria assemblea di solidarietà e di lotta davanti al locale in amministrazione giudiziaria
![]() |
| Un momento della manifestazione |
Palermo 4
ottobre 2015 – Assemblea questa mattina da “Gelato In” a Bagheria per chiedere
agli amministratori giudiziari un piano industriale che rilanci le potenzialità
e garantisca la sopravvivenza del bar storico di via Libertà, in
amministrazione giudiziaria dal 2014, che da un anno a questa parte ha ridotto
i volumi di vendita, restringendo i tempi di apertura e chiusura del locale, e
ha perso gran parte della sua clientela. I 10 dipendenti sono senza stipendio
da quasi cinque mesi e hanno protestato da mercoledì a oggi per chiedere che la
loro attività economica possa avere un futuro. “Questa gelateria ha una
potenzialità enorme.
CALCIO. Tre punti preziosi per il Corleone contro l'Aspra
| I compagni festeggiano Sinatra dopo il gol |
ASD GRAN SICILIA ASPRA 0
ATLETICO CORLEONE: Soltani, Governali,
Ponzo, Cardella, Sparacino, Orlando, Ferro (32’s.t. Chiego), Jaiteh, Di Palermo
(25’s.t. Paternostro), Labruzzo, Sinatra.
ASD GRAN SICILIA ASPRA: Galioto, Argano,
Ingrassia, Tarantello, Cimino, Buttitta (22’s.t. Buglisi), Crivello (37’s.t.
Aiello), Tripoli, D’Arrigo, D’Amico, Di Bella (1’s.t. Di Lorenzo).
ARBITRO: signor Marco Gasparro di Palermo
RETI:
15’s.t. Sinatra
CORLEONE
– Debutta in casa con una bella vittoria l’Atletico Corleone di mister Streva contro
un buon Aspra, messo bene in campo da mister Messina. La partita iniziava con i
giallo-rossi di casa in pressione sulla squadra avversaria, che si difendeva con
ordine e provava a ripartire. Al 7’ Cardella girava in rete sugli sviluppi di
un calcio d’angolo, ma la palla finiva a lato. Al 20’ ci provava Labruzzo ad
impensierire Galioto, ma anche il suo tiro non centrava la porta ospite. Un minuto
dopo, clamorosa occasione per il capitano giallorosso Cardella, che si trovava
a tu per tu con Galioto, che riusciva a respingere il suo forte tiro.GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
10/03/2015
CORLEONE, SCUOLA. L'amministrazione Savona non riesce ad evitare i doppi turni
![]() |
| L'avviso scolastico dei doppi turni |
CORLEONE
- Non sono bastate le
rassicurazioni dell’amministrazione comunale durante l’assemblea cittadina di
fine agosto per evitare i doppi turni della scuola primaria nel plesso “Santa
Maria” della Direzione Didattica Statale “C. Finocchiaro Aprile”. L’incognita
dei tempi necessari a completare i lavori di ristrutturazione, ha pesato sul
regolare andamento delle lezioni: con il cantiere aperto all’interno dell’edificio,
si è svolta l’attività scolastica nei piani non interessati, cercando di
attutire al meglio i disagi. Si è ridotto anche il normale orario, alternando
nel corso della mattinata le ventidue classi interessate, ma l’esigenza di
rispettare gli ordini di servizio ministeriali ha avuto il sopravvento. In
merito a questa situazione, il sindaco Lea Savona afferma: “non ritengo
opportuno prendere in affitto locali per
due settimane. Il doppio turno è scaturito alla luce del recupero del monte ore
ministeriale, tenuto conto che già due piani saranno ultimati mercoledì
prossimo completi di tutto”.
A Corleone la maggioranza del sindaco Savona porta l'Imu al massimo (10,60 per mille)
![]() |
| La seduta del consiglio comunale |
CORLEONE
- I punti all’ordine
del giorno erano tanti e sono servite cinque sedute, spalmate in diverse
giornate, per chiudere con l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza, una
sessione del consiglio comunale caratterizzata dall’assenza del sindaco Lea
Savona. Non sono mancate le schermaglie tra
maggioranza e opposizione sulle diverse interrogazioni e mozioni come ad
esempio quelle sui locali da assegnare agli anziani del centro sociale “G.
