4/13/2023

RECENSIONI DI LIBRI. La strage più lunga. Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966) di Dino Paternostro


La strage più lunga. Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966) di Dino Paternostro. Editore La Zisa, 2020 - Un recupero della memoria storica passando in rassegna i principali episodi avvenuti nei vari periodi in cui una classe dirigente sindacale in Sicilia è stata annientata dalla Mafia.

di GAETANO CELAURO

La strage più lunga.

Autore: Dino Paternostro

Genere: Romanzi e saggi storici

Categoria: Saggistica

Anno di pubblicazione: 2020

I vaccini rivoluzionari di Moderna. Dietro l'annuncio interessi economici


Andrea Casadio medico e giornalista

L'azienda americana Moderna ha dato un annuncio roboante: milioni di vite potranno essere salvate da un insieme di nuovi "vaccini" entro l'anno 2030

L'8 aprile, il dottor Paul Burton, direttore sanitario dell'azienda americana Moderna, ha rilasciato una intervista al quotidiano inglese Guardian in cui ha dato un annuncio roboante: milioni di vite potranno essere salvate da un insieme di nuovi rivoluzionari "vaccini" contro una gran varietà di malattie -- dal cancro alle malattie cardiovascolari e autoimmuni – che saranno pronti entro l'anno 2030. Gli studi preliminari su questi vaccini, ha proseguito Burton, si stanno dimostrando "straordinariamente promettenti", e alcuni ricercatori sono giunti ad affermare che grazie al successo dei vaccini anti Covid, in soli 12-18 mesi la scienza ha fatto progressi che in tempi normali avrebbero richiesto 15 anni.

L’ultimo mistero del giovane Riina. Prima di Corleone ha vissuto a Malta


Fa discutere il ritorno in Sicilia del terzogenito del capo dei capi di Cosa nostra svelato ieri da Repubblica. Ufficialmente fa lo scrittore dopo la condanna per collusione con le cosche. Resta bloccata l’inchiesta sul tesoriere dei boss

dal nostro inviato Salvo Palazzolo 
CORLEONE — Ufficialmente, Salvo Riina fa lo scrittore. Dunque, sarà andato a Malta probabilmente per trovare ispirazione. E c’è rimasto anche diversi mesi prima di tornare nella sua Corleone, dove adesso dice di volere risiedere: per questo, il 4 aprile si è presentato all’Ufficio Anagrafe del Comune, dichiarando che adesso abita con la madre, in via Cesare Terranova. 
Cosa farà adesso nessuno lo sa. In realtà, è stato visto poco in paese. Il terzogenito del capo dei capi di Cosa nostra (condannato pure lui per associazione mafiosa) ha chiesto intanto il rilascio della patente. Insomma, si prepara a una vita normale dopo il passato burrascoso: gli 8 anni e 10 mesi trascorsi in carcere con l’accusa di essere “capo e promotore” di un clan, poi la sorveglianza speciale, la casa di lavoro.

L’INTERVISTA. Il sindaco Nicolò Nicolosi “Il figlio del capo della mafia è un cittadino indesiderato”

“Sono arrabbiato perché ho saputo dal giornale della sua richiesta all’Ufficio anagrafe. A Padova gli hanno dato una carta d’identità valida per l’espatrio”

CORLEONE — «Leggendo “Repubblica” ho saputo che il figlio di Salvatore Riina si è presentato qualche giorno fa all’ufficio anagrafe del Comune » , dice Nicolò Nicolosi, il primo cittadino di Corleone. «E sono arrabbiato: nessuno mi ha informato». 
Sindaco, com’è possibile? 
«Non hanno avvertito neanche il segretario generale. Francamente, una cosa inconcepibile. Avvierò subito un’indagine». 

4/12/2023

Le storie di chi accoglie i profughi sull’isola siciliana. «Perché i nostri fratelli devono soffrire e morire in mare?»

di ROBERTO PUGLISI


Palermo - Bisogna pensare ai vivi e ai morti, sull’isola che è un lembo di terra e di speranza. Bisogna pensare a chi sbarca sul molo Favaloro, a Lampedusa, con gli occhi dilatati che gridano gli affanni del corpo e della paura. 

Bisogna pensare a quelli che scendono dalla motovedetta, portati a braccia, dentro un sacco nero, perché il viaggio gli ha sbarrato il passo e li ha uccisi. Bisogna accompagnarli e restituire alle loro fisionomie un sentimento profondo di amore e vicinanza. Eppure, nonostante tutto, laggiù, ogni giorno, accade il miracolo di una umanità che, fra traversate, pericoli e tragedie, riesce a ritrovarsi, come se fosse a casa. «Vorrei che i nostri fratelli migranti non scappassero in questo modo, che ci fossero dei corridoi umanitari per agevolarli. Perché devono soffrire? Perché devono morire in mare?».

