1/11/2023

Corleone. Il Pd non è più rappresentato in giunta? Claudio Di Palermo (Pd): “Non siamo interessati a ricoprire poltrone, l’obiettivo prioritario rimane il bene di Corleone nella logica della civicità“

Claudio D Palermo
Abbiamo intervistato il segretario del circolo Pd di Corleone, Claudio Di Palermo, in merito all’attuale situazione politica al comune, caratterizzata dallo azzeramento della giunta e dalla sua ricomposizione. Ecco le domande e le due risposte:

D. L’azzeramento della giunta era necessario? Davvero c’era bisogno di una ripartenza? Oppure Nicolosi vuole costruire una squadra di fedelissimi per ricandidarsi a sindaco?

Cosa ci insegna oggi la “Lettera al caro estortore” di Libero Grassi?

Pubblichiamo questa giusta riflessione di Daniele Marannano sulla lettera al “caro estortore” di Libero Grassi e la condizione della lotta al racket del pizzo oggi (dp)

DANIELE MARANNANO

Trentadue anni fa la lettera al Caro estorsore di Libero Grassi e oggi……i tempi sono maturi per una norma che inibisca l'accesso ai bonus fiscali agli imprenditori edili che pagano le estorsioni e non denunciano perchè conniventi con Cosa nostra.

C’è una variante degenerativa del fenomeno estorsivo che è sempre esistita ma che rispetto al passato ha assunto una dimensione dominante. Si tratta di estorsioni che più che generarsi da un contesto di intimidazione ambientale sono il prezzo di relazioni connivenza tra molti operatori economici che pagano e cosa nostra.

Questo genere di dinamica si perpetra anche in settori come quello dell’edilizia in cui negli ultimi anni si sono investite decine di miliardi di euro sotto forma di bonus fiscali per rimettere in moto l’economia del Paese a seguito dell’esplosione della pandemia.

1/10/2023

Cgil, ecco il calendario della memoria: è dedicato a chi lottato per il cambiamento della Sicilia

Da sx: Mario Ridulfo e Dino Paternostro 

di Davide Ferrara

Un calendario e un libro per ricordare e tenere vivo e acceso il fuoco della lotta per il cambiamento della Sicilia. Questa l’iniziativa, una vera e propria novità, che è stata presentata alla Camera del lavoro in piazza Giovanni Meli dal segretario generale della Cgil Mario Ridulfo.

«È un lavoro collettivo che completa il percorso di ricostruzione della memoria e dell’impegno collettivo di uomini e donne che sembravano i vinti della storia e che invece, in questo lavoro, diventano i veri vincitori - ha spiegato Ridulfo -. Questo lavoro, inserito in questo calendario, diventa un impegno quotidiano, che ogni giorno ricostruisce il filo della memoria e dell’impegno che per un sindacalista è un impegno totalizzante. In questo senso, il congresso diventa un momento per riconfermare questo lavoro profondo e l’impegno quotidiano per il cambiamento di questa terra».

Guarda il video 

1/09/2023

La destra è il vero pericolo per le nostre democrazie


Piero Ignazi

politologo

Il replay a ritmo di samba dell'assalto a Capitol Hill del gennaio del 2021 ha disvelato il vero pericolo che corrono le democrazie occidentali. Per un decennio lo spettro che si aggirava aveva le sembianze del populismo. 

Una sindrome illiberale che andava all'assalto delle istituzioni rappresentative per reclamare una democrazia perfetta e assoluta, in realtà un sogno infantile ma foriero di disastri. La declinazione populista affibbiata a tanti fenomeni diversi di contestazione delle forze politiche tradizionali ha annebbiato una realtà ben più inquietante. Che il pericolo per la democrazia non viene dall'altrove populista bensì da destra, dalla estrema destra, perché in quell'area politica l'ostilità al liberalismo si coniuga con lo svilimento della democrazia.

Tutte le guerre dimenticate nell'Italia di Dalla Chiesa

Carlo Alberto Dalla Chiesa

Lucio Pellegrini 

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è stato ucciso il 3 settembre del 1982 in un agguato mafioso a Palermo assieme alla moglie, Emanuela Setti Carraro, e all'agente di scorta Domenico Russo

Nell'ultima puntata de Il nostro generale , serie in onda in quattro puntate da ieri su Rai 1, c'è una scena in cui Dalla Chiesa-Sergio Castellitto, va a trovare in carcere Patrizio Peci, il primo pentito della storia delle Brigate rosse. Da quando il terrorista è stato arrestato, i due hanno stabilito un rapporto quasi intimo, di rispetto e fiducia, una relazione che sarà la base della sconfitta definitiva delle Brigate rosse. Seduto su una sedia metallica, nella penombra di una cella, Dalla Chiesa confessa a Peci che nella sua vita non ha conosciuto che guerra, dalla Resistenza alla mafia, fino al terrorismo. Si sentiva un uomo di pace, senza averla mai conosciuta davvero.