Di Matteo”, (“sfrattati” temporaneamente
dalla loro sede per far posto a due aule della scuola dell’infanzia) o sulla
diffida del commissario ad acta per la mancata presentazione del conto
consuntivo. Approvata invece da una parte della maggioranza (ha votato contro
il consigliere Bruno) l’aumento dell’aliquota dell’IMU per le unità abitative
non adibite ad abitazione principale, che passa al 10,60 per mille, il massimo
consentito dalla legge.
GELATO IN, domenica a Bagheria assemblea di solidarietà
Associazioni,
parroci, sindacato lanciano un appello per partecipare e consumare un
gelato per la legalità
Palermo
2 ottobre 2015 – Un appello ai cittadini e alle forze politiche e sociali
democratiche di Bagheria per manifestare domenica, tutti insieme, dalle 10 alle
12, solidarietà ai lavoratori in sciopero di “Gelato In” di Bagheria, che
protestano per salvaguardare il posto di lavoro. Lo firmano: il Centro
Studi Pio la Torre, Adimed, l’associazione antiracket antiusura del
comprensorio bagherese, l’associazione Agape, Casa dei Giovani, Caritas della
parrocchia San Giovanni Bosco, la Camera del Lavoro Bagheria, la
Filcams Cgil di Palermo, la Cgil di Palermo, Padre Giovanni Mendola
Chiesa-Madrice.
10/01/2015
La denuncia da Palermo: “Tunisini morti giovanissimi al lavoro nelle serre di Ragusa”
![]() |
| La denuncia alla conferenza stampa di Palermo |
Palermo 1 ottobre 2015 – “Abbiamo registrato 15 casi, negli ultimi tre
anni, di lavoratori tunisini morti nelle serre in provincia di Ragusa,
dove stavano per più di otto ore al giorno a contatto con i pesticidi chimici.
Le loro vedove si sono rivolte ai nostri sportelli del patronato Inca in
Tunisia per riscuotere la reversibilità. Erano tutti lavoratori giovani, tra
i 26 e i 40 anni. E’ un fenomeno in aumento. Tantissimi braccianti agricoli
tunisini si rivolgono ai nostri sportelli per aver riconosciuto malattie
professionali contratte durante il lavoro. E c’è un altro dato di cui si
lamentano: passati i 45 anni, faticano a trovare occupazione. Appena il datore
di lavoro scorge i primi capelli bianchi, non li vuole più. Così
stanno conoscendo molto presto la disoccupazione”. Lo ha denunciato,
nella sede della Cgil di Palermo, il responsabile del Patronato Inca di Tunisi
Mustapha Laouini, a Palermo per una serie di incontri con associazioni e
istituti previdenziali.
Siglato un accordo per aprire le strutture delle Camere del lavoro di Palermo ai tunisini e di Mahdia agli italiani che lavorano a Tunisi
| La firma dell'accordo tra Enzo Campo (Cgil) e Abdallah Elechi (Ugtt) |
9/29/2015
Con Pietro Ingrao, sotto gli splendidi cieli siciliani
![]() |
| Pietro Ingrao ad Agrigento (sett. 1975) |
Vi sono uomini cinici e sleali che sono morti prima di morire. Vi sono
uomini liberi, inquieti e tuttavia coerenti con le Idee professate che restano
vivi anche dopo morti. Uno di questi è il compagno Pietro Ingrao.
Fra i
numerosi commenti sulla stampa nazionale nessuno ricorda il legame che Ingrao
mantenne con la Sicilia, con la provincia di Agrigento, con Grotte paese
d’origine della sua famiglia paterna. Rilevo tale mancanza non per
campanilismo, ma perché Ingrao ci teneva a questo legame, come sottolineato
nell'intervista che gli feci il 29 settembre 2001. Anche nel suo
libro autobiografico "Volevo la luna", Ingrao ricorda la Sicilia, i
siciliani, in particolare, Salvatore Di Benedetto (senatore e a lungo sindaco
Pci di Raffadali). Ricordo non casuale poiché Totò fu uno degli organizzatori
della Resistenza milanese e, in particolare, della grande manifestazione del 25
luglio 1943 conclusa con un discorso di Ingrao. Totò e Ingrao rievocarono
questa ed altre vicende in una bella giornata di mare che trascorremmo nell’incantevole
baia di Eraclea Minoa. In provincia di Agrigento, almeno fino ai primi anni
’80, il Pci, il suo gruppo dirigente s’ispirarono alle posizioni ideali e
politiche di Pietro Ingrao e di Enrico Berlinguer. Infine, una riflessione da
compagno a compagno, e con tutto il rispetto dovuto alla sua esemplare figura,
per dire che, probabilmente, con qualche suo dubbio in meno e qualche scelta
decisa in più, si sarebbe potuto evitare al Pci e alla sinistra un epilogo così
amaro. Ma non tutto è perduto. La sinistra, quella autentica, risorgerà, anche
nel nome del compagno Pietro Ingrao.
