martedì, giugno 13, 2023

Corleone, primo incontro su sanità e salute dei cittadini con i sindacati e i 16 comuni del corleonese. Cgil: “Parte la negoziazione nelle aree interne della provincia di Palermo”

L'ospedale di Corleone

Palermo 13 giugno 2O23 - Cgil Palermo, Cgil Corleone, FP Corleone, Spi Cgil Palermo hanno partecipato alla prima riunione convocata dal sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, con i sindaci dell’Area interna del Corleonese, del Sosio e del Torto, con i rappresentanti sindacali e i direttori dei distretti sanitari, per affrontare la situazione della sanità e il bisogno di salute dei cittadini del territorio.
 
  

   Un incontro, che si è svolto ieri pomeriggio, finalizzato a individuare le tipologie di intervento di maggior interesse nelle Aree interne per garantire l’erogazione dei servizi sanitari, correlati alla strategia territoriale 2021-2027 che sarà presentata a breve.     

    In particolare il report, chiesto dal dipartimento regionale per la  Programmazione, per conto del ministero della Salute, verte  sui fabbisogni di salute dei 16 Comuni d’area dei distretti sanitari di Corleone e di Lercara Friddi, con una  popolazione residente di 48.481 abitanti.

    Per la Cgil tre sono i principi da seguire nella progettazione, per eliminare disuguaglianze, differenze di genere e accessibilità alle cure per tutti: le risorse destinate all’area corleonese vanno programmate assieme a quelle provenienti dai diversi fondi per lo sviluppo territoriale; va rispettato  quanto stabilito dall’ art. 3 del Trattato sull’Unione Europea e dalla  convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo e delle persone con disabilità; la territorializzazione del sistema socio sanitario.

      Cgil Palermo, Cgil Corleone, Spi Cgil Palermo e Fp Cgil Palermo hanno  anche inviato una richiesta d’incontro all’Unione dei Comuni delle Madonie per avviare anche in quell’area interna la negoziazione relativa alla strategia 2021-2027 .

"Bisogna approfittare dell'occasione data dall'UE all'area interna del Corleonese – dichiara Giuseppe Guarcello, dipartimento  contrattazione sociale e territoriale Cgil Palermo e segretario Spi Cgil Palermo - per approntare una vera strategia di sviluppo territoriale che tenga conto, attraverso una gestione concorrente, di tutte le risorse a disposizione e della partecipazione attiva degli stakeholder locali delle potenzialità di sviluppo di quell'area".

   "Il taglio alla spesa sociale e sanitaria è la causa della carenza dei servizi essenziali – ha spiegato Caterina Pollichino, segretaria della Camera del Lavoro “Placido Rizzotto” di Corleone -  Ben vengano l'infermiere di famiglia e comunità, l'assistenza domiciliare integrata e la telemedicina. Queste nuove figure possono rappresentare un aiuto fondamentale per gli anziani, per le persone con ridotta autonomia funzionale e per tutti coloro che necessitano di cure. Tutto questo tenendo bene a mente che abbiamo un ospedale da valorizzare, tutelare e difendere".

    E Gregorio Pizzolato, rappresentante Fp Cgil Palermo all’Ospedale Dei Bianchi, è intervenuto a proposito della terza ala del nosocomio di Corleone.  “E’ necessario sollecitare l'azienda sanitaria affinché si concludano – ha detto Pizzolato -  gli adempimenti di natura tecnica entro la fine di settembre. In caso contrario si perderebbe  il finanziamento per il suo completamento. Inoltre, ho sottolineato l'importanza del potenziamento della medicina di prossimità attraverso l'implementazione dell'attività di assistenza domiciliare integrata  (Adi) con parte delle risorse destinate alle aree interne”.

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