IL PERSONAGGIO. La nuova vita corleonese di Riina junior, il figlio del boss torna nella casa di famiglia


È stato mafioso, segretario di una coop sociale, collaboratore di un sacerdote e scrittore: il terzogenito del capo dei capi di Cosa nostra custodisce ancora i segreti di famiglia

dal nostro inviato 

Salvo Palazzolo 
CORLEONE — È stato il figlio di un superlatitante; poi, lui stesso un mafioso, anzi di più, un capo che voleva riorganizzare la cosca di Corleone spendendo il nome del padre. Dopo il carcere, ha vissuto fra il Veneto e l’Abruzzo, facendo il segretario di una cooperativa sociale, il collaboratore di un sacerdote che recupera ragazzi a rischio, e infine lo scrittore. Salvo Riina, il terzogenito del capo dei capi di Cosa nostra ha vissuto già tante vite. E, adesso, vuole ricominciarne una nuova. Nella sua Corleone. 

Corleone, si dimette il vicesindaco Salvatore Schillaci in aperta rottura col primo cittadino, Nicolò Nicolosi, in corsa per la rielezione

Salvatore Schillaci, assessore e vicesindaco di Corleone, oggi ha rassegnato le dimissioni in polemica col sindaco in carica, Nicolosi Nicolosi

Al Signor Sindaco del Comune di Corleone On. Nicolò Nicolosi 

Al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Pio Siracusa

Al Sig. Segretario Generale del Comune di Corleone Dott. Antonio Le Donne


LORO SEDI


Oggetto: Dimissioni dalla carica di Assessore. 

4/10/2023

Al Cidma di Corleone: “L’avversione di Tonino per i ceci e i polacchi” di Giovanni Di Marco

SARA PERINETTO
Giovanni Di Marco ne "L'avversione di Tonino per i ceci e i polacchi" racconta una società in cui nascondere crimini e sofferenze è un comportamento da veri uomini d’onore. Una società già addomesticata da una tradizione cattolica che fa un abuso sistematico dei concetti di punizione, colpa, vergogna, giustizia divina imperscrutabile: i bambini violentati sono prescelti dal Signore come lo è stata la Madonna, e ciò che per un altro sarebbe peccato per un prete non lo è.
È il 13 maggio 1981. Il mondo di Tonino sta per essere sepolto in una bara insieme a sua madre, morta di parto per dare alla luce il terzo figlio, Salvatore. «Ma che nome è per uno che nascendo ammazza sua madre? Salvatore di cosa? Semmai Ammazzatore».
Tonino ha sette anni, ha pianto tanto negli ultimi giorni e ora sta partecipando al funerale di sua madre, con la voglia di svegliarsi all’improvviso e scoprire che è già tutto finito. Non ne può più dei lamenti della zia Nunzia, degli sputacchi di padre Alfio che celebra messa sull’altare. Ma all’improvviso qualcosa succede: Ninì sbuca dalla sagrestia, sussurra all’orecchio del prete, che sbianca in volto. Hanno sparato al papa. Si sa solo che è grave, nulla più. Non c’è tempo da perdere: tutti a casa a guardare la tv e pregare, il funerale è finito. Zio Franco e papà possono andare al cimitero a seppellire la defunta, Tonino deve tornare a casa, confuso, geloso. Com’è possibile? «Lo so, Tonì, ma questa è una cosa importante.» «Più importante di mia madre?»

A Noto (Sr) dal 14 aprile una mostra su l’architettura del carretto siciliano


Noto (Sr) - 
14 aprile 2023 - Ore 17.30 - #mostra##fotografica# - l’architettura del carretto siciliano 

La #Galleria #Etnoantropologica ha l'onore di poter presentare uno degli eventi culturali più importanti in Sicilia ospitato dal Comune di Noto. Il carretto siciliano, simbolo iconografico legato al folklore della Sicilia, sarà protagonista. L'allestimento fotografico, ricco di scatti tecnici ed artistici, permettono al visitatore di poter comprendere il forte legame con  l'identita' siciliana.

4/09/2023

IL REPORTAGE. Nove mesi senza Daouda: “Il paese sa cosa è successo”

Daouda Diane

Daouda Diane, 37 anni dalla Costa d’Avorio, è un mediatore culturale e operaio scomparso nel nulla ad Acate (Ragusa) dopo aver denunciato in alcuni video le condizioni di assoluta insicurezza in un cementificio dove lavorava
Viaggio ad Acate dove l’operaio ivoriano è scomparso nel nulla. Il mistero del terreno asfaltato

Dalla nostra inviata Alessia Candito

ACATE — «Il mio corpo è qui, il mio cuore e la mia testa non più». Marciré Doucouré è seduto allo stesso tavolo che per anni ha diviso con Daouda Diane, il giovane mediatore culturale ivoriano scomparso nel nulla il 2 luglio scorso ad Acate. «Anche l’ultima sera era lì, dove stai seduta tu. Aveva cucinato lui, io ero andato a pregare. Chi poteva immaginare che sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei visto?». 