(Agostino
Spataro)
“Chi semina racconta”: in un bene confiscato alla mafia giovani e donne protagonisti nel segno della legalità
| Il Centro ippico |
Presentato il progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oltre
100 ragazze e ragazzi avviati all’agricoltura sociale a San Giuseppe Jato
Palermo, 29 settembre 2015 - Giovani
e donne a rischio marginalità che, grazie all’agricoltura sociale, potranno
inserirsi nel mondo del lavoro e al tempo stesso essere protagonisti di un
percorso di legalità, valorizzando un bene confiscato alla mafia a San Giuseppe
Jato, il centro Di Matteo sottratto al boss Bernardo Brusca e intitolato alla
memoria del piccolo Giuseppe. È questo l’obiettivo del progetto “Chi semina
racconta” presentato oggi in conferenza stampa, finanziato dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri e realizzato dalla Cooperativa sociale Placido Rizzotto
(capofila), da Libera Palermo, da Orizzonte Donna onlus e dalla Rete delle
Fattorie sociali Sicilia, con la collaborazione di alcuni partner esterni (Cnca,
l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia e
l‘associazione Famiglie Persone Down).
L’assessore alla Sanità Baldo Gucciardi sarà presente il 16 ottobre a Corleone per parlare di sanità e dell’ospedale
I rappresentati del Partito Democratico del Territorio
del Corleonese, compresi fra i comuni di Corleone, Bisacquino, Contessa
Entellina, Giuliana, Chiusa Sclafani, Campofiorito, Camporeale e Roccamena, di
cui fanno parte segretari di circolo, dirigenti di partito, consiglieri
comunali, amministratori e tesserati del PD per voce del coordinatore Pietro
Quartararo, comunicano che giorno 16 ottobre l’assessore alla sanità Baldo
Gucciardi presenzierà ad un incontro sul tema della sanità nel territorio del
Corleonese ed in particolare sull’ospedale Dei Bianchi di Corleone.
Il PD del Corleonese ripercorrerà la storia dell’ospedale
di Corleone ivi comprese le battaglie fatte da parte della sinistra di allora e
del PD di oggi per mantenere il presidio ospedaliero per migliorarlo e
potenziarlo ed esporremo all’Assessore qual è il modello di ospedale che auspicano per il futuro e che possa
continuare ad essere punto di riferimento sanitario primario per tutti i
cittadini del corleonese e soprattutto presidio di efficienza e di legalità. Alla manifestazione saranno invitati
gli amministratori locali e la deputazione del PD
regionale e nazionale inoltre
saranno invitati tutti i
cittadini del Corleonese.
"Pane amaro", un libro sulla coltivazione tradizionale del frumento in Sicilia
Una ricerca - materiale, tecnica,
linguistica, antropologica: la prima per ampiezza e completezza - sulla
coltivazione tradizionale del frumento (anteriormente, cioè, all'impiego delle
macchine) nel particolare contesto dei latifondi siciliani dell'Alta Valle del
Platani, accompagnata dalla più compiuta e rara documentazione fotografica che
sia possibile oggi reperire. In queste terre di attardato feudalesimo si sono
potuti perpetuare nel tempo arcaici rapporti sociali di produzione e tecniche colturali
estremamente regredite, il cui quadro è stato sconvolto soltanto in tempi
recenti dalle lotte contadine del dopoguerra, dalla sia pur lenta e ritardata
diffusione dei mezzi meccanici, e soprattutto da un inarrestabile flusso
migratorio verso il Nord.