Trent'anni di sospetti sulla cattura di Totò Riina

Totò Riina

ATTILIO BOLZONI

Su quello che è accaduto a Palermo il 15 gennaio del 1993 sappiamo ancora molto poco. Erano le 8.55 del mattino, qualcuno in un atto ufficiale riporterà che erano però le 9.01. Sei minuti in più o sei minuti in meno, dettaglio decisamente irrilevante dal momento che trent'anni dopo siamo sempre qui a chiederci come lo hanno preso.

Spacciata come "la più clamorosa operazione antimafia del secolo", compimento di una sofisticatissima indagine di polizia giudiziaria, la notizia ha fatto il giro del mondo ed è volata anche sulla prima pagina di un quotidiano di Pechino.

C'era la foto di un uomo basso e tarchiato, con addosso una giacca troppo lunga e troppo larga. La faccia gonfia, lo sguardo spento. Sembrava un vecchietto qualunque, un innocuo pensionato, il nonno della porta accanto. E invece era il più sanguinario e "irregolare" capo della storia della mafia siciliana, Salvatore Totò Riina , nato sotto il segno dello Scorpione a Corleone il 16 novembre 1930.

Palermo. Domani, ore 11, in via Meli 5, CONFERENZA STAMPA per la presentazione del Calendario della Memoria e dell’Impegno 2023


Il Calendario sarà donato ai delegati al congresso della Cgil Palermo, che si celebrerà il 13 e 14 gennaio al San Paolo Palace Hotel.

Palermo 9 gennaio 2023 – Domani alle ore 11 presso la Camera del Lavoro di Palermo, in via Meli, 5, sarà presentato in anteprima, nel corso di una conferenza stampa, il Calendario della memoria e dell’impegno 2023 che la Cgil donerà alle delegate e ai delegati al XVII congresso della Cgil Palermo, in programma il 13 e il 14 gennaio al San Paolo Palace Hotel.

La democrazia sotto attacco: a Brasilia golpe tentato come a Capitol Hill, il modello Trump fa proseliti


di Gianni Riotta

L’assalto di ieri al parlamento segue lo stesso copione di quello del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill

Nel giro di pochi giorni, accorato, Papa Francesco ha messo in guardia contro “l’idolo delle false notizie” e “il chiacchiericcio, arma letale che uccide la fratellanza”. Più di altri leader contemporanei, prima degli analisti incapaci di vedere l’energia negativa dei social media, il gesuita argentino coglie l’emergenza del tempo: e ieri, con le immagini dell’assalto di migliaia di sostenitori dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro e il saccheggio delle sedi istituzionali nella capitale Brasilia, le parole del Papa tornavano in mente, presaghe e sagge.

Due anni fa, il 6 gennaio del 2021, miliziani trumpiani, organizzati online da estremisti militanti, QAnon, Oath Keepers, Proud Boys, tentarono un colpo di stato contro l’insediamento del nuovo presidente, il democratico Joe Biden, eletto nel novembre 2020, lasciando sul campo cinque vittime.

1/08/2023

Corleone, Walter Rà (FdI): “Nicolosi vorrebbe ricandidarsi a sindaco, ma noi riteniamo che non sia auspicabile“

Walter Rà

DINO PATERNOSTRO
Abbiamo intervistato il responsabile del circolo di Fratelli d’Italia Walter Rà, in merito all’attuale situazione politica al comune, caratterizzata dall’azzeramento della giunta e dalla sua ricomposizione. Ecco le domande e le sue risposte:

D. L’azzeramento della giunta io era necessario? Davvero c’era bisogno di una ripartenza? Oppure Nicolosi vuole costruire una squadra di fedelissimi per ricandidarsi a sindaco?

R. L’azzeramento della giunta ha rappresentato l’ultimo estremo tentativo di un cambio di passo da parte dell’attuale amministrazione. Penso che a questo punto tale tentativo possa ufficialmente dichiararsi fallito e con esso le possibilità di

Corleone, il Pd chiede al sindaco Nicolosi un rinnovato impegno per migliorare la raccolta rifiuti, riducendo la Tari, rendere transitabili le strade rurali, migliorare l’offerta turistico-culturale, dare lavoro ai disoccupati

Sulla crisi aperta al comune di Corleone, dove il sindaco Nicolò Nicolosi ha azzerato la giunta e la sta faticosamente ricostituendo, dice la sua anche il circolo Pd di Corleone, che nel 2018 (con alcuni suoi esponenti) ha sostenuto la lista civica “Nuova luce”, capeggiata dall’attuale primo cittadino. Pubblichiamo il comunicato del circolo, in attesa che il suo segretario Claudio Di Palermo risponda alle domande che Città Nuove gli ha rivolto. 
“Il PD di Corleone - dice il comunicato - preso atto che ci troviamo nella fase di ricostituzione della giunta nella sua totalità, sollecita il Sindaco affinché il nuovo governo della città risponda all’esigenza di rilancio delle varie attività, sia promotrice di tutte quelle iniziative per il progresso e lo sviluppo di Corleone. Bisogna prendere atto che alcuni problemi non sono ancora del tutto risolti e quindi si vuole con forza segnalare delle priorità che attengono alle seguenti tematiche:

TRENT'ANNI FA L'OMICIDIO MAFIOSO DI BEPPE ALFANO

Peppe Alfano

OSSIGENO 7 gennaio 2023 – Sono trascorsi trent’anni tondi dall’assassinio di Giuseppe (detto Beppe) Alfano e ancora non si riesce a fare piena giustizia, anzi si cerca di annullare il cammino fatto, dice a Ossigeno la figlia Sonia.