4/08/2023

Pensare, Fare, Amare: a cento anni dalla nascita di Francesco Carbone


Francesco Carbone (Cirene 1923-Palermo 1999), con la sua sensibilità e la sua umanità, il suo rigore e la sua competenza ha indicato ad una intera generazione un modo di operare e di comportarsi. 

Alla sua figura e alle sue opere, al sogno di "Godranopoli", dopo l'incontro di Marineo dello scorso 25 marzo, dedicheremo  tre appuntamenti a Villafrati con gli alunni della scuola media, con artisti, testimoni e studiosi. Chi lo ha conosciuto e chi lo vuol conoscere è invitat* a partecipare. 

Il “Ballo dei Diavoli” toma a far rinascere Prizzi tra fede cristiana e folklore pagano


IL CULMINE DELLE CELEBRAZIONI PASQUALI NELL'ANTICO BORGO È RAPPRESENTATO DALLA SIMBOLICA LOTTA TRA I DIAVOLI E LA MORTE CON GESÙ E LA MADONNA 

Dopo l’inverno arriva sempre la primavera. Una metafora che sa di rinascita e che riempie di significato anche quest’anno le celebrazioni pasquali a Prizzi, da sempre all’insegna della tradizione popolare più pura, quella che l’Associazione Turistica Pro Loco 'Hippana” di Prizzi vuole tenere viva in primis dopo lo stop dovuto alla pandemia. Da qui il senso di rinascita, di risurrezione e di rifioritura che Giuseppe Girgenti, presidente dell’associazione, attribuisce a “U Ballu di Diavuli” un evento unico che per la sua peculiarità ha da sempre attirato nell’antico borgo del profondo entroterra palermitano moltissimi turisti provenienti da ogni parte del mondo. 

Il depistaggio su Paolo Borsellino, una giustizia che non fa giustizia

ATTILIO BOLZONI

Sfogliando i giornali degli ultimi giorni sembra di rivedere gli stessi titoli del 1993 sull'omicidio di Borsellino. Fra le righe si rintracciano gli stessi dubbi e gli stessi sospetti di sempre

Ma quando è stata scritta questa sentenza sul "più grande depistaggio della storia giudiziaria italiana"? Nel 2023 o nel 1993? Oggi o trent'anni fa?

Sfogliando i giornali degli ultimi giorni sembra di rivedere gli stessi titoli di allora, lo stesso contenuto degli articoli, fra le righe si rintracciano gli stessi dubbi e gli stessi sospetti di sempre.

Eppure di tempo ne è trascorso, e anche tanto. Ma la "verità", parola grossa, su chi ha deviato le indagini sull'uccisione del procuratore Paolo Borsellino si è smarrita in un diluvio di frasi che dicono tutto e niente, che ci catapultano in un passato eterno.

«Non fu solo la mafia». È questa la prima clamorosa rivelazione, così clamorosa che è venuta in mente a ogni siciliano in età adulta e in grado di intendere e volere già la notte fra il 19 e il 20 luglio del 1992, quando ancora non si erano spenti i piccoli roghi fra le lamiere di via Mariano D'Amelio e i parà della Folgore si stavano lanciando sul carcere dell'Ucciardone per deportare i boss della Cupola nelle isole del diavolo di Pianosa e Asinara.

«Borsellino e Falcone isolati, stragi decise dopo sondaggi»


Giuffrè: Riina in contatto con persone dell’economia e della politica

Donata Calabrese

Caltanissetta - Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano isolati. A descrivere quel clima di isolamento in cui vivevano i due magistrati all’interno del mondo istituzionale (e soprattutto della stessa magistratura) è stato il collaboratore di giustizia Antonino Giuffrè. Questo, si legge nelle motivazioni della sentenza sul depistaggio della strage di via D’Amelio, «ha certamente contribuito - ha detto Giuffrè - a far sì che non ci si preoccupasse oltremodo delle conseguenze negative che potevano colpire cosa nostra dopo l’uccisione dei due giudici». «La mafia prima delle stragi del 1992, effettuò dei “sondaggi” con “persone importanti” appartenenti al mondo economico e politico».

La Cgil alla Soprintendenza: «Portella della Ginestra bene culturale da tutelare»


Leandro Salvia

Piana degli Albanesi - Portella della Ginestra «bene culturale». È la proposta lanciata dalla Cgil e dall’associazione Portella della Ginestra alla Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali. L’idea nasce dalla necessità di tutelare il sito dove il 1° maggio del 1947 si consumò la strage terroristico-mafiosa.