Ma a dare un'idea della tenacia
spaziale e temporale di queste forme del lavoro, e a sancirne la immutata
presenza nell'intera area mediterranea, basta la documentazione emergente dalle
pitture egiziane di III-II millennio a.C., qui utilizzate per la prima volta e riprodotte
a riscontro: quella che qui si indaga non è che la fase terminale di una
lunghissima storia che attraversa i millenni, e segna l'attività, la fatica, la
subordinazione e la dannazione di innumerevoli esseri umani.
9/28/2015
Intervista ad Antonio Bassolino - «Clan, no alle risse istituzionali»
![]() |
| Antonio Bassolino |
Antonio Bassolino è rientrato l'altra notte dalle
Dolomiti, dove ha scalato il Putia e ha orgogliosamente postato la foto su
Facebook. A valle, nella sua Napoli che ha altitudini più difficili da scalare,
s'è ritrovato nel pieno di una doppia bagarre: la polemica sulle dichiarazioni
di Rosy Bindi e l'eterna domanda sulla sua candidatura a sindaco. La seconda lo
perseguita. È stato l'argomento politico dell'estate. L'ex-sindaco è stato
tirato per la giacca un po' da tutti. È nata persino una pagina su Facebook che
lo invita a candidarsi. Sua moglie, Annamaria Cartoni, politica e parlamentare
di lunga esperienza, interpellata ha risposto in modo secco; «Abbiamo già
dato».
Calcio. Un buon pareggio del Corleone a Palermo sul campo dello Sparta
| Gabriele Soltani, il giocataore migliore in campo della gara di ieri |
SPARTA
PALERMO: Bonafede, Aliotta, Clemente, Petitto, Tagliareni, Quartararo, Talamo
(43’ II T Reina), Cancilla (29’ II T Lo Sardo), Palazzolo, Parrinello (18’ II T
Saitta), Guzzetta.
Allenatore: Lo Cicero Salvatore.
CORLEONE: Soltani, Governali, Ponzo, Cardella, Orlando, Pennino, Ferro (1’ II T Chiego), Jaiteh, Di Palermo (35’ II T Ardore), Labruzzo, Sinatra (22’ II T Campisi).
Allenatore: Vito Streva
Arbitro: Vito Aguanno (Marsala)
Allenatore: Lo Cicero Salvatore.
CORLEONE: Soltani, Governali, Ponzo, Cardella, Orlando, Pennino, Ferro (1’ II T Chiego), Jaiteh, Di Palermo (35’ II T Ardore), Labruzzo, Sinatra (22’ II T Campisi).
Allenatore: Vito Streva
Arbitro: Vito Aguanno (Marsala)
PALERMO
– Un buon pareggio fuori casa quello del Corleone nella prima giornata del girone
B del campionato di prima categoria, raggiunto grazie alla grinta e alla
determinazione dei ragazzi di mister Streva. E ai “miracoli” del n. 1
giallo-rosso, Gabriele Soltani, che ha tolto dal sacco almeno tre palle gol. Le
due squadre iniziano guardinghe, ma è il Corleone che si distende meglio in
avanti e, al 20’ del primo tempo, Ferro calcia un pallonetto che finisce alto
sulla traversa.GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
9/27/2015
Libera, a proposito del pastificio della Coop Rinascita Corleonese
![]() |
| La firma del protocollo d'intesa |
Nello specifico:
Il Consorzio Libera Terra Mediterraneo ha considerato da sempre interessante l'ipotesi di lavorare con un pastificio sito a Corleone, perché, nonostante la produzione di pasta Libera Terra sia affidata ad una cooperativa agricola del nord Italia, impegnata nel sociale e specializzata dagli anni 70 nel biologico (quindi con approccio assolutamente pionieristico),l'idea di produrre pasta di qualità con grano siciliano contribuendo, nelle proprie possibilità, a sviluppare indotto sul territorio, era, ed è, un prospettiva di assoluto interesse per Libera Terra.