LE INIZIATIVE – Domenica 8 gennaio, la famiglia ricorderà il giornalista a Palermo, con una messa che si terrà presso la Chiesa di San Francesco di Paola, alle 18:30. Invece, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), la sua città natale, è in programma un’altra messa promossa dal Comune. Ossigeno per l’informazione ripubblicherà il libro di Sonia Alfano “La zona d’ombra. La lezione di mio padre ucciso dalla mafia e abbandonato dallo Stato”, edito da Rizzoli nel 2011 e fuori commercio. La pubblicazione in formato ebook fa parte del progetto editoriale dedicato a ricostruire le storie dei giornalisti italiani uccisi e a fornire documenti per approfondire le loro vicende. Le pubblicazioni saranno presto disponibili e scaricabili in formato free ebook sul sito di Ossigeno giornalistiuccisi.it. Qui è possibile leggere le prime pagine, pubblicate su concessione dell’autrice.

A Palermo i giovani sono in ostaggio del crack, come ai tempi dell'eroina


di GIORGIO MANNINO

Il mercato di Ballarò, il quartiere

è diventato un'importante piazza dello spaccio di crack

A Palermo scorrono fiumi di droga. Il mercato è dominato dai "pezzi" di crack, diffusissimi tra i giovani, fumati a tutte le ore del giorno e della notte. «Me ne sono innamorata sin da subito, arrivavo a farmi 25 pezzi al giorno per sballarmi. Non riuscivo più a farne a meno». Lo sguardo si abbassa, il timido sorriso scompare. Gaia, 25 anni, studentessa in scienze dell'educazione, ha iniziato a drogarsi sette anni fa. «Era un momento di grande fragilità. La droga è stata una fuga dai problemi familiari». Ha assunto ogni tipo di sostanza stupefacente. Poi ha scoperto il crack. «Per comprare le dosi ho fatto cose terribili nei confronti della mia famiglia. Cose di cui mi vergogno, mi fanno sentire una merda. Non riesco a parlarne».

Quartiere Ballarò, a pochi passi da piazza Pretoria, nel cuore del centro storico di Palermo dove traffico e consumo di stupefacenti spezzano vite e dilaniano famiglie. Al circolo Arci Porco Rosso

Emergenza clima. «Le azioni sul clima? Non violente»

Imbrattamenti di opere d’arte e dei palazzi del potere, blitz in città e lungo il raccordo anulare di Roma per fermare il traffico: gli attivisti di Ultima generazione provano a spiegare. «Un modo per farci ascoltare dalla politica e informare tutti gli italiani»

DANIELA FASSINI

«La vernice è lavabile, il danno provocato dai continui finanziamenti ai combustibili fossili del nostro governo rimane ». Carlotta non ha dubbi e lo rifarebbe. Blocchi stradali, imbrattamenti dentro e fuori i musei, contro opere d’arte, dentro e fuori i palazzi del potere (l’ultimo, in ordine cronologico, la facciata del palazzo del Senato lo scorso 2 gennaio): sono solo alcune delle più recenti “azioni dirette” di Ultima Generazione, il movimento ambientalista che irrita e divide anche il popolo italiano più green.

1/07/2023

Corleone, intervista al consigliere comunale Maurizio Pascucci: “Nicolosi sta depotenziando gli assessori per rafforzarsi in vista della ricandidatura. Ma non riuscirà a cambiare chi voleva cambiare”

Maurizio Pascucci

DINO PATERNOSTRO

Abbiamo intervistato il consigliere di opposizione, ex candidato sindaco del M5S Maurizio Pascucci, in merito all’attuale situazione politica al comune, caratterizzata dall’azzeramento della giunta e dalla sua ricomposizione. Ecco le domande e le due risposte:

D. L’azzeramento della giunta era necessario? Davvero c’era bisogno di una ripartenza? Oppure Nicolosi vuole costruire una squadra di fedelissimi per ricandidarsi a sindaco?

R. L'azzeramento della Giunta Comunale è stato chiesto da una mozione a firma mia, dei consiglieri Gelardi, Salemi , Scianni e Costa. Prima della sua discussione il Sindaco annunciò che era sua volontà provvedere in quanto avvertiva una serie di problemi di Governo che rimanevano irrisolti da tempo. Il Sindaco sta procedendo al "depotenziamento" delle deleghe a tutti gli Assessori.

Corleone, intervista del consigliere comunale Gino Modesto sulla crisi comunale: “Che Nicolosi voglia ricandidarsi è legittimo. E bisogna riconoscergli dei meriti”

Il consigliere Gino Modesto


DINO PATERNOSTRO

Abbiamo intervistato il consigliere comunale del gruppo misto Gino Modesto, in merito all’attuale situazione politica al comune, caratterizzata dall’azzeramento della giunta e dalla sua ricomposizione. Ecco le domande e le due risposte:

D. L’azzeramento della giunta era necessario? Davvero c’era bisogno di una ripartenza? Oppure Nicolosi vuole costruire una squadra di fedelissimi per ricandidarsi a sindaco?