Il tavolo di confronto si è tenuto ieri a Palermo. A incontrare la Soprintendente, Selima Giuliano, c’erano il segretario generale della Cgil Palermo, Mario Ridulfo, il responsabile del dipartimento Archivio e memoria storica della Cgil, Dino Paternostro, il presidente dell’associazione Portella della Ginestra Giorgio Parrino e lo studioso Francesco Petrotta. «Entro il mese di aprile – fa sapere la Cgil in una nota - la Soprintendenza proporrà all’assessorato ai Beni culturali l’emissione di un decreto per dichiarare l’area su cui insiste il memoriale di Portella della Ginestra “bene culturale” ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera D, del Decreto legislativo 42 del 2004».

L’amore bugiardo: dalla Gpa al gender fluid


GIUSEPPE SAVAGNONE

Responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, www.tuttavia.eu. Scrittore ed Editorialista.

Nessun problema

La notizia, apparsa su tutti i giornali di qualche giorno fa, che l’attrice spagnola Ana Obregón è appena divenuta madre di una bambina, con la tecnica della Gpa (gestazione per altri) o maternità surrogata, ha colpito un’opinione pubblica europea che sembrava ormai assuefatta a questo tipo di genitorialità. Forse perché la Obregón ha 68 anni. O forse perché ha rivelato che il seme impiantato nell’utero della donna che ha svolto il ruolo di madre surrogata era di suo figlio, deceduto nel 2020 per un tumore, cosicché legalmente la bambina che è nata risulta legalmente sua figlia, ma è biologicamente sua nipote.

Il tutto a fil di legalità, perché il parto è avvenuto in Florida, dove il ricorso alla gpa è permesso. «Legalmente è mia figlia, e così viene indicato sul suo passaporto. La registrerò presso il Consolato spagnolo e così potrò portarla a casa», ha detto l’attrice. Precisando che spiegherà tutto, appena possibile, alla figlia/nipote: «Le dirò: “Tuo papà è in cielo e prima che tu arrivassi era ciò che più desiderava al mondo, e tua mamma è una donatrice”, e basta. Che problema c’è?».

La risurrezione tra sepolcri imbiancati e sepolcro vuoto


Don Francesco Romano
Don Cosimo Scordato

Guai a voi, ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati; e all'esterno sono belli a vedersi ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume ...» (Mt 23,27). «Ma trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro… Perché cercate il Vivente tra i morti? Non è qui, è risuscitato» (Lc 24, 2. 5-6).

Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, né tantomeno contro le persone oneste che, specialmente all'interno della pubblica amministrazione, portano in avanti il loro lavoro con puntualità, competenza e onestà. Ma ci sentiamo provocati dal duplice accostamento del vangelo; si tratta di due affermazioni che rappresentano, in qualche modo, gli estremi di due situazioni, rispetto alle quali ognuno è invitato a scegliere: la prima situazione è quella dei sepolcri imbiancati, che contengono ossa di morti, ipocrisia e iniquità; la seconda è la situazione del sepolcro nuovo, scavato nella roccia, ma che viene trovato vuoto con la pietra rimossa.

4/07/2023

PALERMO, DEPISTAGGIO VIA D’AMELIO: “NON SOLO LA MAFIA DIETRO LA STRAGE”


giudici del tribunale di Caltanissetta hanno depositato
le motivazioni della sentenza, emessa a luglio scorso, sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio.
Il collegio dichiarò prescritte le accuse contestate a Mario Bo e Fabrizio Mattei, due dei tre poliziotti finiti sotto processo per l’inquinamento dell’inchiesta, e assolse il terzo imputato, Michele Ribaudo. Erano imputati di calunnia aggravata dall’avere favorito la mafia. Il venire meno dell’aggravante determinò la prescrizione del reato di calunnia. Il provvedimento è lungo oltre 1400 pagine. Secondo la Procura, rappresentata in aula dal pm Stefano Luciani, gli imputati, che appartenevano al pool incaricato di indagare sulle stragi del ’92, con la regia del loro capo, Arnaldo La Barbera, poi deceduto, avrebbero creato a tavolino i falsi pentiti Vincenzo Scarantino, Salvatore Candura e Francesco Andriotta,

La nuova sfida di Piergiorgio Morosini al tribunale di Palermo


Per il magistrato di 59 anni è un ritorno al palazzo di giustizia dove era arrivato nel 1994 La nomina ufficializzata dal plenum: giurista e autore di saggi con la passione del tennis

Umberto Lucentini

È Piergiorgio Morosini, 59 anni, oggi sostituto procuratore generale in Cassazione, il nuovo presidente del Tribunale. È un ritorno a Palermo quello di Morosini, nato a Rimini il 26 marzo del 1964, magistrato dal 1993: è arrivato nel palazzo di giustizia di piazza Vittorio Emanuele Orlando nel 1994 ed è rimasto fino al 2021 - tranne la parentesi iniziata nel 2014 al Csm -. A Palermo, Morosini è stato giudice del dibattimento penale e giudice delle indagini preliminari. Un ruolo, quello di gip, che ha visto Morosini titolare di fascicoli delicati, uno tra tutti quello del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia.