Il Consorzio Libera Terra Mediterraneo ha considerato da sempre interessante l'ipotesi di lavorare con un pastificio sito a Corleone, perché, nonostante la produzione di pasta Libera Terra sia affidata ad una cooperativa agricola del nord Italia, impegnata nel sociale e specializzata dagli anni 70 nel biologico (quindi con approccio assolutamente pionieristico),l'idea di produrre pasta di qualità con grano siciliano contribuendo, nelle proprie possibilità, a sviluppare indotto sul territorio, era, ed è, un prospettiva di assoluto interesse per Libera Terra.
Morto Pietro Ingrao, uno dei padri della Repubblica
| Pietro Ingrao |
"Per noi militanti di sinistra è stato sempre un mito ed un
punto di riferimento. La sua pratica del dubbio è un invito valido sempre:
significa credere nelle proprie idee ma ammettere che anche nelle idee degli
altri possono esserci delle ragioni. Il contrario del dommatismo. E dio sa
quanto ce n'è bisogno di questi tempi!"(d.p.)
di ANDREA DI
NICOLA
ROMA -
"Volevo la luna", il titolo del suo ultimo libro raccoglie e descrive
in modo perfetto i 100 anni di vita di Pietro Ingrao. Rivoluzionario di
professione, comunista, intellettuale dei più critici, poeta, appassionato di
cinema, uomo delle istituzioni nei momenti peggiori della vita della
Repubblica. O anche "eretico senza scisma", secondo la definizione di
Fausto Bertinotti. Pietro Ingrao è stato tutto questo e molto altro. Nasce a
Lenola il 30 marzo del 1915 ed è a Roma a metà degli anni '30 che inizia la sua
lunga attività politica. Dopo la laurea in Giurisprudenza ed in Lettere entra
al Centro sperimentale di cinematografia ma la Guerra di Spagna nel 1936 lo
strappa alla sua passione: si avvicina ai gruppi antifascisti con altri giovani
intellettuali come Lucio Lombardo Radice (di cui sposerà la sorella Laura) e
quindi all'organizzazione clandestina del Pci.
9/26/2015
Nazioni Unite. Sindaco Palermo a Palazzo di Vetro di New York per UN Habitat
![]() |
| Un momento dell'incontro a cui ha partecipato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando |
9/24/2015
A Prizzi la Cgil e il Comune hanno ricordato Giuseppe Rumore: l'intervento di G. Canzoneri
| Da sx: D. Paternostro, G. Canzoneri, L. Vallone |
Amici, cittadini prizzesi, compagni, sono, già trascorsi
96 anni da quel 22 settembre 1919, giorno in cui, per mano assassina della
mafia del feudo, venne ucciso Giuseppe Rumore, segretario della camera del
lavoro di Prizzi e della sezione del Partito socialista. Di che cosa era colpevole
questo giovane? Di nulla! Colpevole soltanto di essere un giovane intelligente,
di essere stato un combattente per la patria e di essere ritornato vivo dal
fronte, dopo aver visto gli orrori della guerra; colpevole di aver preso
coscienza che, nel suo paese, Prizzi, esistevano ingiustizie, soprusi,
schiavitù, fame, povertà, arretratezza, colpevole di avere abbracciato sotto la
guida del grande maestro Nicolò Alongi, le idee del socialismo e soprattutto di
aver scoperto i giochi che tenevano schiavi i poveri contadini.
9/23/2015
A Prizzi la Cgil e il Comune hanno ricordato Giuseppe Rumore
La mattina del 22 settembre a Prizzi abbiamo ricordato Giuseppe Rumore, presidente della Lega di miglioramento e segretario della sezione socialista del suo paese. Fu assassinato dalla feroce mafia del feudo 96 anni fa, proprio la sera del 22 settembre 1919, mentre stava aprendo la porta di casa. Come al solito, era stato “scortato” fino a casa da un gruppo di compagni che temevano per la sua incolumità. Ma appena questi si erano accomiatati, i killer gli spararono due colpi di fucile. La moglie ventiduenne, Maria Vallone, aprì il portoncino e se lo ritrovò addosso insanguinato. Mori dopo pochi istanti, lasciando la moglie e la figlioletta Caterina di appena 4 anni. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
La Cgil in lotta contro il caporalato e il lavoro nero: tra i filari con gli immigrati
![]() |
| Tonino Russo, segretario della Flai di Palermo, spiega i loro diritti ai lavoratori che vendemmiano |
Palermo 22
settembre 2015 – Alle 5,30 del mattino una delegazione della Cgil nella
piazza di Alcamo per constatare come vengono reclutati i lavoratori migranti
per la vendemmia. “Caporali”, ma anche “caporalesse”, con le loro
macchine si accostano in Corso 6 aprile, o agli angoli bui della villetta di
piazza pittore Renda, e intavolano una trattativa col singolo lavoratore.