R. La necessità di azzerare la giunta, anche se non è stata richiesta direttamente dal sottoscritto ma da altri consiglieri, è stata avvertita anche dal sindaco, infatti ne ha parlato e l’ha annunciato in sede di consiglio comunale. In effetti era necessario, soprattutto per qualche assessore in particolare. Che Nicolosi voglia ricandidarsi è anche legittimo visto che è uscente. Bisogna riconoscergli il merito di essersi speso per questa città nonostante le varie difficoltà post commissariamento, facendo si che di Corleone si parli in positivo rispetto al recente passato, contribuendo alla realizzazione di vari progetti e riuscendo ad ottenere molti finanziamenti.

Le reazioni alla vernice degli attivisti rivelano il negazionismo climatico


PATRIZIO BIANCHI*

Non si registra sgomento da parte della politica e delle istituzioni di fronte ai dati delle morti premature e delle malattie causate da inquinamento, a iniziare dagli oltre 50mila morti l'anno solo in Italia per esposizione a inquinamento dell'aria

Quanta indignazione verso il gesto della vernice (lavabile) sulla facciata del Senato e quanta condanna verso gli esecutori, anche se non vanno sottaciute pregevoli eccezioni. Una gara di durezza, esprimendo la volontà di costituirsi parte civile per un reato lieve come il danneggiamento, sia pure aggravato. Senz'altro un gesto di offesa verso un edificio istituzionale, senza dubbio ci sono altre forme per protestare contro l'inadeguatezza di fronte alla crisi climatica che avanza, ma anziché partire da "sebbene il problema sollevato dai ragazzi di Ultima generazione sia reale…", per poi spostare tutto il discorso sulla deprecazione e punizione esemplare, perché non si sta sul contesto? Sulla gravità della situazione? Non bastano forse le leggi esistenti?

Il Mezzogiorno misura la febbre del Pd: o il partito cambia subito oppure dovrà scomparire

Leoluca Orlando

LEOLUCA ORLANDO ex sindaco di Palermo

La vera cifra politica del Partito democratico dovrebbe essere l'impegno per i diritti sociali, i diritti legati alla eguaglianza di persone e nei territori a partire dal Mezzogiorno

Una perfetta tempesta, covata lungo un decennio, ha investito il Pd, con danni molto maggiori del modesto risultato elettorale del 25 settembre. Mentre Giorgia Meloni, dopo aver governato in passato con le altre forze politiche di destra, da undici anni ha deciso di rimanere fuori dal governo conquistando sempre più consensi, il Pd rimanendo quasi sempre al governo ha perso sempre più consensi. Meloni è divenuta così simbolo dell'antisistema e il Pd simbolo del sistema e con esso di ogni criticità e inefficienze nel governo del paese.

Mattarella, verità sul terrorismo mafioso


Consensi attorno alla proposta del presidente del Tribunale sulla commissione d’inchiesta Balsamo: «Fiducia nella Procura, ma serve un nuovo impulso per capire quella stagione»

VIRGILIO FAGONE

I tempi sembrano maturi per dare impulso alla ricerca della verità sulla stagione del terrore in Sicilia ma, a quasi mezzo secolo dall’epoca dell’assalto frontale alle istituzioni a suon di agguati, il traguardo della giustizia sui delitti eccellenti sembra ancora lontano. Ieri, a 43 anni di distanza dall’omicidio di Piersanti Mattarella, l’ex presidente della Regione che sognava un’Isola e un’amministrazione dalle carte in regola, le istituzioni hanno trovato ampia convergenza sulla proposta del presidente del Tribunale, Antonio Balsamo, di istituire una

THE SKY DREAM TEAM. LO SQUADRONE DEL CIELO


di GAETANO PERRICONE

L'immenso popolo di tifosi del pallone dell'aldilà non crede ai propri occhi e si stropiccia le mani: non sono passati neanche nove giorni dall'arrivo in pompa magna dal Brasile di Edson Arantes Do Naacimento,  O Rey del football, il più grande di tutti i grandi dello sport più amato e seguito qui in Terra, ed ecco sbarcare un altro gran virtuoso, un vero campione che si divertiva tanto in campo quando giocava e ancora di più faceva divertire il pubblico che lo adorava. Si chiama Gianluca Vialli arriva dall'Italia, è stato un bravissimo attaccante nella sua professione di calciatore e un uomo molto generoso. 

E' l'ultimo acquisto del favoloso Sky Dream Team, lo squadrone del cielo che compie mirabolanti imprese calcistiche sul verdissimo campo dell'altrove e che negli ultimi anni si è rafforzato in modo assolutamente straordinario grazie ad alcune eccelse chiamate del "patron" Dio potentissimo fra tutti i super potenti. 