Rider, condanna per Uber Eats: "Deve svelare l’algoritmo con cui decide chi far lavorare"


Secondo i sindacati potrebbe esistere un problema di discriminazione nella assegnazione delle turnazioni e degli ordini ai fattorini

Uber Eats condannata per non avere voluto informare la Cgil sui criteri con cui, attraverso il sistema di funzionamento dell’algoritmo, vengono organizzati e determinati gli incarichi assegnati ai lavoratori della piattaforma di delivery. Il ricorso presentato il 19 gennaio da Nidil Cgil Palermo, Filt Cgil Palermo e Filcams Cgil Palermo è stato accolto dal giudice del lavoro Santina Bruno, che ha condannato l’app a comunicare alle organizzazioni sindacali “le informazioni sull’utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati”.

Portella della Ginestra, in preparazione un decreto per dichiarare “bene culturale” il sito. Oggi un confronto con la Soprintendenza sulla necessità di tutelare l’area

Il sito del memoriale di Portella della ginestra

Palermo 7 aprile 2023 – La necessità di tutelare il sito di Portella della Ginestra al centro di un confronto con la Cgil Palermo che si è svolto oggi presso la Soprintendenza.

Erano presenti il segretario generale della Cgil Palermo, Mario Ridulfo, il responsabile del dipartimento Archivio e memoria storica, Dino Paternostro, il presidente dell’associazione “Portella della Ginestra” Giorgio Parrino, il componente Francesco Petrotta e la Soprintendente per i beni culturali e ambientali di Palermo, Selima Giuliano.

4/05/2023

A Giuliana Scarpinato si ricandida col suo team

Francesco Scarpinato

Mario Raimondi

Giuliana - Francesco Scarpinato, attuale sindaco del comune di Giuliana, sarà in corsa nelle prossime amministrative del 28 e 29 Maggio. Ad ufficializzare la sua candidatura è lo stesso Scarpinato. «Uniti per Giuliana. 

L’impegno continua» è lo slogan che Scarpinato propone ai suoi elettori per accedere al secondo mandato consecutivo. Oggi Scarpinato inaugurerà il suo comitato elettorale. L’intera giunta comunale si candita al suo fianco così come un importante gruppo di consiglieri comunali di maggioranza. Del nuovo gruppo infatti fanno parte oltre a tanti cittadini, tutti gli assessori uscenti ed un importante gruppo di Consiglieri Comunali.

Contessa Entellina, il sindaco Spera tenta il bis

Mario Raimondi

Contessa Entellina - Leonardo Spera, sindaco in carica a Contessa Entellina, sarà in prima linea alle prossime elezioni di fine Maggio. Nelle scorse ore Spera ha, infatti, sciolto le riserve sulla sua candidatura annunciando ai concittadini la sua volontà a restare sulla poltrona di sindaco per il prossimo quinquennio. 

Contessa Entellina, infatti, è tra i 128 comuni siciliani che andranno al voto nelle prossime amministrative del 28 e 29 maggio. «Dopo cinque anni di vero impegno, con responsabilità e passione, continuiamo a dare una prospettiva al nostro paese. Vi aspettiamo nella nostra sede, in piazza Umberto I, per incontrarci e confrontarci su idee e programmi», scrive Spera ai suoi cittadini. La sua ricandidatura sarà all’insegna di un progetto politico-amministrativo volto a continuare il suo operato. «ConTessa#si può. Il progetto continua» è il suo motto.

IL REPORT DI SAVE THE CHILDREN. Stranieri e sfruttati I lavoratori bambini dei campi di Vittoria


di Paola Pottino 

Si tratta soprattutto di manodopera proveniente dalla Romania e dal Nord Africa impiegata nell’agricoltura 

Hanno meno di sedici anni, eppure lavorano nei bar, nei ristoranti nei negozi, ma anche nelle campagne e nei cantieri. Sono 336 mila i bambini e gli adolescenti italiani tra i 7 e i 15 anni ( pari al 6,8 per cento) , che hanno avuto esperienze di lavoro. Lo rileva la nuova indagine nazionale condotta da Save the Children, a dieci anni di distanza dalla presentazione dell’ultima ricerca sul lavoro minorile in Italia. Tra i territori indagati dall’organizzazione (presi come campione in base al criterio della distribuzione geografica e delle caratteristiche sociali, economiche e del mercato del lavoro) insieme a Napoli, Prato e Treviso c’è anche Vittoria in provincia di Ragusa.