Un vero “mercato delle braccia” in cui se uno è fortunato e viene
preso e lavora in nero altrimenti resta seduto a terra appoggiato allo zaino. E
in tanti restano “disoccupati”. Alle 6,30 il reclutamento è già finito.
9/21/2015
Domani a Prizzi la commemorazione del sindacalista Giuseppe Rumore
| Giuseppe Rumore |
Il paradosso di Corleone: si discute della relazione del sindaco ma il sindaco diserta il consiglio!
![]() |
| La presidenza del consiglio comunale |
Certo il presidente del consiglio comunale Stefano Gambino, per garbo istituzionale, avrebbe potuto concordare col sindaco di Corleone Lea Savona la data per discutere la relazione annuale (?) del primo cittadino. Però anche il sindaco alle 17.00 avrebbe potuto salutare i suoi ospiti (che a quel punto dovevano essere pochini, se erano solo una decina nella mattinata...) ed onorare il suo impegno istituzionale in consiglio che non era meno importante di altri. Ma tant'è, il buon senso da Corleone ormai è emigrato da tempo. E con questi chiari di luna chissà quando e se tornerà.
9/19/2015
Martedì 22 settembre la Cgil e il comune di Prizzi ricordano Giuseppe Rumore
CHI ERA GIUSEPPE RUMORE?
All’interno del movimento contadino sviluppatosi a Prizzi nei primi del ‘900 mosse i suoi passi Giuseppe Rumore, segretario della Lega di miglioramento e della sezione del PSI, considerato non a caso il più concreto e il più idoneo a riunire i contadini combattenti sotto l’egida della bandiera rossa della lega. Rumore, allievo e stretto collaboratore di Nicolò Alongi, si presentò subito come il nemico più pericoloso del sistema mafioso, che legava alla logica dell’appartenenza il fine per annientare
9/16/2015
Corleone. Il Pd al sindaco: "Sbagliato criminalizzare l'opposizione!" E i consiglieri annunciano che affitteranno loro una sede per gli anziani
| Gli anziani del Centro sociale "G. Di Matteo" sfrattati dal sindaco Lea Savona dai loro locali |
Un sindaco avrebbe il dovere di rasserenare la comunità
che amministra, piuttosto che esasperare i toni e creare sterili contrapposizioni.
Purtroppo, il sindaco di Corleone Lea Savona non lo sa fare. Ed anche la giusta
preoccupazione per la colla trovata nella serratura del portoncino del centro
sociale “G. Di Matteo” viene strumentalizzata dal primo cittadino per accusare
di “ostruzionismo politico” e di “mafiosità” chi si è opposto alla sua scelta
di “sfrattare” gli anziani.
9/15/2015
Siamo stati a Milano per ricordare Bernardino Verro...
| A Milano in via B. Verro |
GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
Sequestro di beni per 2,1 milioni di euro per il corleonese Eustachio Fontana
![]() |
| Un momento del sequestro |
CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA DI PALERMO GLI HANNO SEQUESTRATO BENI E COMPLESSI
AZIENDALI
Un’attività svolta congiuntamente dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri
e dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo ha portato al sequestro di
beni per un valore complessivo di circa 2,1 milioni di euro, in esecuzione di
un provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di
prevenzione su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il sequestro è
stato eseguito nei confronti del corleonese Eustachio Fontana, 43
anni, (in atto libero, era stato tratto in arresto nel febbraio del
2014 nell’operazione denominata “CALA S.P.A.”). Nell’ambito della suddetta Ordinanza
emergeva la figura di Eustachio Fontana come persona ricoprente un ruolo
centrale nell’ambito associativo finalizzato a commettere una serie di delitti
contro il patrimonio, ed in particolare truffe, accesso abusivo a sistemi
informatici, furto aggravato, riciclaggio ed altri reati contro la fede
pubblica, con l’aggravante di aver organizzato il gruppo criminoso.