Gianluca Vialli, le leggende non muoiono mai

Gianluca Vialli

di Francesco Alì

Un altro grave lutto ha colpito il mondo del calcio e non solo. In poco tempo, dopo MaradonaPaolo Rossi, Claudio Garella, Siniša MihajlovićPelè, è volato via anche Gianluca Vialli. A soli 58 anni, l’ex attaccante di Cremonese, Sampdoria, Juventus, Chelsea e della Nazionale, si è spento a Londra a causa di un tumore al pancreas. «Dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori» – ha scritto la famiglia in una nota ufficiale. Con Vialli se ne va un pezzo di spensieratezza di più di una generazione. Lo amavano i papà e i figli che hanno potuto ammirarlo tra gli anni Ottanta e Novanta grazie alle sue imprese nel calcio giocato. Oggi, grazie alla vittoria agli Europei dove ha ricoperto il ruolo di capo delegazione e motivatore della squadra, lo amano e lo piangono anche gli adolescenti. Con lui se ne va un pezzo del bel calcio italiano, quello delle “Notti magiche” di Italia ’90, che in quegli anni era il più bello e il più forte del mondo.

Addio a Vintaloro “Cuordileone”. Era l’anima del rally Conca d’oro

 

Clicca sull’immagine per leggere bene l’articolo 

1/06/2023

Ricordare Franco Vintaloro deve significare impegnarsi per le cose in cui lui credeva: il rilancio del Rally Conca d’Oro, la traslazione del corpo dell’incisore G. Vasi

Franco Vintaloro

DINO PATERNOSTRO

Sempre brillante, sempre giovanile, sempre pieno di entusiasmo e di voglia di fare, sempre con tanti progetti in testa, su cui coinvolgeva gli altri. Mai avrei potuto pensare che la sua vita sarebbe cessata all’improvviso la sera della vigilia dell’Epifania 2023. 

La ricordo giovane calciatore nella squadra dilettanti del Corleone. Una giovane promessa, bravo con i piedi, ma anche con la testa, con la sua capacità di coinvolgere gli altri. 

Lo ricordo ancora a Corleone giovane consigliere ed assessore allo sport e al turismo del partito repubblicano. Stava con Aristide Gunnella, un politico chiacchierato, ma la giovialità e la simpatia che Franco sprigionava a volte me lo faceva dimenticare. 

Silvio Benedetto e Silvia Lotti continuano col loro “Convivio” dei “pittori tra la gente”


di SILVIO BENEDETTO e 
SILVIA LOTTI

A Campobello di Licata il Convivio continua anche in questo nuovo anno. Anche d’inverno è sempre all’aperto, ma quando fa freddo o c’è pioggia utilizziamo dei gazebo che consentono comunque di ritrarre il contesto. Questa domenica ci sarà buon tempo, ma nel caso lavoreremo dentro il trasparente gazebo del bar Eden di Piazza XX Settembre, di fronte alla Chiesa Madre.

Come tante altre volte, in Sicilia ed altrove, si tratta di un incontro non solo intergenerazionale, ma che non tiene conto di un “grado di importanza” dei partecipanti, l’importante è stare insieme e persistere nello slogan “pittori tra la gente”. Si sommano sempre più bambini, siamo contenti. 

Il delitto Mattarella: un lungo giallo ancora irrisolto

Piersanti Mattarella 

Per ricordare l’anniversario dell’assassinio di Piersanti Mattarella, ripubblichiamo questo interessante articolo di Pierluigi Basile, apparso su La Repubblica del 6 gennaio 2009. 

PIERLUIGI BASILE

Il 6 gennaio del 1980, Epifania, era una domenica, l'ultimo giorno di festa prima del rientro alle incombenze quotidiane. Piersanti Mattarella, come consuetudine festiva, sarebbe andato a messa con la sua famiglia ma senza la scorta, nonostante Palermo fosse ormai da alcuni anni la città dei «delitti eccellenti» e lui avesse ricevuto allarmanti minacce. 

In quel momento Mattarella era ancora il presidente della regione in carica, anche se il 18 dicembre i socialisti si erano defilati dalla compagine che lo sosteneva causando una seconda crisi dopo quella aperta dal Pci a marzo. Per la risposta democristiana all'ultimatum della sinistra, che chiedeva all'unisono l'ingresso dei comunisti nel governo, si attendeva l'esito del Consiglio nazionale del partito di febbraio, che, secondo i pronostici, avrebbe decretato un rilancio del «compromesso storico» sanzionato dall'elezione

Incidente stradale: è morto Franco Vintaloro. Originario di Corleone, era il patron del rally Conca d’Oro di Corleone

Franco Vintaloro fotografato lunedi 19 dicembre 2022 sul red carpet dello spettacolo "Rombo di Passione" per i 40 anni di Sicilia Motori


Ancora un lutto nel mondo del motorsport siciliano. Ieri sera, in conseguenza di un incidente stradale avvenuto intorno alle 20.30 alle porte di Marineo (Palermo), ha perso la vita 
Franco Vintaloro. Aveva 72 anni. La sua auto, proveniente da Corleone sua città natale, per cause non ancora accertate (forse un malore) è uscita violentemente di strada. Vintaloro è stato prontamente soccorso ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
 I funerali si svolgeranno domani alle ore 11.00 a Corleone nella chiesa di Santa Maria. 