Che bei ricordi i miei viaggi d'istruzione, un diritto (negato) dei ragazzi disabili

 


di Patrizia Gariffo
A nessun alunno diversamente abile dovrebbe essere negata una gita come è accaduto nei giorni scorsi in una scuola del Palermitano
Qualche giorno fa ho raccontato una storia di discriminazione ai danni di una studentessa disabile di una scuola media in provincia di Palermo e il gesto di solidarietà dei suoi compagni. La ragazza è stata esclusa dal viaggio d'istruzione perché la dirigente scolastica ha imposto la presenza della madre per partecipare, spingendo i suoi amici a rinunciare al viaggio per non lasciarla da sola. Purtroppo, questo non è un caso isolato, perché tanti ragazzi disabili vengono esclusi dalle gite. Secondo l'Ufficio scolastico regionale gli alunni con handicap sono quasi 30 mila in Sicilia e solo una piccola percentuale partecipa ai viaggi d'istruzione, sebbene le scuole debbano tenere conto delle esigenze di questi allievi, garantendo la partecipazione.

Tribunale, il saluto di Balsamo: «Priorità ai diritti degli ultimi»


Nel commiato il presidente ricorda i colleghi caduti per mano mafiosa: «Catturato Messina Denaro, l’impunità viene meno»

Umberto Lucentini

«Fin dal mio ritorno a Palermo ho incontrato tutta una serie di colleghi che rappresentano una continuità familiare e ideale dei nostri fari. Penso a Rocco Chinnici, a Cesare Terranova, a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino. E ho subito visto una fortissima base di valori e principi morali, un quadro che unisce l’avvocatura e la magistratura»: nel giorno del suo commiato come presidente del tribunale - e con la premessa che fa sorridendo, «tanto io continuerò ad abitare in città...» - Antonio Balsamo dà un saluto a una folla di colleghi requirenti e giudicanti, personale amministrativo e cancellieri, avvocati che si radunano nell’aula della seconda sezione civile del palazzo di giustizia.

🟥 Cgil, CISL, UIL: al via la mobilitazione per ottenere un cambiamento nelle politiche industriali, economiche, sociali ed occupazionali


Al via la mobilitazione promossa da Cgil, Cisl, Uil nei mesi di aprile e maggio con la realizzazione di una generalizzata campagna di Assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori e con l’organizzazione di tre manifestazioni interregionali di sabato (Nord, Centro, Sud), da svolgersi a Bologna (6 maggio), Milano (13 maggio) e Napoli (20 maggio).

La mobilitazione intende sostenere le richieste unitarie avanzate da Cgil, Cisl, Uil e dalle Categorie nei confronti del Governo e del sistema delle imprese al fine di ottenere un cambiamento delle politiche industriali, economiche, sociali e occupazionali, e concreti risultati in materia di:

4/04/2023

Italo Tripi: “Ho lavorato con Gigi Colombo, ne ho condiviso passione politica, fatiche, battute d’arresto, successi…”

Italo Tripi ricorda Gigi Colombo

Il testo dell’intervento di Italo Tripi, ex segretario Cgil Sicilia, per la commemorazione di Luigi Colombo, segretario della Camera del lavoro di Palermo dal 1978 al 1981 e deputato all’Ars per due legislature.
 

di ITALO TRIPI

Caro Gigi,

in queste ultime 24 ore di te hanno detto: un caro compagno, un grande amico, una persona gioviale, schietta, ironica, allegra, diretta, affettuosa, di una saggezza severa. Se tu potessi interloquire ora mi manderesti a quel paese con qualche tua battuta sarcastica com’era nel tuo stile.

Allora mi rivolgo ai tuoi nipoti qui presenti per parlare loro dello splendido nonno che hanno avuto e del quale devono sempre andare fieri.

4/03/2023

A Corleone un murale dedicato a Francesca Morvillo

Il murale dedicato a Francesca Morvillo

di Salvo Palazzolo

L'iniziativa, voluta dall'amministrazione comunale, è stata realizzata da Andrea Buglisi

Corleone ricorda Francesca Morvillo, donna, magistrato, moglie di Giovanni Falcone, morta con lui e i poliziotti di scorta il 23 maggio 1992. Un ricordo molto particolare, che in questi giorni ha già attirato tantissima gente nella strada che porta alla piazza Falcone e Borsellino, mentre l'artista Andrea Buglisi era all'opera su una parete della scuola intitolata proprio alla giudice. Adesso, il grande murale raffigurante Francesca Morvillo è pronto. GUARDA LE FOTO

Partinico, inaugurata questo pomeriggio la nuova sede della Cgil Camera del Lavoro, in via Principe Amedeo, "più centrale e spaziosa, per intensificare i servizi all'utenza"

La nuova sede Cgil di Partinico

Palermo 3 aprile 2023 – Nuova sede per la Cgil Camera del Lavoro “Turiddu Termini” di Partinico che da oggi offrirà servizi e prestazioni in via Principe Amedeo 101-103, nella zona centrale del paese.