OPERAZIONE “HORUS 2”, INTERE FAMIGLIE IMPEGNATE NELLO SPACCIO QUOTIDIANO
![]() |
| Domenico Bertolino |
I “PANIERI” DELLA SPESA
VEICOLANO LO STUPEFACENTE
PALERMO – I Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo hanno condotto,
dalle prime ore della mattinata di ieri, una vasta operazione antidroga,
con l’esecuzione di 23 misure cautelari, di cui 15 in carcere
e 8 (tra arresti domiciliari e obbligo di presentazione alla P.G.), emesse dal
G.I.P. del Tribunale di Palermo, Dottoressa Daniela CARDAMONE, su richiesta
della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti indagati
ritenuti responsabili, a vario titolo di“associazione finalizzata al
traffico illecito di sostanze stupefacenti” e “produzione, traffico e
detenzione illeciti di sostanze stupefacenti”, per essersi associati col fine
di commettere, in concorso tra loro e con più azioni esecutive del medesimo
disegno criminoso, i reati di detenzione ai fini di spaccio e cessione sostanza
stupefacente del tipo cocaina, eroina, hashish e marijuana (artt. 110 e 81 cpv
C.P. e 73 e 74 D.P.R. 309/1990).
Asp di Palermo: il sottosegretario alla salute, Vito De Filippo, a Villa delle ginestre”: “ho visitato una struttura molto valida”
![]() |
| La visita del sottosegretario a Villa delle ginestre |
L’assessore, Baldo Gucciardi: “Villa delle ginestre offre servizi di
qualità”
“In genere quando si visitano le strutture del nostro sistema sanitario, cadono
i pregiudizi perché si pensa che al sud vi siano solo problemi. Invece, capita
spesso, come oggi di trovarci in un Centro molto valido”. Lo ha detto il
Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, al termine della visita a “Villa
delle Ginestre”, struttura di riabilitazione dell’Asp di Palermo, dotata di 42
posti letto. Accompagnato dall’Assessore, Baldo Gucciardi, dal Vicepresidente
dell’Ars, Giuseppe Lupo e dal direttore generale dell’Azienda sanitaria
provinciale, Antonio Candela, De Filippo ha incontrato il personale dipendente,
si è intrattenuto con i degenti ed ha dialogato con i rappresentanti delle
associazioni dei medullolesi spinali. Presenti, tra gli altri, anche Teresa
Piccione, componente della Commissione Affari Sociali della Camera dei
Deputati.
9/14/2015
A proposito di "buona scuola". E se a scuola si studiasse?
di Anna Li Vigni
La provocazione di Paola Mastrocola: tutto si fa nelle aule tranne spingere gli studenti a coltivare la propria cultura
In una bella fotografia di Mario De Biasi, La scuola di Rocca Imperiale, si vede un’umile aula scolastica, e uno scolaretto intento a comporre le lettere del proprio nome su una lavagna spezzata, mentre il maestro lo osserva con attenzione. Lo scatto di De Biasi è del 1952, quella era la scuola del dopoguerra, della ricostruzione. Dopo 64 anni, molte cose sono cambiate. E non solo perché, oggi, in molte scuole italiane, le più avvantaggiate, al posto della lavagna in ardesia in classe possibilmente si trova una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). È radicalmente cambiato il modo di studiare. Anzi, per ragioni che esulano dai minimi contesti delle classi di scuola, ragioni imputabili alle grandi strategie globali di economia di mercato, lo studio non esiste proprio più.
9/10/2015
L’assessore, Baldo Gucciardi, visita l’ospedale “Madonna dell’Alto” di Petralia
![]() |
| In visita al laboratorio di analisi di Petralia |
L’Ospedale
“Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana è stata la prima tappa dell’Assessore
alla Salute, Baldo Gucciardi, nelle strutture dell’Asp di Palermo. Accompagnato
dal direttore generale dell’Azienda sanitaria, Antonio Candela, ha visitato,
tra l’altro, la nuova “sala risveglio “ del complesso operatorio, ed il
ristrutturato laboratorio d’analisi. Nell’incontro con gli amministratori
locali - alla presenza, tra gli altri, del Vicepresidente dell’Ars, Giuseppe
Lupo, del capogruppo del Pd all’Ars, Antonello Cracolici, e del parlamentare
regionale del Pd, Mariella Maggio - il manager dell’Asp ha illustrato il
progetto di potenziamento dell’Ospedale madonita, così come previsto da “Atto
aziendale” e nuova “Dotazione organica”.