Tragica coincidenza con la morte del cugino omonimo

1/05/2023

Impianto per il trattamento dei rifiuti a Corleone: arrivato il decreto di finanziamento di quasi 31 milioni di euro


Via libera ufficiale del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al maxi progetto per il polo tecnologico per il trattamento dei rifiuti a Corleone. E’ infatti arrivato il decreto di finanziamento che assegna quasi 31 milioni di euro per l’impianto che servirà i 23 Comuni della Società regionale per i rifiuti (Srr) Palermo Provincia Ovest.

Sono 30 i progetti su tutto il territorio nazionale che hanno superato il vaglio della Commissione esaminatrice per la “Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti”. Saranno sostenuti economicamente attraverso i fondi del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr). Quello corleonese, redatto dall’ingegnere Valentina Messina della Ssr Provincia Palermo Ovest di concerto con l’Ufficio tecnico del Comune di Corleone, si è classificato ottavo. Il finanziamento del governo nazionale ammonta complessivamente a 30.536.258,65 euro. Il ministero verserà il 10 per cento come anticipo per dare avvio alle opere. 

Corleone, giunta azzerata, nominata una nuova assessora, riconfermati due: Nicolosi si prepara per la ricandidatura?

Il sindaco Nicolò Nicolosi 

DINO PATERNOSTRO

Ieri il sindaco Nicoló Nicolosi comunicava di avere avviato la formazione della nuova giunta. “Due assessori già in carica, Salvatore Schillaci e Giusy Dragna, sono stati confermati - comunicava il primo cittadino - mentre entra a far parte dell’Amministrazione comunale la dott.ssa Giovanna Gaballo, esperta di attività formative, tematiche sociali e del lavoro”.  Certamente i consiglieri e le forze politiche presenti in consiglio comunale non avranno fatto salti di gioia ad apprendere che Nicolosi ha scelto un assessore non corleonese. È sempre un posto in meno disponibile. Nicolosi ha promesso anche che “entro domani (oggi, 5 gennaio - ndr) sarà completata l’intera giunta con la nomina di altri due assessori e del vice sindaco ( ma non è riuscito a mantenere la promessa!). Il primo cittadino annuncia anche una rotazione delle deleghe, che dovrebbero essere assegnate sempre entro domani. “Sarà una giunta con caratteristiche civiche - aveva concluso Nicolosi - e di cui mi assumo tutta la responsabilità”.

Sono passati 39 anni dal suo assassinio: "Pippo Fava, Profeta Laico"


GIANLUCA FLORIDIA*

I profeti, si sa, parlano più con in fatti che con le parole. E di fatti, densi di passione e di vita, in Giuseppe Fava se ne possono trovare tanti. Non solo in relazione alla sua costante azione di denuncia, aperta e frontale, del Potere. Non solo in relazione al suo coraggio che ce lo fa ricordare il 5 Gennaio, anniversario del suo assassinio (in particolare la sera del 5 Gennaio di fronte al teatro Stabile di Catania) avvenuto nel 1984 per mano mafiosa, giorno del memoriale in cui occorre dare attenzione all’incontro vivo tra fatti storici (imprese – non eroiche – del personaggio di ieri) e l’oggi delle nostre vicende umane (altrimenti la memoria sarebbe un reiterato e sterile ricordo). 

Peppino Impastato oggi avrebbe compiuto 75 anni. Il fratello Giovanni: “È il compleanno di Peppino. Come lo immagino? Un ecologista che lotta per i diritti umani”

Giovanni Impastato

Oggi, 5 gennaio nasceva Peppino Impastato. Suo fratello Giovanni, lo ricorda sul suo profilo Instagram, invitando a tenere viva la sua memoria. Noi de ilSicilia.it lo abbiamo intervistato.


Peppino oggi avrebbe compiuto 75 anni. Che uomo sarebbe? Come se lo immagina?

“Io me lo immagino impegnato con tutto sé stesso a favore degli immigrati, dei diritti umani, civili, e soprattutto lo vedo impegnato nelle battaglie ecologiche, in difesa del territorio e dell’ambiente. Peppino era un ecologista che ha sempre sfidato la mafia per difendere la bellezza del territorio che amava. Le sue lotte, sia nei temi che nei contenuti sono attuali più che mai. Le battaglie che porta avanti Greta Thumberg sono le stesse che portava Peppino 50 anni fa, anche se in una dimensione completamente diversa. Greta agisce a livello globale mentre Peppino agiva nel suo territorio dominato dalla cultura mafiosa. Parlare di questo non è solo importante ma fondamentale.”

E’ l’anniversario della nascita di Peppino. Chi è che ancora oggi difende la sua memoria?

1/04/2023

Corleone: quasi 3 milioni di euro per il Complesso di Sant’Agostino e un parco avventura a Ficuzza

Il chiostro del complesso architettonico di S. Agostino

Un parco avventura a Ficuzza e un importante intervento di restyling del Complesso monumentale di Sant’Agostino a Corleone. Saranno finanziati con quasi 3 milioni di euro con fondi europei nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Siciliana. Entrambi i progetti esecutivi sono già stati presentati dal Gal Terre Normanne.