Questo pomeriggio l'inaugurazione dei nuovi locali. “Stiamo investendo in questa nuova sede, più spaziosa e adeguata della precedente, per rilanciare il ruolo di punto di riferimento della Cgil sul territorio e dare risposte puntuali a un’utenza diversificata che, a partire dalle tante problematiche che investono i lavoratori, gli anziani e i giovani,  oggi richiede sempre più attenzione e certezza di risposte”,  dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il responsabile della Camera del Lavoro di Partinico Gaetano La Corte. 

L’EDITORIALE. Il peccato della destra reticente sul fascismo

Ignazio La Russa

di EZIO MAURO

Non è un problema di galateo, signor presidente del Senato: riguarda la concezione della democrazia

Dunque il giorno dopo La Russa fa marcia indietro nel giudizio su via Rasella e chiede scusa “a chi ha trovato motivi per sentirsi offeso”. È una tattica consolidata, che procede tra provocazione e dissimulazione. Si forzano i muri maestri del sistema, si saggia la loro resistenza, si misura la coscienza nazionale del limite, spostandola continuamente più in là. Se è ancora troppo presto, e il Paese reagisce al sacrilegio costituzionale, nessun problema: basta chiedere scusa, arretrare un poco, dare la colpa a un fraintendimento, a una semplice sbadatezza istituzionale: che sarà mai... 

4/02/2023

Corleone, Ilenia Scalisi presidente del circolo Legambiente “Le Due Rocche”. Prende il posto di Giuseppe Alfieri dallo scorso dicembre Presidente Legambiente Sicilia

Ilenia Scalisi, neo presidente circolo Legambiente 

Cambio alla guida del Circolo Legambiente “Le Due Rocche” di Corleone: domenica 2 aprile 2023 l’assemblea dei soci del Circolo ha eletto 
nuova Presidente la vicepresidente uscente Ilenia Scalisi, che succede a Giuseppe Alfieri, eletto lo scorso mese di dicembre Presidente di Legambiente 
Sicilia.

Dopo 6 anni dalla nascita del Circolo Legambiente di Corleone, oggi l’assemblea dei soci ha eletto come Presidente la socia e vicepresidente uscente Ilenia Scalisi.

Scalisi, 28 anni, commercialista, succede nella carica a Giuseppe Alfieri, che ha guidato il Circolo fino ad oggi e che nel mese di dicembre 2022 è stato eletto Presidente di Legambiente Sicilia.

Minà, Maselli e Marescotti: un “tris d’assi” con la Sicilia nel cuore


PIETRO SCAGLIONE

Gianni Minà, Citto Maselli e Ivan Marescotti, tre protagonisti della cultura italiana recentemente scomparsi, erano legati (per motivi diversi) alla Sicilia. Il giornalista torinese Gianni Minà era cittadino onorario di Castelbuono e aveva origini familiari madonite ed eoliane.

Il regista romano Francesco Maselli aveva parenti agrigentini, si chiamava "Citto" in onore del grande Luigi Pirandello (suo padrino di battesimo) ed ebbe una storia d’amore con la scrittrice catanese Goliarda Sapienza. L'attore romagnolo Ivan Marescotti interpretò il celebre "dottor Randazzo" del film “Jhonny Stecchino” e confermò il suo amore per la Sicilia.

L’accademia della Crusca: “Ridicolo multare chi usa parole straniere”


di PASQUALE ALMIRANTE 

Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge che prevede multe da 5.000 a 100.000 euro per chi non utilizza la lingua italiana nella fruizione di beni e di servizi, nell’informazione e nella comunicazione, nelle attività scolastiche e universitarie, nonché nei rapporti di lavoro e nelle strutture organizzative degli enti pubblici e privati. 

La proposta di legge che reca “Disposizioni per la tutela e la promozione della lingua italiana” prevede anche l’istituzione del Comitato per la tutela, la promozione e la valorizzazione della lingua italiana.

4/01/2023

Il 21 Marzo, Libera e la XXVIII Giornata della Memoria, lo sfruttamento del lavoro e la criminalizzazione della solidarietà


di GIANLUCA FLORIDIA
Anche quest'anno così come dal 1996, il 21 Marzo con il titolo "E' possibile", Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie ha promosso la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, diventata da qualche anno (2017) giornata nazionale, esattamente come il 27 Gennaio lo è per le vittime dell'Olocausto della barbarie nazifascista. 
La Memoria costruisce l'Impegno nella ferialità quotidiana di ciascuno per far sì che il sacrificio dei Giusti non sia vano e che le idee di chi ha osato sognare un mondo più pulito camminino sulle nostre gambe. 
Ma cos'è la Memoria?