Sicilia. Crocetta:”Forestali ed ESA, accordo raggiunto”
![]() |
| Il Presidente Crocetta incontra i sindacati e gli operai forestali siciliani |
Verso il 22° anniversario del martirio di padre Puglisi...
Martedì 15 settembre 2015 ricorrerà il 22° Anniversario
del Martirio del Beato Giuseppe Puglisi, ucciso dalla mafia nel giorno del suo
56° compleanno. Quest'anno nel programma delle manifestazioni abbiamo riportato
una delle frasi del Beato Puglisi, alla quale ci siamo ispirati per realizzare
la grafica del pieghevole e del manifesto: "Pensiamo a quel
ritratto di Gesù raffigurato nel Duomo di Monreale. Ciascuno di noi come le
tessere di questo grande mosaico. Quindi tutti quanti dobbiamo capire qual è il
nostro e aiutare gli altri a capire qual è il proprio, perchè si formi l'unico
volto di Cristo".
Corleone. No allo sfratto degli anziani: le interviste a Telejato
Più tardi saranno pubblicate le video-interviste degli anziani del Centro rilasciate a Telejato!
Corleone. No allo sfratto degli anziani dal centro sociale: il Pd presenta una mozione
| Il Centro sociale "G. Di Matteo" |
IL
CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE il sindaco di
Corleone Lea Savona, con un atto di forza ingiustificato e crudele in data 9
settembre ha imposto ai vigili urbani e agli operai del comune di forzare la
porta d’ingresso del Centro sociale “G. Di Matteo” e di sostituire la serratura
per impedire l’ingresso ai circa 70 anziani che da circa vent’anni lo
frequentano;
DATO ATTO CHE il sindaco
giustifica tale atto di forza con la necessità di recuperare due aule scolastiche
che evitino i doppi turni agli alunni delle scuole dell’obbligo, i cui locali
sono oggetto di lavori di ristrutturazione;
9/09/2015
Corleone. Con un atto di forza crudele il sindaco "sfratta" gli anziani del centro Di Matteo
| La protesta degli anziani davanti al Centro Di Matteo |
Anche il comune di Milano aderisce all'iniziativa per ricordare B. Verro
Anche il Comune di Milano aderisce all'iniziativa del 12-13 settembre per ricordare Bernardino Verro. L'Ufficio di gabinetto del sindaco Giuliano Pisapia, con una mail indirizzata a Pippo Cipriani, ha comunicato la presenza dell'assessore Daniela Benelli. Questa la mail:
"Egregio
Signor Cipriani,
il Sindaco Pisapia ha ricevuto il Suo invito a partecipare alle iniziative in ricordo di Bernardino Verro che si terranno a Milano il 12 e 13 Settembre 2015 e La ringrazia per l'attenzione riservata. Purtroppo non gli sarà possibile partecipare, in quanto sono già stati fissati in agenda impegni istituzionali che non è proprio possibile disdire. La informiamo che, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, interverrà all'iniziativa del 12 settembre l'Assessore Daniela Benelli.
il Sindaco Pisapia ha ricevuto il Suo invito a partecipare alle iniziative in ricordo di Bernardino Verro che si terranno a Milano il 12 e 13 Settembre 2015 e La ringrazia per l'attenzione riservata. Purtroppo non gli sarà possibile partecipare, in quanto sono già stati fissati in agenda impegni istituzionali che non è proprio possibile disdire. La informiamo che, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, interverrà all'iniziativa del 12 settembre l'Assessore Daniela Benelli.
Con i saluti
più cordiali.
Servizio
Relazioni con la Città
Gabinetto del Sindaco".
Gabinetto del Sindaco".
Iscriviti a:
Post (Atom)






