L’intervento più corposo riguarda il Complesso monumentale di Sant’Agostino, uno dei principali luoghi della cultura corleonese. Il finanziamento ammonta ad un milione e 635mila euro e servirà a trasformare il Complesso in uno spazio museale con una nuova distribuzione degli ambienti per allestire mostre ed esposizioni.

Dino Paternostro: “Personaggi come Accursio Miraglia e storie come quelle delle lotte operaie e contadine devono far parte del POF di ogni scuola”

Il mio intervento alla manifestazione per ricordare Accursio Miraglia, assassinato 76 anni fa a Sciacca

DINO PATERNOSTRO

Non ha avuto giustizia Accursio Miraglia. Come tanti altri dirigenti sindacali, fu assassinato dai mafiosi nel secondo dopoguerra. Mori “in piedi” a Sciacca, sulla porta di casa, la sera del 4 gennaio 1947 per “non vivere in ginocchio”. E nessuno pagò per la sua morte. Mandanti ed assassini in un primo momento furono arrestati. Ma poi, la giustizia ingiusta di allora scarcerò tutti. Accursio, segretario della Camera del lavoro e della sezione comunista di Sciacca, voleva una Sicilia migliore, gli operai agricoli liberi dallo sfruttamento, la terra a chi la lavora. E combatteva contro gli agrari e la mafia, che invece volevano mantenere Sciacca e la Sicilia ancora nell’epoca feudale. 

GUARDA L’ALBUM FOTOGRAFICO

“Corleone da riscoprire”, un libro di Nadia Nicolosi ed Angelo Vintaloro

Per proporre ai lettori una “Corleone da riscoprire” abbiamo dovuto calpestare quintali di sterco di piccioni e di topi.

Abbiamo dovuto farlo per non dimenticare nulla di quei tesori abbandonati o pochissimo esplorati, che arricchiscono il patrimonio culturale corleonese pregno di un illuminante passato, che collocarono  la nostra Corleone in una posizione di prestigio in ogni momento della storia siciliana.

Abbiamo rivisto l’ex Monastero Benedettino di Via XXIV Maggio e Casa Bentivegna dove si respira ancora oggi l’aria risorgimentale; e ancora la casa natale di Pippo Rizzo, a Piazza Nascè, ma abbiamo anche esplorato i tunnel, o quel che ne rimane, del sottosuolo, dove ancora persiste un velo di riservatezza, magari perchè interrotti volutamente dai proprietari, mentre altri sono crollati per l’incuria nel tempo. 

1/03/2023

Addio ad Antonio Pallante che sparò a Palmiro Togliatti capo del Pci per colpire il comuniamo. Aveva 99 anni…

Palmiro Togliatti ferito dopo l’aggressione
Sotto, a sx: Antonio Pallante mentre viene condotto
in aula per il processo, nel giugno del 1949

Nel 1948 attentò alla vita di Togliatti, segretario del Pci Un gesto che non andò a segno, ma cambiò l’Italia La morte, il 6 luglio scorso, è stata annunciata ora dai figli

Aveva cercato un’occasione d’incontro con il segretario del Partito Comunista Italiano. Si era mosso dalla Sicilia, destinazione Via delle Botteghe Oscure attorno alla metà di luglio 1948. Ma Antonio Pallante non riuscì a incontrare Palmiro Togliatti. Pensò di organizzare un attentato, un gesto isolato e simbolico che avrebbe dato forza e spessore alle ragioni dell’anti comunismo: «Mi misi in testa un’idea molto precisa. Se Togliatti fosse morto l’Italia si sarebbe salvata. Pensavo che quello fosse l’unico modo di evitare l’invasione dei sovietici, dovevo farlo e l’ho fatto. Ma da quel giorno non mi sono più occupato di politica».

L’appello “Non lasciamo la regione Lazio alle destre”!

Fabrizio Barca

IL TESTO. Promosso da Fabrizio Barca. Tra i primi firmatari il premio Nobel Giorgio Parisi, Luciana Castellina, Christian Raimo

La sinistra, i progressisti e gli ambientalisti hanno rinunciato a governare il Lazio. La scelta incomprensibile di presentarsi divisi contro il candidato dell’intero centrodestra Francesco Rocca rende sostanzialmente inutile la competizione elettorale del 12 febbraio nella Regione Lazio. E in qualche caso chi ha preso questa decisione si prepara persino a festeggiare cinicamente la propria sconfitta.

IL RACCONTO. Da Celestino V a Gregorio XII, quelle insolite esequie degli ex papi

L’abbraccio tra i due papi, Francesco e Benedetto XVI l’otto dicembre 2015 per l’avvio del Giubileo della misericordia 

DI AGOSTINO PARAVICINI BAGLIANI

Il 5 gennaio, papa Francesco presiederà ai funerali di Benedetto XVI, papa emerito. Sarà la prima volta che un papa assisterà ai funerali del suo predecessore. La straordinarietà dell’evento conferma che con la rinuncia di Benedetto XVI il papato è entrato in una nuova fase della sua storia. I segni del cambiamento sono stati sotto gli occhi di tutti durante i nove anni di permanenza del papa emerito nel monastero vaticano Mater Ecclesiae. 