“Dai un taglio alla mafia” la giornata all’insegna della legalità, in programma domenica 2 aprile a Collesano, nel bene confiscato alla mafia e affidato al “Consorzio Network dei Talenti”


Non una semplice giornata in mezzo alla natura, ma la condivisione di un percorso di aggregazione sociale e all’insegna della legalità.

Dai un taglio alla mafia” è il titolo del “VI Pota Day”, in programma dalle 8.30 alle 16 di domenica 2 aprile nel bene confiscato alla mafia in contrada Garbinogara, a Collesano, affidato al “Consorzio Network dei Talenti” che ha rivitalizzato e curato un uliveto di 2 mila alberi, che sta dando i previsti risultati.

L’iniziativa segue un corso base di potatura promosso dall’A.N.A.S. Italia Collesano, svoltosi sia nel comune di Campofelice di Roccella sia in quello di Collesano.

«Una bella sinergia – afferma il presidente del Consorzio Network dei Talenti, Luciano D’Angelo– che ci sta vedendo condividere i frutti di un percorso che ha incontrato le sue difficoltà. Dieci dei ragazzi che hanno partecipato al corso per una potatura verranno a offrire le loro abili mani dando vita a una iniziativa che avrà il sapore del riscatto sociale».

Nominato il nuovo direttore Inca Cgil Palermo. E’ Valerio Lombardo, già componente di segreteria alla Fp Cgil e alla Fillea Cgil. “Il mio obiettivo: portare il Patronato della Cgil in tutti i grandi posti di lavoro”

Valerio Lombardo nuovo direttore Inca Cgil

Palermo 1 aprile 2023 - Valerio Lombardo, 59 anni, è il nuovo direttore Inca Cgil Palermo. Da oggi prende il posto di Emanuela Bortone, riconfermata ieri componente della segreteria Spi Cgil Palermo, che resta coordinatrice dei servizi Caf e Inca per la Camera del Lavoro.

Entrato a 22 anni nel sindacato, Valerio Lombardo dall’85 al ’96 ha svolto la sua attività presso il patronato Inca, dal 1996 al 2004 ha fatto parte della segreteria della Fillea Cgil Palermo, dal 2004 al 2007 è stato segretario della Camera del Lavoro di Bagheria, dal 2007 a 2021 è stato componente di segreteria alla Fp Cgil Palermo, dove si è occupato di igiene ambientale e sanità, e dal 2021 a oggi all’Inca.   

Oggi a Camporeale la Cgil e l’Amministrazione comunale hanno ricordato Calogero Cangialosi, assassinato dalla mafia il primo aprile 1948. La nipote Sonia Grechi: “Nonno Calogero ha lottato per la libertà e la giustizia sociale, sacrificando la sua stessa vita”

Un momento della cerimonia davanti alla tomba
di Calogero Cangialosi 

Palermo 1 aprile 2023 - La Cgil Palermo, la Cgil di Camporeale e l’amministrazione comunale hanno ricordato stamattina Calogero Cangialosi nel 75mo anniversario della sua uccisione per mano mafiosa, avvenuta a Camporeale il primo aprile 1948. 

   Ad inizio della cerimonia, la Cgil e l’amministrazione comunale di Camporeale hanno deposto una corona di fiori sulla tomba di Calogero Cangialosi. Sono intervenuti Rosalia Bonura, della Cgil di Camporeale; il sindaco Luigi Cino; Nicola Maenza, ex sindaco di Camporeale che nel 1998 dedicò una piazza al sindacalista assassinato dalla mafia; e Dino Paternostro, responsabile Dipartimento Cultura e Memoria Storica Cgil Palermo. Erano presenti Enzo Rotolo ed una delegazione di lavoratori e pensionati, alcuni assessori e consiglieri comunali di Camporeale.  

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La sentenza. «Nessuna incostituzionalità». La legge anti-caporalato è salva


Antonio Maria Mira

La Cassazione difende la legge 199 e boccia la richiesta di un imprenditore cinese di Prato

Importante intervento della Cassazione a sostegno dell’articolo 603 bis del Codice penale, strumento fondamentale nella lotta allo sfruttamento dei lavoratori. L’articolo, profondamente modificato dalla legge 199 del 2016, la cosiddetta “legge anticaporalato”, è stato spesso bersaglio di attacchi sia politici che di settori del mondo imprenditoriale. Malgrado sia uno strumento importantissimo per contrastare efficacemente lo sfruttamento lavorativo, sempre pervasivo, come abbiamo denunciato su queste pagine pochi giorni fa.