Non si erano mai visti due papi, uno regnante, l’altro emerito, ambedue con lo stesso abito pontificale bianco. Chi non fosse stato al corrente non avrebbe potuto distinguire il papa regnante dal papa emerito. La situazione fu ben diversa all’epoca dell’unica libera rinuncia al papato prima di quella di Benedetto XVI. Nel corso della cerimonia solenne a Napoli, in Castelnuovo, il 13 dicembre 1294, il papa dimissionario Celestino V chiese di poter continuare a indossare gli abiti pontifici, mail cardinale Matteo Rosso Orsini si oppose,

1/02/2023

Pd, Cuperlo: “4 candidati di sinistra. Il mio atto di lealtà, senza correnti"

Gianni Cuperlo

Congresso Pd, intervista a Cuperlo: "Sono almeno 30 anni che gli operai non ci votano più. 
Nel congresso dovremo fare quella discussione seria troppe volte rinviata e il Qatar-gate impone anche una nuova questione morale"

di LORENZO ZACCHETTI

Gianni Cuperlo è stato l'ultimo, in ordine di tempo, a candidarsi alla segreteria, dopo Paola De Micheli, Stefano Bonaccini ed Elly Schlein. Presidente della Fondazione Pd, parlamentare e membro del Comitato costituente del “nuovo” Partito democratico, rappresenta la radice storica di uno dei fondatori (i Ds) e quindi un'identità messa in discussione da anni piuttosto turbolenti, sia sul fronte interno che nel rapporto con gli elettori.    

Dopo le numerose sconfitte elettorali, il crollo degli iscritti e i sondaggi che danno il Pd come terzo partito, distaccato dal M5S, c'è ancora speranza di rilanciarlo? E come?

Palermo. Moltivolti, il regalo di Natale scomodo inviato alle istituzioni siciliane


L’impresa sociale e ristorante palermitano ha donato a tutta l’assemblea regionale e al comune di Palermo un dolce di martorana che pone un interrogativo politico forte: la Sicilia è il muro d’Europa o il centro del Mediterraneo? 

È realizzato in pasta di mandorle, il curioso dolce di Natale, che Moltivolti ha deciso di far recapitare all’intera Assemblea Regionale Siciliana e al Sindaco e ai membri della Giunta, nonché ad Assessori e Consiglieri del comune di Palermo. L’innocuo dolcetto pone però degli interrogativi politici molto forti su cui Moltivolti vuole, con dolcezza, spingere le istituzioni ad esprimersi: la Sicilia è la frontiera d’Europa o il centro di un Mediterraneo ricco e accogliente?

Il dolce di martorana, preparato dai ragazzi e dalle ragazze di Moltivolti ha due facce, due gusti e due visioni del mondo opposte, magistralmente sintetizzate dal fumettista Giuseppe Lo Bocchiaro. Da un lato un biscotto dolce, arricchito dal gusto delle olive essiccate a rievocare la ricchezza dell’ulivo, simbolo di prosperità e pace nel Mediterraneo, dall’altro un dolce sapido, con un retrogusto di mare che riporta alla mente i drammi che nel Mediterraneo ogni giorno purtroppo si consumano.  

1/01/2023

Gli incontri tra Cosa nostra e Delle Chiaie prima di Capaci

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

GAIA ZINI

Il terrorista nero Stefano Delle Chiaie era a Capaci prima della strage che ha ucciso, il 23 maggio 1992, i giudici Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

La tesi è stata avanzata dalla trasmissione Report qualche mese fa e ha provocato la reazione della procura distrettuale antimafia di Caltanissetta che si è affrettata a smentire. Sulla pista nera indaga da tempo anche la procura di Firenze, ma adesso la seconda puntata dell'inchiesta, in onda questa sera su Rai 3 e curata da Paolo Mondani, rivela nuovi particolari.

“Ecco perché Cuperlo è l’unica speranza del Pd”, intervista a Valentina Chinnici

Valentina Chinnici

Umberto De Giovannangeli

C’è chi ha scritto di lei come l’ “Elly Schlein siciliana”. Oltre 7000 preferenze a Palermo, oltre 5000 a Catania come indipendente nelle elezioni all’Assemblea regionale siciliana, Valentina Chinnici spiega a Il Riformista le ragioni del suo sostegno a Gianni Cuperlo nelle primarie per la segreteria del Partito democratico.

Il Partito democratico è a un bivio: un vero rinnovamento o un inarrestabile declino. Basta cambiare segretario per evitarlo?
Ovviamente no, credo che, se vogliamo rifondare una Sinistra degna di questo nome, dovremmo guarire tutti dalla malattia del leaderismo, dell’attesa del personaggio salvifico, carismatico, che buchi lo schermo e seduca le folle. Perché anche quando questo è avvenuto, passata la meteora, il Partito si è ritrovato frantumato, scisso, in attesa di macinare un nuovo segretario.

Lei si è schierata a sostegno di Gianni Cuperlo. Perché?